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FERMO–Nell’ambito del vasto programma di lavori pubblici varato dall’Amministrazione Comunale, la Giunta nella recente seduta ha deliberato di adottare una serie di misure, fra cui si annoverano: l’approvazione del progetto preliminare-definitivo per la realizzazione di un parcheggio in via Indipendenza, ad ovest ed est del Cimitero di Capodarco e di lavori di manutenzione straordinaria di opere di urbanizzazione come la sistemazione ad area verde in via Rubens e i parcheggi in via XXV Aprile.

Approvati inoltre i progetti preliminari e definitivi anche per interventi su alcuni edifici scolastici cittadini, in particolare alla Scuola Media Fracassetti e alla Scuola dell’Infanzia San Salvatore.

Inoltre è stato dato il via libera per lavori che riguarderanno il Capoluogo, Capodarco e Torre di Palme; manutenzione stradali (via Ciccolungo, via Leti, via San Filippo); interventi nelle scuole (S. Andrea, Tirassegno, Ponte Ete, Leonardo da Vinci, Don Dino Mancini, San Claudio, Molini Girola, U. Betti), alla palestra Coni e alla Leonardo da Vinci; il completamento degli interventi alla Scuola elementare San Claudio (avviato e finanziato con fondi regionali), la sistemazione della zona storica del cimitero urbano.

Approvati, inoltre, i lavori per la mitigazione del dissesto idrogeologico in atto in Via Agnozzi e Via Ferraris.

La Giunta ha, ancora, deciso revocare la delibera di Giunta n. 282 del 26 agosto 2014 con cui veniva individuata come opera addizionale la realizzazione dei marciapiedi in varie vie del quartiere di Campiglione e di individuare invece la riqualificazione del piazzale antistante la chiesa parrocchiale e brevi tratti di collegamento pedonale con l’attuale parcheggio antistante la struttura commerciale.

Si tratta di interventi attesi e importanti – ha dichiarato il Sindaco Paolo Calcinaro – che riguardano in modo omogeneo l’intero territorio comunale. Sono lavori significativi che in poco tempo questa Amministrazione ha approvato e realizzerà, segno del fatto che c’è una volontà precisa di fare il bene comune della città. Atti approvato in poco tempo nonostante la Giunta sia operativa da appena sei mesi. Va dato atto dell’impegno all’assessore Ingrid Luciani ed agli Uffici del rilevante lavoro che hanno compiuto”.

Siamo intervenuti su più fronti – ha aggiunto l’assessore ai lavori pubblici Ingrid Luciani – recependo le varie istanze che sono pervenute proprio perché siamo fermamente convinti che nell’ottica complessiva di rilancio e sviluppo della città sia necessaria tutta una serie di interventi che in base alle priorità passi, comunque, dai lavori di manutenzione straordinaria alla realizzazione di aree verdi e parcheggi fino alla mitigazione del dissesto idrogeologico che, in particolare, ritengo un’azione di fondamentale importanza, una delle linee d’intervento prioritarie del mio Assessorato. Un sentito ringraziamento va all’Ufficio Tecnico Comunale per quanto ha fatto e sta facendo per rispondere ai bisogni della città”.

 

 

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L’iniziativa si è tenuta presso l’aula magna del Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci”

di Civitanova Marche gremita di ragazzi e insegnanti

CIVITANOVA–Questa mattina (mercoledì 3 giugno 2015), presso l’aula magna del Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci” di Civitanova Marche gremita di persone, si è tenuta la presentazione, da parte delle scuole del nostro territorio, dei lavori di approfondimento storico effettuati dai ragazzi insieme ai loro insegnanti.

L’iniziativa, che rientra nel progetto denominato “Un monumento per amico”, è stata promossa al termine dell’anno scolastico dall’Assessorato ai Servizi Educativi e Formativi del Comune di Civitanova, in collaborazione con la Banca di Credito Cooperativo di Civitanova Marche e Montecosaro, l’Archeoclub Civitanova e l’azienda Atac spa.

Presenti all’iniziativa il Sindaco Tommaso Claudio Corvatta, il responsabile marketing della Bcc di Civitanova Marche e Monteosaro Stefano Cecarini, la presidente dell’Archeolclub di Civitanova Prof. Anna Maria Vecchiarelli, il Direttore della Pinacoteca di Ascoli Piceno Prof . Stefano Papetti (docente di storia dell’arte al Liceo Classico di Civitanova) e il Presidente Atac Francesco Mantella.

