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MONTECOSARO (MC): ARRESTO PER DROGA

MONTECOSARO–Nella nottata scorsa, i Carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche, durante i servizi predisposti nei Comuni di Montecosaro e Morrovalle per il contrasto dei reati contro il patrimonio, hanno controllato due giovani, che per il loro atteggiamento hanno destato interesse. Il meticoloso controllo ha permesso di rinvenire della sostanza stupefacente. Le verifiche, estese anche presso le abitazioni dei due giovani hanno permesso di trovare e sequestrare circa 30 grammi di “Metamfetamina”, sei dosi di cocaina e materiale da taglio e confezionamento stupefacenti.

Un 21enne di Civitanova Marche è stato quindi tratto in arresto e condotto presso la propria abitazione, sottoposto al regime degli arresti domiciliari, mentre la compagna è stata deferita in stato libertà, per aver concorso nel medesimo reato.

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PORTO RECANATI–Nel corso della giornata di ieri 22 ottobre 2014, dalle ore 07.30 alle ore 14.00, dieci pattuglie di Carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche (Comandante Cap. Enzo Marinelli) unitamente ad una unità cinofila antidroga di Pesaro, hanno proceduto ad un servizio straordinario di controllo del territorio nei Comuni di Recanati, Porto Recanati e Montelupone (MC), finalizzato a contrastare il fenomeno dei reati contro il patrimonio e lo spaccio di sostanze stupefacenti dinanzi ai plessi scolastici, al controllo stradale e al contrasto dell’immigrazione clandestina.

Il servizio ha avuto inizio con l’impiego delle unità cinofile antidroga dinanzi i plessi scolastici di Recanati, effettuando prevalentemente attività di prevenzione.

Successivamente, venivano svolti sia controlli alla circolazione stradale finalizzati al controllo di soggetti d’interesse operativo che controlli alle attività commerciali.

Durante il servizio, traevano in arresto, in esecuzione dell’ordine di carcerazione n.2014/1086 emesso dal Tribunale di sorveglianza di Ancona, C. C., 42enne, dovendo scontare mesi cinque e giorni quattordici di reclusione, quale residuo pena per violazione dell’art. 73 d.p.r. 309/90 (detenzione fini spaccio sostanze stupefacenti) commessa nell’anno 2005. L’arrestata è stata accompagnata presso la propria residenza in regime di detenzione domiciliare.

Inoltre sono stati deferiti in stato di libertà le sottoelencate persone per le violazioni a fianco indicate:

  1. A. A., tunisino 29enne, senza fissa dimora, per violazione artt. 707, 648 e 708 c.p. (possesso ingiustificato di grimaldelli, ricettazione e possesso ingiustificato di valori) ed art. 116 c.d.s. (guida senza patente), poiché, controllato, è risultato privo di patente di guida, in quanto mai conseguita, trovandosi a bordo di un ciclomotore Aprilia scarabeo, risultato oggetto di furto denunciato il 21.10.2014. La successiva perquisizione eseguita sul mezzo e sulla persona, consentiva inoltre di rinvenire e sequestrare la somma contante di euro 265,00 ed arnesi da scasso. Il ciclomotore è stato restituito al proprietario;

  2. M. L.,  39enne di Trento, per violazione art. 116 c. 15 e 17 c.d.s. (guida senza patente) poiché sorpreso alla guida della propria autovettura renault clio, sprovvisto di patente guida, in quanto sospesa con decreto prefettizio e successivamente revocata per non essersi mai sottoposto ai previsti accertamenti sanitari. Veniva inoltre applicata la sanzione accessoria del fermo amministrativo del mezzo per  giorni 30 .

  3. K. N., albanese 29enne e residente a Potenza Picena, per violazione art. 166 c. 15 e 17 cds (guida senza patente) poiché, controllato a bordo dell’autovettura alfa romeo 147 è risultato privo di patente di guida poiche’ mai conseguita.

 Inoltre è stato rinvenuto abbandonato presso la contrada casale, zona industriale del comune di Montelupone, un armadio blindato, nel quale vi erano custodite le seguenti armi regolarmente denunciate, rubate nella serata antecedente da una abitazione di Montecosaro:

  • n.1 fucile doppietta; n.1 fucile automatico ; n. 5 cartucce a palla calibro 12.

Nonché dell’altro materiale (documenti ed abbigliamento) proveniente da un furto compiuto a Tolentino.

