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                                        GIULIANOVA- CIVITANOVESE: 0-1

GIULIANOVA (4-2-3-1): Falso, Testoni, Sciamanna, Raparo, Ferrante, Calabuig, Mariani, Esposito (6’st Nassi), Romano (23’st Valdes), Indelicato, Rosafio (14’st Del Bene). (A disposizione: Merlini, Ursini, Ciminà, Recchiuti, Censori, Gaetani). Allenatore Francesco Giorgini.

CIVITANOVESE(4-2-3-1): Silvestri, Ficola, Mioni, Bensaja, Aquino, Cossu, Forgione, Ferrini, Amodeo (34’st Massaccesi), Degano (41’st Biagini), Pintori (16’st Ruzzier). (A disposizione: Macellari, Giovino, Camerlengo, Morbiducci, Mengali, Margarita). Allenatore Antonio Mecomonaco.

ARBITRO: Gabriele Citarella di Matera. (Francesco Gentileschi di Terni – Leonardo Primieri Granieri di Perugia).

RETE: 15’ Amodeo (C).

NOTE: terreno gibboso; temperatura intorno ai 20°; spettatori circa 500, vietata per ordine pubblico la rappresentanza ospite; ammoniti Raparo e Calabuig (G) per gioco falloso, Mariani (G) per simulazione; ammoniti anche Ferrini (C), Cossu (C), Mioni (C) per gioco falloso; espulso invece al 31’st Ficola (C) per doppia ammonizione; corner 4-1; recupero 0 +5.

CRONACA:

CIVITANOVESE-26-10-2014-giunta Civitanova allo stadioPRIMA FRAZIONE

6’: Degano apre a destra, cross di Pintori, Falso smanaccia, il sinistro di Forgione dal cuore dell’area termina alto.

13′: Pintori, scattato sul filo del fuorigioco, tenta un pallonetto che finisce fuori di un soffio.

15’: la Civitanovese passa in vantaggio con capitan Amodeo. Cross di Ficola, esce a vuoto il difensore Ferrante, il numero 9 rossoblu di sinistro da due passi realizza il suo ottavo centro.

23’: Bensaja ci prova da fuori area, con la palla che fa la barba al palo. Pericoloso poco dopo anche Degano su punizione.

33’: poco incisiva fino ad ora la reazione giuliese. Ammonito per simulazione Mariani, che si lascia cadere, a giudizio dell’arbitro, nei pressi del limite dell’area di rigore rossoblu.

35′: In occasione del primo corner per il Giulianova, il colpo di testa di Ferrante termina abbondantemente alto sulla traversa.

38’: Romano impegna Silvestri in una presa a terra. Il Giulianova nei minuti finali della prima frazione tenta di recuperare lo svantaggio: a farne le spese Cossu, ammonito per gioco falloso nel tentativo di arginare le scorribande giallorosso, in questo momento più frequenti.

SECONDA FRAZIONE

3’st: A differenza della prima frazione, parte forte il Giulianova, ma la Civitanovese sa soffrire, stringe i denti e difende il risultato.

7’st: Nassi chiama al miracolo Silvestri, con i giuliesi che vanno vicino al pari in due occasioni consecutive proprio con il neo entrato numero 20.

16’st: fase di cambio su ambo i fronti. I padroni di casa alla ricerca del pareggio si spingono in avanti, la Civitanovese argina con qualche affanno, senza mai pungere dalle parti di Falso. Un Pintori dolorante viene rilevato da Ruzzier.

26’st: il colpo di testa di Nassi susseguente ad un calcio franco di Mariani termina a lato.

30’st: Diversi i cartellini comminati in campo, in una fase concitata del match. A farne maggiormente le spese è Ficola, espulso al 31’st per un doppio giallo rimediato nel giro di pochi secondi: Civitanovese in dieci uomini per il quarto d’ora finale.

34’st: Mister Mecomonaco si copre sostituendo capitan Amodeo, autore del gol-partita, ma leggermente affaticato, con il centrocampista Massaccesi.

38’st: la punizione di Mariani sorvola la traversa.

41’st: Biagini rileva Degano, per una Civitanovese che si chiude a difesa della propria porta.

47’st: ci prova Raparo da fuori, ed è l’ultimo tentativo per i giallorossi, che nonostante la superiorità numerica, non riescono a sfondare il “fortino” rossoblu.

50’st: la Civitanovese dunque espugna il “Fadini”.


CIVITANOVA MARCHE – «Continuiamo a ragionare partita dopo partita e a dare il massimo rispetto ad ogni avversario, ma sono sicuro che strappando il risultato pieno domani a Giulianova questa Civitanovese si candiderebbe seriamente ad arrivare molto in alto»: non si nasconde mai, mister Antonio Mecomonaco, che nella conferenza stampa dopo la rifinitura di questa mattina sabato 25 ottobre 2014 ha analizzato con la consueta lucidità l’importante impegno di domani al “Rubens Fadini”.Mister Mecomonaco pre Giulianova

«Abbiamo avuto un inizio di stagione difficile, con un calendario che, a differenza di quello di alcune nostre dirette concorrenti ai piani alti, non ci ha di certo agevolato il compito. Non è ancora tempo di guardare e pensare alla classifica – ha confidato l’allenatore abruzzese – ma adesso alcuni importanti scontri diretti saranno riservati anche ad alcune nostre contendenti, ed aspettiamo di vedere come ne usciranno fuori. Noi, dal canto nostro, nonostante tutto, ci siamo, a mio parere, ben comportati, rimanendo sempre uniti e compatti, ed ora possiamo dire di iniziare a goderne i frutti, grazie ad un grande lavoro mentale e ad una preparazione fisica che si sta avvicinando ai livelli migliori, per le quali ringrazio il mio staff tecnico che sin dall’inizio progetta questa stagione con me».

