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Visite straordinarie per le scuole a cura degli Apprendisti Ciceroni® del FAI

MATTINATE FAI PER LE SCUOLE

una visita a misura di studente

III edizione 2014

Progetto nazionale FAI realizzato in collaborazione con il

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Da lunedì 24 a sabato 29 novembre 2014 il Settore Scuola Educazione del FAI – Fondo Ambiente Italiano ha invitato gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado a scoprire il patrimonio storico-artistico delle loro città, accompagnati e guidati da altri studenti, gli Apprendisti Ciceroni®, appositamente preparati dai volontari FAI e dai loro docenti.

Grazie infatti alle Delegazioni FAI attive su tutto il territorio nazionale, sono stati aperti, gratuitamente e in esclusiva per le classi, oltre 100 meravigliosi tesori in 80 città d’Italia, poco conosciuti e spesso chiusi al pubblico.

In orario scolastico gli studenti delle classi hanno avuto l’occasione di partecipare a visite guidate condotte da loro coetanei, con l’obiettivo di avvicinare il mondo dei giovani alla storia e alla cultura del luogo e di vivere un’insolita esperienza di “educazione tra pari”.

Le classi potevano prenotarsi  contattando la Delegazione FAI locale.

delegazionefai.fermo@fondoambiente.it 3490865628 (Segreteria) 0734676415 (Capo Delegazione)

BENI APERTI NELLE MARCHE

ASCOLI PICENO Sala Cola Dell’Amatrice (Ex Pescheria) – presso Chiostro Grande, Chiesa di San Francesco

Sala Cola dell’Amatrice, restituita alla città di Ascoli, nel mese di marzo del 2012, dopo un’attenta e accurata opera di restauro, conserva decorazioni ornamentali in stile rococò eseguite da Tommaso Marini e degli affreschi, alcuni dei quali attribuiti a Cola dell’Amatrice.

Giorni di visita: 27 e 28 novembre

Orari: 8.30-12.30

FABRIANO (AN) – Chiesa dei Santi Biagio e Romualdo e chiostro attiguo

La chiesa, di origine medievale, viene quasi completamente rifabbricata in seguito al disastroso terremoto del 1741, quando fu dotata anche di un pregevole fonte battesimale.

Giorni di visita: dal 24 al 28 novembre

Orari: 8.45-12.30

 

 

FALERONE (FM) – Chiesa San Paolino
La chiesa di San Paolino, di origine longobarda, è realizzata con pietre di fiume e con materiale proveniente da edifici romani in rovina, ed è un pregevole esempio di architettura romano-gotica.
Giorni di visita: 27 novembre
Orari: 9.00-12.00

FERMO – Museo Diocesano della Curia arcivescovile

Ospitato nei locali dell’oratorio della estinta confraternita del Suffragio, il Museo Diocesano di Fermo costituisce un’importante testimonianza delle espressioni artistiche della vasta comunità dell’Arcidiocesi della città, dal periodo paleocristiano fino al 1900.

Giorni di visita: 24-25-26 novembre.

Orari: 9.00-12.00

JESI (AN) – Palazzo Honorati-Carotti (sede dell’ex Tribunale di Jesi)

Di origine rinascimentale, il Palazzo è stato ristrutturato e ampliato più volte a partire dal 1703, dopo l’acquisto, da parte di Bernardino Honorati (1692-1716) e da parte del Marchese Silvestri.

Giorni di visita: 25-26-27 novembre

Orari: 9.00-12.30

MONTE URANO (FM) – Castello

Come tanti altri Comuni della Provincia di Ascoli Piceno, Monte Urano è edificato su un colle da cui si domina la costa del mare Adriatico, alle spalle la catena dei monti Sibillini. Il percorso comprende la visita alla Torre dell’Orologio, alla Torre Civica e alla Porta del Sole.

Giorni di visita: 26 novembre

Orari: 9.00-12.00

PEDASO (FM) – Chiesa di Santa Maria e San Pietro Apostolo (detta “la Chiesolina”)

La chiesa, in stile neogotico, è stata costruita alla fine del XVIII secolo in seguito al trasferimento degli abitanti di Pedaso dal Monte Serrone, che stava franando, alla riva del mare.

Giorni di visita: 25 novembre

Orari: 9.00-12.00

SANT’ELPIDIO A MARE (FM) – Museo della Collegiata

La Collegiata di Sant’Elpidio Abate, affacciata sulla piazza principale della città, è uno scrigno di tesori dallo straordinario valore artistico ed etnoantropologico, quali opere di età romana e dei maestri Pomarancio e Palma il Giovane.