 

 

CIVITANOVA–Nel corso del pomeriggio di ieri 14 ottobre 2014, i Carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche (Comandata dal Capitano Enzo Marinelli), nell’ambito dei servizi di controllo del territorio fiCASERMA PIERMANNInalizzati alla prevenzione e repressione dei reati, hanno proceduto a rintracciare una donna di origine polacche, Z.R.K., 38enne, residente a Fermo, ma domiciliata a Civitanova Marche, in quanto lavorante presso un albergo cittadino, sulla quale  pendeva un mandato di cattura europeo, emesso dall’autorità giudiziaria della Polonia, per il reato di “traffico di sostanze stupefacenti”. La donna è stata arrestata e quindi tradotta presso la Casa Circondariale di Camerino (MC), a disposizione della Corte di Appello di Ancona. Nel corso della perquisizione, peraltro, è stata rinvenuta dai Carabinieri della marijuana per alcuni grammi.

 

CIVITANOVA–L’assemblea annuale dei soci della Croce Verde, per l’apprCROCE VERDE-MILITI-FOTO©MILLEPAESI-5360ovazione del bilancio consuntivo 2013 e  del preventivo 2014, è stata l’occasione solenne – questa mattina domenica 4 maggio 204 nella sede di Via Aldo Moro, 53 –  per ricordare, alla presenza della moglie e delle figlie, il compianto Vincenzo Berdini (appena un anno fa era stato proclamato Presidente onorario), che nel 1985 aveva inaugurato l’ampia e moderna sede attuale. E’ stato effettuato anche con la messa a dimora di un olivo (“simbolo di spiritualità, sacralità, pace e valore”), che è andato ad affiancare quelli già inseriti in precedenza nel giardino, per ricordare gli altri ex  Presidenti Ruggero Bartolucci e Aquinaldo Forti.

Ricordati anche gli ex-consiglieri Mauro Verdelocco e Mario CaCROCE VERDE-MILITI-SALA-FOTO©MILLEPAESI-5344rdinali che “ci hanno lasciato in quest’ultimo anno”. Consegnati, nel medesimo contesto, gli “attestati di benemerenza” ai Carabinieri del V Reggimento dell’Emilia Romagna, che il 6 giugno 2013 a Bologna salvarono la vita alla volontaria del sodalizio civitanovese Martina Marcellusi, estraendola tempestivamente dall’auto – a seguito di un sinistro –  assieme alla cugina Martina (che purtroppo non ce la fece a sopravvivere).

“Un gesto nobile, eroico  quello dei CC – ha detto il Presidente, Dr. Cesare Bartolucci, nei gremitissimi locali del sodalizio (Ente morale dal ’69) operante a Civitanova da ben cento anni! – che la Croce Verde vuole riconoscere per l’impegno quotidiano dei militari dell’Arma a tutela dei cittadini”. In sala anche i genitori di Martina, ai quali “ci stringiamo – ha aggiunto Bartolucci – con un caloroso abbraccio”.

Quindi la consegna delle benemerenze al Col. ClaudioMARZIALI-OTTAVIANELLI-PAOLONI-FOTO©MILLEPAESI-5386-LG Cappello, agli appuntati Luca Contestabile, Emilio Fusco, Rocco Maiorano, Sandro Malatesta, al luogotenente Brizio Maggiore, al carabiniere Gianfranco Migliore, ai carabinieri scelti Biagio Di Cerbo, Antonino Di Fonzo, Marco Quatraro, Roberto Specchia, Daniele Totaro, Carlo Vernillo. Presente anche Giovanna Paoloni, moglie del M.llo Sergio Piermanni (medaglia d’oro al valor militare) che verrà ricordato il 18 maggio prossimo, in concomitanza con il 37° anniversario del suo eroico sacrificio, avvenuto nel 1977 nel corso di un conflitto a fuoco prima dell’alba davanti alla Stazione Fs, contro banditi fiancheggiatori delle Br.

Ampia e dettagliata è stata la relazione del Presidente Bartolucci sull’anno sociale, definito “variegato, durissimo e …adrenalizzante”. Altra relazione dell’amministratore Roberto Angeletti, noto commercialista in città. Come è noto la Croce Verde vanta un credito cospicuo dalla Regione Marche per i servizi di trasporto, ma ne sono stati riconosciuti solo per 95.000 euro, che però ancora non si vedono.