E poi presenti le classi, alcuni genitori e nonni, gli insegnanti e i Dirigenti scolastici degli Istituti Comprensivi U. Bassi, Tacito, Sant’Agostino, degli Istituti di Istruzione superiore Leonardo Da Vinci, ITCG F. Corridoni, IPSCT V. Bonifazi e del Liceo delle scienze umane Stella Maris. Tante le pagine di storia cittadine e i monumenti approfonditi negli interessanti lavori svolti dai ragazzi con le loro insegnanti.

Questi gli approfondimenti storico-artistici condotti dalle scuole del territorio: “Le storie di Linda Moffy”; “A spasso nel tempo…il cantiere navale Santini ed il Porto di Civitanova Marche”; “Civitanova: industrie e mestieri”; “I lavori di una volta: “I sediari”; “Le farfalle della Ricci”; “San Marone com’era”; “Civitanova settecentesca”; “Chiesa Sant’Agostino-Civitanova Marche Alta”; “Fornari”.

Congratulazioni alle scuole civitanovesi per i lavori svolti – ha detto il Sindaco Corvatta – e per aver approfondito le proprie radici storiche. Ora l’auspicio è che i ragazzi per primi diano il buon esempio, rispettando i monumenti della città e le sue bellezze”.

Per noi che siamo Banca del territorio – ha afermato Stefano Cecarini della BCC di Civitanova Marche e Montecosaro – è motivo di soddisfazione sostenere iniziative come “Un monumento per amico”, che valorizzano e promuovono le peculiarità e le radici del nostro territorio”.

MACERATA-Un Seminario di Psicologia clinica “Relazioni familiari multiproblematiche, tra disperazione e speranza, follia e normalità” si è svolto il 18 maggio 2015. Esso è nato dalla riflessione, avviata da diversi anni nell’ambito della disciplina Modelli operativi in psicologiaLocandina_FamigliaMultiproblematica, tenuta dal Prof. Renato Vignati, riguardo alle esperienze professionali e alle caratteristiche dell’intervento dell’Assistente sociale, che stabiliscono quale oggetto di studio principale le relazioni e le dinamiche familiari.

La progettazione di uno studio clinico che individua come unità di analisi il sistema della famiglia, indagato nella sua dimensione di multiproblematicità, persegue l’obiettivo di stabilire la natura multifattoriale dei fenomeni di disagio psicorelazionale e le cause alla base delle disfunzionalità e delle situazioni critiche, che sovente generano una richiesta di aiuto ai Servizi sociali e sanitari.

Nel Seminario sono stati considerati gli aspetti interattivi, le forme della comunicazione, le relazioni e i bisogni che caratterizzano il sistema emotivo familiare, nell’intento di ricostruire alcuni profili caratterizzanti la famiglia multiproblematica, che possono desumersi dalle storie o narrazioni cliniche, dalle esperienze, dalle ricerche e dagli studi condotti in questo campo.

Il programma seminariale, dopo l’introduzione ai lavori del Prof. Giuseppe Rivetti (presidente dei Corsi di laurea in Servizio sociale), ha contemplato alcuni contributi scientifici, proposti dai diversi relatori (Psicologi e Psicoterapeuti), inerenti alla tematica della mistificazione e del conflitto nelle relazioni familiari (Prof. Renato Vignati); la relazione di aiuto con gruppi familiari in difficoltà nel dover affrontare eventi critici (Prof. Filippo Pesaresi); e il  Gruppo d’incontro, una specifica modalità di interazione che consente il dialogo tra tutti i presenti e l’intervento degli studenti del Corso di laurea (Prof. Gianni Talamonti).

 

 

CIVITANOVA–La Fototeca Comunale di Civitanova Marche – Centro Comunicazioni Visive si rinnova nell’immagine e nella metodologia di gestione e apre le porte al pubblico per questo nuovo inizio con un evento “open day” di fotografia e comunicazione visiva; un’occasione per conoscerne la storia, incontrare i nuovi e vecchi membri dello staff e ascoltare le proposte culturali per il futuro. L’appuntamento è per il 22 e 23 maggio, vicoFOTOTECA-21-5-2015- cIirolo sforza 6, Civitanova Marche ore 9/12; 16/19.

