You are currently browsing the tag archive for the ‘Confindustria Fermo’ tag.

Il Presidente Santori: “Farò presentare un’interpellanza parlamentare contro gli embarghi verso i russi”

MILANO–“Il mercato interno ha la necessità di ripartire, non possiamo solo contare sulle commesse provenienti dall’estero. Non possiamo parlare di made in Italy se poi la politica nazionale non si adopera per difenderlo”. E’ quanto dichiarato dal Presidente di Confindustria Fermo Andrea Santori al Micam di Milano che ha vissuto la sua terza giornata. “E’ vero che l’export garantisce il 60-70% del fatturato delle nostre aziende, ma non possiamo dimenticare che il restante 40% di prodotto destinato al mercato italiano garantirebbe reddito, sviluppo e soprattutto occupazione. La Confindustria nazionale sta facendo pressione affinchè il Governo metta al più presto in agenda la questione della tutela del made in Italy per far ripartire l’economia italiana. Per questo ha chiesto un incontro con il consigliere sulle politiche comunitarie del Presidente Renzi Enzo Moavero, già Ministro per gli Affari Europei, perché l’Esecutivo tratti prima possibile questo argomento che per noi è prioritario. Sul fronte anti contraffazione e obbligatorietà dell’etichetta del Paese di origine sappiamo che Assocalzaturifici ha ottenuto uno straordinario risultato con l’approvazione del relativo articolo al Parlamento europeo. Ora la questione dovrà essere approvata dal Consiglio possibilmente ed inderogabilmente durante il semestre italiano di Presidenza del Consiglio dell’Unione Europea. Su questo ci ha supportato alacremente Luisa Ferrarini che ringraziamo. E per scongiurare altri ed eventuali embarghi russi contro i prodotti dell’Ue, al termine del Micam, dopo aver raccolto i dati finali, chiederò al deputato Laura Ricciatti, membro della Commissione Attività Produttive della Camera, di presentare un’interpellanza parlamentare”.

E dal Micam, dove in questi giorni ha operato anche uno stand di Confindustria Fermo che ha assistito le imprese e che ha fornito servizi ai visitatori come informazioni sulla collocazione delle aziende e materiale turistico-informativo, il Presidente Santori lancia un altro messaggio: “La formazione è un investimento contro la crisi, lo testimoniano i sorprendenti risultati dell’Its e dei suoi corsi, Its che con tre suoi studenti dei corsi di Civitanova Marche e di Fermo è anche partner di un interessante progetto di e-commerce denominato “Shusala” che vede insieme aziende calzaturiere e negozi di abbigliamento. E ancora la fabbrica pilota per le calzature e la prossima fabbrica pilota dei cappelli: iniziative che saranno in grado di dare sbocchi occupazionali ai giovani oltre che idee e novità al nostro territorio”.

 

 

Il vice Presidente di Confindustria Ascenzi ha incontrato

gli studenti del Liceo Scientifico di Fermo

FERMO–Quello che stiamo attraversando è un pe

GAETANO ASCENZI

GAETANO ASCENZI

riodo di cambiamento economico, e non di crisi, che, purtroppo, ad oggi non sappiamo quando finirà. Per affrontarlo abbiamo bisogno prima di tutto di idee e di passione, i motori per avviare un’impresa. Una buona idea, valida e vincente, è l’unico fattore di successo, e non i soldi che servono per dare ad essa una forma concreta”.

Un uditorio di ben 70 studenti di tre terze classi del Liceo Scientifico “T.C. Onesti” di Fermo, coordinati dalla Prof.ssa Luisa Dall’Acqua, ha ascoltato con attenzione ed interesse la testimonianza dell’imprenditore e vice Presidente di Confindustria Fermo Gaetano Ascenzi (Presidente della Sezione Terziario e del Sif) che li ha incontrati nell’ambito del consolidato rapporto, instauratosi fra scuole e imprese del territorio, avviato proprio da Confindustria Fermo.

Fra i fattori competitivi di un’impresa – ha proseguito Ascenzi – ci sono anche la velocità di cogliere le opportunità e di esplicare le idee ed il principio dell’unthinkable(l’impensabile), ovvero la capacità di riuscire a fare quello che gli altri non riescono a fare”. E per spiegare questo concetto si è avvalso di un contributo video contenente un intervento di Andrea Pontremoli, General Manager della più grande casa produttrice di auto da corsa del mondo, la Dallara.

