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EDITORIA MARCHIGIANA IN CRESCENTE FERMENTO

Segnaliamo l’attiva operosità in terra marchigiana del giovane editore Domenico Capponi di OffidaCAPPONI EDITORE-DOMENICO-_n, che sta pubblicando parecchi volumi che valorizzano, in primis, il Piceno e poi sicuramente con il tempo anche varie realtà della nostra regione. Segnaliamo pertanto in questo numero di Millepaesi il volume relativo a Foce  ed al Lago di Pilato (euro 10). Questo libro è dedicato – spiega l’editore – ai visitatori occasionali o abituali di Foce, un luogo ricco di fascino e di bellezze inaspettate, situato all’interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, da cFOCE-PILATO-199x300ui si parte per raggiungere l’unico bacino naturale di origine glaciale delle Marche, il Lago di Pilato. Il libro conduce il lettore-visitatore ad una conoscenza ravvicinata di questa località, con l’auspicio che le vicende storiche  descritte, le tradizioni e i costumi propri di questo territorio ed i racconti leggendari tramandati nel tempo, possano costituire il bagaglio per mantenere vivo il ricordo.Il libro in questione è anche il mezzo per accompagnare chi legge, passo dopo passo, verso il lago di Pilato, lungo il percorso che si snoda fra panorami incantevoli, ambienti incontaminati e peculiarità zoologiche-botaniche, fino ad arrivare alla meta, dove la natura si fa testimone di un’epoca remota con un inquilino molto particolare che ha trovato qui il suo habitat esclusivo. Un altro bel volume  è quello relativo alle iscrizioni medievali nel territorio di Ascoli Piceno scritto da Antonio Salvi. A seguire la Ascoli Pontificia.CAPPONI EDITORE-ISCRIZIONI MEDIEVALI NEL TERRITORIO ASCOLANO-copertina-copia-201x300

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ASCOLI PICENO–Si è svolta nei giorni scorsi la cerimonia di inaugurazione della nuova sede della Cassa Edile e dell’Ente Scuola Edile delle Province di Ascoli Piceno e Fermo, realizzata in via della Colonia 4 Zona Ind.le Campolungo.CASSA EDILE-AP-FM-Inaugurazione-CE-1

Alle presenza delle autorità, delle Organizzazioni imprenditoriali e sindacali, di numerosi imprenditori e collaboratori iscritti, il Presidente Geom. Massimiliano Celi ha proceduto con il taglio del nastro, cui sono seguiti i saluti delle autorità presenti ed infine la prevista festa.

Nel suo intervento il Presidente ha sottolineato come: “Il settore dell’edilizia risenta degli effetti della crisi internazionale; le cui conseguenze si fanno sentire anche nei territori di Ascoli Piceno e Fermo. Si rende quindi necessario uno slancio per creare quelle condizioni in grado di rilanciare il comparto appesantito oltre che dal mancato traino della crescita anche ed in modo determinante dalla burocrazia e dalla scarsa attenzione del sistema bancario”.

Gli Enti paritetici del settore edile, costituiti nel nostro paese da oltre 50 anni, rappresentano un importante istituto per l’attuazione delle politiche del lavoro del settore dell’edilizia.

Essi realizzano una positiva collaborazione tra le parti sociali, consentono di ottenere una sostanziale parità concorrenziale tra le imprese, assicurano ai lavoratori importanti prestazione economiche e garantiscono tutto il supporto ad imprenditori e dipendenti in tema di formazione e sicurezza sul lavoro.

Dalla sua costituzione ad oggi la Cassa Edile è intervenuta in maniera organica e qualificata sulle problematiche che investono il settore delle costruzioni e più in generale il mondo del lavoro.

L’esperienza maturata in questi anni di intensa attività, rafforzata dalla volontà di collaborazione delle organizzazioni ANCE e Sindacali di Ascoli Piceno e Fermo, consente oggi di svolgere con qualificata competenza un’attività essenziale, non solo per le imprese ed i lavoratori dell’edilizia ma indirettamente anche per tutte le attività produttive collegate al settore delle costruzioni.

La nuovissima sede di Via della Colonia costituisce – ha sottolineato Celi – un eccellente esempio di oculatezza e di attenzione che gli Organi Direttivi degli Enti pongono al mondo delle costruzioni, i quali hanno voluto comunque realizzare l’opera per “muovere” il settore edile in pesantissima crisi ed impegnandosi al raggiungimento di un importante risultato con il minimo utilizzo di risorse, ottimizzando ogni relativa spesa.