La due giorni è stata presentata questa mattina, alla stampa, dal presidente Primo Recchioni e dal direttore Francesca Iacopini, alla presenza dell’assessore alla Cultura Giulio Silenzi, dei fotoamatori e dei membri del Direttivo.

La Fototeca vive un momento di passaggio dopo la morte di Paolo Domenella che l’ha arricchita e lanciata – ha spiegato Recchioni – e vuole dare spazio ai giovani e alle nuove idee. Ci auguriamo che saranno in tanti a portarci il loro contributo”.

In programma quattro mostre e l’avvio di un Dipartimento giovani con Paolo Brasca e molto altro ancora.

La Fototeca – ha spiegato Iacopini – non vuole essere solo un centro di raccolta di vecchie foto, ma un luogo dove parlare e ragionare intorno alle immagini. Per trent’anni Paolo Domenella e i fotoamatori hanno lavorato per mettere le radici e per una costruzione solida dell’istituzione. Grazie al patrimonio lasciato, oggi possiamo pensare ad una nuova mission, anche grazie al sostegFOTOTECA-21-5-2015- cIirono dell’Amministrazione comunale: l’interazione con il pubblico e con i giovani”.

Questa mattina è stata presentata anche la nuova immagine coordinata dell’Ente, che prima non aveva un vero e proprio logo, e il sito Internet creati da Giulio Vesprini di Asinus in cathedra. Si tratta di un’evoluzione stilistica originata da una Rolleiflex.

La fototeca si apre alla città – ha detto Silenzi – agli appassionati di foto, e ce ne sono tanti, e vuole diventare un luogo dove le persone vogliono condividere sensazioni, immagini che parlano soprattutto della nostra città. Questa istituzione, che è cresciuta a poco a poco con la forza del volontariato, è ora pronta alla svolta, ad aprirsi anche alle altre associazioni ed enti e scuole, e collaborare alle iniziative organizzate dal Comune. Il patrimonio è enorme (oltre 10 mila lastre) e permetterà di raccontare il “come eravamo” per capire meglio l’identità di questa città, la sua memoria, come era e quanto sia cambiata. Un plauso va al presidente Recchioni e alla direttrice Francesca Iacopini che sta dando nuovo slancio a questa ormai gloriosa istituzione”.

Alla conferenza stampa erano presenti anche l’ex presidente Enrico Lattanzi, i fotoamatori Umberto Polizio, Ciro Lazzarini, Luigi Sampaolesi.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare la pagina facebook della Fototeca http://www.fototecacomunale.it, inviare una mail a info@fototecacomunale.it o telefonare al numero 320 6044277

Programma dettagliato

VENERDI’ e SABATO 9 – 12 : apertura al pubblico della mostra “L’immagine fotografica come documento storico e strumento di comunicazione – percorsi di lettura dei fondi d’archivio”

VENERDì 16 – 19 : presentazione alla città della nuova immagine istituzionale

SABATO 16 – 19: presentazione alla città della nuova politica culturale

Fototeca Comunale – Centro Comunicazioni visive: La storia

Fondato nel 1982 per iniziativa di Paolo Domenella, Luigi Sampaolesi, Umberto Polizio, Ciro Lazzarini, Primo Recchioni, Roberto Gaetani, Primo e Fabrizio Garbuglia, Ivano Quintavalle, il Gruppo Fotoamatori civitanovesi è all’origine della Fototeca Comunale di Civitanova Marche, centro comunicazione visiva, la cui nascita è ufficializzata dal Consiglio Comunale con delibera n .429 del 1983.

La prima sede dell’istituzione è in via Saragat, quartiere Fontespina, dove le sale seminterrate di una scuola vengono attrezzata dalle donazioni dei fotoamatori che allestiscono un archivio, un laboratorio stampa con camera oscura e locali per mostre temporanee.

Nel 2004 l’amministrazione comunale investe nell’Istituzione e nelle sue capacità di realizzare eventi culturali di primo piano e le fornisce una nuova prestigiosa sede, affacciata sulla piazza principale della città.

