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The Beat Goes On con Radio Beat • L’epopea degli Anni 60 in teatro a Roma

Va in scena da oggi 12 al 22 Febbraio 2015 al Teatro Trastevere di Roma lo Spettacolo teatrale/musicale “Radio Beat” dei Riding Sixties con Claudia Borzi. Successivamente l’opera rock toccherà alcune città italiane, Milano, Bologna, Napoli. Radio Beat è il primo esperimento di radio-teatro dal vivo che coinvolge Web TV e Podcast.  

Perchè i Beat sono nemici dei Watussi? Ringo era uno dei Mods? “You really got me” è di Van Halen? Sarà tutto chiaro da stesa giovedì 12 Febbraio al Teatro Trastevere con Radio Beat dei Riding Sixties, voce narrante Claudia Borzi. Puntuale e filologico, ma divertente e coinvolgente Radio Beat, suonato rigorosamente dal vivo, è una storia di canzoni che ci hanno cambiato la vita -. L’appassionante e divertente racconto di un contagio che dal Cavern di Liverpool ha raggiunto il Piper romano passando attraverso i cuori e le menti di milioni di giovani. Dove convivono gioiosa provocazione e ribellione, minigonne e capelloni, fantasia e speranze. E’ la storia di un’Italia che cambia. E’ la storia di un’utopia. E’ la nostra storia.

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Titolo: “Radio Beat” –

“Una storia di canzoni che ci hanno cambiato la vita”

Radio Beat è un viaggio in musica che parte dall’Inghilterra e arriva fino all’Italia degli Anni 60. L’appassionante e divertente racconto di un contagio che dal Cavern di Liverpool ha raggiunto il Piper romano passando attraverso i cuori e le menti di milioni di giovani. Dove convivono gioiosa provocazione e ribellione, minigonne e capelloni, fantasia e speranze,. E’ la storia di un’Italia che cambia. E’ la storia di un’utopia. E’ la nostra storia.

band live: The Riding Sixties

voce narrante / radio DJ: Claudia Borzi

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Nel cinquantenario dei Beatles e dei Rolling Stones i Riding Sixties con Claudia Borzi, voce narrante, portano in teatro una radio  dove la musica è live. Quella musica, che è stata l’enzima dei 60s, viene  riproposta con accuratezza filologica e timbrica (strumentazione vintage e arrangiamenti “Doc”) dal “complesso” che da venti anni è stato il primo in Italia a fare del Beat un genere della musica live di oggi.

La nascita del Rock moderno viene raccontata da un punto di vista tutto italiano con grande attenzione per l’atmosfera sociale, il clima culturale, la scena politica dell’Italia del “boom economico”. E’ una storia di canzoni, ma anche la storia di ogni canzone.

La stagione breve, un po’ sgangherata e però felice del Beat italiano viene raccontata come qualcosa di collettivo e di diffuso, ma nello stesso tempo anche di individuale e di ineluttabilmente nostro.

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I Riding Sixties sono un gruppo storico della scena musicale romana. Nati venti anni fa per un concerto di fine anno in una scuola (come i Quarrymen), sono cresciuti nell’humus creativo del Big Mama di Roma e si sono distinti negli anni per la loro ricerca musicale e il loro sound. Il repertorio enciclopedico dei Riding spazia dai Rolling Stones, di cui sono la prima coverband italiana, ai Beatles. Una loro serata tematica si chiama appunto “Beatles VS Rolling Stones”.  Il loro menù include i grandi protagonisti della British Invasion: Kinks, Who, Yardbirds, Animals, Them, e gli artisti di quel movimento anglo-italiano che è il Beat nostrano: Equipe 84, Rokes, Corvi, Nomadi, Primitives, Caselli. Infine Dylan, il Maestro americano, a cui possono dedicare un’intera serata.

Riding Sixties, formazione: i due “vecchi” testimoni dell’epoca 60s: Pietro Maria Tirabassi (civitanovese) voce e chitarra, e Enzo Civitareale, batteria e voce, che ha suonato con i mitici Corvi nel 1970. I “più giovani” aggiungono un tocco di attualità al sound del gruppo: Marco Bertogna (monsieur Bertognaque), basso e voce, Simone Rauso (il Rauso), voce e chitarra, e “il maestro” Alberto Bolli (aka Al Stamps), piano e voce.

Claudia Borzi è nata a Roma. Si innamora del teatro da giovanissima, studia con diversi maestri fino a frequentare il corso di Regia Teatrale al Dams Di Roma. Oggi è producer e amministratrice della D-Color srl società di post produzione digitale.