La volontà delle parti sociali è stata quella di creare un sito di riferimento per iscritti quali imprese e dipendenti, per le parti sociali e per tutti gli interlocutori del settore; tenendo conto che la sua ubicazione sia facilmente raggiungibile e che unitamente alla sede di Fermo offra agli interessati la possibilità di frequentare agevolmente le sedi degli Enti.

 

 

CAMPOFILONE–Si intitola “Cucina a regola Maccheroncini_07d’arte nell’Ecomuseo della Valle dell’Aso” ed è il progetto finalizzato alla valorizzazione dei prodotti tipici della Valdaso, con l’obiettivo di fare del prodotto d’eccellenza un vero e proprio bene culturale.

Nell’ambito di questo progetto sono quattro gli appuntamenti che, tra maggio e luglio prossimi, mettono sotto i riflettori alcuni dei più importanti prodotti tipici della Valdaso, come i Maccheroncini di Campofilone IGP e la Pesca.
Si parte nel fine settimana del 17 e 18 Maggio 2014  a Campofilone, con un convegno interamente dedicato ai Maccheroncini IGP e alla loro “sostenibile leggerezza”, per poi proseguire con curiosi e gustosi Cooking show, in cui la tradizionale pasta fresca di Campofilone sarà preparata live da due chef di primo piano, come Aurelio Damiani e Moreno Cedroni. Proprio in questi giorni, i due chef sono protagonisti di una golosa anteprima di Cucina a regola d’arte in occasione di Fritto Misto ad Ascoli Piceno, dove propongono, tra le altre cose anche insoliti Maccheroncini di Campofilone IGP rigorosamente fritti.Maccheroncini_11
La Valdaso è, comunque, famosa anche per la sua produzione frutticola, in particolare della pesca. Così l’appuntamento “Licenza di pèsca”, in programma il 19 e 20 luglio ad Ortezzano, intende far conoscere e apprezzare tutte le caratteristiche e la versatilità di questo frutto, con una insolita cena in piazza rigorosamente a base di pesca, dall’antipasto al dolce. Realizzati dai ristoranti del territorio, i piatti saranno preparati utilizzando tutte le cultivar di pesca della valle, per un gusto unico da assaporare in una fresca serata estiva in collina, di ritorno dalla spiaggia.

Inoltre, non poteva mancare uno dei piatti più tipici del nostro paese, la polenta, protagonista da quarant’anni, della sagra della polenta con le lumache e i frutti di mare nell’antico borgo di Altidona.

Quest’anno, proprio ad Altidona si svolgerà, dal 20 al 22 giugno, il XII Raduno delle Sagre della polenta d’Italia, un incontro tra polentari, in cui ognuno porta la propria specialità, la propria storia e la tecnica. Non una sfida alla polenta più buona, ma un incontro tra le tradizioni dello stivale, che vedono protagonista questo piatto semplice, antico, nutriente e gustoso. Saranno 18 le delegazioni presenti al raduno, con altrettante specialità di polenta da provare, a scelta per un viaggio virtuale in tutta Italia. Venerdì 20 la parola ai prodotti tipici della Valle nel workshop “Ecomuseo della Valle dell’Aso, un giacimento di sapori” che riunisce, oltre alla polenta, ai Maccheroncini di Campofilone IGP e alla pesca, anche il ciauscolo ed il vino cotto. Saranno previsti, infatti, degustazioni/laboratori in collaborazione con i Comuni di Moresco, Monterubbiano e Lapedona.
Il programma ufficiale prevede, infine, un altro appuntamento a Petritoli, il 12 luglio, con un convegno e una cena/degustazione dedicati alla “Dieta mediterranea: acqua e grano della Valdaso”.

 “Cucina a regola d’arte” si propone, dunque, attraverso quattro appuntamenti non scientifici ma divulgativi, divertenti e, naturalmente, di gusto, di far conoscere prodotti tipici d’eccellenza che sono frutto della cultura locale e sono, essi stessi, cultura. Occasioni anche di arricchire un weekend primaverile fuoriporta o una vacanza estiva al mare, approfittando della antica e ricca storia che i borghi di Campofilone, Ortezzano, Petritoli e Altidona hanno da raccontare, dagli antichi Piceni ai Romani, dal Medioevo fino ai giorni nostri.

