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ANCONA–Nell’incantevole scenario di Marina Dorica si è svolta sabato scorso ad Ancona, una delle tappe regionali del concorso più storico della nostra nazione dedicato alla bellezza femminile, quello appunto di Miss Italia.

Vincitrice della tappa dorica la 18enne Angela Crescenti di Falconara Marittima che con la fascia di Miss Alpitour Marche accede di diritto alle pre-finali nazionali di Jesolo

Angela è quindi una delle nove bellezze marchigiane che rappresenterà’ la nostra regione alle fasi prefinali del concorso.

Ben 19 le miss partecipanti alla tappa dorica provenienti da ogni parte della regione.

Seconda classificata, con la fascia di Miss Rocchetta Bellezza, Martina Guerra di Pedaso, Miss Alpitour terza classificata Elena Caputo di Civitanova Marche.

Quarto posto ed ottiene la fascia di Miss Tricologica Sofia Merli di Sirolo, quinto posto e la fascia di Miss Interflora ad Asia Patarca di Sant’Elpidio a Mare, sesto posto con la fascia di Miss Dermal Institute a Sara Barbatelli di Treia. La fascia di Miss Marina Dorica è andata a Lucia Giacomucci di Agugliano mentre la fascia di Miss Pasta di Camerino alla Civitanovese Rosa Setola.

Conduttore della serata l’eccellente Marco Zingaretti, presentatore ufficiale del concorso per la regione Marche. L’organizzazione è stata curata dall’Agenzia Pai e dalla Relife Servizi di Giuseppe Filloramo. insieme al consiglio di amministrazione di Marina Dorica, rappresentato in giuria dai componenti Silverio Dorsi, Giuseppe Mascino e dal Presidente Moreno Clementi, che ha svolto la funzione di presidente di giuria.

Il Presidente ha ringraziato le aspiranti Miss per la loro partecipazione evidenziando che “la loro più autentica bellezza sta nella capacità di rincorrere un sogno e nell’impegno profuso per realizzarlo” e che “ogni adulto che incontra il loro sguardo, viene fortemente richiamato alla propria responsabilità di dare ogni possibile e personale contributo per realizzare le condizioni perché i sogni di queste ragazze, passando per il loro impegno, possano un giorno diventare realtà concrete”.

Anche l’Amministrazione Comunale, rappresentata dall’Assessore alla Cultura e Turismo Paolo Marasca, ha voluto partecipare a quello che é ormai diventato un appuntamento fisso nell’Estate di Marinadorica.

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Tre medaglie per le Marche nei Campionati italiani juniores e promesse, con il bronzo del marciatore Antonelli

Ai Campionati italiani juniores e promesse di Rieti, gli atleti marchigiani salgono tre volte sul podio con due vittorie e un terzo posto. Brillante successo negli 800 femminili under 20 per una ritrovata Eleonora Vandi, che torna a conquistare il titolo nazionale: il sesto della carriera, ma il primo in questa categoria, a più di due anni dall’ultima volta. Nella stagione in corso la pesarese dell’Atletica Avis Macerata è riuscita a lasciarsi alle spalle i problemi fisici che l’hanno condizionata nel 2014, per recuperare lo smalto dei giorni migliori. Con una splendida volata trionfa nella rassegna tricolore, dopo una crescita cronometrica fino al record regionale juniores di 2’06”83 una settimana fa a Roma, nella cornice del Golden Gala. Stavolta invece il tempo è di 2’08”48, per imporsi davanti alle venete Irene Vian ed Elena Bellò, che aveva condotto nella fase iniziale prima di subire l’irresistibile sorpasso della figlia d’arte, allenata dai genitori ex azzurri Luca Vandi e Valeria Fontan. In passato Eleonora si era laureata campionessa italiana cadette sui 1000 metri (2010 e 2011), allieve (1000 indoor e 800 all’aperto nel 2012, per ripetersi in sala nel 2013). Ha compiuto 19 anni nel mese di marzo, invece la sorella minore Elisabetta (classe 2000) proprio nello scorso weekend ha realizzato la miglior prestazione italiana cadette di sempre sui 300 metri con 38”57.

