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CIVITANOVA MARCHE ALTA–Civitanova Alta sarà capitale della fotografia marchigiana il prossimo weekend. Si svolgerà infatti sabato e domenica, ma con le esposizioni proseguirà per un mese, il nono convegno regionale Fiaf, Federazione italiana associazioni fotografiche. Una rassegna in partenza sabato 21 marzo, che si prolungherà fino al 19 aprile e vedrà la partecipazione di ben 24 dei 28 Circoli di fotografia delle Marche. Diverse le location: si apriranno le porte dell’ex Pretura, lo spazio multimediale San Francesco, il Teatro Annibal Caro, la Biblioteca Zavatti, e ancora la Galleria Centofiorini e il Caffè del teatro Cerolini.

A presentare l’iniziativa stamattina Enrico Lattanzi, direttore di Carta Canta partner del convegno, la presidente ed il coordinatore del circolo Il Faro, Claudia Profeta e Ivano Quintavalle, il direttore della Biblioteca comunale Marco Pipponzi ed il sindaco di Civitanova Marche Tommaso Claudio Corvatta. “Questa pregevole iniziative è un altro tassello della rinascita culturale della città alta che è negli intendimenti di questa amministrazione – ha osservato il primo cittadino – Realizzare una rassegna di questo spessore, con uno straordinario coinvolgimento di associazioni e circoli fotografici, è un importante risultato di cui va dato merito a tutti i promotori. Questa manifestazione segna anche in modo naturale l’inizio di un nuovo utilizzo per i locali dell’ex tribunale, una struttura che concretamente, a partire da oggi, deve diventare un punto di riferimento culturale e turistico per la città”.
“Non si era mai registrata nei congressi fotografici una partecipazione così diffusa – sottolineano dal circolo Il Faro – con questo appuntamento culturale Civitanova Alta si propone con forza come punto di riferimento nelle Marche per iniziative culturali di questo settore”.
Il programma partirà sabato con un workshop sull’illuminazione del ritratto e dello still life, con il docente Stefano Natrella. Dalle 15 alle 18 allo spazio San Francesco la lettura del portfolio Face to face a cura di Silvano Bicocchi e Massimo Mazzoli (che si ripeterà domenica dalle 15.30 alle 17), alle 19 la presentazione di Ritratti al plurale di Vincenzo Marzocchini.
Domenica mattina, 22 marzo alle 10, alla sala consiliare della città alta, tavola rotonda del Fiaf, alla presenza del Presidente nazionale Roberto Rossi e con i saluti introduttivi dei rappresentanti istituzionali e del cirolo Il Faro. Alle 18 al San Francesco la proiezione del film di Wim Wenders Il sale della terra.
Domenica 22 marzo saranno inaugurate le mostre. All’ex pretura si svolgerà quella a cura dei 24 circoli partecipanti. Il San Francesco ospiterà l’esposizione “Altrove”, di Ivo Saglietti, “Quartieri spagnoli”, di Fulvia Menghi, “Sri Lanka miseria e dignità” di Enzo Romagnoli, “Maestri discepoli e pellegrini” di Gianni Russo. Alla galleria Centofiorini la mostra “The new towns” di Daniele Cinciripini. Tutte le mostre rimarranno aperte fino al 19 aprile, il sabato dalle 17 alle 20, la domenica dalle 9 alle 13 e dalle 17 alle 20, e su prenotazione anche nei giorni feriali rivolgendosi alla Pinacoteca civica Moretti.

Questo l’elenco dei circoli fotografici aderenti al convegno: da Ancona la Sezione fotografia Archi vivi, Crua Scatto flessibile, Circolo Scacco matto; da Chiaravalle il Circolo Avis-Bfi e la Agf manifattura tabacchi onlus-Bfi; da Fabriano il Fotoclub Arti visive-C.Cart. Miliani; da Jesi il Circolo culturale jesino-M.Ferretti; da Maiolati Spontini Effeunopuntouno, da Osimo il circolo Avis M.Giacomelli, da Sassoferrato C.F. Erregibi-Pro Loco, da Senigallia il Gruppo fotografico F/7 e la Pro Loco sezione fotografia. Si continua con il Fotocineclub San Benedetto del Tronto, il Fotocineclub Fermo, da Monte Urano il circolo Effetto luce, la Fototeca comunale di Morrovalle, il Fotoclub Potenza Picena, da Recanati il Fotocineclub Recanati e il Ccsr Le Grazie, il Fotoclub Fano, il circolo La Felce da Montefelcino, il Fotoclub Pesaro e il Carpe Diem di Cagli.