«Questo campionato si sta dimostrando, domenica dopo domenica, equilibratissimo, ma ricco di sorprese. Ogni gara è, come deve essere, giustamente una storia a sé, con il proprio tasso di difficoltà, ma una cosa mi sento già di dirla – ha rivelato Mecomonaco – la vittoria di domenica contro l’Agnonese, dopo l’abbuffata di gol di Castelfidardo, è stata secondo me fondamentale, perché innanzi tutto abbiamo concesso molto poco ai nostri avversari, riuscendo finalmente a non subire nessuna rete, ed in secondo luogo ha permesso alla squadra di prendere coscienza del proprio valore. Stringendo i denti e sapendo soffrire, si è portato a casa il massimo della posta: queste sono le gare più difficili quando si punta ad arrivare in alto in un campionato. Infatti, il bel gioco, che tanto io amo e propongo, non sempre paga, ed a noi quest’anno già in più di una occasione era capitato di non raccogliere quanto meritato: in questo caso, invece, pur essendo meno spettacolari, siamo di certo stati più cinici e conquistato tre punti di un valore specifico altissimo».

«A Giulianova andiamo per vincere, questo è innegabile, ed anche se i giallorossi non hanno mai perso in casa… c’è sempre una prima volta! – ha concluso il suo intervento il Mister – Conosco bene il nuovo tecnico Francesco Giorgini, il quale non ha certo bisogno di presentazione e che secondo il mio parere ha portato in tutto l’ambiente giuliese, piazza calda ed intensa al pari di Civitanova, quella ventata di entusiasmo che fino ad ora è mancata vuoi anche per le varie vicissitudini societarie. Dispiace solo che ancora una volta non potranno esserci i nostri tifosi a darci sostegno ed a godersi e creare un grande spettacolo. Proprio per dare una gioia anche a loro, che sicuramente ci seguiranno con trasporto da casa, non lasceremo nulla di intentato come è giusto che sia. Domani sarà infatti una gara molto difficile, contro un avversario – probabilmente schierato con lo stesso 4-4-2 di domenica scorsa, forse solo con qualche cambio di interpreti, in base anche alle loro condizioni fisiche – che è molto abile nel punire anche il più piccolo errore, che dovremo cercare di non commettere. Adesso è dura per chiunque affrontare la Civitanovese: da parte nostra, sempre rimanendo con i piedi per terra, posso solo dire che stiamo molto bene e che, se domani dovessimo pervenire al successo, mantenendoci con continuità anche nella prossima partita casalinga, potremmo presto trovarci a commentare tutt’un altro tipo di classifica».

Di seguito l’elenco dei convocati: Amodeo, Aquino, Bensaja, Biagini, Cossu, Degano, Ferrini, Ficola, Foresi, Forgione, Gialloreto, Giovino, Macellari, Margarita, Massaccesi, Mengali, Mioni, Morbiducci, Pintori, Ruzzier, Silvestri, Terlino.

 

La FC CIVITANOVESE 1919 ha partecipato nella giornata di ieri, lunedì 20 Ottobre 2014, al cTAVECCHIO-Convegno Recanationvegno pubblico dal tema “IL CALCIO E LE SUE RIFORME: Il calcio dilettantistico ed i settori giovanili dilettantistici di fronte alle grandi riforme” organizzato dalla U.S. Recanatese con il patrocinio del Comune di Recanati e della F.I.G.C. – L.N.D. .

Alle ore ore 17:00, davanti ad una platea composta in buona parte da sportivi ed addetti ai lavori provenienti da tutta la regione Marche, presso l’ Aula Magna del Comune di Recanati, il Presidente della F.I.G.C. Carlo Tavecchio ed altri illustri ospiti, autori di pregevoli interventi, hanno dibattuto in merito agli opportuni cambiamenti ed alle necessarie riforme per salvaguardare il patrimonio rappresentato per ogni Società dal proprio vivaio e per migliorare la situazione sportiva globalmente in affanno in un simile momento di congiuntura economica in tutta Italia.

Molto positivo il bilancio della FC CIVITANOVESE 1919 al convegno, nel corso del quale, oltre ai cordiali saluti scambiati con il Presidente stesso ed altri stimati professionisti del settore, si è avuto un proficuo colloquio sull’andamento della stagione appena iniziata con il Cooordinatore del Dipartimento Interregionale Avv. Luigi Barberio.

* * *

E’ previsto per il prossimo 23 Ottobre lo start ufficiale della trasmissione sportiva radiofonica “Il Salotto della Civitanovese”, in onda ogni giovedì pomeriggio a partire dalle ore 18:00 sulla web-radio http://www.radiocitylight.com.

Approfondimenti calcistici sul campionato di Serie D in corso, illustri ospiti in studio, possibilità per gli ascoltatori di interagire con il programma attraverso le domande postate sulla pagina Facebook od in diretta telefonica, un conduttore d’eccezione quale lo stimatissimo cronista sportivo Enrico Costantini: questi gli ingredienti principali di quello che si annuncia come un successo assicurato, fatto di informazioni, curiosità e, soprattutto, qualità, leitmotiv in ogni ambito della stagione 2014/2015 del sodalizio di via Martiri di Belfiore.

Un’ora a tinte rossoblu, che non mancherà di certo di emozionare e divertire tutti gli appassionati della Civitanovese e non solo: un appuntamento da non mancare!

                 

CIVITANOVA–Formidabile prova sportiva ad Arezzo per il cavaliere Allard Jochen (nella foto), istruttore di origine belga (che vive in Italia da alcuni anni, stregato dal Bel Paese) presso il Callard-jochen 12-ott-2014-ircolo Ippico degli Ulivi di Civitanova Alta, che si è classificato primo nelle due prove di precisione nella finale dei campionati italiani e tra i primissimi posti per le prove di attitudine, classico ed eccellenza, con una giovane puledra di 4 anni di nome Ramonas. Alla prova per i puledri dei 4 anni hanno partecipato cavalieri giunti da tutta Italia. Ramonas ha gareggiato contro altri 70 cavalli. Specialmente la seconda prova è stata molto impegnativa, sia per l’altezza che per la tecnica del percorso.

