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MONTECOSARO–Un intero paese, Montecosaro,

ANITA CERQUETTI DAVANTI  ALLA CASA NATALE A MONTECOSARO, IN PIAZZA TRIESTE

ANITA CERQUETTI DAVANTI ALLA CASA NATALE A MONTECOSARO, IN PIAZZA TRIESTE

si dà appuntamento domani  venerdi 11 luglio 2014, alle 21,15, a Porta San Lorenzo per rivivere “I migliori anni della nostra…Anita”. Per Anita, naturalmente, intendiamo riferirci alla Cerquetti, grande artista dell’opera lirica, nata proprio tra queste mura. La serata prevista, fa parte di un ampio progetto culturale, “Genius loci” (ovvero l’identità appartenente a un luogo ben preciso) ideato da “Macerata Opera Festival”. L’iniziativa, fortemente voluta da “l’Accademia Anita Cerquetti”, con il Patrocinio del Comune di Montecosaro, è inserita nei tre appuntamenti programmati per l’occasione. Il primo, già effettuato il 19 giugno a Montecosaro Scalo con “Vita e arte di Anita”, egregiamente realizzato da Francesco Micheli, mentre il più importante, si svolgerà il 7 agosto allo Sferisterio di Macerata con la grande “Festa per Anita”. Ma torniamo a quelli che, secondo il suo ideatore Paolo Marinozzi, saranno i “Migliori anni della nostra…Anita”. “Non può e non vuol essere – ci tranquillizza Marinozzi – una brutta copia delle presentazioni che il direttore artistico Micheli ha realizzato con maestria. La mia, infatti, non sarà una lettura critica del personaggio Cerquetti con relativa comparazione del suo valore artistico nel mondo della lirica. Ma piuttosto, una parentesi leggera, dopo anni a dir poco difficili, che ci riporta a quel magico periodo del dopoguerra fino agli anni del boom. Proprio quello che segnerà l’arco temporale della folgorante carriera della Cerquetti, talmente alta quanto purtroppo breve. Mentre, la nostra stella illuminava l’intero universo con i suoi inarrivabili bagliori musicali, nel suo paesello come in tutta Italia, la vita per i “poveri ma belli” continuava ad essere fatta di “pane, amore e fantasia”…Per questo ho pensato di raccogliere in un unico contenitore diverse espressioni artistiche: dall’opera all’operetta, dalla romanza alla canzonetta. Sarà un percorso non solo musicale, ma anche di moda e costume, cinema e televisione, sport e passione”.

A portarlo in scena penseranno quelli del “Gruppo Penelope” (orchestra, balletto, cantante, imitatore) con la conduzione artistica di Sandro Avigliano. Va ricordato che la realizzazione di questo evento è stata possibile grazie a “L’Accademia Anita Cerquetti” che con profonda dedizione, da parecchio tempo, sta portando avanti importanti iniziative a livello internazionale. Infine, per rendere ancor piu’ significativa la magnifica serata a lei dedicata, sarà presente come ospite d’onore la stessa Anita Cerquetti. Un motivo in più, per non mancare all’appuntamento…

 

MONTECOSARO-“Ho il cielo sulla testa e non la ragnatela

IL SINDACO STEFANO CARDINALI, RINALDA MORI CIARROCCHI, FRANCESCO MICHELI DIRETTORE ARTISTICO DELLO SFERISTERIO E IL M° ALFREDO SORICHETTI

IL SINDACO STEFANO CARDINALI, RINALDA MORI CIARROCCHI, FRANCESCO MICHELI DIRETTORE ARTISTICO DELLO SFERISTERIO ED IL M° ALFREDO SORICHETTI