Per questo la Croce Verde ha dovuto lanciare un Sos alla popolazione, che ha fruttato una raccolta pari a 40.000 per scongiurare la chiusura. Anche un consiglio comunale aperto si è tenuto a Palazzo Sforza. Marcello Mataloni fondatore dell’associazione Amici del cuore ha devoluto alla Croce Verde il patrimonio di tale realtà associativa che è stata sciolta. A

IL PRESIDENTE CESARE BARTOLUCCI DURANTE LA PREMIAZIONE DI STEFANO ORLANDI

IL PRESIDENTE CESARE BARTOLUCCI DURANTE LA PREMIAZIONE DI STEFANO ORLANDI CON ELISABETTA BIAGIOLA E MARIA LUCE CENTIONI • FOTO ©MILLEPAESI

tac e Gas Marca, attraverso il Presidente Flavio Rogani, ha donato 15.000 euro. Un altro bel “gruzzoletto” è stato ricavato dalla festa dei Coriandoli. “Grazie a Giancarlo Maurizi (autista per 40 anni, ndr) è stata ripresa questa bella tradizione”.  Inoltre i 10 autisti e la segretaria Anna Rita si son “autoridotti” lo stipendio, pur essendo rimasti indietro da mesi per le relative retribuzioni. Tra le altre novità positive il dono da parte della Bcc di Civitanova e Montecosaro una nuova ambulanza. Verrà presentata all’assemblea dei soci della banca sabato prossimo. Verrà quindi inaugurata l’8 giugno in Piazza XX Settembre. Per i nuovi militi (quelli attuali ne sono  250) varati due nuovi corsi di formazione all’anno: uno a settembre, l’altro a marzo. Così sarà anche a venire. Bartolucci ha ringraziato, quindi, tutti coloro che danno una mano in Croce Verde, da chi si occupa delle manutenzioni, a chi ottimizza il deposito mOLIVO-PER BERDINI-• FOTO©MILLEPAESI • 5393-LGateriali o cura l’Archivio storico.

Infine “attestati di benemerenza” anche alla stampa, che ha sostenuto la Croce Verde nel corso delle convulse vicende dell’ultimo anno.  Consegnati ai cronisti del Carlino (Giuliano Forani e Lorena Cellini), del Corriere Adriatico (Emanuele Pagnanini, Nico Coppari, Chiara Marinelli, Silvia Del Beccaro), del Messaggero (Simone Ronchi e Simona Mengascini), della Rai (Claudio Sargenti), Cronache Maceratesi (Laura Boccanera), Millepaesi (Ennio Ercoli), L’Indiscreto, Vittorio De Seriis (decano dei giornalisti), nonchè ai fotografi Roberto Vives (Carlino), Ciro Lazzarini, Federico De Marco (Messaggero), Stefano Orlandi, Mauro Cognigni.

 

                                                                                           

 

Furti: due arresti a Montecosaro e due denunce a Porto Recanati

MONTECOSARO–Un furto in flagranza è stato colto dai Carabinieri a Montecosaro nel corso di un servizio coordinato dalla Compagnia di Civitanova Marche per arginare fenomeni predatori.
Nella notte del Primo Maggio, la pattuglia della Stazione di Montecosaro stava vigilando la zona dello Scalo, a ridosso della Superstrada, per controllare mezzi che uscivano dalla SS 77. L’attenzione dei militari è stata subito richiamata dalla strana presenza di una Panda all’interno di un magazzino di attrezzi edili, in un orario decisamente insolito. L’intervento della pattuglia dell’Arma e il controllo dei due giovani, consentivano di scoprire un furto di materiale edile commesso in tale magazzino. Rinvenuti ancAUTO-CC-159 CIVITANOVAhe gli attrezzi da scasso impiegati. La refurtiva, interamente recuperta, è stata restituita ai legittimi proprietari del suddetto magazzino, mentre i due arrestati, due 37 enni di Montecosaro, sono stati collocati in stato di arresto ai propri domicili, a disposizione della Procura della Repubblica di Macerata, in attesa del rito direttissimo.

Un altro furto, questa volta di biciclette, è stato sventato dai Carabinieri di Porto Recanati. Le denunce presentate nella Caserma di Viale Europa dai proprietari delle mountain bike erano piuttosto circostanziate ed erano partite subito le ricerche da parte delle pattuglie che stavano controllando la cittadina rivierasca in queste ore a cavallo del primo maggio. L’occhio dei carabinieri di Porto Recanati è caduto su quei veicoli, riconosciuti in base ad alcuni dettagli segnalati. A bordo c’erano due cittadini stranieri, residenti nella Vallesina. Bloccati ed identificati, dopo il riconoscimento formale delle bici da parte dei proprietari, sono stati denunciati entrambi per ricettazione, mentre le due bike sono state restituite ai soddisfatti proprietari.
 