L’incontro è stata l’occasione per illustrare agli studenti la seconda edizione del concorso “Ripensiamo il futuro” (promosso dal Comitato Piccola Industria di Confindustria Fermo), cui il Liceo Scientifico aderirà con progetti ed idee.

Dopo Firenze, sarà la volta delle fiere a Riva del Garda e Mosca

 Primi test per le scarpe del Distretto Fermano-Maceratese. Il 2014 si è aperto con Pitti Uomo n. 85 (dal 7 al 10 gennaio) a Fortezza da Basso a Firenze. Circa 10 le aziende calzaturiere del Fermano, associate a Confindustria, presenti alla kermesse, assurta ormai a vetrina di rango internazionale dedicata al total look di qualità e d’immagine, visitata nella precedente edizione da 30 mila buyer. 1.047 i marchi presenti (di cui quasi 400 esteri) su una superficie espositiva di 59 mila metri quadrati.

Si tratta di un appuntamen

ARTURO VENANZI

ARTURO VENANZI

to consolidato – ha dichiarato Arturo Venanzi, Presidente della sezione calzature di Confindustria Fermo e vice Presidente di Assocalzaturifici – nel quale si intercettano contatti e dove non si fanno ordini e business. E’ un ottimo biglietto da visita per brand affermati che producono calzature di fascia alta. Pitti è il primo vero banco di prova del nuovo anno in grado di riscontrare quale rispondenza avranno le collezioni invernali presentate”. Il Fermano sarà presente anche a Pitti Bimbo dal 16 al 18 gennaio con altre 10 aziende circa.

E per un appuntamento fieristico per calzature uomo-donna come quello fiorentino che termina, eccone un altro ai nastri di partenza. Si tratta dell’81° edizione dell’Exporiva Schuh a Riva del Garda (Tn) dall’11 al 14 gennaio, manifestazione internazionale di riferimento per il settore calzaturiero del prodotto di volume, collocato in una fascia di prezzo medio, la più importante in Europa per questo segmento. 1.200 le aziende presenti (10 quelle associate a Confindustria Fermo che vi prenderanno parte), 11 mila operatori su una superficie di 32 mila metri quadrati.

Expo Riva Schuh è il primo appuntamento del calendario fieristico internazionale – ha aggiunto Venanzi – che consente ai visitatori di avere una preview completa delle proposte e di pianificare gli ordini con largo anticipo. Per gli espositori è un importante test di valutazione delle collezioni e l’occasione per meglio indirizzare la produzione”.

Attesa anche per il primo banco di prova oltre confine rappresentato dal Consumexpo di Mosca, dal 20 al 23 gennaio prossimi, nel quale le 20 aziende calzaturiere del territorio Fermano che vi parteciperanno faranno la parte del leone (10 quelle del Maceratese).

A parte la domanda estera, trainata positivamente finora dalla Russia e dalla Cina – ha concluso Venanzi – per il 2014 attendiamo segnali di incoraggiamento sul fronte del mercato interno. Si stanno percependo minimi barlumi di luce, ma essendo molto pragmatici prima di fare previsioni preferiamo vedere con i fatti che la parabola cambi direzione. L’auspicio è di lasciarci quella discendente alle spalle”.

 

 

Nuovo incarico per Michela Catalini (nella foto), eletta anche Presidente del C.r.a.m.

MICHELA CATALINI

MICHELA CATALINI

FERMO-La data dell’edizione autunnale 2014 di “Lineapelle”, fiera internazionale di pelli, tessuti, sintetici, accessori e componenti per calzature potrebbe rimanere invariata ad ottobre. E’ quanto emerso nel corso dell’incontro della sezione accessoristi di Confindustria Fermo, che si è tenuta ieri lunedì 28 ottobre 2013 nella sede dell’associazione. 

Il timore fra le aziende del comparto del Fermano era quello di un’ipotetica anticipazione paventata dagli organizzatori a settembre del prossimo anno, subito dopo il Micam di Milano. Un’ipotesi non condivisa dagli imprenditori che operano nel settore, i quali avevano chiesto a gran voce di rivedere questa idea, in quanto non avrebbe favorito le imprese nell’organizzazione del lavoro, soprattutto nei mesi estivi, caratterizzati dai periodi feriali dei fornitori (gli stampisti in particolare). 

