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MACERATA– Mentre si moltiplicano le adesioni alla serata al femminile dedicata ad Anita Cerquetti (nata a Montecosaro, nella foto sotto) che si preannuncia come uno degli eventi caratterizzanti del programma “L’Opera è Donna” scelto come titolo della 50° stagione allo Sferisterio, è stato precisato il programma musicale. Alla rinuncia di Maria Dragoni hanno fatto seguito infatti le indisposizioni, comunicate ieri agli organizzatori, danita-cerquettii Daniela Dessì e di Fiorenza Cedolins che, pur impossibilitata a cantare ha voluto comunque essere presente alla serata per testimoniare il suo sostegno al progetto Aida per le donne etiopi in collaborazione con ActionAid, che vede in prima fila anche “Eurosuole” di Civitanova come “charity sponsor”.
 Sostituiscono generosamente le colleghe indisposte due artiste di eguale statura internazionale: Iano Tamar, che dopo l’inizio carriera come Semiramide a Pesaro e i numerosi titoli con Riccardo Muti, ha continuato al carriera come soprano drammatico a Monaco, Vienna e Zurigo; e Maria Pia Piscitelli, già nota al pubblico dello Sferisterio per Maria Stuarda e recentemente applaudita in Norma alla “Staatsoper” di Vienna e in Nozze di Figaro a Berlino.

Sarà Lella Costa a raccontare, insieme a Francesco Micheli la vita e la carriera di Anita Cerquetti, collegando come in un avvincente recitativo le arie interpretate dalle magnifiche voci sul palco.
 Il programma musicale si aprirà con il preludio di Aida, l’opera con cui la Cerquetti debuttò ventenne a Spoleto nel 1951, per lasciare subito spazio alle voci che ripercorreranno i cavalli di battaglia della diva.
 Anita Cerquetti non cantò mai l’intera parte di Violetta ne La Traviata di Verdi, ma è documentata l’esecuzione dell’aria del I atto nel concerto allo Sferisterio del 3 settembre 1952 con Beniamino Gigli (nella foto con Anita Cerquetti): sarà Jessica Nuccio, interprete oggi del medesimo titolo sul palcoscenico maceratese, a proporre l’intera scena di Violetta: È strano… Ah, fors’è lui…sempre libera. La Nuccio rievocherà anche, in apertura di serata, una delle poche incursioni della Cerquetti nel repertorio pucciniano con l’aria di Liù Signora, ascolta! da Turandot. L’altro ruolo pucciniano per cui la Cerquetti fu celebre, Tosca, sarà affidato alle testimonianze registrate, insieme ad altre pagine dal suo repertorio. Tra i materiali spiccano frammenti video inediti provenienti dalle Teche Rai.
 Maria Pia Piscitelli interpreterà la grande scena di Leonora dal Trovatore che la Cerquetti cantò innumerevoli volte, spesso a fianco del grande Carlo Bergonzi.

ANITA CERQUETTI E BENIAMINO GIGLI ALLO SFERISTERIO NEL 1952

ANITA CERQUETTI E BENIAMINO GIGLI ALLO SFERISTERIO NEL 1952

Susanna Branchini, attuale interprete di Tosca allo Sferisterio, affronterà invece la temibile scena di Abigaille dall’atto I del Nabucco di Verdi (Ben io t’invenni… Anch’io dischiuso un giorno) Aida. Nella seconda parte la Branchini torna insieme alla vincitrice del Premio Sferisterio del Concorso Cerquetti Rachele Raggiotti nel duetto Fu la sorte dell’armi, sempre da Aida.
 A conclusione della prima parte del concerto la grande aria Tu che le vanità dal Don Carlo di Verdi interpretata da Iano Tamar, che ha recentemente ricoperto il ruolo di Elisabetta alla Staatsoper di Vienna.Norma fu un’interpretazione leggendaria della Cerquetti, anche perché proprio in questo titolo il soprano sostituì Maria Callas ritiratasi all’ultimo momento dalla produzione dell’Opera di Roma del 1958. Da Norma ascolteremo la Sinfonia all’inizio della seconda parte del concerto, e nella prima il duetto Mira o Norma interpretato da Maria Pia Piscitelli e Sonia Ganassi, che torna anche come Santuzza nell’aria Voi lo sapete o mamma dalla Cavalleria rusticana di Mascagni.
 Conclusione con Iano Tamar in Pace, pace, mio Dio da La forza del destino di Verdi, che fu l’ultima interpretazione della Cerquetti e l’unica opera completa a vederla protagonista allo Sferisterio.