 
 

Ultima notte di caccia per il pastore tedesco Drago: va in pensione dopo dieci anni di onorato servizio, ma è stato adottato dal suo conduttore da sempre l’appuntato Domeniconi

CIVITANOVA–Ha partecipato fino all’ultimo ai servizi di controllo delDrago2 territorio per la ricerca di stupefacenti e, da oggi, è in pensione. “Drago” il pastore tedesco in forza al Nucleo cinofili di Pesaro ha vissuto al fianco dei Carabinieri della Compagnia di Civitanova (Comandante Capitano Candelli) il suo ultimo giorno di servizio, rinvenendo stupefacenti e dando prova di sé ai bambini di una Scuola materna in visita alla Caserma Piermanni. 

Nato il 24 gennaio 2004 viene subito “arruolato” e frequenta il corso per la ricerca di droga presso il centro Cinofili dell’Arma di Firenze. Primo del corso, per le sue doti ed abilità, viene promosso “cane antidroga” nel Marzo del 2005 e, da subito, viene mandato in zone “calde”, al fianco dei Carabinieri Cacciatori di Calabria, a Vibo Valentia. Sette duri anni di battute e rastrellamenti sulle montagne dell’Aspromonte, partecipando a delicate attività operative. La firma di Drago in importanti operazioni di servizio che consentono di rinvenire, col suo olfatto, quasi 50 kg di droghe.

Drago1
Dal 2012 nelle Marche, al Nucleo di Pesaro, dove partecipa anche qui a numerose attività. Un pastore tedesco dal carattere mite ed amabile, ma arguto nelle attività di ricerca, viene spesso impiegato a Civitanova sia nei rinvenimenti di stupefacenti nell’ambito della recente indagine del NORM civitanovese denominata “speedy coca”, che durante i servizi notturni della movida costiera, come nelle notti di ferragosto 2012 e 2013. 
Anche fra la confusione e la musica alta dei locali e delle feste in spiaggia non perde concentrazione e scova dosi di droga sotto gli ombrelloni del lungomare nord.  In molti lo hanno ammirato in quelle notti di estate e a molti ha concesso di fargli carezze e coccole. Ma Drago si è anche distinto, recentemente, nella ricerca di tracce ed elementi di prova di delicatissime indagini di P.G. per rilevanti episodi di cronaca che hanno scosso la Regione Marche negli ultimi tempi. Un fuoriclasse fra i cani dell’Arma Drago4he, dopo la visita medica pre congedo condotta dai Medici Veterinari dell’Arma, lascia il servizio attivo.
Ma Drago ha un amico particolare: il suo conduttore di sempre, l’Appuntato Andrea Domeniconi, che lo ha adottato … senza pensarci un attimo.   
 
 

Controlli delle armi: rinvenuto in soffitta il fucile di un uomo deceduto nel 1961
 
CIVITANOVA–I Carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche stanno attuando una serie di controlli ai detentori di armi. Un’attività finalizzata anche a verificare il rispetto della recente normativa introdotta dal decreto legislativo 29 settembre 2013, n. 121 che modifica una direttiva CEE relativa al controllo dell’acquisizione e della detenzione di armi. In pratica tuttiCC-28-3-2014-FUCILE MONTELUPONE-3249 coloro che sono detentori di armi ed hanno il porto d’arma (sportivo, caccia, etc.) scaduto di validità, quindi oltre i sei anni dalla data di rilascio, ovvero in possesso di nulla osta alla detenzione di armi  rilasciato da più di sei anni, devono presentare nei termini  previsti il certificato di idoneità rilasciato dall’ autorità sanitaria.

Le attività dell’Arma, in questi mesi, stanno avendo una puntale finalità informativa, sia nel porre a conoscenza i detentori di armi della nuova normativa sia nell’informarli delle delicate modalità di custodia, affinché si possano prevenire i furti di armi.
I Carabinieri delle Stazioni dipendenti dalla Compagnia civitanovese (Recanati, Porto Recanati, Montelupone, Montecosaro, Morrovalle, Potenza e Porto Potenza Picena) hanno spulciato circa 8.000 nominativi di detentori di armi, annotati nei registri cartacei e nelle rubriche alfabetiche, contattando “porta a porta” proprietari  ed eredi per diffondere le doverose informazioni in materia.