In oltre trent’anni di attività, la fototeca ha al suo attivo mostre, incontri ed eventi anche di rilevanza nazionale, riflessioni a tutto campo sulla comunicazione visiva contemporanea, diventando luogo di riferimento e confronto non solo per fotografi professionali ed amatori, ma anche per intellettuali, artisti e scrittori mossi dalla volontà di interpretare la realtà attraverso le sue immagini.

Oggi la fototeca si presenta con un organico e una filosofia di gestione totalmente rinnovate. L’istituzione è chiamata oggi ad interrogarsi sulla fotografia non solo come strumento di documentazione, ma come mezzo di produzione artistica originale, capace come e più di altri di rappresentare la velocità, la connessione, la liquidità del mondo contemporaneo.

Il sindaco: Carlo Bo è nostro ateneo ma decentramento è altra epoca
Pesaro Studi, Ricci: «A bilancio 427mila euro all’anno fino al 2017 per garantire il percorso di studio di tutti»

PESARO – «Il Comune metterà a bilancio 427mila euro all’anno, fino al 2017, per consentire agli studenti di concludere il loro ciclo universitario a Pesaro Studi. Era una delle due ipotesi che avevamo messo in campo. L’università ha scelto questa soluzione. E noi manteniamo il nostro impegno». Lo ha detto Matteo Ricci, nell’assemblea con gli studenti e il Rettore Vilberto Stocchi. Che ha sottolineato come «la decisione maturata dovrà essere accolta dagli organi accademici in aprile, con il senato e il cda della Carlo Bo».

Nel dettaglio: «Le risorse per l’affitto ammontano a 150 mila euro. Il resto sarà destinato a personale, utenze e spese di funzionamento. E’ quello che abbiamo sempre prospettato». L’altra ipotesi sul tappeto era la convenzione decennale, con un contributo del Comune di 150mila euro all’anno, in caso di rientro anticipato dei corsi a Urbino, «proprio per sostenere la Carlo Bo, che è il nostro ateneo».

Ma si andrà avanti su Pesaro fino al 2017: «Entrambe le soluzioni erano quello che abbiamo sempre prospettato all’ateneo», ha rimarcato Ricci, leggendo agli studenti un suo post pubblicato su facebook nei giorni scorsi. L’analisi del sindaco: «In passato c’è stata una corsa dei sindaci al decentramento. Ma è un’epoca conclusa. Non è più elemento che crea competitività tra atenei. La nostra università è quella di Urbino. Il mio ragionamento è tutt’altro che campanilistico. In futuro dobbiamo lavorare per rafforzare la Carlo Bo». Un’opinione che, secondo il sindaco, «è stata condivisa largamente anche dallo stesso mondo universitario della Carlo Bo».

Gli anni Novanta? «Altra storia. Ora la situazione degli enti locali è completamente cambiata. Noi riusciamo a fare il bilancio con sette milioni di euro in meno, la stragrande maggioranza dei Comuni non ce la fa. E io scelgo di non chiudere le materne e le scuole comunali: sono la priorità nelle nostre competenze. Pesaro Studi? So bene che ha una ricaduta positiva sulla città. Ma bisogna anche fare i conti con la realtà. E Pesaro non è città universitaria, non vive d’università, al contrario di Urbino. I Comuni oggi non possono più permettersi di mettere a bilancio 800mila euro di spesa corrente per mantenere la sede decentrata dell’Università. Ciò non toglie che le facoltà di Pesaro Studi non siano fondamentali. Penso a lingue orientali per l’imprese e scienze delle comunicazioni. E infatti la sede non cambierà nulla nel rapporto di collaborazione tra città e università». Sul confronto con altre realtà: «Il Comune di Fano spende 25mila euro all’anno per Fano Ateneo. Noi, dall’inizio, ci abbiamo messo 700-800mila euro all’anno. In tutto abbiamo dato 13 milioni di euro: risorse dei contribuenti pesaresi. Un investimento molto forte».

Al Cecchetti evento speciale con “Corri, ragazzo, corri” • A Civitanova, tre giorni di proiezioni in omaggio alla Giornata della Memoria

CIVITANOVA (21/01/2015) – Evento speciale al Cinema Cecchetti di Civitanova. Da lunedì 26 a mercoledì 28 gennaio, l’Azienda dei Teatri aderisce al progetto della Lucky Red, che porta nelle sale cinematografiche la pellicola “Corri, ragazzo, corri”, del regista Pepe Danquart.