Riding Sixties, sito: http://www.riding60-concerti.com/

Facebook: http://www.riding60-concerti.com/

Teatro Trastevere: via Jacopa De’ Sette Soli, 3 – 00153 – Roma (Rm)Tel. 06 5814004 – 328.3546847 – sito: http://www.teatrotrastevere.it/info@teatrotrastevere.it

CIVITANOVA–E’ tutto pronto per la 24a edizione del Carnevale civitanovese, a cura dell’assessorato alla cultura, turismo e commercio. Domenica 15 febbraio le vie del centro si coloreranno per la una grande festa con centinaia di figuranti. L’appuntamento inizia alle ore 14.30 in Piazza XX Settembre. Da lì, carri allegorici e gruppi mascherati si muoveranno percorrendo per due volte un itinerario che transiterà per Viale Matteotti, via Duca degli Abruzzi, Corso Umberto I° e di nuovo in piazza. 

Saranno otto i carri allegorici a tema che sfileranno per le vie della città: “Il diavolo e l’acqua santa”, da Potenza Picena, “Angry bears” della zona Tenna, “Spongebob” da Monte Urano (zona San Pietro), “Venezia”, da Sarnano, e ancora “Pinocchio”, da Monte Urano, “I Lego”, da Porto Sant’Elpidio”, infine due compagini da Montecosaro “La febbre della Taranta” e “Notte al museo”.

Numerosi anche i gruppi mascherati, con la Compagnia della Racchia di Sarnano, la Croce Verde di Civitanova Marche, le Majorettes di Trodica, il Circo a cura del quartiere Fontespina, la banda musicale Flintstone. Ci saranno inoltre i Dolci volontari e gli Spaventapasseri, entrambi da Trodica di Morrovalle, I Pompieri da Monte San Giusto, i Tarantati da Montecosaro, li Ragazzi di campagna di Morrovoalle, e due gruppi da Corridonia, rispettivamente i Trilli nascenti e le Ricette per la pace. Un mondo variopinto e fantasioso di personaggi, scherzi e sorprese, che spazia dai cartoons alla tradizione popolare. Dopo il doppio giro per le vie del centro, che rimarranno chiuse al traffico, il ritorno in Piazza XX Settembre, dove si proseguirà per tutto il pomeriggio tra balli e giochi. Non mancherà la comicità, con l’esibizione dell’esilarante duo Lando&Dino con “Una poltrona per tutti”. Condurrà il Carnevale la brillante Daniela Gurini.

Ancona def

Le ‘Tecnologie didattiche’ tra i temi protagonisti al Mondo dell’Infanzia 2014. Le nuove tecnologie protagoniste anche di un workshop per docenti

FERMOConto alla rovescia per l’edizione 2014 del Mondo dell’Infanzia, in programma sabato 15 e domenica 16 novembre al Fermo Forum (Contrada Girola, Fermo). Mai come quest’anno sono numerose le tematichFERMO-FORUM-1937-LGe analizzate ed i workshop dedicati al mondo degli insegnanti, degli educatori, e dei tanti professionisti che ogni giorno si trovano a seguire i più piccoli nel loro percorso formativo.

Con il termine “Tecnologie Didattiche” s’intende non solo lo studio dei mezzi che possono essere usati per la didattica, ma anche un corpus di teorie, di modelli, di metodologie, di sistemi e di strumenti per realizzare ambienti che facilitano l’apprendimento. Un tema quanto mai interessante che sarà approfondito dalla dottoressa Lucia Iacopini, pedagogista clinica, specializzata in psicopatologia dell’apprendimento, all’interno del convegno di presentazione del tema di questa edizione 2014 ‘La Curiosità’, in programma sabato pomeriggio al Fermo Forum. Un approfondimento voluto dalla Eugeni Tecnologie, che ha confermato il suo impegno anche per passare dalla teoria alla pratica. Al termine del convegno infatti, è previsto il workshop per docenti dal titolo “Riorganizzare gli spazi e gli strumenti per l’apprendimento”. Anche in questo caso a seguire il workshop sarà la dottoressa Lucia Iacopini, membro del consiglio direttivo dell’Associazione Italiana Dislessia fino al 2013, presidente del comitato tecnico scientifico per la legge regionale sui DSA, come esperta di didattica e Preside del Liceo scientifico paritario Leonardo Da Vinci Fermo.