Il progetto è realizzato da Fabbrica Cultura, con il finanziamento del GAL Fermano (Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale “L’Europa investe nelle zone rurali” Progetto cofinanziato nell’ambito del Piano di Sviluppo Locale del GAL Fermano Leader – Sottomisura 4.1.3.7 Promozione territoriale e certificazione d’area – Programma di Sviluppo Rurale 2007/2013 – Unione Europea / Regione Marche) e promosso dai Comuni che aderiscono all’Ecomuseo della Valle dell’Aso (oltre ad Altidona, Campofilone, Petritoli e Ortezzano, Carassai, Lapedona, Monte Vidon Combatte, Montefiore dell’Aso, Monterubbiano, Moresco e Pedaso).
  

 

Una tradizione antica per una città d’arte. Giovedì 1° maggio – ore 9.30 – palazzo dei Capitani

ASCOLI PICENO–Ascoli, città della ceramica, si appresta ad accogliere il concorso biennale internazionASCOLI-PRODUZIONE CERAMICHE-nale di ceramica artistica tradizionale “Tra Tradizione e Modernità”, giunto quest’anno al suo terzo appuntamento.

Giovedì 1° maggio, ore 9.30, la sala della Ragione del palazzo dei Capitani ospiterà il convegno “Promozione, tutela e sviluppo delle produzioni di ceramiche artistiche e tradizionali. Evoluzione del design ceramico e prospettive di riorganizzazione del settore che esprime una rilevante vocazione al femminile in ambito nazionale ed europeo” e quindi la cerimonia di premiazione dei vincitori e la consegna delle menzioni speciali del 3° concorso biennale “Tra Tradizione e Modernità”.

Ascoli, che con questo concorso rinnova così il suo profondo legame con la ceramica, proponendo una interessante rilettura delle tradizioni, stili e decori di questa arte antichissima che nasce dalla terra e dal fuoco.

Ai partecipanti si chiedeva la realizzazione di un manufatto che celebrasse la “figura femminile” e gli autori selezionati saranno presenti  nella rassegna allestita  all’interno del chiostro del Museo dell’Arte Ceramica, in piazza San Tommaso.

IL concorso, infatti, si propone di incentivare la ricerca tramite il rinnovamento di forme e modi espressivi nell’ambito della produzione ceramica dei ceramisti Italiani e stranieri.

Anche questa edizione ha ricevuto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, un riconoscimento che manifesta il suo alto consenso per questa manifestazione perché ritenuta particolarmente meritevole.

Nel corso del convegno, dopo i saluti del sindaco Guido Castelli, di Piero Celani, Presidente della Provincia, degli assessori Cesare Celani e Donatella Ferretti, del curatore delle Collezioni comunali di Ascoli, Stefano Papetti (noto storico dell’arte), interverranno Gian Mario Spacca, presidente della Regione Marche, il sen. Stefano Collina, presidente dell’Associazione Italiana Città della Ceramica, Maria Roberta Pasi, dirigente del Ministero per lo Sviluppo Economico, Germano Zanzani, direttore dell’Istituto superiore Industrie Artistiche, Mirco Denicolò, ricercatore dell’ISIA di Faenza, Andrea Antonini, componente del Consiglio nazionale Ceramico, Adriano Federici, Presidente Camera di Commercio di Ascoli e Antonio Scamardi, componente del Consiglio nazionale Ceramico.

 

 

ASCOLI PICENO • CONFERENZA STAMPA, SABATO 29 MARZO 2014, ALLE ORE 13.00, PRESSO LA SALA CECI DELLA PINACOTECA CIVICA DI ASCOLI PER LA PRESENTAZIONE DEL CD EDITO DA CONCERT

IL M° MARCO SOLLINI

IL M° MARCO SOLLINI

O-MUSICMEDIA NELLA NUOVA COLLANA “THE MAGIC OF LIVE”, REGISTRATO IN OCCASIONE DEL CONCERTO DEL “FESTIVAL ARMONIE DELLA SERA 2013”.

SARANNO PRESENTI: IL SINDACO GUIDO CASTELLI; IL DIRETTORE DELLA PINACOTECA CIVICA, STEFANO PAPETTI; IL DIRETTORE ARTISTICO FESTIVAL ARMONIE DELLA SERA, MARCO SOLLINI; IL SINDACO DI PONZANO DI FERMO, VICEPRESIDENTE FESTIVAL ARMONIE DELLA SERA, GABRIELE ROMANELLI.