Anche il pesista Lorenzo Del Gatto sale sul gradino più alto. Molto netta la sua vittoria fra gli under 23, per fare il bis del titolo indoor. Il ventenne di Montegiorgio, cresciuto nell’impianto di Porto San Giorgio con il tecnico Alfio Petrelli, si impone con 16.93 e indossa la settima maglia tricolore, tutte negli anni dispari: cadetti 2009, doppietta indoor-outdoor 2011 (allievi), 2013 (juniores) e 2015 (promesse). Nei 10.000 di marcia under 23, si conferma tra i migliori il maceratese Michele Antonelli (Atl. Recanati) per mettersi al collo la medaglia di bronzo con il nuovo record marchigiano assoluto di 43’07”78, togliendolo al compagno di allenamenti Alessandro Maltoni (43’10”67 il 21 settembre 2014 a Modena). Per la terza volta quest’anno, Antonelli coglie un podio tricolore: secondo nella 20 km promesse su strada, secondo under 23 e anche terzo assoluto nella 50 chilometri. Una stagione di evidenti progressi, sotto la guida tecnica di Diego Cacchiarelli, per indossare la maglia azzurra assoluta in due occasioni: nell’incontro internazionale di Podebrady (Rep. Ceca) e in Coppa Europa a Murcia (Spagna). Arrivano poi altri brillanti piazzamenti, come il quarto posto nel martello under 20 di Matteo Totò (Sport Atl. Fermo), autore di un grande miglioramento con 59.82 in qualificazione e 60 metri esatti in finale. Sui 1500 juniores, lotta per il vertice Samuele Grasselli (Sef Stamura Ancona) che è quarto in 3’53”24, ad appena dodici centesimi dalla terza posizione. Anche lui nella scorsa settimana era riuscito a firmare il nuovo personal best con 3’48”03 all’Olimpico di Roma. Nella rassegna tricolore di Rieti, il lanciatore Alessandro Cavalieri (Atl. Avis Macerata) centra due quinti posti: 13.83 nel peso e 45.99 nel disco under 23. Con la staffetta dell’Atletica Brescia, argento per l’anconetana Martina Piergallini nella 4×100 promesse.

RISULTATI ATLETI MARCHIGIANI
1° peso PM: Lorenzo Del Gatto (Team Atl. Marche) 16.93
1. 800 JF: Eleonora Vandi (Atl. Avis Macerata) finale 2’08”48, batt. 2’14”28
3° marcia 10.000 PM: Michele Antonelli (Atl. Recanati) 43’07”78 primato regionale assoluto
4° martello JM: Matteo Totò (Sport Atl. Fermo) finale 60.00, qual. 59.82
4° 1500 JM: Samuele Grasselli (Sef Stamura Ancona) 3’53”24
5° peso PM: Alessandro Cavalieri (Atl. Avis Macerata) 13.83
5° disco PM: Alessandro Cavalieri (Atl. Avis Macerata) 45.99
6° 5000 JM: Matteo D’Alessandro (Atl. Civitanova) 15’18”57
6° 110hs JM: Matteo Pacitto (Collection Atl. Sambenedettese) finale 14”47 (+0.3), semifinale 14”49 (+1.3), batt. 14”76 (+0.1)
6° 110hs PM: Manuel Nemo (Team Atl. Marche) finale 15”16 (0.5), batt. 15”21 (0.0)
6. 1500 PF: Ilaria Sabbatini (Atl. Avis Macerata) 4’32”70
7° disco PM: Ilario Santucci (Asa Ascoli Piceno) 42.86
8° 5000 JM: Marco Casuscelli (Atl. Civitanova) 15’29”05
8° martello JM: Federico Petrelli (Team Atl. Marche) finale 52.74, qual. 53.59
9° peso JM: Carlo Catini (Sport Atl. Fermo) finale 14.62, qual. 15.11
9. 3000 siepi JF: Jessica Cerretani (Team Atl. Marche) 12’24”05
9. asta JF: Sofia Piergallini (Sport Atl. Fermo) finale 3.40, qual. 3.30
9. 100 PF: Martina Piergallini (Atl. Brescia 1950) 12”08 (+1.1)
9. 5000 PF: Elena Schintu (Cus Urbino) 17’50”90
10° martello JM: Leonardo Viozzi (Asa Ascoli Piceno) finale 51.97, qual. 52.33
10° 1500 PM: Zakaria Rouimi (Mezzofondo Club Ascoli) 3’58”79
10. asta PF: Barbara Donzelli (Sport Atl. Fermo) 3.20
11° 5000 JM: Andrea Castellucci (Sef Stamura Ancona) 15’39”35
11° 5000 PM: Zakaria Rouimi (Mezzofondo Club Ascoli) 15’11”08
11. 1500 JF: Agnese Marucci (Team Atl. Marche) 4’47”16
11. 800 PF: Lucia Paternesi Meloni (Atl. Firenze Marathon) 2’16”27
12. 200 JF: Annalisa Torquati (Team Atl. Marche) 25”33 (+0.9)
12. 1500 PF: Elena Schintu (Cus Urbino) 4’46”33
13° 3000 siepi PM: Giovanni Broglia (Cus Camerino) 9’58”49
14° 110hs PM: Marco Montani (Atl. Avis Macerata) 15”88 (-1.2)
14. giavellotto PF: Ilaria Del Moro (Team Atl. Marche) 32.50
16. 5000 JF: Federica Masini (Sef Stamura Ancona) 19’40”41
16. 400hs JF: Sara Gigli (Atl. Recanati) 1’05”53
17. 4×400 JM: Atl. Avis Macerata (Francesco Ranzuglia, Marco Chiodera, Andrea Scattolini, Nicola Cesca) 3’35”42
17. 200 JF: Costanza Muratori (Sport Atl. Fermo) 25”60 (+2.7)
17. 400 PF: Elena Bruni (Collection Atl. Sambenedettese) 58”96
18° lungo PM: Manuel Nemo (Team Atl. Marche) 6.67 (+1.8)
21. giavellotto JF: Giulia Miraglia (Atl. Recanati) 33.72
22. 100 PF: Dajana Flamini (Sport Atl. Fermo) 12”76 (+1.1)
23° disco JM: Lucian Ficau (Sport Atl. Fermo) 36.98
23. martello JF: Alessia Conti (Atl. Avis Macerata) 39.17
squal. 110hs JM: Nicola Cesca (Atl. Avis Macerata) semifinale falsa partenza, batt. 14”50 (+0.3)