Il programma della serata

Prima parte

Preludio (Aida)
 Jessica Nuccio Signore, ascolta! (Turandot)
 Maria Pia Piscitelli Tacea la notte placida… Di tale amor che dirsi (Il Trovatore)
 Susanna Branchini Ben io t’invenni… Anch’io dischiuso un giorno… Salgo già del trono aurato (Nabucco)
 Maria Pia Piscitelli, Sonia Ganassi Mira, o Norma, ai tuoi ginocchi… Sì, fino all’ore estreme (Norma)
 Iano Tamar Tu che le vanità (Don Carlo)

Seconda parte

Sinfonia (Norma)
 Susanna Branchini, Rachele Raggiotti Fu la sorte dell’armi (Aida) 
Sonia Ganassi Voi lo sapete, o mamma (Cavalleria Rusticana)
 Jessica Nuccio È strano! È strano… Ah, fors’è lui… Follie! Follie!… Sempre libera degg’io (La Traviata)
 Iano Tamar Pace, pace, mio Dio (La forza del destino).

Presentano Lella Costa e Francesco Micheli
 Fondazione Orchestra Regionale delle Marche
, Direttore Alfredo Sorichetti.

Genius Loci


La “Festa per Anita” è la prosecuzione del progetto “Genius Loci” con cui il Macerata Opera Festival celebra le leggende vocali del territorio. Dopo le serate dedicate ai tenori Mario del Monaco (2012) e Beniamino Gigli (2013) per la prima volta la protagonista è un soprano. Il progetto, oltre a valorizzare la straordinaria tradizione musicale delle Marche, rispecchia la volontà dell’attuale, bravo e dinamico Direttore artistico Francesco Micheli di rinnovare la formula ormai stantia del Galà operistico, dando vita a serate teatrali in cui i brani musicali vengono collocati nel loro contesto storico e culturale, attraverso una drammaturgia fatta di parole, video e contributi sonori.


MONTECOSARO–Un intero paese, Montecosaro,

ANITA CERQUETTI DAVANTI  ALLA CASA NATALE A MONTECOSARO, IN PIAZZA TRIESTE

ANITA CERQUETTI DAVANTI ALLA CASA NATALE A MONTECOSARO, IN PIAZZA TRIESTE

si dà appuntamento domani  venerdi 11 luglio 2014, alle 21,15, a Porta San Lorenzo per rivivere “I migliori anni della nostra…Anita”. Per Anita, naturalmente, intendiamo riferirci alla Cerquetti, grande artista dell’opera lirica, nata proprio tra queste mura. La serata prevista, fa parte di un ampio progetto culturale, “Genius loci” (ovvero l’identità appartenente a un luogo ben preciso) ideato da “Macerata Opera Festival”. L’iniziativa, fortemente voluta da “l’Accademia Anita Cerquetti”, con il Patrocinio del Comune di Montecosaro, è inserita nei tre appuntamenti programmati per l’occasione. Il primo, già effettuato il 19 giugno a Montecosaro Scalo con “Vita e arte di Anita”, egregiamente realizzato da Francesco Micheli, mentre il più importante, si svolgerà il 7 agosto allo Sferisterio di Macerata con la grande “Festa per Anita”. Ma torniamo a quelli che, secondo il suo ideatore Paolo Marinozzi, saranno i “Migliori anni della nostra…Anita”. “Non può e non vuol essere – ci tranquillizza Marinozzi – una brutta copia delle presentazioni che il direttore artistico Micheli ha realizzato con maestria. La mia, infatti, non sarà una lettura critica del personaggio Cerquetti con relativa comparazione del suo valore artistico nel mondo della lirica. Ma piuttosto, una parentesi leggera, dopo anni a dir poco difficili, che ci riporta a quel magico periodo del dopoguerra fino agli anni del boom. Proprio quello che segnerà l’arco temporale della folgorante carriera della Cerquetti, talmente alta quanto purtroppo breve. Mentre, la nostra stella illuminava l’intero universo con i suoi inarrivabili bagliori musicali, nel suo paesello come in tutta Italia, la vita per i “poveri ma belli” continuava ad essere fatta di “pane, amore e fantasia”…Per questo ho pensato di raccogliere in un unico contenitore diverse espressioni artistiche: dall’opera all’operetta, dalla romanza alla canzonetta. Sarà un percorso non solo musicale, ma anche di moda e costume, cinema e televisione, sport e passione”.