Un’attività che ha incontrato il favore di moltissime persone che non conoscevano la delicata normativa e potranno applicare le puntuali applicazioni di custodia e detenzione delle armi, ma soprattutto potranno eventualmente disfarsene attraverso il servizio offerto dai Comandi dell’Arma, che ne curano a titolo totalmente gratuito il trasferimento ai depositi di Artiglieria e la conseguente distruzione, sollevando da ogni responsabilità di custodia ogni erede o cittadino non più interessato alla detenzione. Come accaduto nei giorni scorsi, ad opera di familiari di alcuni defunti che avevano ereditato alcune armi (in foto le armi recentemente recuperate) e, attraverso un semplice contatto telefonico alla Stazione Carabinieri del luogo, hanno ricevuto la visita di una pattuglia che ha potuto effettuare il trasporto in sicurezza ed il versamento, affinchè se ne curi la distruzione.
Proprio nel corso dei controlli documentali, era emerso che a Montelupone un uomo deceduto nel lontano 1961 era all’epoca detentore di un vecchio fucile da caccia. Gli eredi non sapevano del vecchio fucile nascosto nei meandri di una soffitta di una casa di campagna da tempo disabitata. Nel corso dell’attività di ricerca di armi detenute anche da persone ormai decedute, quell’arma non è sfuggita ai Carabinieri di Montelupone che, con la collaborazione dei figli dell’uomo, hanno ricostruito i luoghi ove abitava il cittadino in questione ed hanno scovato l’arma, acquisendola per le procedure di distruzione. Un segreto che i familiari non avevano mai scoperto, se non per l’arguzia dei controlli svolti.  

CIVITANOVA–Cinque uomini sono stati arrestati, durante la notte, dai Carabinieri della Compagnia Civitanovese, nel corso dCC-24-1-2014-furto 24 gennaioi una serie di servizi finalizzati al contrasto dei furti.

Nelle ultime settimane erano state raccolte una serie di denunce e segnalazioni di vari furti commessi nel rione Fontanella di Civitanova. Ladri che avevano commesso raid notturni anche al deposito della Municipalizzata dei trasporti e al deposito dell’azienda che si occupa di raccolta differenziata. Non solo colpi in appartamento, ma anche furti di carburante e materiale ferroso estratto da elettrodomestici. Gli autori erano stati persino filmati mentre, incappucciati da passamontagna ed armati di arnesi, accedevano alle aree depredate. Gli uomini dell’Arma, consapevoli che si potesse trattare di una banda specializzata in reati predatori, hanno tessuto una serie di servizi di osservazione.

I Carabinieri, con la collaborazione del personale delle aziende, si sono appostati durante gli orari di chiusura. Carabinieri che si sono sostituiti agli operatori ecologici, calandosi persino nei cassoni metallici della raccolta, anche questa notte sotto una pioggia incessante, attendendo pazientemente l’arrivo della banda. E, dopo un paio di notti di appostamento dei militari dell’Arma, i cinque ladri si sono presentati verso la mezzanotte. Quando ormai erano all’interno e stavano asportando tv e altri materiali, sono sbucati fuori i militari in borghese dai cassoni e l’area è stata circondata da tre Gazzelle dei Carabinieri di Civitanova. Accerchiati, impossibile tentare una fuga, sono stati arrestati per furti aggravati e continuati. Si tratta di cinque giovani romeni, tutti già denunciati ed arrestati per furti ed uno dei quali era già stato arrestato sempre dai Carabinieri di Civitanova per reati commessi a Montelupone. Sono stati trovati in possesso anche di cellulari e scanner utilizzati per comunicare fra loro.

Gli arrestati, trattenuti nelle camere di sicurezza delle Caserme dell’Arma della costa, sono a disposizione della Procura maceratese per il rito direttissimo.

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Individuati anche i proprietari dei sanitari di pregio che erano stati rinvenuti in un casolare di Recanati nella settimana di Natale. Un’operazione condotta dalle Stazioni di Recanati, Potenza Picena e Porto Potenza, col supporto del Nucleo Operativo di Civitanova, che aveva consentito il recupero di ingente materiale rubato. I sanitari, si è scoperto, erano stati asportati qualche giorno prima ad una ditta di Montelupone che, dopo il dissequestro, ne è rientrata in possesso.