L’iniziativa si è tenuta presso l’aula magna del Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci”

di Civitanova Marche gremita di ragazzi e insegnanti

CIVITANOVA–Questa mattina (mercoledì 3 giugno 2015), presso l’aula magna del Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci” di Civitanova Marche gremita di persone, si è tenuta la presentazione, da parte delle scuole del nostro territorio, dei lavori di approfondimento storico effettuati dai ragazzi insieme ai loro insegnanti.

L’iniziativa, che rientra nel progetto denominato “Un monumento per amico”, è stata promossa al termine dell’anno scolastico dall’Assessorato ai Servizi Educativi e Formativi del Comune di Civitanova, in collaborazione con la Banca di Credito Cooperativo di Civitanova Marche e Montecosaro, l’Archeoclub Civitanova e l’azienda Atac spa.

Presenti all’iniziativa il Sindaco Tommaso Claudio Corvatta, il responsabile marketing della Bcc di Civitanova Marche e Monteosaro Stefano Cecarini, la presidente dell’Archeolclub di Civitanova Prof. Anna Maria Vecchiarelli, il Direttore della Pinacoteca di Ascoli Piceno Prof . Stefano Papetti (docente di storia dell’arte al Liceo Classico di Civitanova) e il Presidente Atac Francesco Mantella.

E poi presenti le classi, alcuni genitori e nonni, gli insegnanti e i Dirigenti scolastici degli Istituti Comprensivi U. Bassi, Tacito, Sant’Agostino, degli Istituti di Istruzione superiore Leonardo Da Vinci, ITCG F. Corridoni, IPSCT V. Bonifazi e del Liceo delle scienze umane Stella Maris. Tante le pagine di storia cittadine e i monumenti approfonditi negli interessanti lavori svolti dai ragazzi con le loro insegnanti.

Questi gli approfondimenti storico-artistici condotti dalle scuole del territorio: “Le storie di Linda Moffy”; “A spasso nel tempo…il cantiere navale Santini ed il Porto di Civitanova Marche”; “Civitanova: industrie e mestieri”; “I lavori di una volta: “I sediari”; “Le farfalle della Ricci”; “San Marone com’era”; “Civitanova settecentesca”; “Chiesa Sant’Agostino-Civitanova Marche Alta”; “Fornari”.

Congratulazioni alle scuole civitanovesi per i lavori svolti – ha detto il Sindaco Corvatta – e per aver approfondito le proprie radici storiche. Ora l’auspicio è che i ragazzi per primi diano il buon esempio, rispettando i monumenti della città e le sue bellezze”.

Per noi che siamo Banca del territorio – ha afermato Stefano Cecarini della BCC di Civitanova Marche e Montecosaro – è motivo di soddisfazione sostenere iniziative come “Un monumento per amico”, che valorizzano e promuovono le peculiarità e le radici del nostro territorio”.

MACERATA-Un Seminario di Psicologia clinica “Relazioni familiari multiproblematiche, tra disperazione e speranza, follia e normalità” si è svolto il 18 maggio 2015. Esso è nato dalla riflessione, avviata da diversi anni nell’ambito della disciplina Modelli operativi in psicologiaLocandina_FamigliaMultiproblematica, tenuta dal Prof. Renato Vignati, riguardo alle esperienze professionali e alle caratteristiche dell’intervento dell’Assistente sociale, che stabiliscono quale oggetto di studio principale le relazioni e le dinamiche familiari.

La progettazione di uno studio clinico che individua come unità di analisi il sistema della famiglia, indagato nella sua dimensione di multiproblematicità, persegue l’obiettivo di stabilire la natura multifattoriale dei fenomeni di disagio psicorelazionale e le cause alla base delle disfunzionalità e delle situazioni critiche, che sovente generano una richiesta di aiuto ai Servizi sociali e sanitari.

Nel Seminario sono stati considerati gli aspetti interattivi, le forme della comunicazione, le relazioni e i bisogni che caratterizzano il sistema emotivo familiare, nell’intento di ricostruire alcuni profili caratterizzanti la famiglia multiproblematica, che possono desumersi dalle storie o narrazioni cliniche, dalle esperienze, dalle ricerche e dagli studi condotti in questo campo.