A portarlo in scena penseranno quelli del “Gruppo Penelope” (orchestra, balletto, cantante, imitatore) con la conduzione artistica di Sandro Avigliano. Va ricordato che la realizzazione di questo evento è stata possibile grazie a “L’Accademia Anita Cerquetti” che con profonda dedizione, da parecchio tempo, sta portando avanti importanti iniziative a livello internazionale. Infine, per rendere ancor piu’ significativa la magnifica serata a lei dedicata, sarà presente come ospite d’onore la stessa Anita Cerquetti. Un motivo in più, per non mancare all’appuntamento…

 

MONTECOSARO-“Ho il cielo sulla testa e non la ragnatela

IL SINDACO STEFANO CARDINALI, RINALDA MORI CIARROCCHI, FRANCESCO MICHELI DIRETTORE ARTISTICO DELLO SFERISTERIO E IL M° ALFREDO SORICHETTI

IL SINDACO STEFANO CARDINALI, RINALDA MORI CIARROCCHI, FRANCESCO MICHELI DIRETTORE ARTISTICO DELLO SFERISTERIO ED IL M° ALFREDO SORICHETTI

di fili dell’energia elettrica. Posso dare lo spago all’aquilone e far salire in Paradiso mongolfiere di carta”. Così Arnoldo Ciarrocchi amava descrivere l’Asola, uno dei suoi paesaggi più cari. Questi e altri incantevoli scorci animano i quadri in mostra nell’esposizione inaugurata ieri, sabato 12 aprile 2014, al Palazzo comunale di Montecosaro, la seconda dedicata dalla Stagione Concertistica 2014 al celebre artista civitanovese. Opere realizzate con le più svariate tecniche (olio, acquarello, incisione…) che rappresentano le nostre colline e il mare: Morrovalle, l’Asola, Fontespina e, ovviamente, Montecosaro, centro storico amato da Ciarrocchi. La curatrice della mostra Rinalda Mori Ciarrocchi, moglie di Arnoldo, ha così fatto da “cicerone” ai vari ospiti presenti, tra i quali la giuria del concorso lirico internazionale Anita Cerquetti: Francesco Micheli, Direttore artistico del Macerata Opera festival, la Presidente di giuria Ines Salazar, Michelangelo Zurletti, direttore artistico del Teatro Belli di Spoleto e Inhye Kim (soprano), accompagnati dal direttore artistico della Stagione Concertistica “Montecosaro all’Opera” Alfredo Sorichetti.

Questi giorni Montecosaro, tra il Concorso lirico e la pittura, sta vivendo l’arte a 360 gradi – ha detto il sindaco Stefano Cardinali -: quella appena inaugurata è la seconda mostra che in pochi mesi dedichiamo a Ciarrocchi, grazie anche alla disponibilità di Rinalda. E’ un onore poter esporre le colline che Arnoldo amava tanto”.

Poi, doveroso, spazio alla musica con alcune interpretazioni che hanno allietato i presenti. Proprio oggi, infatti, alle 17 al Teatro delle Logge, si terrà la finale della IV edizione del Concorso internazionale dedicato ad Anita Cerquetti.

La mostra resterà aperta fino all’11 maggio il sabato e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 17 alle 20 e nei giorni feriali dalle 17 alle 20. Per visitarla 0733/560030 e 0733/1780642.