 I campionati italiani cavalli giovani si sono svolti all’Equestrian Centre di Arezzo, dal 7 al 12 ottobre, con la partecipazione in totale di circa 600 cavalli!







 

Il club marchigiano conquista il Campionato italiano di società maschile di marcia. Assegnati anche i titoli nazionali master nel 43° Trofeo Serafino Orlini

GROTTAMMARE–Vittoria marchigiana nel Campionato italiano di società di marcia. La terza e decisiva prova della rassegna tricolore, sulle strade di Grottammare (AP), ha decretato il trionfo dell’Atletica Recanati che conferma il primo posto nella classifica finale maschile: non solo nella categoria seniores-promesse, ma anche nella combinata. Protagonisti dell’impresa i quattro atleti biancoverdi guidati da Alessandro Maltoni (Atl. Recanati), di Castelfidardo, bronzo tricolore under 23 in questa stagione e primo sul traguardo di Grottammare con il primato personale di 1h29:58 nel giorno del suo 21° compleanno. Poi l’altra promessa Michele Antonelli, terzo e autore a sua volta del personal best con 1h31:00, mentre Federico Boldrini è sesto in 1h45:46. Tutti allenati dal tecnico Diego Cacchiarelli, mentre il risultato di squadra si completa con l’ottavo posto di Afrim Memolla in 1h49:01. E’ la prima volta che un club marchigiano conquista un titolo italiano a squadre di marcia, per la soddisfazione di Gildo Cocchi, presidente dell’Atletica Recanati, e di Andrea Carpineti, vicepresidente della società leopardiana che dichiara: “Abbiamo creduto fin dall’inizio in questo progetto e ringraziamo gli atleti, il tecnico che li ha condotti a questi risultati e le società con cui l’abbiamo condiviso, Atletica Castelfidardo Criminesi e Nuova Podistica Loreto, per aver realizzato un sogno”. Quest’anno l’Atletica Recanati ha ottenuto anche un prestigioso piazzamento nel Campionato italiano di società di corsa, con la terza posizione finale al termine delle quattro prove.ATLETICA-Grottammare2014-14-OTTOBRE-

Tornando alle gare di Grottammare, nella manifestazione organizzata dal Centro Marcia Solestà di Ascoli Piceno, secondo posto maschile per Lorenzo Dessi (Fiamme Gialle) in 1h30:32. Al femminile, successo della 21enne Elena Poli (Atl. Brescia 1950) che porta a termine i 20 chilometri in 1h46:17 seguita da Nicoletta Dell’Aquila (Enterprise Sport & Service/1h50:15) e Gladys Moretti (Atl. Bergamo 1959 Creberg/1h50:56). Non finiscono la gara, tra gli altri, Marco Amati (Enterprise Sport & Service) e Anna Clemente (Fiamme Gialle) in una mattinata di bel tempo con il caldo a farsi sentire soprattutto nelle fasi conclusive. In azione sulla stessa distanza gli juniores: vittoria dei due campioni italiani in carica Gregorio Angelini (Alteratletica Locorotondo) in 1h34:35 e Nicole Colombi (Atl. Brescia 1950), prima con il tempo di 1h43:32 che vale il record personale. Alle loro spalle, tra gli uomini il sardo Andrea Agrusti (I Guerrieri del Pavone/1h34:55) e Massimiliano Cortinovis (Us Scanzorosciate/1h36:22), mentre al femminile Marta Stach (Ana Atl. Feltre/1h47:54) e Sara Vitiello (Self Atl. Montanari & Gruzza/1h56:14). Nelle classifiche di società, chiudono in testa Atletica Recanati (seniores-promesse e combinata uomini), Atl. Brescia 1950 (seniores-promesse e combinata donne), Amatori Atl. Acquaviva (juniores uomini) e Alto Lazio (juniores donne).

Il 43° Trofeo Serafino Orlini premia quindi l’Atletica Brescia 1950, su Atletica Recanati e Alteratletica Locorotondo, invece le Fiamme Gialle Simoni si aggiudicano il 9° Trofeo Simona Orlini dedicato alle categorie giovanili, nei confronti di Atl. Sangiorgese R. Rocchetti e Tethys Chieti. Sugli 8 chilometri degli allievi, primo posto di Mattia Iorillo (Libertas Amatori Benevento/39:25) davanti a Marco Morotti (Atl. Riccardi Milano/41:02), invece l’allieva Annalisa Russo (Pol. Astro 2000 Benevento/31:50) dopo 6 chilometri si lascia alle spalle Molly Jade Davey (Self Atl. Montanari & Gruzza/33:34). Nelle gare per i cadetti, successo nei 6 chilometri del campano Matteo Gallo (Libertas SS Salvatore Baronissi) in 28:20 che precede il bronzo tricolore su pista Davide Marchesi (Pol. Villese), secondo con 29:13, mentre la prova dei 4 chilometri cadette vede l’affermazione della pugliese Alessandra Lentini (Atl. Don Milani) in 21:04 su Federica Piro (Tethys Chieti), 21:55. Tra le ragazze, vittoria di Ludovica Ruzzetta (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti) sui 2 chilometri in 10:36, invece al maschile prevale Nicolò D’Alanno (Nuova Atl. Lanciano/10:40). Altri risultati. Allieve (6 km): 4. Maria Elisa Cerretani (Tam) 35:24; 5. Giorgia Moriconi (Tam) 36:09. Cadetti (6 km): 7° Alessio Costantini (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti) 32:52; 8° Cristian Prioteasa (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti) 35:00. Cadette: 8. Giulia Miconi (Atl. Avis Macerata) 23:29; 10. Claudia Angellotti (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti) 24:02.