Giorni di visita: 28 novembre

Orari: 9.00-12.00

SASSOFERRATO (AN) – Percorso cittadino

Un percorso alla scoperta di alcuni tesori architettonici della città: la Chiesa S. Pietro Apostolo, il Monastero delle Clarisse di S. Chiara e la Chiesa di Santa Maria del Ponte del Piano.

Giorni di visita: dal 24 al 28 novembre

Orari: 8.45-12.30

SERVIGLIANO (FM) – Ex stazione ferroviaria (Casa della Memoria)

L’ex stazione ferroviaria ospita la “Casa della memoria”, che, attraverso materiale fotografico e documentario, ricostruisce la storia dell’adiacente campo di prigionia di Servigliano, usato per i prigionieri di guerra durante i due conflitti mondiali.

Giorni di visita: 28 novembre

Orari: 8.30-12.30

TORRE DI PALME (FM) – Chiesa di Sant’Agostino

La chiesa di S. Agostino fu commissionata tra il XIV e il XV secolo dai monaci dell’Ordine di S. Frediano di Lucca, confluiti poi nell’Ordine dei Canonici Regolari Agostiniani. All’interno è conservato un pregevole polittico di Vittore Crivelli, realizzato negli anni Ottanta del Quattrocento.
Giorni di visita: 24 novembre

Orari: 9.00-12.00

Per informazioni e prenotazioni consultare il sito internet www.faiscuola.it/sezione “Mattinate FAI per le Scuole”.

 

DA OGGI LUNEDÌ 10 GIUGNO 2013 OPERATIVA L’AMMODERNATA ED ELETTRIFICATA TRATTA FERROVIARIA ASCOLI – PORTO D’ASCOLI Il viaggio inaugurale con il Presidente Spacca, il Presidente della provincia ascolana Celani, il sindaco Castelli di Ascoli e di San Benedetto Gaspari

In treno da Ascoli ad Ancona in un’ora e 32 minuti. Si è svolto oggi il viaggio inaugurale sulla nuova tratta elettrificata Ascoli–Porto d’Ascoli con a bordo, tra gli altri, il presidente della Regione Gian Mario Spacca, il presidente della Provincia di Ascoli Piceno Piero Celani, i sindaci di Ascoli Guido Castelli e San Benedetto del Tronto Giovanni Gaspari, i sindaci di tutto il comprensorio interessato, Francesco Cioffi, responsabile nazionale della Divisione Passeggeri dei servizi regionali di Trenitalia, Luciano Frittelli, direttore della Direzione Territoriale Produzione RFI. Da lunedì 10 giugno poi, il servizio sarà attivo per  tutti i viaggiatori e i pendolari che potranno usufruire di treni più moderni, più comodi e più veloci.  I lavori per l’elettrificazione del percorso,  molto atteso nel Piceno e per cui la Regione ha investito 10 milioni di euro su un costo totale del progetto di circa 11 milioni, si sono infatti conclusi con un netto miglioramento dei servizi per l’utenza. Ci saranno 16 collegamenti in più al giorno tra l’entroterra e la costa e un innesto diretto con la linea adriatica consentirà di risparmiare fino a mezz’ora di tempo nella percorrenza fino ad Ancona.

“E’ un progetto – ha detto il presidente della Regione, Gian Mario Spacca – che rientra nel disegno di potenziamento infrastrutturale delle Marche e che innerva la dorsale adriatica rendendola strategica nell’ambito delle reti europee. Soddisfa inoltre i bisogni del Piceno perché rende il traffico su questo territorio più veloce, fluido e interconnesso con la dorsale adriatica. Un progetto che testimonia l’attenzione della Regione per il Piceno. Le Marche non devono più essere la sommatoria di singole realtà localistiche, ma una comunità vera in cui ciascun territorio possa esprimere le proprie migliori virtù. E’ un disegno, questo, che la Regione persegue da anni e che si realizza anche attraverso il potenziamento delle reti di cui l’elettrificazione della Ascoli-Porto d’Ascoli è un tassello di grande rilievo. La Regione – ha inoltre ricordato il presidente – ha investito nel progetto 10 milioni di euro. In questi tempi è una cifra straordinaria, che ha richiesto non pochi sacrifici. Siamo infatti alle prese con tagli vigorosi dei trasferimenti statali: nel prossimo triennio il bilancio regionale avrà 1,3 miliardi di euro in meno dallo Stato. Ciò comporta la riorganizzazione progressiva della nostra attività, la semplificazione e la sempre maggiore interconnessione tra i territori. Siamo in presenza – ha aggiunto – di un disegno ordinato che va verso il futuro. Un futuro che, se sapremo far uso di intelligenza e se usciremo da localismi sterili, può essere migliore dell’oggi. È con questo spirito che inauguriamo questo viaggio, sperando che Trenitalia renda sempre più appropriati ai bisogni dei cittadini i servizi su questa infrastruttura. E’ necessario infatti che a livello nazionale si creda di più sulla direttrice adriatica, soprattutto oggi che l’Europa apre al disegno della Macroregione adriatico-ionica. Nelle Marche stiamo lavorando intensamente in questa direzione, auspichiamo che questo disegno sia sempre più compreso anche a livello nazionale”.