 

 

Promosso dal Comune di Montecosaro e dall’ Accademia Anita Cerquetti

MONTECOSARO–Montecosaro torna ad essere un Centro Internazionale del Bel Canto: da venerdì

ANITA CERQUETTI

IL M° SORICHETTI DIRIGE IL CONCERTO AL TEATRO DELLE LOGGE DI MONTECOSARO

11 aprile 2014, infatti, le soavi voci di trentuno giovani talenti lirici risuoneranno di nuovo tra vie e piazzette dell’incantevole centro storico. Arrivano da ogni parte del mondo per partecipare al quarto Concorso Lirico Internazionale dedicato ad Anita Cerquetti, una delle soprano più prestigiose di tutti i tempi. Diversi i paesi rappresentati anche quest’anno: Italia, Brasile, Corea del Sud, Giappone, Russia, Lettonia, Olanda, Francia, Georgia, Ucraina, Bulgaria, Albania e Uzbekistan.

Il clou è previsto domenica 13 aprile, alle ore 17 al Teatro delle Logge, con il concerto dei finalisti aperto al pubblico. Una duplice festa, perché proprio domenica Anita Cerquetti compierà il suo 83esimo compleanno. La grande soprano, come sempre, darà lustro al palcoscenico durante la ma

ANITA CERQUETTI

ANITA CERQUETTI AL CENTRO DELLA FOTO

nifestazione: lei che ha fatto conoscere la sua Montecosaro ovunque. La giuria, di alto spessore, sarà presieduta dalla soprano Ines Salazar, affiancata a Michelangelo Zurletti, direttore artistico del Teatro Belli di Spoleto, a Francesco Micheli, direttore artistico del Macerata Opera Festival, alla soprano coreana Inhye Kim e al direttore artistico della Stagione Concertistica “Montecosaro all’Opera” Alfredo Sorichetti

CERQUETTI

IL SINDACO CARDINALI ALLA PREMIAZIONE DELL’ULTIMA EDIZIONE DEL CONCORSO ANITA CERQUETTI • QUESTA ESTATE PER LEI OMAGGIO DELLO SFERISTERIO

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Tra i premi in palio, due debutti: uno al Teatro lirico Sperimentale Belli di Spoleto, salendo sullo stesso palcoscenico dove Anita Cerquetti iniziò la sua brillante carriera, l’altro allo Sferisterio di Macerata. Il concorso infatti collabora con il Teatro Belli e con il Macerata Opera Festival.

Siamo giunti già alla quarta edizione – ha detto il maestro Sorichetti –: il concorso cresce e diventa ogni anno sempre più prestigioso, grazie alla nostra giuria e ai premi che ci offrono. Siamo felici di poter dare un importante contributo a tanti giovani cantanti, visto anche il momento difficile che stiamo vivendo a livello artistico. E quest’anno offriremo addirittura due debutti in importanti palcoscenici internazionali”.

Siamo veramente contenti di accogliere ancora al Teatro delle Logge Anita Cerquetti – ha spiegato il sindaco Stefano Cardinali -, perché la nostra politica culturale ruota intorno alla città e alle figure del suo territorio. La presenza di tanti ragazzi da ragione a questa nostra volontà: si possono raccontare belle storie senza andare troppo lontano. Un saluto e un ringraziamento a tutti i cantanti che hanno accolto il nostro invito e animeranno le vie del paese in questi giorni”.

Sabato 12 aprile, inoltre, ci sarà una piacevole occasione per i bimbi delle scuole di Montecosaro, che concluderanno così il Progetto Scuola: gli alunni prenderanno parte al Teatro delle Logge alle semifinali, e saranno loro stessi partecipi di un mini-concorso. Ascolteranno tre giovani cantanti provenienti da tre diverse nazionalità: dopo averli intervistati, potranno votare la loro voce preferita.

Sempre sabato, alle ore 18, verrà inaugurata la seconda delle due mostre dedicata dalla Stagione Concertistica “Montecosaro all’Opera” dedicata al maestro Arnoldo Ciarrocchi. Il titolo, “Paesaggi Marchigiani”. L’esposizione, che si terrà al Palazzo comunale, è composta da opere che riguardano gli scorci più belli del nostro territorio marchigiano.

Il Concorso Lirico rientra negli appuntamenti della Stagione Concertistica, organizzata dal Comune di Montecosaro, insieme all’Accademia Anita Cerquetti, con la collaborazione dell’Associazione musicale Gilfredo Cattolica. Per la preziosa collaborazione i promotori ringraziano il Rotary Club Civitanova Marche e il Lions Club Host Civitanova Marche.