 

ASCOLI PICENO–Domani, venerdì 21 marzo 2014, al termine della conferenza stampa promossa dal FAI, alle ore 11.00, presso il Museo Archeologico Statale, per la presentazione della Tabula Militaris Itineraria et Theodosiana, versione italiana della Tabula Peutingeriana, il sindaco Guido Castelli illustrerà anche lo stato dei lavori del nuovo Museo dell’Alto Medioevo, che verrà inaugurato nei prossimi giorni.

ELETTRIFICAZIONE DELLA TRATTA FERROVIARIA ASCOLI-PORTO D’ASCOLI

ASCOLI PICENOFinalmente completata l’elettrificazione della tratta ferroviaria Ascoli – Porto d’Ascoli, che sarà operativa, con un netto miglioramento per l’utenza, a partire dal 9 giugno 2013, con l’entrata in vigore dell’orario estivo di Trenitalia. “Un impegno rispettato nei tempi e nei risultati – ha affermato oggi (16 maggio 2013) il presidente della Regione Gian Mario Spacca – per il quale la Regione si è spesa molto, sia intermini di scelta politica, sia in termini di investimenti. Un impegno che conferma la costante attenzione della Regione per il Piceno. Non potevamo assolutamente permetterci di ritardare una infrastruttura così essenziale per il territorio. Sulla tratta in questione grazie all’elettrificazione della linea, potranno viaggiare treni più moderni e confortevoli, più veloci, senza alcun tipo di barriera architettonica e con enormi benefici per l’ambiente visto che l’elettrificazione comporta un notevole abbattimento delle emissioni inquinanti. Avremo 16 collegamenti in più al giorno tra l’entroterra e la costa e si risparmierà fino a mezz’ora di tempo nella percorrenza. Da oggi inoltre anche  Ancona e Ascoli sono più vicine. Ci sarà un innesto diretto con la linea adriatica e questo permetterà di usufruire di più collegamenti sia di trasporto dei passeggeri che commerciali con ricadute economiche positive per tutto il territorio”.

L'ASSESSORE REGIONALE LUIGI VIVENTI

L’ASSESSORE REGIONALE LUIGI VIVENTI

Il nuovo servizio è stato illustrato oggi nei locali della Stazione ferroviaria di Ascoli Piceno, alla presenza dell’assessore regionale ai Trasporti, Luigi Viventi, dell’amministratore delegato di Trenitalia Vincenzo Soprano, dei vertici di Rete Ferroviaria Italiana (il direttore della direttrice adriatica Paolo Pallotta e il direttore territoriale Luciano Frittelli), del sindaco di Ascoli Guido Castelli, del presidente della Provincia Piero Celani e delle altre autorità locali e regionali.

L’investimento complessivo per la realizzazione dell’opera è stato di oltre 11 milioni di euro, circa 10 dei quali da parte della Regione Marche. “Una cifra considerevole – sottolinea l’assessore Luigi Viventi – per un’opera dichiarata prioritaria a inizio legislatura, poiché ritenuta strategica sia per l’intero sistema del trasporto pubblico locale, sia per rispondere alle esigenze di miglioramento della mobilità del territorio ascolano”.

Il tratto elettrificato è lungo 32 chilometri, di cui quasi 29 riguardano lo sviluppo della tratta ferroviaria e circa 3,3 i binari della stazione di Offida e Ascoli Piceno, compresi i deviatoi.

L’elettrificazione, la cui presentazione, come ha ricordato l’assessore Viventi, coincide con i 150 dalla nascita della Linea ferroviaria Adriatica, avvenuta il 17 maggio 1863, consentirà il transito di convogli più veloci, oltre che qualitativamente migliori dei precedenti, dal ramo Ascoli Piceno – Porto d’Ascoli all’intera rete nazionale e viceversa, senza sostituzione di motrice e quindi con notevole risparmio di tempo. A partire dal 9 giugno, dunque, saranno operativi i collegamenti diretti tra Ascoli Piceno e Ancona, più volte richiesti dall’utenza e considerati strategici dalla Regione, a vantaggio di tutto il sistema della mobilità locale e, in particolare, dei numerosi pendolari che quotidianamente percorrono questo tragitto.

Con l’ammodernamento dell’infrastruttura ferroviaria, inoltre, si ridurranno le emissioni inquinanti lungo la direttrice ascolana, sia in maniera diretta, con la eliminazione della trazione diesel, sia indiretta, con la auspicabile riduzione degli autoveicoli sulle strade.

 

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