CIVITANOVA–Celebrata questa mattina, nella chiesa del “Cristo Re” di Civitanova Marche, la Virgo Fidelis, Patr

FOTO RICORDO AL TERMINE DELLA MESSA A CRISTO RE

FOTO RICORDO AL TERMINE DELLA MESSA A CRISTO RE

ona dell’Arma dei Carabinieri (foto). Molti sindaci  dei Comuni della fascia costiera hanno partecipato alla cerimonia, ma anche molti cittadini, che hanno manifestato vicinanza e riconoscenza al lavoro quotidiano dei Carabinieri. Fra i presenti in chiesa Aldesina Marconi, figlia dei coniugi Ada Cerquetti e Paolo Marconi uccisi il 30 settembre 2012 nella loro abitazione di Montelupone, a testimoniare il legame che si instaura fra vittime del reato e i Carabinieri. Ma anche Martina Marcellusi, la giovane ventenne salvatasi miracolosamente per l’intervento occasionale dei carabinieri del battaglione di Bologna, dopo un brutto incidente accaduto a Bologna sull’A14 nello scorso mese di Maggio, in cui perse la vita la cugina Alessia. Fra i banchi la signora Giovanna Piermanni, vedova del Maresciallo Capo MOVM Sergio Piermanni, ucciso a Civitanova il 18 Maggio 1977.

Il Capitano Candelli, al termine della santa messa, ha commemorato la giornata.

CONCERTO A MONTECOSARO DIRETTO DAL M° SORICHETTI

CONCERTO A MONTECOSARO DIRETTO DAL M° SORICHETTI

Ieri sera un concerto, con l’orchestra e coro del settecento italiano, si è tenuto a Montecosaro presso il Cine Moderno, organizzato dalle sezioni dell’Associazione nazionale carabinieri di Civitanova, Montecosaro e Morrovalle. Arie verdiane cantate dal soprano Samantha Sapienza e dal tenore Alessandro Moccia, dirette dal maestro Alfredo Sorichetti (nella foto). Il Sindaco del luogo, Stefano Cardinali, ha voluto evidenziare quei valori di attaccamento al servizio e senso del dovere propri del carabiniere, a cui ci si deve ispirare.

DALL’INIZIO DELL’ANNO ARRESTATE DAI CARABINIERI 22 PERSONE PER REATI CONNESSI AGLI STUPEFACENTI

CIVITANOVA–Il carabiniere di quartiere di Civitanova Marche, durante i suoi quotidiani servizi di pattugliamento a piedi nella città, aveva fermato ieri sera un uomo, italiano. Sospettava che avesse appena acquistato stupefacente per cui è scattata la perquisizione. Effettivamente aveva acquistato una dose di eroina, per uso personale. I militari della Stazione di Civitanova Marche coi colleghi del Nucleo Operativo, ricostruivano subito chi potesse aver spacciato lo stupefacente e si appostavano al di sotto dell’abitazione del presunto pusher.

All’arrivo di un’altra persona i militari facevano scattare il blitz: entrando nell’appartamento e scovando subito il nascondiglio dell’eroina. Era stato ricavato un foro nella presa di corrente posta accanto alla porta d’ingresso, il tutto coperto con una foto di familiari. Nessuno avrebbe immaginato che dietro quella foto potesse esserci tale nascondiglio, ma la posizione di fianco alla porta consentiva al pusher di consegnare sull’uscio la dose e riscuotere i contanti. I Carabinieri hanno trovato nel nascondiglio 20 dosi di eroina, già confezionata con lo stesso cellophane con cui era incartata quella rinvenuta al tossicodipendente fermCC-31-10-2013-droga 30102013ato dal carabinieri, ma anche bilancini di precisione, agende con annotate “uscite ed entrate” e cellulari, fra cui un video fonino utilizzato per riprendere scene di assunzione di droga. L’arrestato era già noto ai Carabinieri di Civitanova sempre per vicende di droga. Attualmente l’uomo è a disposizione del P.M. di turno della Procura di Macerata per la relativa convalida.

Anche questa attività antidroga condotta dagli uomini della Compagnia Carabinieri di Civitanova Marche, persegue le linee guida della Procura della Repubblica di Macerata.

Un’attività incessante, quella svolta nell’anno 2013 ove i Carabinieri civitanovesi hanno “più che triplicato” le attività operative in materia di droga. Tratte in arresto per stupefacenti, dall’inizio dell’anno, 22 persone, deferite in stato di libertà 107, con 55 assuntori segnalati e 10,8 Kg di droga sequestrati.

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