 

ANCONA–Presentazione alla stampa (ieri mattina 13 maggio 2013) del Cartellone 2013 del Macerata Opera Festival nella sede istituzionale della Regione Marche, con l’assessore regionale ai Beni e Attività Culturali Pietro Marcolini, il presidente dell’Associazione Arena Sferisterio Romano Carancini, l’assessore provinciale alla Cultura Massimiliano Sport Bianchini ed il direttore artistico Francesco Micheli.

Francesco Micheli, Direttore artistico di Macerata Opera Festival oggi 14 maggio 2013 al Teatro Annibal Caro dove ha ammaliato i giovani sull'opera lirica, Verdi, etc. Con oggi Micheli ha coinvolto in un approccio alla lirica ben 3.000 studenti.

Francesco Micheli, Direttore artistico di Macerata Opera Festival, oggi 14 maggio 2013 al Teatro Annibal Caro  di Civitanova Alta, dove ha ammaliato i giovani sull’opera lirica, Verdi, etc. Con oggi Micheli ha coinvolto nell’approccio alla lirica ben 3.000 studenti. Foto©Millepaesi

LA TRAVIATA DEGLI SPECCHI AL ROYAL OPERA HOUSE MUSCAT. “È un piacere annunciare, – ha affermato Marcolini – oltre alla notizia di un bilancio consultivo 2012 in attivo per la stagione lirica maceratese, la novità dell’ultima ora. Il Royal Opera House Muscat, teatro dell’Oman, ha chiesto al Macerata Opera Festival una produzione ed oggi sappiamo in via ufficiale che il 22 ottobre 2013 ci sarà la prima della celebre Traviata degli specchi, di Henning Brockhaus e Josef Svoboda. Si tratta di un successo di tutta la nostra regione che viene coinvolta con le sue professionalità. A questa tournée, infatti, parteciperanno la Form (Fondazione Orchestra Regionale delle Marche), il Coro Lirico Marchigiano “V. Bellini”, la Banda “Salvadei” Città di Macerata e la Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi”. Il lavoro di quasi un anno da parte dell’Associazione Arena Sferisterio si concretizza così nel prossimo mese di ottobre. L’opera, che ha raccolto consensi di pubblico e critica, arriva così nel sultanato dell’Oman e dopo la prima andrà in replica il 24 e il 26 ottobre.

VITA E ARTE DI BENIAMINO GIGLI. Tornando al cartellone, oltre alle quattro nuove produzioni annunciate – Nabucco, Il Trovatore, Sogni di una notte di mezza estate e Il piccolo spazzacamino (The Little Sweep) – la quarantanovesima stagione lirica, con la direzione artistica di Francesco Micheli, arricchisce la sua proposta culturale con una giornata dedicata ad una grande voce nata nel territorio maceratese: Beniamino Gigli. Il cantante di Recanati, insieme a Enrico Caruso forse il più grande tenore di tutti i tempi, ha saputo portare – utilizzando tutti i media a sua disposizione – la romanza operistica nel mondo della musica popolare; Macerata celebra la sua figura il 21 luglio: Vita e arte di Beniamino Gigli. “Sarà un evento all’insegna dell’innovazione – dichiara Micheli – e che riuscirà ad aggregare numerosi soggetti. Un viaggio musicale attraverso i luoghi della sua esistenza quotidiana, dalla piazza di Recanati agli stabilimenti balneari, passando per il campo di bocce. La serata ha scopo benefico, infatti gli artisti rinunceranno al loro compenso per raccogliere fondi a favore del restauro della tomba di Gigli”. Il culmine sarà il concerto serale, sul palco dell’Arena, con un cast di altissimo livello: Daniela Dessì, oggi uno dei soprani più importanti del mondo e cantante di riferimento per il repertorio verdiano; Fabio Armiliato, divo dell’opera consacrato dall’irresistibile film di Woody Allen “A Roma con amore”, tenore che torna a Macerata dopo 9 anni dal trionfo della Francesca da Rimini; il soprano Carmela Remigio, ha inanellato recentemente successi in opere verdiane che ne hanno confermato il talento vocale e scenico; Aquiles Machado, tenore venezuelano richiesto dai teatri più prestigiosi, e che sarà Manrico in Il Trovatore; Roberto Scandiuzzi, considerato dalla critica internazionale, il “basso nobile” dell’attuale panorama operistico; il tenore Nazzareno Antinori, nato in questa terra maceratese, vero e proprio ambasciatore per lo Sferisterio.