Di fronte a buona cornice di pubblico, molte le autorità che hanno seguito la manifestazione a cominciare da Enrico Piergallini, sindaco di Grottammare, con Manolo Olivieri, consigliere delegato allo sport del Comune di Grottammare, e Lorenzo Rossi, assessore comunale alle attività produttive e politiche giovanili. Presenti inoltre Roberto Frinolli, consigliere nazionale Fidal, e Giuseppe Scorzoso, presidente del Comitato regionale Fidal Marche, con Fabio Sturani, presidente Coni Marche, e Armando De Vincentis, delegato provinciale Coni Ascoli Piceno, senza dimenticare gli organizzatori del Centro Marcia Solestà capitanati da Vincenzo Ferretti, mentre la Fondazione Simona Orlini Onlus era rappresentata dalla presidente Elisabetta Alessandrini e dalla famiglia Orlini.

CAMPIONI ITALIANI MASTER 20 KM MARCIA
Uomini. SM35: Gennaro De Lello (Atl. Grosseto Banca della Maremma) 1h56:36; SM40: Luigi Paulini (Kronos Roma Quattro) 1h49:14; SM45: Roberto Defendenti (Us Scanzorosciate) 1h37:45; SM50: Andrea Naso (Atl. Lonato-Lem Italia) 1h48:06; SM55: Gabriele Caldarelli (Atl. Firenze Marathon) 1h52:25; SM60: Learco Monti (Gs Amleto Monti) 2h14:48; SM65: Ettorino Formentin (Us Quercia Trentingrana) 1h57:09; SM70: Franco Messina (Kronos Quattro Roma) 2h20:56.
Donne. SF40: Raffaella Manfrè (Atl. Lonato-Lem Italia) 1h59:31; SF45: Adriana Paraninfo (Atl. Fossano ’75) 2h09:01; SF50: Mariagrazia Cogoli (Atl. Brescia 1950) 2h03:22: SF55: Giuseppina Comba (Atl. Fossano ’75) 2h08:59.

RISULTATI COMPLETI: http://www.fidal.it/risultati/2014/COD4729/Index.htm

CAMPIONATO NAZIONALE SERIE D, GIRONE “F”  VII^ GIORNATA

CIVITANOVESE – OLYMPIA AGNONESE 1-0

CIVITANOVESE (4-2-3-1): Silvestri, Ficola, Mioni, Bensaja, Aquino, Cossu, Forgione, Ferrini (22’ st Massaccesi), Amodeo, Degano (44’ st Biagini), Pintori. A disposizione: Macellari, Giovino, Ruzzier, Morbiducci, Mengali, Foresi, Margarita. All. Antonio Mecomonaco.

OLYMPIA AGNONESE (4-4-2): Biasella, Rolli, Litterio, Di Lullo, Natalini, Maresca, Pagliuca (22’ st Carpentino), Ricamato, Saltarin (32’ st Perrotta), Pettrone, Gala (5’ st Faggiano). A disposizione: Vescio, Carosella, De Lio, Di Paolo, Lisi, Santoro. All. Giuseppe Donatelli.

ARBITRO: Davide Meocci di Siena (Antonio Alessi, Gabriella Angelozzi di Teramo).

RETE: 4’ st Pintori.

NOTE: ammoniti: 12’ pt Natalini (gioco falloso), 36’ pt Di Lullo (gioco falloso), 26’ st Bensaja (gioco falloso), 39’ st Pettrone (simulazione), 48’ st Silvestri (perdita di tempo). Corner 10-2; recupero 1’+5’.

CIVITANOVA MARCHE – Basta un solo colpo alla Civitanovese per freddare l’Olympia Agnonese. Dopo un primo tempo un po’ al di sotto delle aspettative, all’alba della ripresa ci pensa Andrea Pintori a premere il bottone vinCIVITANOVESE-19-10-2014-Gol civitanovese (3)cente rossoblù. L’esterno sardo, su un tiro-cross di Degano scaturito da un fallo laterale battuto da Ferrini, è bravissimo nel cuore dell’area ad anticipare tutti di destro, centrando così la preziosissima posta in palio. Giunge così la seconda vittoria consecutiva, un pieno che permette al team di Mister Mecomonaco di trovare finalmente la giusta continuità di risultati. Peccato qualche attimo di sofferenza di troppo a causa della mancata chiusura anticipata della contesa, ma ciò che conta è solo il risultato. Non si può non notare, infine, la porta rossoblù rimasta inviolata dopo qualche gol di troppo subito nelle ultime uscite. A tal proposito, bravo l’estremo Silvestri a miracoleggiare in volo sulla conclusione dalla distanza di Pettrone al 39’ della ripresa.

La cronaca

8’ pt, Degano su punizione impegna nella respinta con i pugni l’estremo molisano Biasella. L’azione non si ferma, l’Olympia Agnonese lancia il contropiede con Pettrone, che innesca Pagliuca, il quale chiama al tiro Ricamato, ma Silvestri è vigile.

13’ pt, Forgione conclude alto da limite su assist di Degano.

24’ pt, Mioni a lato in diagonale dopo un’azione manovrata rossoblù.

30’ pt, Aquino alto di testa su corner di Pintori.

31’ pt, diagonale di Pettrone smorzato: Silvestri blocca a terra.

4’ st, su un fallo laterale, Ferrini pesca Degano che si libera del proprio avversario e cesella un tiro-cross, sul quale Pintori anticipa tutti insaccando di destro!

11’ st, velleitario Rolli dalla distanza.

16’ st, tenta Natalini che spara a lato.

17’ st, Percussione dalla destra di Degano, respinge con la mano Biasella che devia in corner.

33’ st, punizione di Degano, Biasella devia con i pugni in corner.