Il programma seminariale, dopo l’introduzione ai lavori del Prof. Giuseppe Rivetti (presidente dei Corsi di laurea in Servizio sociale), ha contemplato alcuni contributi scientifici, proposti dai diversi relatori (Psicologi e Psicoterapeuti), inerenti alla tematica della mistificazione e del conflitto nelle relazioni familiari (Prof. Renato Vignati); la relazione di aiuto con gruppi familiari in difficoltà nel dover affrontare eventi critici (Prof. Filippo Pesaresi); e il  Gruppo d’incontro, una specifica modalità di interazione che consente il dialogo tra tutti i presenti e l’intervento degli studenti del Corso di laurea (Prof. Gianni Talamonti).

 

 

CIVITANOVA–La Fototeca Comunale di Civitanova Marche – Centro Comunicazioni Visive si rinnova nell’immagine e nella metodologia di gestione e apre le porte al pubblico per questo nuovo inizio con un evento “open day” di fotografia e comunicazione visiva; un’occasione per conoscerne la storia, incontrare i nuovi e vecchi membri dello staff e ascoltare le proposte culturali per il futuro. L’appuntamento è per il 22 e 23 maggio, vicoFOTOTECA-21-5-2015- cIirolo sforza 6, Civitanova Marche ore 9/12; 16/19.

La due giorni è stata presentata questa mattina, alla stampa, dal presidente Primo Recchioni e dal direttore Francesca Iacopini, alla presenza dell’assessore alla Cultura Giulio Silenzi, dei fotoamatori e dei membri del Direttivo.

La Fototeca vive un momento di passaggio dopo la morte di Paolo Domenella che l’ha arricchita e lanciata – ha spiegato Recchioni – e vuole dare spazio ai giovani e alle nuove idee. Ci auguriamo che saranno in tanti a portarci il loro contributo”.

In programma quattro mostre e l’avvio di un Dipartimento giovani con Paolo Brasca e molto altro ancora.

La Fototeca – ha spiegato Iacopini – non vuole essere solo un centro di raccolta di vecchie foto, ma un luogo dove parlare e ragionare intorno alle immagini. Per trent’anni Paolo Domenella e i fotoamatori hanno lavorato per mettere le radici e per una costruzione solida dell’istituzione. Grazie al patrimonio lasciato, oggi possiamo pensare ad una nuova mission, anche grazie al sostegFOTOTECA-21-5-2015- cIirono dell’Amministrazione comunale: l’interazione con il pubblico e con i giovani”.

Questa mattina è stata presentata anche la nuova immagine coordinata dell’Ente, che prima non aveva un vero e proprio logo, e il sito Internet creati da Giulio Vesprini di Asinus in cathedra. Si tratta di un’evoluzione stilistica originata da una Rolleiflex.

La fototeca si apre alla città – ha detto Silenzi – agli appassionati di foto, e ce ne sono tanti, e vuole diventare un luogo dove le persone vogliono condividere sensazioni, immagini che parlano soprattutto della nostra città. Questa istituzione, che è cresciuta a poco a poco con la forza del volontariato, è ora pronta alla svolta, ad aprirsi anche alle altre associazioni ed enti e scuole, e collaborare alle iniziative organizzate dal Comune. Il patrimonio è enorme (oltre 10 mila lastre) e permetterà di raccontare il “come eravamo” per capire meglio l’identità di questa città, la sua memoria, come era e quanto sia cambiata. Un plauso va al presidente Recchioni e alla direttrice Francesca Iacopini che sta dando nuovo slancio a questa ormai gloriosa istituzione”.

Alla conferenza stampa erano presenti anche l’ex presidente Enrico Lattanzi, i fotoamatori Umberto Polizio, Ciro Lazzarini, Luigi Sampaolesi.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare la pagina facebook della Fototeca http://www.fototecacomunale.it, inviare una mail a info@fototecacomunale.it o telefonare al numero 320 6044277

Programma dettagliato

VENERDI’ e SABATO 9 – 12 : apertura al pubblico della mostra “L’immagine fotografica come documento storico e strumento di comunicazione – percorsi di lettura dei fondi d’archivio”

VENERDì 16 – 19 : presentazione alla città della nuova immagine istituzionale

SABATO 16 – 19: presentazione alla città della nuova politica culturale

Fototeca Comunale – Centro Comunicazioni visive: La storia

Fondato nel 1982 per iniziativa di Paolo Domenella, Luigi Sampaolesi, Umberto Polizio, Ciro Lazzarini, Primo Recchioni, Roberto Gaetani, Primo e Fabrizio Garbuglia, Ivano Quintavalle, il Gruppo Fotoamatori civitanovesi è all’origine della Fototeca Comunale di Civitanova Marche, centro comunicazione visiva, la cui nascita è ufficializzata dal Consiglio Comunale con delibera n .429 del 1983.

La prima sede dell’istituzione è in via Saragat, quartiere Fontespina, dove le sale seminterrate di una scuola vengono attrezzata dalle donazioni dei fotoamatori che allestiscono un archivio, un laboratorio stampa con camera oscura e locali per mostre temporanee.