NABUCCO. Il tema della stagione lirica 2013, che prende il via il 19 luglio e termina il 10 agosto, è “Muri e Divisioni”. Titolo d’apertura, il 19 luglio, è il Nabucco di Giuseppe Verdi (repliche 26/07 – 2,4,9/08) con la regia di Gabriele Vacis, regista di riferimento del teatro civile italiano; le scene, i costumi e le luci sono di Roberto Tarasco. Il ruolo di Nabucodonosor è affidato al baritono Alberto Mastromarino; a lui si affianca il tenore Valter Borin nel personaggio di Ismaele. Zaccaria viene interpretato da Giorgio Giuseppini, il soprano Virginia Tola è Abigaille, mentre il mezzosoprano Gabriella Sborgi è Fenena. La direzione d’orchestra è affidata alla bacchetta di Antonello Allemandi, attualmente tra i più attivi direttori italiani in campo internazionale.

IL TROVATORE. Anche la seconda opera è di Giuseppe Verdi: Il Trovatore (prima il 20 luglio, repliche 27/07 – 3,10/08). Il Festival intende così onorare il grande Maestro di Busseto, a cui dedica non solo questi due titoli nel 2013, anno del bicentenario della nascita, ma la proposizione della cosiddetta Trilogia popolare (Il Trovatore, La Traviata, Rigoletto) articolata in tre anni. Il regista è una novità per l’Italia: il messicano Francisco Negrin, professionista di respiro internazionale che si è distinto per la forza e l’intelligenza delle sue opere. Le scene ed i costumi sono di Louis Desiré, mentre il disegno luci è di Bruno Poet. Aquiles Machado interpreta Manrico, il Conte di Luna è il baritono Simone Piazzola, mentre Leonora è il soprano Susanna Branchini. Il mezzosoprano Enkelejda Shkosa veste i panni di Azucena, mentre il basso Luigi De Donato quelli di Ferrando. Per la direzione d’orchestra un’altra bacchetta internazionale, Paolo Arrivabeni, che torna allo Sferisterio dopo l’applauditissima Bohème dello scorso anno. Il Macerata Opera Festival rafforza la sua attività di ricerca e propone un dittico su Benjamin Britten, uno dei più grandi musicisti inglesi del XX secolo, composto da varie iniziative tra cui spiccano le due nuove produzioni annunciate. Questa sperimentazione intende riportare ad oggi e far conoscere ai giovani i capolavori del passato in nuove forme che mettono in dialogo tra loro più arti. “Stiamo investendo tantissimo sui giovani su cui continuiamo a scommettere – dice Carancini, che è anche sindaco di Macerata. Credere nei ragazzi e coinvolgerli è la nostra chiave del successo del 2012, vogliamo andare avanti in questo percorso rafforzando il Festival Off, che strizza l’occhio proprio alle nuove generazioni”.

IL PICCOLO SPAZZACAMINOIn scena al Teatro Lauro Rossi, il 28 – 30 e 31 luglio, Il piccolo spazzacamino, capolavoro novecentesco del teatro musicale da camera, concepito dall’autore proprio per avvicinare i giovani al mondo operistico. La regia è affidata all’esperto e visionario Henning Brockhaus, mentre per l’allestimento c’è la preziosa collaborazione dell’Accademia delle Belle Arti di Macerata, che conferma lo spirito del Festival di lavorare al fianco di giovani professionisti. Spira aria di gioventù marchigiana in grande parte del cast: Giacomo Medici ricopre il ruolo di Nerone e quello di Tommaso, Silvano Paolillo quello di Clementino ed Alfredo, Lara Rotili è la signora Bracco e Angela Bella Ricci è la bambinaia Rosa. Intorno a loro uno stuolo di bimbi, i cui ruoli sono affidati ai solisti del coro di voci bianche Pueri Cantores “D. Zamberletti”. La direzione è di Francesco Lanzillotta, romano, tra i direttori emergenti nel panorama musicale italiano.