Se per il prossimo anno “Lineapelle” rimarrà come sempre ad ottobre, parrebbe inevitabile invece l’anticipo della data dell’edizione autunnale nel 2015, a settembre. “Sullo spostamento delle date – ha dichiarato Michela Catalini, Presidente della Sezione Accessoristi – è emerso un malcontento generale, già evidenziato con l’anticipo della fiera di marzo 2014. Gli associati della sezione hanno proposto di “pianificare fin da subito una strategia concreta”, che consenta di adeguare le date fieristiche alle esigenze delle nostre aziende espositrici. 

Il punto di partenza sarà quello di muoversi uniti: con i colleghi maceratesi si dovranno valutare insieme i possibili scenari fieristici, pensando comunque come prioritario un rafforzamento della rappresentanza, tramite Confindustria, delle due sezioni territoriali per avere un maggior peso a livello nazionale di categoria”.

Sempre nel corso dell’incontro della Sezione Accessoristi è stata ratificata l’elezione di Michela Catalini a Presidente del Consorzio Regionale Accessori e Macchine per calzature (Cram), sorto in seno a Confindustria Fermo nel 1992, per supportare le medie e piccole aziende del settore nei processi di internazionalizzazione, promozione e marketing di accessori e componenti per calzature, favorendo la loro presenza sui mercati mondiali in modo sinergico. 

“L’obiettivo futuro del Consorzio Cram – ha dichiarato la neo presidente – sarà quello di impiegare al meglio i finanziamenti riconfermati dalla Regione, soprattutto per sostenere le piccole aziende da un punto di vista commerciale sui mercati esteri, dato che oggi avere anche un mercato estero è fondamentale. Insieme a questo un altro obiettivo sarà quello di cercare di promuovere delle sinergie tra imprese, per avere un maggiore vantaggio competitivo commerciale ed economico”.

 
 

“Opportunità sui mercati esteri per il distretto calzaturiero fermano. Cina Russia e Repubbliche ex Sovietiche”

CASABIANCA DI FERMO–“Opportunità sui mercati esteri per il Distretto calzaturiero fermano. Cina Russia e Repubbliche ex Sovietiche”: è stato il tema del Convegno per il quale Confindustria Fermo ha chiamato a raccolta, nel giorno dell’assemblea della Sezione Calzature, i massimi esperti da un punto di vista finanziario di Cina e mercati orientali. L’incontro, tenutosi venerdì pomeriggio 14 giugno 2013 nella Sala Conferenza Hotel Royal-Casabianca di Fermo, viene a seguito dell’accordo siglato qualche giorno fa da Roberto Cardinali, Presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Fermo, ed il direttore generale di Banca dell’Adriatico. “L’attuale situazione economica – ha detto il Presidente Confindustria Fermo, Andrea Santori – è davvero impegnativa per le imprese e le famiglie. Il PIL è sceso del 2,4% , tornando sotto i livelli del 2011. La contrazione dei consumi è data dalla pesante riduzione delle spese delle famiglie, accompagnata da quelle delle amministrazioni pubbliche pari a -2,98%. La produzione industriale nelle Marche è scesa del 3%, mentre le esportazioni sono aumentate dell’1,5%. Sul territorio regionale è stato registrato il saldo negativo fra imprese di nuova costituzione e cessazioni pari a 615 unità. Nella Provincia di Fermo il saldo negativo è di 87 unità: 1.429 cessazioni a fronte di 1.342 iscrizioni. Dal lato dell’Import c’è stato un calo (– 2,96% in valore) e ciò dimostra che il Made in Italy funziona. Ad oggi, abbiamo bisogno di una banca che sia al fianco dei calzaturieri e che possa accompagnarli nella loro crescita.” Dopo gli interessanti dati forniti dal Presidente, il Direttore generale della Banca dell’Adriatico ha mostrato le potenzialità dell’accordo.“ L’accordo intende dare impulso alla ripresa del sistema delle PMI – ha proseguito dicendo Roberto Dal Mas, direttore generale di Banca dell’Adriatico-ripartendo dall’imprenditorialità di ‘valore’ per sostenere concretamente i progetti di sviluppo. Punta all’estero, a soluzioni e singole iniziative che facilitano l’accesso al credito. Proporrà, inoltre, iniziative finalizzate ad incoraggiare nelle PMI comportamenti virtuosi mediante il rafforzamento del dialogo impresa-banca, per una migliore valutazione del merito creditizio.” Cina, Russia e Repubbliche ex sovietiche sono state al centro degli interventi di Giovanni Foresti, Daniele Bordina e Massimiliano Toti che di Intesa San Paolo sono i responsabili per queste aree geografiche. “Lo scenario dell’economia italiana si presenta critico anche nel 2013, difficilmente i consumi interni registrano una crescita – hanno spiegato Giovanni Foresti – Servizio Studi e Ricerche Intesa San Paolo e Massimiliano Toti – Desk Cina Servizio Internazionalizzazione Imprese Intesa Sanpaolo – . Pertanto, il settore calzaturiero di Fermo, dovrà continuare a cercare fonti di crescita sui mercati esteri. L’evoluzione dell’economia mondiale continuerà nel 2013 a sostenere gli sforzi degli esportatori italiani. Solo l’Area euro, infatti, resterà in recessione, mentre il resto del mondo godrà di buoni tassi di sviluppo. Nel calzaturiero i mercati a più alto potenziale saranno Stati Uniti, Russia e Cina. Occorrerà spingere ulteriormente sul fronte internazionale, dove risultano vincenti le imprese con un migliore posizionamento competitivo: più qualità, più marketing, più innovazione. Le PMI faticano ad attivare con successo molti di questi fattori e, un rafforzamento dimensionale anche tramite reti e consorzi, è auspicabile.”