Nel 2004 l’amministrazione comunale investe nell’Istituzione e nelle sue capacità di realizzare eventi culturali di primo piano e le fornisce una nuova prestigiosa sede, affacciata sulla piazza principale della città.

In oltre trent’anni di attività, la fototeca ha al suo attivo mostre, incontri ed eventi anche di rilevanza nazionale, riflessioni a tutto campo sulla comunicazione visiva contemporanea, diventando luogo di riferimento e confronto non solo per fotografi professionali ed amatori, ma anche per intellettuali, artisti e scrittori mossi dalla volontà di interpretare la realtà attraverso le sue immagini.

Oggi la fototeca si presenta con un organico e una filosofia di gestione totalmente rinnovate. L’istituzione è chiamata oggi ad interrogarsi sulla fotografia non solo come strumento di documentazione, ma come mezzo di produzione artistica originale, capace come e più di altri di rappresentare la velocità, la connessione, la liquidità del mondo contemporaneo.

Il sindaco: Carlo Bo è nostro ateneo ma decentramento è altra epoca
Pesaro Studi, Ricci: «A bilancio 427mila euro all’anno fino al 2017 per garantire il percorso di studio di tutti»

PESARO – «Il Comune metterà a bilancio 427mila euro all’anno, fino al 2017, per consentire agli studenti di concludere il loro ciclo universitario a Pesaro Studi. Era una delle due ipotesi che avevamo messo in campo. L’università ha scelto questa soluzione. E noi manteniamo il nostro impegno». Lo ha detto Matteo Ricci, nell’assemblea con gli studenti e il Rettore Vilberto Stocchi. Che ha sottolineato come «la decisione maturata dovrà essere accolta dagli organi accademici in aprile, con il senato e il cda della Carlo Bo».

Nel dettaglio: «Le risorse per l’affitto ammontano a 150 mila euro. Il resto sarà destinato a personale, utenze e spese di funzionamento. E’ quello che abbiamo sempre prospettato». L’altra ipotesi sul tappeto era la convenzione decennale, con un contributo del Comune di 150mila euro all’anno, in caso di rientro anticipato dei corsi a Urbino, «proprio per sostenere la Carlo Bo, che è il nostro ateneo».

Ma si andrà avanti su Pesaro fino al 2017: «Entrambe le soluzioni erano quello che abbiamo sempre prospettato all’ateneo», ha rimarcato Ricci, leggendo agli studenti un suo post pubblicato su facebook nei giorni scorsi. L’analisi del sindaco: «In passato c’è stata una corsa dei sindaci al decentramento. Ma è un’epoca conclusa. Non è più elemento che crea competitività tra atenei. La nostra università è quella di Urbino. Il mio ragionamento è tutt’altro che campanilistico. In futuro dobbiamo lavorare per rafforzare la Carlo Bo». Un’opinione che, secondo il sindaco, «è stata condivisa largamente anche dallo stesso mondo universitario della Carlo Bo».

Gli anni Novanta? «Altra storia. Ora la situazione degli enti locali è completamente cambiata. Noi riusciamo a fare il bilancio con sette milioni di euro in meno, la stragrande maggioranza dei Comuni non ce la fa. E io scelgo di non chiudere le materne e le scuole comunali: sono la priorità nelle nostre competenze. Pesaro Studi? So bene che ha una ricaduta positiva sulla città. Ma bisogna anche fare i conti con la realtà. E Pesaro non è città universitaria, non vive d’università, al contrario di Urbino. I Comuni oggi non possono più permettersi di mettere a bilancio 800mila euro di spesa corrente per mantenere la sede decentrata dell’Università. Ciò non toglie che le facoltà di Pesaro Studi non siano fondamentali. Penso a lingue orientali per l’imprese e scienze delle comunicazioni. E infatti la sede non cambierà nulla nel rapporto di collaborazione tra città e università». Sul confronto con altre realtà: «Il Comune di Fano spende 25mila euro all’anno per Fano Ateneo. Noi, dall’inizio, ci abbiamo messo 700-800mila euro all’anno. In tutto abbiamo dato 13 milioni di euro: risorse dei contribuenti pesaresi. Un investimento molto forte».

 Stamattina, in Comune, la presentazione della serata.

CIVITANOVA–Il fil rouge è l’affetto e l’amore che le persone hanno per Civitanova. Il resto è lo sguardo, il racconto sapiente di un regista, nato in città e conosciuto nel mondo”. La serata di giovedì 12 marzo 205, durante la quale sarà proiettato, al Cinema Rossini, “Wonderful life”, il video promozionale di Paolo Doppieri su Civitanova (Produzione 2gmfilm), è stata presentata questa mattina, in Sala Giunta, dall’assessore al Turismo Giulio Silenzi, alla presenza del presidente dei Teatri Rosetta Martellini e dello stesso regista Doppieri e alcuni dei suoi collaboratori.