SOGNI DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE. La quarta produzione, Sogni di una notte di mezza estate, in scena l’8 agosto allo Sferisterio è l’anello di congiunzione tra il titolo d’opera e l’attività di sperimentazione che il Macerata Opera Festival sta portando avanti. Si tratta di un format innovativo di rappresentazione lirica, un grande viaggio nel mito di William Shakespeare, raccontato in maniera fedele al testo originale. La commedia, che compone la magica saga del drammaturgo inglese, viene narrata attraverso le musiche composte da Britten e Mendelssohn. Sull’onda del fortunato Flauto Magico tascabile del 2012 al Teatro Lauro Rossi, questo nuovo progetto sperimentale è curato da Francesco Micheli. Tra gli interpreti ci sono il soprano Carmela Remigio nel ruolo di Helena, Gabriella Sborgi in quello di Hermia, Pervin Chakar nel ruolo di Titania, il tenore Ladislav Elgr è Lisandro, il baritono greco Haris Andrianos è Demetrio. Debutto di lusso è quello del basso Andrea Concetti nel ruolo di Bottom, mentre il personaggio di Puck, il terribile elfo magico, arduo banco di prova per attori shakespeariani, è Lella Costa, mattatrice nazionale del monologo intelligente. La direzione d’orchestra è a cura dell’americano Christopher Franklin.

FESTIVAL OFF. Alle quattro nuove produzioni, che arricchiscono il patrimonio dell’Associazione Arena Sferisterio, e al concerto dedicato a Beniamino Gigli, si aggiunge il già citato Festival Off, dopo lo strepitoso successo di critica e di pubblico del 2012, che si rafforza per dimensione anche territoriale delle proposte. Il programma è composto da differenti format: Lunedì Tournée, Martedì Young, Mercoledì Mania e Giovedì Extra. Lunedì Tournée è formato da spettacoli che debuttano a Macerata, per poi toccare altri Comuni della provincia. Fa parte di questa progettualità Da Verdi a Mina, lavoro di contaminazione tra il melodramma e la musica leggera che evidenzia le analogie e la continuità tra i due generi. Il Martedì Young è rivolto alle nuove generazioni, dai più piccoli, cui è rivolto lo spettacolo Nabuccolo, curato dall’As.Li.Co., associazione che lavora nell’ambiente dell’opera, della formazione e dell’istruzione dando vita a diversi progetti di importanza nazionale e internazionale, agli under 30. Quindi Mercoledì Mania, dove si possono scoprire chicche e curiosità del mondo musicale. Spicca in questo programma il concerto, in collaborazione con il festival marchigiano Armonie della Sera, del Quartetto di archi di Milano, musicisti di esperienza internazionale maturata al Teatro alla Scala di Milano. Infine i Giovedì Extra caratterizzati da una serata di grande balletto (25 luglio), in collaborazione con Civitanova Danza, i cui contenuti verranno annunciati in seguito con un’apposita conferenza stampa congiunta; dalla Notte dell’Opera (primo agosto), che ha portato a Macerata circa 50mila persone; e dai Sogni di una notte di mezza estate (8 agosto).

COLLABORAZIONI “Per la Provincia di Macerata è importante sostenere questo Festival – ha concluso Bianchini – perché la cultura rappresenta un asse strategico per il nostro territorio, dal punto di vista economico, turistico, lavorativo”. Il Macerata Opera Festival si avvale della collaborazione della FORM – Fondazione Orchestra Regionale delle Marche, del Coro Lirico Marchigiano “V. Bellini”, della Banda “Salvadei” Città di Macerata e del coro di voci bianche Pueri Cantores “D. Zamberletti” Macerata. La Regione Marche sostiene la manifestazione insieme al Comune e alla Provincia di Macerata, al Ministero per i Beni e le Attività Culturali, alla Camera di Commercio di Macerata, alla Fondazione Carima, alla Società Civile dello Sferisterio, al main sponsor Banca Marche ed ai major partner Apm e Gruppo Gabrielli.

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