I rappresentanti di Trenitalia hanno colto l’occasione per ricordare che il contratto con la Regione Marche è stato revisionato anche per quanto riguarda gli investimenti. Ci sono 106 milioni di euro per il miglioramento del materiale rotabile nelle Marche. Proprio questa regione sarà la prima ad avere quattro nuovi convogli elettrici a cui ne seguiranno altri.

Il treno Ascoli-Porto d’Ascoli, atteso da tanto tempo dalla comunità del Piceno, è realizzato in base al cronoprogramma previsto grazie all’impegno congiunto di Regione, Gruppo FS, RFI e Trenitalia. L’investimento per la Regione è stato considerevole, ma i benefici saranno superiori. Quest’opera dichiarata prioritaria fin dall’inizio della legislatura, è strategica sia per l’intero sistema del trasporto pubblico locale, sia per rispondere alle esigenze di miglioramento della mobilità del territorio ascolano e in particolare dei numerosi pendolari che quotidianamente percorrono questo tragitto.

I passeggeri potranno viaggiare su convogli più moderni e confortevoli, più veloci, senza barriere architettoniche e con spazi appositi per le biciclette. Enormi inoltre, saranno i benefici per l’ambiente visto che l’elettrificazione comporta un notevole abbattimento delle emissioni inquinanti, sia in maniera diretta, con la eliminazione della trazione diesel, sia indiretta, con la auspicabile riduzione degli autoveicoli sulle strade.

La tratta, come detto, è diventata operativa oggi in concomitanza con l’entrata in vigore dell’orario estivo di Trenitalia. In tutto ci saranno 28 treni al giorno tra Ascoli Piceno – S. Benedetto e 18 collegamenti diretti tra Ascoli e Ancona. Per quanto riguarda i tempi di percorrenza ci saranno treni più veloci che impiegheranno 90 minuti per la tratta Ascoli-Ancona e 30 minuti per la Ascoli–S. Benedetto, oltre a un servizio locale che servirà tutte le stazioni con un minimo aumento dei tempi di percorrenza: 110 minuti per la Ascoli–Ancona e 40 minuti per Ascoli-San Benedetto.

Anche il numero dei posti offerti aumenterà e varieranno da 145, se il treno che effettua il servizio è un Minuetto, a 313 se si tratterà di un Piano Ribassato con locomotore E464. Le carrozze avranno posti idonei per i diversamente abili e consentiranno il trasporto delle bici. Rispetto all’orario attuale avremo 16 collegamenti in più: +1 sulla Ascoli-S. Benedetto, +9 sulla tratta Ascoli-Ancona e +7 sulla tratta Ascoli–Ancona e si risparmierà fino a mezz’ora di tempo nella percorrenza. Anche Ancona e Ascoli sono più vicine. Ci sarà un innesto diretto con la linea adriatica e questo permetterà di usufruire di più collegamenti sia di trasporto dei passeggeri che commerciali con ricadute economiche positive per tutto il territorio.

Il tratto elettrificato è lungo 32 chilometri, di cui quasi 29 riguardano lo sviluppo della tratta ferroviaria e circa 3,3 i binari della stazione di Offida e Ascoli Piceno, compresi i deviatoi.