36’ st, Pettrone conclude a botta sicura dalla distanza, Silvestri vola miracoleggiando: risultato salvato, solo corner.

42’ st, Pintori imbecca Degano che conclude dalla destra: Biasella salva rifugiandosi in calcio d’angolo.

 

CIVITANOVA–Massimiliano Marinelli non è più l’allenatore del Real Citanò. Il tecnico civitanovese, per motivazioni personali, ha rassegnato le proprie dimissioni dalla guida mistermarinellidella squadra e ha preferito dedicarsi a tempo pieno all’esclusivo ruolo di dirigente, lasciando la panchina dei reali. La dirigenza del Real Citanò, preso atto del passo indietro del tecnico, si sta già muovendo per trovare un sostituto del mister, in vista della sfida di campionato di venerdì contro l’Europa Calcio. “Ringraziamo Massimiliano Marinelli per il lavoro svolto finora alla guida della squadra – fa sapere la società reale – siamo contenti che lui possa restare nei ranghi dirigenziali e gli auguriamo un grande in bocca al lupo per il nuovo ruolo che andrà a ricoprire”. A prendere la parola è anche il Direttore Sportivo Emanuele Trementozzi:”Contatteremo un paio di allenatori che riteniamo consoni al nostro progetto, speriamo vivamente di giungere ad una soluzione nel più breve tempo possibile”.

 

CASTELFIDARDO – CIVITANOVESE 2-6

CASTELFIDARDO (4-2-3-1): Aniadiegwu, Cervellini (32’ st Taddei), Pretini, Carboni (17’ st Dell’Aquila), Belelli, Labriola, Tassi, Fermani, Cavaliere, Simoncelli (37’ st Urbinati), Sbarbati. A disposizione: Recchiuti, Staffolani, Strano, Bonifazi, Grottini, Ciccioli. Allenatore: Roberto Mobili (assente per motivi familiari).

CIVITANOVESE (4-2-3-1): Agresta (7’ st Silvestri), Ficola, Mioni, Bensaja, Biagini, Gialloreto (12’ st Morbiducci), Forgione, Ferrini, Amodeo (32’ st Massaccesi), Degano, Pintori. A disposizione: Giovino, Margarita, Ruzzier, Terlino, Mengali, Foresi. Allenatore: Antonio Mecomonaco.

ARBITRO: Matteo Perissinotto di San Dona’ di Piave (Fedele di Forlì – Ferro di Ferrara).

RETI:12’ pt Fermani (Ca), 30’ pt Amodeo (Ci), 47’ pt Sbarbati (Ca), 3AMODEO-MUSCARIELLO- FOTO©MILLEPAESI-3527-LG’ st e 45’ st Pintori (Ci), 9’ st e 19’ st Degano (Ci), 29’ st Bensaja (Ci).

NOTE: terreno in buone condizioni, temperatura oltre i 25°, spettatori 1000 circa (trasferta vietata ai tifosi della Civitanovese). Ammoniti Ferrini (Ci), Carboni (Ca), Sbarbati (Ca), Labriola (Ca), Dell’Aquila (Ca). Corner 3-7; recupero 3+5.

CASTELFIDARDO – Parafrasando un vecchio quanto intramontabile e fortunato claim, ormai possiamo affermare che “Civitanovese vuol dire divertimento”.

Dopo il rocambolesco 3-3 scaturito nel derby contro i fratelli sambenedettesi, i rossoblù del presidente Patitucci si ripetono contro il Castelfidardo. Rispetto al match di Monte Urano, c’è stata però una differenza sostanziale: il risultato finale.

Sull’ostico terreno del “Galileo Mancini” la Civitanovese torna ad assaporare il dolce sapore della vittoria. Un pieno dall’elevato peso specifico dato che il team di mister Mecomonaco ha violato uno dei campi più difficili del girone, rifilando 6 reti ad una squadra notoriamente ermetica come quella di Mobili e rimontando per ben due volte lo svantaggio.

Tra le note positive da segnalare la doppietta di elevata fattura di Pintori, di gran lunga il migliore in campo (il rigore sprecato al tramonto della prima frazione non inficia assolutamente la sua prova), così come quella di Degano, che finalmente ha trovato la via del gol dopo innumerevoli tentativi. Inoltre Amodeo ha timbrato come al solito il cartellino con la rete, mentre Bensaja si è dimostrato ancora una volta uno dei migliori under del torneo, suggellando la pregevole prestazione con una rete da piccolo Messi.

Saggiate le qualità, sbloccate tutte le bocche da fuoco, ora non resta che dar continuità ai risultati. La strada imboccata è quella giusta.

In un match come questo dove è successo di tutto, è doveroso dare il giusto spazio alla cronaca.

4’ pt: dopo le prime fasi di studio, è Pintori a gettare per primo lo scompiglio nella retroguardia fidardense con una pericolosissima serpentina. Il suo suggerimento verso il centro, però, non trova nessuno pronto a correggere a rete l’insidiosa traiettoria.

11’ pt: punizione di Simoncelli alle stelle: fallo che comunque è costato l’ammonizione a Ferrini (Ci)

12’ pt: Castelfidardo in vantaggio con capitan Fermani, che corregge a rete un calcio franco di Simoncelli.

20′ pt: ammonizione per Carboni, la punizione seguente, battuta da Bensaja, termina la sua corsa sulla traversa, dopo il colpo di testa di Gialloreto.

22’ pt: Tassi impegna severamente Agresta, che fa buona guardia anche sulla conseguente ribattuta di Simoncelli, finito in fuorigioco sulla ribattuta, ed in una seconda occasione, occorsa a Sbarbati.

26’ pt: primo corner per la Civitanovese, Aniadiegwu si lascia sfuggire la sfera.

28’ pt: cross di Forgione, testa di Amodeo a lato.