FERMO–Mercoledì 5 giugno 2013, alle ore 17.00 presso la Cappellina di Villa Vitali (Viale Trento, 29)   avrà luogo il workshop ‘Gli strumenti innovativi per la riduzione dei costi aziendali. La riduzione dei costi aziendali ha sempre rappresentato il principale target di ogni azienda. Spesso però, nell’eseguire un’analisi puntuale degli stessi, emerge che l’azienda non sa misurare correttamente i propri costi o comunque non domina esattamente gli strumenti necessari per valutare quali siano le giuste scelte per ottimizzare gli stessi. Gruppo Innovare ha maturato esperienze significative a riguardo, avendo elaborato strumenti di analisi costi e relativi controlli, che permettono di evidenziare gli ‘sprechi’ e far svolgere solo attività a ‘valore aggiunto’. “In un panorama economico così oscuro occorre trovare la maniera di ottimizzare i costi di produzione delle Aziende – ha detto l’ Ing. Maurizio Maria Ramazzotti, Amministratore del Gruppo Innovare – per poter essere concorrenziali sia sul mercato nazionale che internazionale. Un possibile rimedio, che consenta di mantenere i profitti, consiste nel ridurre i costi eliminando gli sprechi. A tal proposito occorre mettere in campo la cosiddetta Lean Production (Produzione Snella), ovvero un sistema che mira a ‘snellire’ i processi eliminando le attività non a valore aggiunto. Tale metodologia è stata applicata da due grandi realtà imprenditoriali: la HONDA INDUSTRIALE S.p.A e la YKK MEDITERRANEO S.p.A. Attraverso il Workshop – ha proseguito l’Ing. Ramazzotti – intendiamo portare questa esperienza anche nella Provincia di Fermo.”Dopo i saluti del Presidente S.I.F. Srl, Gaetano Ascenzi-, il workshop prenderà il via con interessanti relazioni. Su ‘Gli strumenti di analisi dei costi’ interverranno l’ Ing. Maurizio Maria Ramazzotti-Gruppo Innovare e il Dr. Pasquale Viola-Studio Impresa Consulting, mentre suLa riduzione dei costi attraverso l’eliminazione degli sprechi’ discuterà l’Ing. Andrea Vitali – Gruppo Innovare. Nel corso dell’incontro, porteranno le proprie testimonianze le due grandi multinazionali HONDA INDUSTRIALE S.p.A e YKK MEDITERRANEO S.p.A. L’iniziativa è stata organizzata da Confindustria Fermo e da Sviluppo Industriale del Territorio del Fermano S.r.l. in collaborazione con Gruppo Innovare.

 

Categorie

METEO CIVITANOVA

Clicca sulla cartina Meteo Marche
agosto: 2020
L M M G V S D
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31