CORRI RAGAZZO CORRI-700x500In occasione della Giornata della Memoria e solo per tre giorni, sarà possibile vedere questa storia vera, incredibile, emozionante, dura. La Shoah vissuta da una ragazzino di 9 anni, che inizia la sua fuga senza meta tra i boschi della Vistola, in un autunno inoltrato, e che ha come unica risorsa il ricordo dell’affetto e della speranza.

La storia di Yoram Friedman, oggi ottantaduenne, è tratta dal romanzo “Corri ragazzo corri” di Uri Orlev. Biglietto intero 5 euro, 4 ridotto.


URBINO–Hanno preso il via questa mattina (16 gennaio 2015), con il saluto del Rettore Vilberto Stocchi, i corsi di alta formazione manageriale che il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università Carlo Bo, in collaborazione con il Dipartimento di Economia, Società e Politica, il Dipartimento di Scienze della Comunicazione e Discipline Umanistiche,URB-16-1-2015-CORSI SANITA'-2505 (1) gli Ospedali Riuniti Marche Nord e l’Area Vasta1 ha organizzato per formare i dirigenti delle due aziende sanitarie, in base all’accordo stipulato con la Regione Marche il 23 luglio 2014. I 56 partecipanti seguiranno un percorso di formazione progressiva attraverso un “Corso di alta formazione manageriale per la direzione sanitaria, amministrativa e delle professioni sanitarie nell’era digitale” un “Corso di alta formazione manageriale per i dirigenti di struttura complessa nella sanità digitale” e un master di “Management delle organizzazioni sanitarie nell’era digitale”. I corsi saranno ospitati dal Dipartimento di Giurisprudenza e dalle sedi delle aziende sanitarie a Pesaro e Fano. “Un preciso e giusto segnale di sinergia tra l’Ateneo e il territorio di riferimento” ha sottolineato il Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza, Professor Paolo Pascucci. I corsi, diretti dallo stesso Pascucci, avranno la Professoressa Emanuela Vittoria quale coordinatore didattico e si terranno il venerdì pomeriggio, con la prospettiva di terminare entro la primavera del 2016.

 

PAGELLA D'ORO_DEF_LOCANDINAIL GIORNO DELLA PAGELLA D’ORO

Il Direttore del Sole 24 Ore Napoletano ospite della cerimonia

FERMO-Si terrà oggi 21 novembre alle ore 10.00 presso il Teatro dell’Aquila di Fermo la 52a edizione della Pagella d’Oro, ambito riconoscimento della Carifermo Spa e della Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo.

L’ospite dell’edizione numero cinquantadue sarà Roberto Napoletano, Direttore del Sole 24 Ore. Napoletano proporrà alla platea una lezione magistrale su “Viaggio in Italia. Inventiamoci un futuro” traendo spunto dal suo ultimo saggio e rispondendo a domande e riflessioni provenienti da alcuni studenti delle scuole medie di secondo grado presenti in platea.

Napoletano è direttore de Il Sole 24 Ore (dal 24 marzo 2011), dell’agenzia di stampa Radiocor, dell’emittente Radio24 e di tutte le testate professionali (dal 19 giugno 2013). E’ inoltre Direttore Editoriale del Gruppo 24 ORE (dal 1° marzo 2012).

I presidenti della Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo Alberto Palma e della Carifermo Spa Amedeo Grilli daranno il benvenuto ai 120 ragazzi provenienti dalle scuole dei comuni delle province di Fermo, Ascoli Piceno, Macerata, Ancona e Teramo, dove la banca è presente con sue filiale. Gli studenti, accompagnati dai dirigenti scolastici e dagli insegnanti, saranno chiamati sul palco dove ritireranno il premio.

La Pagella d’Oro è stata ideata il 31 ottobre del 1962 dall’istituto fermano per celebrare la Giornata del Risparmio, iniziativa organizzata annualmente dall’Acri – Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa ed istituita nell’ottobre del 1924 in occasione del 1° Congresso Internazionale del Risparmio.