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CIVITANOVA–Domani, domenica 16 febbraio 2014, ultimo appuntamento all’Itcg Corridoni di Civitanova Alta (Dirigente la Prof. Antonietta Alesiani, nella foto),

LA DIRIGENTE SCOLASTICA PROF. ANTONIETTA ALESIANI

LA DIRIGENTE SCOLASTICA DELL’ITCG CORRIDONI PROF. ANTONIETTA ALESIANI

con l’iniziativa “Porte aperte a scuola”, dalle ore 15 alle ore 19. Un’altra occasione, dopo quelle del mese di dicembre e di gennaio, per prendere visione concretamente di com’è articolato il Ragioneria (con i vari indirizzi) ed il Corso Geometri, per una scelta consapevole delle scuole superiori cui optare. Per i ragazzi della terza media, infatti, è tempo di scegliere entro il 28 febbraio a quale scuola iscriversi. Come nelle altre occasioni l’Istituto Commerciale, cui da 6 anni è stato affiancato il corso geometri, è visitabile da parte di ragazzi e genitori per visionare i corsi, i laboratori, la struttura logistica nel suo insieme (aule, palestra, biblioteca), avendo ragguagli da docenti e ragazzi che stanno frequentando la scuola. L’Itcg è l’Istituto che da circa 80 anni prepara i giovani per il futuro. Finora ha fornito diplomati all’intero distretto economico calzaturiero, mentre un significativo campione di ragazzi ha proseguito gli studi universitari, per poi inserirsi nelle professioni (commercialisti) e nelle aziende, sia come titolari, contitolari o manager. 

CIVITANOVA–“Scuola aperta”, oggi domenica 19 gennaio 2014, all’Itcg Filippo Corridoni di Civitanova Alta, dalle ore 15 alle ore 19, per permettere alle famiglie ed ai ragazzi che si dovranno iscrivere alle superiori dITC-CORRIDONI-5688-LGi avere un’immagine esatta dell’Istituto commerciale e del corso Geometri che opera nel moderno complesso di contrada Sabbioni. Docenti, studenti e personale della scuola saranno a disposizione per far visionare la scuola in ogni sua articolazione (aule, palestra, laboratori, auditorium, aule speciali, orto botanico, postazioni pc).

Una iniziativa analoga c’è stata già nel mese di dicembre, che ha riscosso particolare successo. Famiglie e ragazzi hanno avuto infatti l’opportunità sia di vedere la struttura, sia di avere tutti i chiarimenti sugli indirizzi. Ricordiamo che il Corridoni ha sfornato quest’anno i primi geometri. Il corso è stato istituito, infatti, sei anni fa, offrendo una chance in piu’ a tutta la popolazione della fascia costiera.

 

CIVITANOVA ALTA–Cinque lunghi minuti di marchesini (2)applausi e tutti in piedi per una strepitosa Anna Marchesini, protagonista l’altra sera al Teatro Annibal Caro – posti esauriti per l’occasione – dello spettacolo “Cirino e Marilda non si può fare”, adattamento teatrale di uno dei racconti scritti dall’attrice del celebre Trio comico e contenuto nel libro “Moscerine”. Una prova di grande coraggio per l’attrice che torna sul palcoscenico dopo l’artrite reumatoide che ne ha colpito il corpo, ma non la tempra né la verve comica. E il racconto, intimista e quasi filosofico, a tratti, cede il passo alla risata educata e divertente con il personaggio di Olimpia, tenutaria della pensione, grassa, impicciona e un po’ grossolana. Il protagonista, Cirino invece è un uomo che si arrende alla vita di tutti giorni, per il quale le giornate scorrono sempre uguali, dove niente di nuovo e di bello può accadere, con la marcia sempre in folle di chi non sente più il brivido della vita. Fino a quando da una finestra qualcosa, o meglio qualcuno,marchesini (1) riaccende in lui quel desiderio di vitalità ricordandogli il fluire delle passioni, motore dell’azione. Il testo, impegnativo, è pura letteratura e la Marchesini continua a dimostrare di essere quell’attrice ed interprete eccezionale che fu ai tempi del Trio: la voce un po’ rotta dall’emozione e leggermente contratta per la malattia piano piano si scioglie e viene modulata con maestria sui caratteri dei personaggi. Un’ora e mezza di lettura recitata che spaventerebbe chiunque, ma non lei che rimane la protagonista indiscussa sul palcoscenico spoglio di elementi scenografici, accompagnata e intervallata nelle parti di maggiore intensità unicamente dai ritmi delicati del jazz a cura del Trio Aire de Mar. Commovente il finale con il pubblico entusiasta, in piedi, che per oltre 5 minuti non smette di applaudire.