di fili dell’energia elettrica. Posso dare lo spago all’aquilone e far salire in Paradiso mongolfiere di carta”. Così Arnoldo Ciarrocchi amava descrivere l’Asola, uno dei suoi paesaggi più cari. Questi e altri incantevoli scorci animano i quadri in mostra nell’esposizione inaugurata ieri, sabato 12 aprile 2014, al Palazzo comunale di Montecosaro, la seconda dedicata dalla Stagione Concertistica 2014 al celebre artista civitanovese. Opere realizzate con le più svariate tecniche (olio, acquarello, incisione…) che rappresentano le nostre colline e il mare: Morrovalle, l’Asola, Fontespina e, ovviamente, Montecosaro, centro storico amato da Ciarrocchi. La curatrice della mostra Rinalda Mori Ciarrocchi, moglie di Arnoldo, ha così fatto da “cicerone” ai vari ospiti presenti, tra i quali la giuria del concorso lirico internazionale Anita Cerquetti: Francesco Micheli, Direttore artistico del Macerata Opera festival, la Presidente di giuria Ines Salazar, Michelangelo Zurletti, direttore artistico del Teatro Belli di Spoleto e Inhye Kim (soprano), accompagnati dal direttore artistico della Stagione Concertistica “Montecosaro all’Opera” Alfredo Sorichetti.

Questi giorni Montecosaro, tra il Concorso lirico e la pittura, sta vivendo l’arte a 360 gradi – ha detto il sindaco Stefano Cardinali -: quella appena inaugurata è la seconda mostra che in pochi mesi dedichiamo a Ciarrocchi, grazie anche alla disponibilità di Rinalda. E’ un onore poter esporre le colline che Arnoldo amava tanto”.

Poi, doveroso, spazio alla musica con alcune interpretazioni che hanno allietato i presenti. Proprio oggi, infatti, alle 17 al Teatro delle Logge, si terrà la finale della IV edizione del Concorso internazionale dedicato ad Anita Cerquetti.

La mostra resterà aperta fino all’11 maggio il sabato e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 17 alle 20 e nei giorni feriali dalle 17 alle 20. Per visitarla 0733/560030 e 0733/1780642.

 

 

Promosso dal Comune di Montecosaro e dall’ Accademia Anita Cerquetti

MONTECOSARO–Montecosaro torna ad essere un Centro Internazionale del Bel Canto: da venerdì

ANITA CERQUETTI

IL M° SORICHETTI DIRIGE IL CONCERTO AL TEATRO DELLE LOGGE DI MONTECOSARO

11 aprile 2014, infatti, le soavi voci di trentuno giovani talenti lirici risuoneranno di nuovo tra vie e piazzette dell’incantevole centro storico. Arrivano da ogni parte del mondo per partecipare al quarto Concorso Lirico Internazionale dedicato ad Anita Cerquetti, una delle soprano più prestigiose di tutti i tempi. Diversi i paesi rappresentati anche quest’anno: Italia, Brasile, Corea del Sud, Giappone, Russia, Lettonia, Olanda, Francia, Georgia, Ucraina, Bulgaria, Albania e Uzbekistan.

Il clou è previsto domenica 13 aprile, alle ore 17 al Teatro delle Logge, con il concerto dei finalisti aperto al pubblico. Una duplice festa, perché proprio domenica Anita Cerquetti compierà il suo 83esimo compleanno. La grande soprano, come sempre, darà lustro al palcoscenico durante la ma

ANITA CERQUETTI

ANITA CERQUETTI AL CENTRO DELLA FOTO

nifestazione: lei che ha fatto conoscere la sua Montecosaro ovunque. La giuria, di alto spessore, sarà presieduta dalla soprano Ines Salazar, affiancata a Michelangelo Zurletti, direttore artistico del Teatro Belli di Spoleto, a Francesco Micheli, direttore artistico del Macerata Opera Festival, alla soprano coreana Inhye Kim e al direttore artistico della Stagione Concertistica “Montecosaro all’Opera” Alfredo Sorichetti

CERQUETTI

IL SINDACO CARDINALI ALLA PREMIAZIONE DELL’ULTIMA EDIZIONE DEL CONCORSO ANITA CERQUETTI • QUESTA ESTATE PER LEI OMAGGIO DELLO SFERISTERIO

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Tra i premi in palio, due debutti: uno al Teatro lirico Sperimentale Belli di Spoleto, salendo sullo stesso palcoscenico dove Anita Cerquetti iniziò la sua brillante carriera, l’altro allo Sferisterio di Macerata. Il concorso infatti collabora con il Teatro Belli e con il Macerata Opera Festival.