30’ pt: timbra il cartellino capitan Amodeo, che beneficiando di un errato disimpegno di Aniadiegwu, cinicamente con un diagonale chirurgico ristabilisce l’1-1.

33’ pt: rigore in favore della Civitanovese, per un tocco di mano in barriera conseguente ad una punizione dal limite. Della battuta si incarica Pintori, che vede la sua conclusione ribattuta dall’estremo bianco-verde.

37’ pt: Amodeo calcia alto dopo essersi girato nel cuore dell’area.

45’ pt: Punizione per il Castelfidardo, sui cui sviluppi viene atterrato Labriola, con l’arbitro che lascia proseguire.

47’ pt: Sbarbati al secondo minuto di recupero fissa il 2-1 che chiude la prima frazione, trafiggendo l’angolino basso alla destra di Agresta, dopo un pregevole assist di Simoncelli.

3’ st: Degano batte una punizione veloce su Pintori che decentrato sulla destra infiamma il proprio out, converge al centro e fredda Aniadiegwu da posizione angolatissima, con un diagonale da manuale sul palo lontano.

9’ st: Degano porta in vantaggio la Civitanovese con una punizione centrale dal limite dell’area, che passa sotto alla barriera e sorprende Aniadiegwu.

11’ st: Pretini di testa sugli sviluppi di un corner trova solo l’esterno della rete.

19’ st: corner di Pintori tagliato, la sfera viene prolungata sul secondo palo da Mioni, dove Degano da sottomisura insacca.

28’ st: Bensaja penetra in area, si scarta tutta la difesa biancoverde ed è venefico in diagonale nel perforare Aniadiegwu.

36’ st: Ferrini lancia lungo per Pintori, Aniadiegwu accompagna a lato la conclusione del brioso sardo.

45’ st: un magistrale Pintori su calcio di punizione fissa il 6-2 finale per la Civitanovese.


Il Prefetto della Provincia di Ancona, vista la determinazione nr. 35/2014 del 1° ottobre 2014, con la quale l’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive del Dipartimento della P.S. del Ministro dell’Interno, ha ritenuto che l’incontro di calcio Castelfidardo-Civitanovese, valido per il Campionato Nazionale di Serie D, in programma Domenica 12 ottobre 2014 alle ore 15.00 a Castelfidardo, (per il quale non vige il programma “Tessera del Tifoso”), è connotato da alti profili di rischio, pertanto

HA ORDINATO

per i motivi indicati in premessa,

CONTE SABATUCCI-nil DIVIETO DI VENDITA DEI TAGLIANDI

AI RESIDENTI NELLA PROVINCIA DI MACERATA.

* * *

Puntualmente come ogni mercoledì, il Giudice Sportivo del Dipartimento Interregionale, si è pronunciato sulla giornata di campionato appena andata in archivio.

Riguardo il pirotecnico derby Civitanovese – Samb terminato 9 contro 9, l’avvocato Francesco Riccio ha comminato una giornata di squalifica ai difensori Giuseppe Aquino e Riccardo Cossu così come al sambenedettese Davide Viti. La motivazione è la stessa per tutti: fallo da ultimo uomo. Medesimo provvedimento, 1 giornata, anche per l’altro espulso della formazione di mister Mosconi, Giuseppe Franco, mandato anticipatamente sotto la doccia da De Tullio di Bari per doppia ammonizione.

Per la Civitanovese, oltre alle espulsioni di cui sopra, ratificate le ammonizioni (prima infrazione) a Francesco Ferrini e Federico Massaccesi.

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La prima conferenza stampa in via Martiri di Belfiore, dove ha luogo la nuova “casa” della Civitanovese, non poteva che essere speciale, ed infatti non ha tradito le attese.

Il centrocampista classe 1985 Francesco Ferrini ha espresso ai cronisti (per l’occasione allestito anche un piccolo buffet, in segno di ospitalità) le sue opinioni su questo primo scorcio di campionato, ma, per un attimo, un ospite giunto all’improvviso in sala-conferenze ha completamente rapito l’attenzione dei presenti.

Il conte Carlo Sabatucci, infatti, è un personaggio di primissimo piano nell’ottica di Civitanova Marche e dei colori rossoblu: grande appassionato di calcio, sostenitore vero della sua squadra e di questo magnifico territorio, ha rivolto con entusiasmo i più sinceri complimenti al Direttore Generale Giorgio Bresciani per la splendida e modernissima struttura messa a disposizione dello Staff, augurando alla formazione che già da domenica scenderà in campo i migliori risultati sportivi.

Risultati che tutto l’ambiente è sicuro arriveranno presto, soprattutto «se la squadra continuerà a sfoggiare prestazioni caratterizzate dalla solita intensità, ma con un pizzico di concretezza davanti, e di attenzione dietro, in più – come confermato dallo stesso Ferrini, amareggiato, come il Direttore e tutti i componenti della Dirigenza, per la decisione del Prefetto di vietare ai residenti nella provincia di Macerata la prossima trasferta, connotata, a suo parere, da alti profili di rischio – Dispiace non poter giocare, ancora una volta, con il sostegno del npostro pubblico, di cui abbiamo bisogno. La Civitanovese è una squadra in cui su qualsiasi “io” prevale il “noi”, non ci sono titolari inamovibili, ma ogni settimana ognuno dà il massimo per conquistarsi una casacca da titolare».