Prossimi appuntamenti promossi dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Civitanova, Teatri di Civitanova e Amat, il 23 gennaio al Teatro Annibal Caro con Civitanova Danza “Cantiere Aperto per Inner” e il 29 gennaio, sempre all’Annibal Caro, con Ambra Angiolini con “La misteriosa scomparsa di W” di Stefano Benni.

CIVITANOVA–Matia Bazar: un nome una garanzia, si potrebbe dire, dopo 38 anni

CIVITANOVESI ENTUSIASTI PER I MATIA BAZAR FOTO©MILLEPAESI

CIVITANOVESI ENTUSIASTI PER I MATIA BAZAR
FOTO©MILLEPAESI

di presenza musicale in Italia, costellata di successi, di tanti dischi venduti, di due Sanremo vinti, più un bel piazzamento. Uno stile inconfondibile, fatto di belle canzoni italiane, di una melodia che coinvolge, di un afflato che i componenti del complesso riescono a stabilire con il pubblico. E così anche a Civitanova Alta ieri sera (domenica 18 agosto 2013) ci sono stati stati empatia, afflato fra gli esecutori ed il popolo, piacevolmente assiepato in Piazza della Libertà, piena in ogni angolo (da Palazzo Ducale al sagrato di San Paolo, dal loggiato del Comune a Palazzo Ricci), bella da vedersi, specie quando l’intermittente illuminazione rischiarava volti sereni e sorridenti, con migliaia di braccia levate in segno di partecipazione e di coinvolgimento ritmico. La piazza centrale del centro storico è formidabile, perchè è in leggero declivio – da ovest verso es

SILVIA MEZZANOTTE DEI MATIA BAZAR SUL PALCO A CIVITANOVA ALTA DOMENICA 18 AGOSTO 2013 • FOTO MILLEPAESI

SILVIA MEZZANOTTE DEI MATIA BAZAR SUL PALCO DI  CIVITANOVA ALTA DOMENICA 18 AGOSTO 2013 • FOTO©MILLEPAESI

t – per cui la gente in ogni situazione può avere una visione ottima dei cantanti sul palco.  L’attuale portabandiera del gruppo musicale la bella e brava bolognese Silvia Mezzanotte, dalla vocalità chiara, precisa, decisa, coinvolgente, dopo un periodo in cui si era fatta apprezzare da solista. Silvia Mezzanotte ha raccontato del Sanremo 2002, quando dopo l’esibizione sul palco dell’Ariston erano tornati nella green room, dove prima e dopo la perfomance si ritrovano abitualmente i cantanti. “Pensavamo di essere fra i primi, ma non pensavamo di vincere – ha detto Silvia – quando una addetta al Festival ci ha ordinato di non muoverci dalla sala. Era il segnale che era andata bene. Ma pensavamo francamente, sulle prime, al terzo posto. Per me è stata un’emozione forte, indimenticabile. Per gli altri, che avevano vinto la precedente edizione, era diversamente, ma ugualmente adrenalinico. Fatto sta che dopo alcuni minuti  c’è stata comunicata la vittoria e per noi Matia Bazar è stato uno scoppio di gioia”. Di strada dagli esordi (avvenuti a Genova) ad oggi ne è stata fatta. Così a Civitanova Alta seguendo il fil rouge della storia del complesso è stata riproposta la canzone di successo dei primi tempi, Messaggio d’amore, fino ai motivi più recenti, riuniti nel disco “Conseguenza logica”. Dei Matia, nel corso della serata, è stato ricordato che il punto di forza – per quanto concerne le composizioni – è stato ed è lo “storico” Piero Cassan