Siamo giunti già alla quarta edizione – ha detto il maestro Sorichetti –: il concorso cresce e diventa ogni anno sempre più prestigioso, grazie alla nostra giuria e ai premi che ci offrono. Siamo felici di poter dare un importante contributo a tanti giovani cantanti, visto anche il momento difficile che stiamo vivendo a livello artistico. E quest’anno offriremo addirittura due debutti in importanti palcoscenici internazionali”.

Siamo veramente contenti di accogliere ancora al Teatro delle Logge Anita Cerquetti – ha spiegato il sindaco Stefano Cardinali -, perché la nostra politica culturale ruota intorno alla città e alle figure del suo territorio. La presenza di tanti ragazzi da ragione a questa nostra volontà: si possono raccontare belle storie senza andare troppo lontano. Un saluto e un ringraziamento a tutti i cantanti che hanno accolto il nostro invito e animeranno le vie del paese in questi giorni”.

Sabato 12 aprile, inoltre, ci sarà una piacevole occasione per i bimbi delle scuole di Montecosaro, che concluderanno così il Progetto Scuola: gli alunni prenderanno parte al Teatro delle Logge alle semifinali, e saranno loro stessi partecipi di un mini-concorso. Ascolteranno tre giovani cantanti provenienti da tre diverse nazionalità: dopo averli intervistati, potranno votare la loro voce preferita.

Sempre sabato, alle ore 18, verrà inaugurata la seconda delle due mostre dedicata dalla Stagione Concertistica “Montecosaro all’Opera” dedicata al maestro Arnoldo Ciarrocchi. Il titolo, “Paesaggi Marchigiani”. L’esposizione, che si terrà al Palazzo comunale, è composta da opere che riguardano gli scorci più belli del nostro territorio marchigiano.

Il Concorso Lirico rientra negli appuntamenti della Stagione Concertistica, organizzata dal Comune di Montecosaro, insieme all’Accademia Anita Cerquetti, con la collaborazione dell’Associazione musicale Gilfredo Cattolica. Per la preziosa collaborazione i promotori ringraziano il Rotary Club Civitanova Marche e il Lions Club Host Civitanova Marche.

 

                                             di Stefania Monteverde* 

Macerata e il suo territorio, come del resto tutta la regione Marche, hanno una naturale vocazione ad essere “distretto culturale”: la bellezza paesaggistica, la ricchezza dei beni museali e archeologici, i borghi storici, la creatività imprenditoriale diffusa in tanti settori, l’investimento culturale in teatri, nella musica, due Università (Macerata e Camerino), l’Accademia di Belle arti, la qualità enogastrLACCHE'angelo ventrone_RETTORE luigi lacchè_lucia marianionomica. Un mix di qualità che può diventare strategico per lo sviluppo se accompagnato da buone politiche, investimenti, capacità di impresa. La drammatica crisi in atto costringe a ripensare un disegno di sviluppo. La Regione Marche punta sulla cultural economy e lancia una sfida: un bando regionale per la realizzazionenelle Marche di distretti culturali quali sistemi territoriali di relazione tra pubblico e privato per lo sviluppo di progetti a traino culturale. L’obiettivo è l’incentivazione di nuove professionalità e l’integrazione tra beni e attività culturali e produttive dentro filiere di impresa che integrino le istituzioni e le imprese. Il Dce Marche nasce in coerenza con le indicazioni riportate nel Libro Verde della Commissione Europea sul tema “Le industrie culturali e creative, un potenziale da sfruttare” (aprile 2010), che individua le imprese ad alto contenuto di conoscenza come traino dello sviluppo e opportunità di riequilibrio economico. Il territorio delle Marche diviene pertanto Laboratorio d’idee progettuali e di prime sperimentazioni che possano configurarsi anche come “incubatori” di casi di eccellenza. Il bando chiede la presentazione di proposte progettuali entro il 21 maggio da parte di reti di soggetti pubblici e privati, il cui capofila sia un ente pubblico, finanziabili per il 40% e fino a un massimo di cinquecentomila euro. Macerata ha cominciato subito a lavorar