Il filmato di Doppieri è un filmato d’autore – ha spiegato Silenzi – che mancava alla proposta turistica della città. Realizzato con le migliori tecniche, porterà nelle fiere nazionali ed internazionali il nostro brand con originalità e immagini nuove e attraenti, perché vogliamo che arrivi questo messaggio a chi lo vedrà. Non vogliamo proporre una Civitanova con immagini scontate e piatte, ma poetiche e dinamiche, in sintonia con un nuovo modo di comunicare. Non capire questo significa veicolare una sottocultura che ci obbliga all’immobilismo e all’agonia. Il nostro è un investimento sul turismo e non solo, perché offriremo il corto alle aziende del territorio che potranno così mostrare i luoghi dove vengono realizzati i loro prodotti e aumentarne con questa presentazione il loro valore. La serata di giovedì sarà realizzata a costo zero per l’Amministrazione comunale, poiché le spese sono coperte dallo sponsor “Autolinee Cardinali” e tutti gli artisti, a cui va il nostro ringraziamento, si esibiranno gratuitamente”.

Wonderful life – ha detto Doppieri – è un piccolo film che ha l’aspirazione di raccontare Civitanova dall’interno, con persone del luogo che ci vivono e che hanno offerto la loro partecipazione entusiastica, e non con uno sguardo esterno. E’ stata un’operazione a tratti faticosa, divertente, ma soprattutto formativa, che ho vissuto con i miei collaboratori (ogni ripresa c’erano da 4 a 10 persone). Mi è stato chiesto di realizzare un prodotto fresco, accattivante, che potesse arrivare lontano, in fretta, ai giovani e l’ho creato con la soddisfazione di essere io stesso civitanovese. Dopo 25 anni di lavoro per aziende nazionali e internazionali, oggi con questo video racconto la mia città: non è una questione di tecnica, ma di linguaggio, di sguardo. Spero porti fortuna a Civitanova”.

Saranno in tanti giovedì a salire sul palco del Rossini per regalare i loro contributi e le loro dediche, con canzoni, testi, ecc. Ognuno proporrà un suo spaccato in base alla propria sensibilità.

Si passerà dalla memoria al presente – ha commentato Martellini – per proiettarsi verso l’esterno con la consapevolezza che Civitanova è una città ampia, aperta e non chiusa. Saranno ricordati Sibilla Aleramo, Ciarrocchi, Cecchetti, Bruscantini, ma anche personaggi di oggi legati al mare, alla vela, allo sport, come Valentina Stronati e Michele Regolo. Molti non potranno essere presenti per motivi di lavoro. Claudio Gaetani ci proporrà un raffronto con le immagini girate in passato da Stelvio Massi, per farci comprendere quanto cambi la comunicazione… ma ci sarà molto altro”.

Il biglietto di ingresso sarà di 1 euro e con il ricavato si acquisteranno beni alimentari per l’Emporio della Solidarietà.

Inizio ore 21,15

Riceviamo e pubblichiamo un messaggio dal Direttore Generale Giorgio Bresciani.

“Non è costume da parte del Presidente – si afferma in casa rossoblu – censurare o tagliare l’opinione di chiunque, pertanto il testo viene riportato in maniera integrale, nella assoluta libertà che si intende dare a tutti di esprimere il proprio pensiero:

«Questo mio silenzio di dieci giorni mi è servito per riflettere: in questi giorni ho letto e riletto attentamente tutte le dichiarazioni sulla carta stampata ed Internet, sia del Presidente, sia dei tifosi, sia del Mister Mecomonaco che ieri ha dichiarato di non essere legato a doppio filo con me, cosa che assolutamente confermo.

Non sono una persona che non si prende le proprie responsabilità, ma ora la verità di questi sette mesi deve uscire dalla mia voce .

La Proprietà da me fortemente caldeggiata a luglio è venuta purtroppo meno agli impegni presi: non ne so i veri motivi, ma il Presidente Patitucci ha dovuto solo affrontare problemi economici già dettagliatamente discussi all’inizio stagione.

La Società è stata acquisita con 224 mila di debiti e con budget di spesa 650 mila per il campionato in corso: anche questo tutto concordato con la Proprietà.

Ovviamente questa situazione ha provocato scoramento e dubbi negli atleti, i quali, a parer mio, hanno solo sbagliato il modo di comunicare queste loro ragioni.

Da quel fatto purtroppo si è scatenato un susseguirsi di vicissitudini che ci ha condotto agli avvenimenti recenti.

Questa piccola premessa per rispedire al mittente le accuse di mal gestione: a Giorgio Bresciani dovrebbero arrivare critiche su giocatori sbagliati, allenatori, dirigenti, marketing e organizzazione.

Su queste cose, però, nessuno ha mosso critiche, non ce ne sarebbe stato motivo.

Perciò è necessario spiegare come questa Società era gestita e organizzata: tutti i pagamenti erano gestiti e decisi dal Presidente e tutta la documentazione era inviata a Padova, alla sede della Società, l’unica ad avere poteri sui conti della Civitanovese e del proprio Settore Giovanile.