ENTUSIASMO PER I MATIA BAZAR A CIVITANOVA MARCHE ALTA FOTO©MILLEPAESI

ENTUSIASMO PER I MATIA BAZAR A CIVITANOVA MARCHE ALTA • FOTO©MILLEPAESI •

o (quello imponente, col pizzetto). Ebbene Cassano ha una naturale vena poetica, tanto che ha scritto canzoni di successo (in tutto un centinaio, il che nel campo discografico è una vera… enormità!) per i maggiori cantanti italiani come Eros Ramazzotti ed altri, per poi fornire testi anche a cantanti stranieri. Un pop raffinato quello dei Matia Bazar, che erano già stati nella stessa Piazza della Libertà di Civitanova Alta qualche estate fa. Infine i Matia si sono complimentati per questo bel centro storico delle Marche, ordinato e magnifico, che vien voglia di stabilirvisi, anche da parte di chi arriva da fuori. Dopo il concerto, il bis, tanti affettuosi saluti di ogni componente del complesso, foto ed autografi a chi lo ha richiesto, infine cielo illuminato dai fuochi pirotecnici, come da tradizione di San Marone, Patrono di Civitanova, in una serata estiva magnifica e sublime che ha indotto tutti ad indugiare ancora sotto le stelle, tanto si stava bene. 

CIVITANOVA–Diplomati i primi 23 geometri aGEOMETRI-SQUADRONI.CIARROCCHI, ING. SPADA, DIVISI-8458 Civitanova, a 5 anni dalla istituzione del corso. Sono usciti infatti i quadri della classe quinta N sezione geometri, la prima che ha completato l’esame di Stato, all’Itcg Filippo Corridoni di Civitanova Marche Alta. Tutti e 23 i ragazzi e ragazze della classe hanno tagliato il traguardo. In particolare un cospicuo drappello con voti alti. Marco Luciani e Federico Ciarrocchi hanno ottenuto 100/100, Francesco Squadroni 98, Marco Smerilli 97, Edoardo Macellari 88, Luca Luciani 88, Rita Laura Novelli 85, Michelle Amaolo 85, Lucia Crocenzi 84, Chiara Petrini 80. Otto studenti con voti oscillanti fra il 70 e il 78. Dunque una bella classe davvero questa quinta N, che ha aperto la strada al corso geometri a Civitanova, cui seguiranno nei prossimi anni quelli che sono iscritti alle classi che vanno dalla prima alla quarta. I primi a leggere i quadri Squadroni e Ciarrocchi (nella foto Millepaesi con Spada e Divisi), poi man mano alla spicciolata sono arrivati tutti gli altri. La curiosità era tanta. Dei neo-diplomati 7-8 sono già determinati ad imboccare senza indugio la via dell’Università: prevalentemente ingegneria o architettura. Così per Squadroni, Crocenzi, Luciani ed altri. Ciarrocchi che è anche musicista e frequenta il Conservatorio Rossini di Pesaro francamente è indeciso se seguire Mozart o ingegneria. Pausa estiva per riflettere, così come per Sara Caporaletti, mentre per altri l’ingresso in qualche studio per intraprendere la professione. Aurora Divisi è per questa seconda opzione per poi specializzarsi nel settore arredamento. Questa prima classe geometri all’Itcg Corridoni Civitanova è stata promettente sin da subito ed ha tagliato il traguardo nel migliore dei modi. Soddisfatti anche i docenti, fra cui il Prof. Ing. Andrea Spada, che fa parte anche del Consiglio dell’Ordine degli ingegneri di Macerata. La scuola negli anni si è dotata di attrezzature adeguate, i ragazzi sono stati portati anche a Roma, Firenze e Venezia per un tuffo nella storia dell’arte italiana, oltre ad essere stati in quarto negli studi professionali di Civitanova e dintorni per uno stage scolastico di tre settimane. La stessa commissione dei geometri ha esaminato gli iscritti al corso Serale, fra i 12 diplomati da segnalare  Andrea Rossi, che ha conseguito 100/100. Assegnati anche un 90 ed un 81. 

 

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