«Dispiace allo stesso modo che la nostra classifica sia un po’ bugiarda: i sei punti che abbiamo in questo momento non dicono il vero su quanto esprimiamo sul campo – dichiara il centrocampista – ma adesso è arrivato il momento di vincere, “senza se e senza ma”. Siamo un gruppo di ragazzi fantastici: recuperare partite come quella di domenica, contro un’avversaria che secondo me è tra le serie candidate alla vittoria finale, così come siamo noi, è sicuro segnale di una squadra più che mai unita e compatta, che, oltre tutto sa ben giocare a calcio. Paghiamo troppo care quelle piccole distrazioni che, fino ad ora, non siamo riusciti a non commettere: tuttavia, la nostra condizione fisica, la mia inclusa, è in netta crescita, e ciò è ormai sotto gli occhi di tutti. Siamo partiti, io per primo, con quel po’ di ritardo che ha condizionato le prime prestazioni: tuttavia, colgo l’occasione per complimentarmi con alcuni dei miei compagni, autori, secondo me, nell’ultima uscita di una gara encomiabile.

Mi riferisco ai giovani, ad esempio Ficola, Agresta e Bensaja, le cui piccole lacune fanno comunque parte del percorso di crescita, ma anche ai cosiddetti “più esperti”, che si sono caricati sulle spalle il peso di ribaltare un match che sembrava segnato: Degano è stato, secondo me, autore di una gara personale superba. Sono il primo a sostenere che presto arriveranno a darci manforte anche i suoi goal, oltre a quelli di altri elementi che a volte vengono poco citati ma che, per me, sono in grado di fare la differenza, sia dall’inizio che a partita in corso, come Mengali e Ruzzier che sono giocatori di forte prospettiva».

Ogni gara ha un “sapore diverso” per l’ex Alessandria, così come ogni risultato: « Abbiamo avuto una prima parte di calendario terribile, dovevamo recuperare qualcosa a livello di tempo, ma ora ci siamo: ci manca solo la vittoria che, per come è stata costruita, è presente nel DNA stesso di questa rosa. Mi auguro davvero di cogliere presto questa gioia sul campo, già da domenica prossima, in cui ci è vietato sbagliare: il Mister, che stimo molto e che secondo il mio parere lavora egregiamente, è apparso fiducioso sulle nostre possibilità, ed anche io lo sono. Cercheremo di sopperire al meglio alle squalifiche comminateci dal Giudice Sportivo, contando sul fatto che ognuno di noi ragazzi scende in campo solitamente dando la massima disponibilità: così ho fatto io stesso domenica, quando per aiutare, ho ricoperto il ruolo di terzino con il massimo dell’abnegazione e dell’impegno, arrangiandomi volentieri in virtù del bene di squadra».

« Il Castelfidardo, come molte delle matricole, affronta il campionato con una carica di entusiasmo data dalla nuova categoria e dalla gioia di avere appena vinto un campionato – conclude Ferrini – l’abbiamo già affrontata nel preliminare di Coppa Italia, e sappiamo benissimo che sarà un avversario ostico, determinato a renderci le cose difficili. I biancoverdi sono una Società seria e sana, con un organico capace di mettere in difficoltà chiunque, impedendogli di giocare. Las nostra ricetta ad hoc sarà dunque questa: dovremo cercare di capitalizzare al massimo ogni occasione creata, stando nel contempo attentissimi dietro a npon far perforare la nostra difesa. Insistendo su questo cammino, il successo non tarderà ad arrivare».

 

CIVITANOVESE (4-2-3-1): Agresta, Ficola, Mioni (35’ st Ruzzier), Bensaja, Aquino, Cossu, Forgione (12’ pt Gialloreto, 23’ pt Massaccesi), Ferrini, Amodeo, Degano, Pintori. A disposizione: Silvestri, Giovino, Mengali, Massaccesi, Foresi, Margarita. All. Antonio Mecomonaco squalificato (in panchina Marco Cicchitti).

SAMBENEDETTESE (4-3-1-2): Fulop, Baldinini, Vallorani, Borgese (12’ st D’Angelo), Viti, Pepe, Di Paola, Franco, Tozzi Borsoi, Napolano (27’ st Ubaldi), Carteri (9’ st Lobosco). A disposizione: Cafagna, Diarra, Fapperdue, Cichella, Valim, Padovani. All. Andrea Mosconi.

ARBITRO: Nicola De Tullio di Bari (Thomas Ruggieri di Pescara – Alessandro Rotondale di L’Aquila).

RETI: 9’ pt rigore e 19’ st Tozzi Borsoi, 35’ pt rigore Amodeo, 42’ pt Pintori, 18’ st Di Paola, 28’ st Mioni.

NOTE: gara a porte chiuse. Espulsi: all’8’ pt Aquino (fallo da ultimo uomo su Di Paola), al 33’ pt Viti (fallo da ultimo uomo su Amodeo), 23’ st Franco (doppia ammonizione), 48’ st Cossu (fallo da ultimo uomo su Di Paola). Ammoniti: 6’ pt Ferrini (gioco falloso), 31’ pt Franco (gioco falloso), 46’ pt Borgese (gioco falloso). Corner 2-13. Recupero 4’+5’.

MONTE URANO Il libro dei derby rossoblù della riviera si è arricchito di un nuovo interessante capitolo fatto di reti, occasioni a go-go, cartellini e continui capovolgimenti di fronte. Il rocambolesco 3-3 scaturito sul neutro di Monte Urano non verrà dimenticato facilmente da entrambe le compagini.