Da ricordare inoltre che era la B&L ad avere in concessione esclusiva tutta la pubblicità, gli sponsor e il marchio della Civitanovese: era quindi l’unica in grado di ricevere pagamenti ed emettere fattura per incassare.

Da ciò si evince quindi che da un punto di vista economico non è nella mia persona che si dovrebbero avere risposte, ma dalla Proprietà, come del resto il Presidente Patitucci ha ammesso nel comunicato dopo partita con Chieti.

La verità è che in tutti i miei 13 mesi di permanenza alla Civitanovese ho percepito 6/7 mila euro come rimborso spese e che il mio unico obiettivo era creare qualcosa di importante e di vero.

Ho da subito creduto in questo progetto e mi sono senza sosta speso personalmente per il bene di questa Società e di questa città, che mi ha accolto a braccia aperte e nella quale mi sono subito trovato “a casa”: il progetto della curva, da me tanto voluto, come quello di Civitanova Alta, hanno ricevuto dei paletti o ragioni burocratiche e di tempi ne hanno rallentato la messa in opera, ma sono stati sempre in cima ai miei pensieri.

Le ragioni del mio allontanamento sono molteplici e, con il cuore in mano, posso dire di non pensare di meritare tante delle accuse e delle parole che negli ultimi giorni mi sono state rivolte.

Non sono scappato e sono solito assumermi le mie responsabilità, ma per ciò che io stesso ho fatto, non per ciò che è stato da qualcun altro dichiarato, promesso e non mantenuto,nei confronti di tutti, dagli atleti ai tifosi, dai collaboratori a tutta la città stessa, che ringrazio sinceramente per ciò che si è provato a costruire insieme».          Giorgio Bresciani

LE DIMISSIONI UFFICIALI DEL DS DANIELE MUSCARIELLO

Nella data odierna rassegno le mie dimissioni dall’incarico di Direttore Sportivo della FC CIVITANOVESE 1919.

Non prima però di aver ringraziato infinitamente il Dg Giorgio Bresciani, per la fiducia e la stima accordatemi in tutti questi anni, certamente non ‘ordinari’, passati insieme.

E d’altro canto non senza voler infine augurare, con tutto il cuore, alla FC CIVITANOVESE 1919, le migliori fortune possibili”.   Daniele Muscariello

ELENCO DEI GIOCATORI CONVOCATI

Di seguito i giocatori che Mister Carrer ha convocato per la partita Sambenedettese – Civitanovese: Amodeo, Bensaja, Biagini, Bigoni, Carlini, Cossu, Degano, Di Pentima, Ferrini, Ficola, Forgione, Geria, Magini, Margarita, Massaccesi, Mioni, Morbiducci, Passalacqua, Pintori, Ruzzier, Shiba, Silvestri.

 

The Beat Goes On con Radio Beat • L’epopea degli Anni 60 in teatro a Roma

Va in scena da oggi 12 al 22 Febbraio 2015 al Teatro Trastevere di Roma lo Spettacolo teatrale/musicale “Radio Beat” dei Riding Sixties con Claudia Borzi. Successivamente l’opera rock toccherà alcune città italiane, Milano, Bologna, Napoli. Radio Beat è il primo esperimento di radio-teatro dal vivo che coinvolge Web TV e Podcast.  

Perchè i Beat sono nemici dei Watussi? Ringo era uno dei Mods? “You really got me” è di Van Halen? Sarà tutto chiaro da stesa giovedì 12 Febbraio al Teatro Trastevere con Radio Beat dei Riding Sixties, voce narrante Claudia Borzi. Puntuale e filologico, ma divertente e coinvolgente Radio Beat, suonato rigorosamente dal vivo, è una storia di canzoni che ci hanno cambiato la vita -. L’appassionante e divertente racconto di un contagio che dal Cavern di Liverpool ha raggiunto il Piper romano passando attraverso i cuori e le menti di milioni di giovani. Dove convivono gioiosa provocazione e ribellione, minigonne e capelloni, fantasia e speranze. E’ la storia di un’Italia che cambia. E’ la storia di un’utopia. E’ la nostra storia.

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Titolo: “Radio Beat” –

“Una storia di canzoni che ci hanno cambiato la vita”

Radio Beat è un viaggio in musica che parte dall’Inghilterra e arriva fino all’Italia degli Anni 60. L’appassionante e divertente racconto di un contagio che dal Cavern di Liverpool ha raggiunto il Piper romano passando attraverso i cuori e le menti di milioni di giovani. Dove convivono gioiosa provocazione e ribellione, minigonne e capelloni, fantasia e speranze,. E’ la storia di un’Italia che cambia. E’ la storia di un’utopia. E’ la nostra storia.

band live: The Riding Sixties

voce narrante / radio DJ: Claudia Borzi

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Nel cinquantenario dei Beatles e dei Rolling Stones i Riding Sixties con Claudia Borzi, voce narrante, portano in teatro una radio  dove la musica è live. Quella musica, che è stata l’enzima dei 60s, viene  riproposta con accuratezza filologica e timbrica (strumentazione vintage e arrangiamenti “Doc”) dal “complesso” che da venti anni è stato il primo in Italia a fare del Beat un genere della musica live di oggi.