Il Prof. Flavio Corradini, Rettore dell'Università di Camerino

Il Prof. Flavio Corradini, Rettore dell’Università di Camerino

e come una fabbrica delle idee. Le istituzioni pubbliche del territorio si sono incontrate più volte per confrontarsi. Molti incontri pubblici insieme all’assessore regionale alla cultura, Pietro Marcolini, hanno permesso di disseminare sul territorio lo spirito che anima questa opportunità. E’ chiaro a tutti che non è una distribuzione di contributi, ma un vero e proprio start up di impresa che mira a radicare sul territorio una nuova realtà produttiva. Una sfida raccolta a Macerata. L’Università di Macerata sarà l’ente capofilaper il progetto di Dce Macerata. Al convegno pubblico, promosso dall’Università di Macerata il 9 aprile 2013, il Rettore Prof. Luigi Lacché (foto al centro in alto a sinistra) in alta lanciato l’idea: “Al nostro territorio, bellissimo e ricco, manca un catalizzatore identitario che rafforzi l’identità percettiva e aumenti la sua riconoscibilità. Noi pensiamo all’individuazione di catalizzatori distintivi che consentano di creare una rete che unisca e scambi cultura ed economia. Pensiamo al paradigma della piramide di Pei: il Louvre ha cambiato volto dopo il 1989 con la costruzione della piramide in vetro di Ming Pei come spazio nuovo, destinato all’accoglienza del pubblico, una sorta di «hub» della cultura di tutto un territorio. Anche noi abbiamo bisogno di una «piccola» piramide di Pei, di catalizzatori. La nostra Piramide di Pei non è tanto un luogo «nuovo», quanto piuttosto è un vedere con occhi nuovi quel che abbiamo.” E poi ha lanciato un’idea: “Lo Sferisterio può essere la nostra piramide di Pei”. Lo Sferisterio può essere un incubatore culturale intorno a cui far nascere una visione nuova. Innanzitutto, dello spazio fisico da ripensare come luogo operativo tutto l’anno per produzioni culturali, ma anche economiche, spazio dinamico per l’accoglienza turistica, ma anche outlet della nostra produzione. Allo stesso tempo può diventare il brand identitario di un territorio che siconnette attraverso i sistemi del web 2.0, le nuove risorse tecnologiche che mettano in evidenza come tutta la nostra ricchezza può essere accessibile con i nuovi linguaggi. Lo Sferisterio deve poter parlare di Casa Leopardi, di Urbisaglia, delle nostre spiagge, dei nostri Sibillini, dei tanti musei diffusi, delle nostre Case editrici, ma anche dei nostri outlet, alberghi, agriturismi. Per sviluppare tutto questo occorre che giovani talenti creativi mettano in campo progettualità innovative, ma anche spirito imprenditoriale. Insieme all’Università di Macerata, ente capofila per il Dce Macerata, la Camera di commercio di Macerata, la Provincia, la Fondazione Symbola, il Comune di Macerata e tanti altri enti stanno creando una rete attiva e aperta alle proposte progettuali che qualsiasi impresavoglia mettere sul tavolo del confronto. E’ un’occasione importante per imprese e start up di imprese, soprattutto di giovani. Entro il 30 aprile si raccolgono le idee progettuali di quanti sono interessati a partecipare alla realizzazione di un Dce Macerata (per info: http://ricercascientifica.unimc.it o mail: ricerca.ilo@unimc.it). Al convegno ha partecipato anche il Rettore dell’Università di Camerino, Prof. Flavio Corradini, che sta lavorando per un Dce nel territorio montano: insieme potranno certamente integrarsi come due moduli complementari. Le due Università sono motore di traino culturale del nostro territorio che, ne siamo certi, di fronte a questa tragica crisi saprà superare diffidenze storiche tra comuni, istituzioni, pubblico/privato per raccogliere la sfida di un nuovo sviluppo economico.

                                                                                 Stefania Monteverde  

                               (*Assessore ai Beni culturali Comune di Macerata)

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