E’ pleonastico rimarcare che questa partita Citanò – Samb sia pieno di spunti. Sicuramente da rivederCIVITANOVESE-5 OTTOBRE 2014-MONTE URANO-Rigore Amodeoe le difese. Se Agresta si è eretto quale migliore in campo, salvando più volte il risultato nel finale, la stessa felice sorte non ha arriso ai suoi compagni di reparto. Aquino si è fatto espellere agli albori causando il rigore dell’1-0 ospite, un infortunio ha fermato Gialloreto dopo appena 11’ dal suo ingresso in campo, mentre Cossu (espulso anch’egli nel finale per salvare il risultato) e Ficola sono incappati in alcune sbavature, ma, a loro discolpa, va rimarcato che sono stati chiamati agli straordinari dalla poderosa coppia d’attacco di mister Mosconi formata da Tozzi Borsoi e Di Paola. Mioni, invece, oltre a tamponare le ripetute folate del dirimpettaio Baldinini, in tuffo ha siglato il definitivo 3-3 su assist del sempre positivo e sicuro Bensaja (suo l’innesco anche sulla rete di Pintori). Imperfezioni arretrate anche sulla sponda ospite spesso graziata alla mezz’ora della ripresa. La Civitanovese ha sprecato infatti un paio di ripartenze in superiorità numerica che ancora gridano vendetta, mentre Degano ci ha provato in tutti i modi e maniere, senza che il suo eccelso destro trovasse mai la via del gol. Gol che invece puntualmente ha trovato capitan Amodeo implacabile dal dischetto nel trasformare il temporaneo 1-1. Prima marcatura stagionale infine per il sempre guizzante Pintori. Ci fosse stato un pelino di concretezza in più…

Concretezza che invece non è mancata al mammasantissima Tozzi Borsoi e al rapace Di Paola ben assistiti da un generoso Napolano. Nel disperato assalto finale, loro malgrado, hanno potuto soltanto inchinarsi ad un magnifico Agresta.

La cronaca

Solito 4-2-3-1 per la Civitanovese con Agresta ritornato titolare tra i pali; pacchetto difensivo formato, da destra a sinistra, dal rientrante Ficola, Aquino, Cossu e Mioni. A centrocampo Ferrini e Bensaja proteggono le spalle al terzetto tutta fantasia costituito da Pintori, Forgione e Degano; davanti il capocannoniere Amodeo.

4-3-2-1 invece per la Samb: davanti a Fulop spazio per Baldinini, Viti, Pepe e Vallorani. In mediana Borgese è affiancato da Franco e Carteri mentre, nel reparto avanzato, Napolano agisce dietro all’accoppiata Di Paola – Tozzi Borsoi, quest’ultimo tornato disponibile dopo aver scontato le tre giornate di squalifica.

8’ pt, Aquino atterra in area Di Paola. Di Tullio è risoluto nell’espellere l’ex dell’incontro ed assegnare la massima punizione.

9’ pt, Tozzi Borsoi è implacabile dal dischetto nel portare in vantaggio la Sambenedettese spiazzando Agresta.

12’ pt, Cicchitti richiama in panchina Forgione per inserire Gialloreto e ristabilire gli equilibri nel pacchetto arretrato.

18’ pt, velleitario Degano dalla distanza. E’ la prima conclusione della Civitanovese.

23’ pt, piove sul bagnato per la Civitanovese costretta oltre allo svantaggio ed all’inferiorità numerica, ad effettuare il secondo cambio. Dura infatti soltanto 11’ il match per il difensore subentrato a Forgione poiché lo stesso veniva a contatto con Tozzi Borsoi. Fuori quindi Gialloreto, portato all’ospedale per le cure del caso (botta allo sterno e leggero trauma cranico), dentro Terlino il quale si piazza a centrocampo a far coppia con Bensaja. Ferrini scala invece in difesa in posizione di terzino destro con Ficola che si accentra al fianco di Cossu.

26’ pt, prova ancora Degano dalla distanza.

33’ pt, Degano lancia in area Amodeo il quale viene steso da Viti. Rosso per il difensore e rigore per la Civitanovese.

35’ pt, capitan Amodeo è implacabile dagli 11 metri nel riportare la Civitanovese in linea di galleggiamento.

39’ pt, brividi per la Civitanovese sugli sviluppi di un corner ben calciato da Napolano per Tozzi Borsoi che incorna. Bensaja spazza sulla linea.

Mosconi rimodula la propria formazione arretrando Borgese al fianco di Pepe.

42’ pt, Mioni da sinistra crossa al centro, sul secondo palo Bensaja scarta l’uomo e mette in mezzo dove Pintori da sottomisura insacca.

47’ pt, punizione velenosissima di Degano da distanza siderale terminata di poco fuori.

5’ st, Di Paola conclude di punta a lato da buona posizione.

6’ st, sicuro Agresta in uscita su Tozzi Borsoi ben innescato da Napolano.

10’ st, Cossu di testa salva su Baldinini dalla destra.

11’ st, Amodeo apre a sinistra per Degano il quale salta Baldinini, ma trova Napolano in ripiego che sventa.

14’ st, D’Angelo rasoterra da fuori, Agresta si accartoccia sul pallone.

18’ st, Tozzi Borsoi decentrato sulla destra mette in mezzo per Di Paola il quale si gira troppo facilmente e gela Agresta con un perfetto diagonale.

19’ st, Cossu perde palla in difesa, la recupera Di Paola il quale la porge a Tozzi Borsoi che carica il destro e insacca.

23’ st, Sambenedettese in 9: espulso Franco per doppia ammonizione.

28’ st, Bensaja crossa da destra sul secondo palo dove Mioni in tuffo depone in rete il 3-3.

30’ st, Degano da buona posizione conclude su Fulop.

31’ st, ancora Degano che sferra il destro dal limite, fuori.

34’ st, clamoroso errore di Di Paola su sponda di Tozzi Borsoi: a lato.

38’ st, contropiede manovrato Degano – Ruzzier – Pintori che spreca, ma Rotondale sbandiera l’offside.

39’ st, Agresta provvidenziale prima su Ubaldi poi su Baldinini.

40’ st, Baldinini crossa per Tozzi Borsoi, ancora bravissimo Agresta.

44’ st, Baldinini centra ancora per Di Paola, Agresta salva in angolo.

47’ st, Pintori da destra mette in mezzo per Amodeo che di testa conclude fuori.

48’ st, espulso Cossu per fallo da ultimo uomo su Di Paola.

49’ st, vola Agresta su Tozzi Borsoi a sventare sugli sviluppi di un corner.

 

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