La nascita del Rock moderno viene raccontata da un punto di vista tutto italiano con grande attenzione per l’atmosfera sociale, il clima culturale, la scena politica dell’Italia del “boom economico”. E’ una storia di canzoni, ma anche la storia di ogni canzone.

La stagione breve, un po’ sgangherata e però felice del Beat italiano viene raccontata come qualcosa di collettivo e di diffuso, ma nello stesso tempo anche di individuale e di ineluttabilmente nostro.

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I Riding Sixties sono un gruppo storico della scena musicale romana. Nati venti anni fa per un concerto di fine anno in una scuola (come i Quarrymen), sono cresciuti nell’humus creativo del Big Mama di Roma e si sono distinti negli anni per la loro ricerca musicale e il loro sound. Il repertorio enciclopedico dei Riding spazia dai Rolling Stones, di cui sono la prima coverband italiana, ai Beatles. Una loro serata tematica si chiama appunto “Beatles VS Rolling Stones”.  Il loro menù include i grandi protagonisti della British Invasion: Kinks, Who, Yardbirds, Animals, Them, e gli artisti di quel movimento anglo-italiano che è il Beat nostrano: Equipe 84, Rokes, Corvi, Nomadi, Primitives, Caselli. Infine Dylan, il Maestro americano, a cui possono dedicare un’intera serata.

Riding Sixties, formazione: i due “vecchi” testimoni dell’epoca 60s: Pietro Maria Tirabassi (civitanovese) voce e chitarra, e Enzo Civitareale, batteria e voce, che ha suonato con i mitici Corvi nel 1970. I “più giovani” aggiungono un tocco di attualità al sound del gruppo: Marco Bertogna (monsieur Bertognaque), basso e voce, Simone Rauso (il Rauso), voce e chitarra, e “il maestro” Alberto Bolli (aka Al Stamps), piano e voce.

Claudia Borzi è nata a Roma. Si innamora del teatro da giovanissima, studia con diversi maestri fino a frequentare il corso di Regia Teatrale al Dams Di Roma. Oggi è producer e amministratrice della D-Color srl società di post produzione digitale.

Riding Sixties, sito: http://www.riding60-concerti.com/

Facebook: http://www.riding60-concerti.com/

Teatro Trastevere: via Jacopa De’ Sette Soli, 3 – 00153 – Roma (Rm)Tel. 06 5814004 – 328.3546847 – sito: http://www.teatrotrastevere.it/info@teatrotrastevere.it

CIVITANOVA–E’ tutto pronto per la 24a edizione del Carnevale civitanovese, a cura dell’assessorato alla cultura, turismo e commercio. Domenica 15 febbraio le vie del centro si coloreranno per la una grande festa con centinaia di figuranti. L’appuntamento inizia alle ore 14.30 in Piazza XX Settembre. Da lì, carri allegorici e gruppi mascherati si muoveranno percorrendo per due volte un itinerario che transiterà per Viale Matteotti, via Duca degli Abruzzi, Corso Umberto I° e di nuovo in piazza. 

Saranno otto i carri allegorici a tema che sfileranno per le vie della città: “Il diavolo e l’acqua santa”, da Potenza Picena, “Angry bears” della zona Tenna, “Spongebob” da Monte Urano (zona San Pietro), “Venezia”, da Sarnano, e ancora “Pinocchio”, da Monte Urano, “I Lego”, da Porto Sant’Elpidio”, infine due compagini da Montecosaro “La febbre della Taranta” e “Notte al museo”.

Numerosi anche i gruppi mascherati, con la Compagnia della Racchia di Sarnano, la Croce Verde di Civitanova Marche, le Majorettes di Trodica, il Circo a cura del quartiere Fontespina, la banda musicale Flintstone. Ci saranno inoltre i Dolci volontari e gli Spaventapasseri, entrambi da Trodica di Morrovalle, I Pompieri da Monte San Giusto, i Tarantati da Montecosaro, li Ragazzi di campagna di Morrovoalle, e due gruppi da Corridonia, rispettivamente i Trilli nascenti e le Ricette per la pace. Un mondo variopinto e fantasioso di personaggi, scherzi e sorprese, che spazia dai cartoons alla tradizione popolare. Dopo il doppio giro per le vie del centro, che rimarranno chiuse al traffico, il ritorno in Piazza XX Settembre, dove si proseguirà per tutto il pomeriggio tra balli e giochi. Non mancherà la comicità, con l’esibizione dell’esilarante duo Lando&Dino con “Una poltrona per tutti”. Condurrà il Carnevale la brillante Daniela Gurini.

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