I 120 ragazzi, segnalati dagli organi scolastici come migliori per “per profitto, capacità ed impegno”, riceveranno in dono una somma in danaro messa a disposizione dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo, alcune pubblicazioni e cd editi dalla Carifermo Spa. La 52a edizione della Pagella d’Oro è meno colorata di rosa rispetto alle precedenti. Infatti su 120 Pagelle d’Oro il 53% è rappresentato da ragazze (il 62% nel 2013 e nel 2012).

Alcune curiosità tra i premiati. La famiglia Romanelli di Ponzano di Fermo festeggia la Pagella d’Oro per due anni di seguito. Lo scorso con Chiara e quest’anno con Caterina.

La famiglia Conti di Torre San Patrizio ricorderà invece con particolare orgoglio la giornata del 21 novembre. Camilla riceverà la Pagella d’Oro per la scuola secondaria di primo grado di Torre San Patrizio, mentre contestualmente il fratello Carlo, Pagella d’Oro nel 2006, si laureerà in economia all’Università Bocconi di Milano. Diverse anche le esperienze che gli studenti premiati stanno già facendo all’estero, come Marco Narcisi, in Slovenia per uno stage.

Sulla pagina facebook “pagelladoro” è possibile postare foto e commenti sulla cerimonia. Cliccando “mi piace” sulla pagina e segnalando aneddoti, anche delle passate edizioni, si darà la possibilità a tutti di condividere emozioni e curiosità dello storico premio.

 

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Le ‘Tecnologie didattiche’ tra i temi protagonisti al Mondo dell’Infanzia 2014. Le nuove tecnologie protagoniste anche di un workshop per docenti

FERMOConto alla rovescia per l’edizione 2014 del Mondo dell’Infanzia, in programma sabato 15 e domenica 16 novembre al Fermo Forum (Contrada Girola, Fermo). Mai come quest’anno sono numerose le tematichFERMO-FORUM-1937-LGe analizzate ed i workshop dedicati al mondo degli insegnanti, degli educatori, e dei tanti professionisti che ogni giorno si trovano a seguire i più piccoli nel loro percorso formativo.

Con il termine “Tecnologie Didattiche” s’intende non solo lo studio dei mezzi che possono essere usati per la didattica, ma anche un corpus di teorie, di modelli, di metodologie, di sistemi e di strumenti per realizzare ambienti che facilitano l’apprendimento. Un tema quanto mai interessante che sarà approfondito dalla dottoressa Lucia Iacopini, pedagogista clinica, specializzata in psicopatologia dell’apprendimento, all’interno del convegno di presentazione del tema di questa edizione 2014 ‘La Curiosità’, in programma sabato pomeriggio al Fermo Forum. Un approfondimento voluto dalla Eugeni Tecnologie, che ha confermato il suo impegno anche per passare dalla teoria alla pratica. Al termine del convegno infatti, è previsto il workshop per docenti dal titolo “Riorganizzare gli spazi e gli strumenti per l’apprendimento”. Anche in questo caso a seguire il workshop sarà la dottoressa Lucia Iacopini, membro del consiglio direttivo dell’Associazione Italiana Dislessia fino al 2013, presidente del comitato tecnico scientifico per la legge regionale sui DSA, come esperta di didattica e Preside del Liceo scientifico paritario Leonardo Da Vinci Fermo.

Gli ambienti di apprendimento si arricchiscono di una nuova dimensione sociale, grazie all’uso del Web e chi apprende non è più isolato, ma ha la possibilità di diventare parte di una comunità di apprendimento costituita da altri studenti, ma anche dai suoi docenti, con cui condivide interessi, obiettivi e finalità. In questo contesto, lo studente può operare con strumenti diversi, personalizzare il suo ambiente di studio. Il digitale gioca un ruolo importante nella didattica inclusiva, perché utilizza strumenti che rendono l’apprendimento accessibile a tutti gli studenti, anche coloro che in una didattica tradizionale o frontale possono presentare difficoltà come gli studenti con BES o DSA. Grazie alle nuove tecnologie applicate alla didattica lo studente è in condizione di utilizzare linguaggi e ambienti di studio vicini alla propria esperienza quotidiana rendendo continua l’efficacia dell’esperienza di apprendimento, anche oltre l’aula di scuola.

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