 

 

Il Circolo Cittadino di Ascoli Piceno è tornato ad accogliere, venerdì 12 aprile 2013, il Premio “Antonio Orlini”, che quest’anno è stato assegnato all’eptatleta sambenedettese Enrica Cipolloni. L’iniziativa, promossa generosamente dal Centro Marcia Solestà del presidente onorario Gianfranco Silvestri e dalla Fondazione “Simona Orlini”, in sei edizioni si è già conquistata uno spazio di prestigio come testimoniano le numerose personalità del mondo delle istituzioni e dello sport intervenute alla serata. Il premio è nato in memoria di Antonio Orlini, noto sindaco del capoluogo piceno dal 1971 al 1978, nonchè dirigente di spicco dello sport cittadino. Dopo la martellista fermana Clarissa Claretti (2008), il discobolo Eduardo Albertazzi (2009), l’ostacolista John Mark Nalocca (2010), la quattrocentista Daniela Reina (2011) e l’altista Gianmarco Tamberi (2012), stavolta il riconoscimento “all’affermazione e al prestigio dell’atletica marchigiana” è andato ad un’atleta, la Cipolloni, che tra prove multiple e salto in alto ha collezionato ben 8 titoli italiani (juniores e under 23) e 5 presenze in “maglia azzurra”, di cui una in Nazionale assoluta. La 22enne portacolori delle Fiamme Oro – cresciuta nella Collection Atletica Sambenedettese per poi confluire nella Tecno Adriatletica Marche – è stata così premiata dalla signora Elisabetta, moglie di Antonio Orlini e presidente della Fondazione, e dal Sindaco di Ascoli Piceno, Guido Castelli, con al fianco gli instancabili Francesco Silvestri e Vincenzo Ferretti, in rappresentanza del Centro Marcia Solestà. Il premio è un pregiato piatto di ceramica, realizzato dall’artista Silvia Simonetti e che, nel tempo, è diventato una sorta di portafortuna per tutti gli atleti che lo ricevono. La cerimonia, come detto, ha visto la presenza di tante autorità a partire dal Presidente della provincia di Ascoli Piceno, Piero Celani, insieme agli assessori comunali Donatella Ferretti (politiche sociali) e Luigi Lattanzi (lavori pubblici). Con loro tanti personaggi dell’atletica come il Professor Carlo Vittori, l’ex discobolo azzurro Armando De Vincentis (oggi delegato provinciale del Coni), l’attuale Direttore Tecnico nazionale per la ricerca scientifica Nicola Silvaggi e Romano De Angelis, storico dirigente FIDAL. In sala anche due talenti della scuola dei lanci dell’Asa Ascoli, i discoboli Albertazzi (campione italiano assoluto in carica e fresco del bronzo in Coppa Europa) e Nazzareno Di Marco.

 

 

                                           LA SCHEDA BIOGRAFICA

Enrica Cipolloni è nata a San Benedetto del Tronto (AP) il 19 ottobre 1990, 1,78×57 kg.

Società: Fiamme Oro Padova/Tecno Adriatletica Marche

Allenatore: Francesco Butteri

 

Prima di arrivare sui campi di atletica Enrica Cipolloni ha provato altri sport, in particolare danza, ginnastica artistica e ritmica. Nel 2004 è approdata nel gruppo di atleti seguito da Francesco Butteri e Karin Periginelli a San Benedetto del Tronto (AP), dove vive attualmente. Per la struttura è stata avviata al salto in alto, ma l’ambiente ha favorito un approccio positivo verso le prove multiple, con buoni risultati anche nel salto in lungo e negli ostacoli. Nel suo curriculum figura più di un titolo italiano nell’alto così come nelle prove multiple a livello giovanile. Nel 2010 è stata titolare in Nazionale assoluta in occasione dei Campionati Europei a squadre di Bergen (Norvegia) nel lungo, specialità in cui vanta un primato personale di 6,24. Dopo l’arruolamento nella Polizia di Stato a fine 2011, con la maglia delle Fiamme Oro ha vinto nel 2012 il titolo italiano promesse indoor di prove multiple ed ha ottenuto il terzo posto assoluto nel salto in alto con il nuovo primato di 1,85. All’aperto si è quindi confermata campionessa italiana under 23 di eptathlon. La stagione indoor 2013 l’ha invece vista due volte sul podio della categoria assoluta con il bronzo nel pentathlon e l’argento nel salto in alto.

 

Primati personali – Eptathlon: 5404 punti; Alto: 1,85 indoor – 1,84 all’aperto; Lungo: 6,24; Pentathlon indoor: 3890 punti

Curriculum – Titoli Italiani: Juniores: 3 (2008 alto – 2009 alto indoor – 2009 eptathlon); Promesse: 5 (2010 alto indoor – 2010 eptathlon – 2011 pentathlon indoor – 2012 pentathlon indoor – 2012 eptathlon)

Europei juniores: 2009 (16Q/alto); Europei a squadre: 2010 (11/lungo)

Presenze in Nazionale: 1 assoluta e 4 giovanili

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