Gli ambienti di apprendimento si arricchiscono di una nuova dimensione sociale, grazie all’uso del Web e chi apprende non è più isolato, ma ha la possibilità di diventare parte di una comunità di apprendimento costituita da altri studenti, ma anche dai suoi docenti, con cui condivide interessi, obiettivi e finalità. In questo contesto, lo studente può operare con strumenti diversi, personalizzare il suo ambiente di studio. Il digitale gioca un ruolo importante nella didattica inclusiva, perché utilizza strumenti che rendono l’apprendimento accessibile a tutti gli studenti, anche coloro che in una didattica tradizionale o frontale possono presentare difficoltà come gli studenti con BES o DSA. Grazie alle nuove tecnologie applicate alla didattica lo studente è in condizione di utilizzare linguaggi e ambienti di studio vicini alla propria esperienza quotidiana rendendo continua l’efficacia dell’esperienza di apprendimento, anche oltre l’aula di scuola.

CIVITANOVA–Dalle Marche alla Polinesia! Skipper partito felicemente per il giro del mondo in barca a vela: 5 anni in mare. Si tratta del sanseverinate Gianluca Pistoni, che ha sempre tenuto la sua barca al Club Vela di Civitanova. «E’ il mio sogno. Spaventato? No, emozionato, mi spaventa di più passare la vita in un ufficio». 
Per me questo è un sogno che si avvera: la mia famiglia quasi non voleva credere che io partissi veramente, ma invece sabato mattina sono salpato irrevocabilmente. Adesso eccomi in mare». Gianluca Pistoni ha avuto dunque il corPISTONI-GIAN LUCA-aggio di credere nel suo sogno, ci ha lavorato per otto anni e con la sua imbarcazione, “Zahir”, finalmente c’è riuscito: partire per il giro intorno al globo. Alcuni decenni fa era partito per un giro a vela sul pianeta la famigia Caglini di Fabriano. Dopo aver sentito e letto le avventure di altri che prima di lui hanno tentato l’impresa si è innamorato dell’idea e ha deciso di provarci: il suo è un viaggio che lo porterà lontano e che sulla carta durerà all’incirca cinque anni! Pistoni, quarantaduenne di San Severino, è uno skipper professionista, che va in barca a vela da quindici anni, con alle spalle già l’esperienza della traversata dell’Atlantico e il giro dei Caraibi.
 Questa prima tappa della sua “circumnavigazione” del globo, che affronta senza sponsor, ospitando persone in barca per mantenersi, è cominciata da Civitanova.

Con lui ci sono altre cinque persone a bordo: Italo Mattei di Ancona e Angelo Duro di Vasto che fungono da equipaggio, poi una ragazza di Milano e due ragazzi, uno ceco e l’altro cagliaritano, che sono i passeggeri. Questi ultimi scenderanno a Trapani, ma il viaggio proseguirà toccando le Baleari, Gibilterra e Gran Canaria, dove scenderanno Mattei e Duro, allorchè si imbarcheranno altre tre persone, tra cui il civitanovese Michele Merani: rotta Santa Lucia, nelle Piccole Antille. 
La traversata oceanica la Zahir la compirà insieme a 250 barche a vela, che partecipano alla regata amatoriale Atlantic Rally for Cruiser. «Noi non saremo iscritti alla gara – precisa Pistoni – ma certamente fare la traversata con altre imbarcazioni è più sicuro». L’arrivo è previsto a Santa Lucia intorno al 10 dicembre «poi mi fermerò lì fino all’inverno prossimo. Nei mesi di gennaio-febbraio 2016 ripartirò per affrontare il Pacifico con tappe previste alle Galapagos, Isole Marchesi e Polinesia. I primi tempi, quando parlavo di questo progetto, la mia famiglia mi prendeva per matto, poi anche mia madre, quando sabato mi ha visto partire, mi ha detto “vai vai”».
 La giornata tipo sulla Zahir – barca a vela di 15,80 metri costruita nel 2003 su progetto di Finot, dotata di pannelli solari, dissalatore, vele particolari, radar e mezzi di soccorso per traversate oceaniche – trascorre tra il controllo delle vele, delle rotte e del meteo, la preparazione dei pasti, l’organizzazione dei turni dell’equipaggio. «Spaventato? Direi invece piuttosto emozionato – conclude Pistoni – sarei più spaventato a dover passare la mia vita dentro un ufficio».

CIVITANOVA MARCHE–Per il derby di Domenica 21

settembre 2014, in programma alle ore 15.00 tra la

CIVITANOVESE e la MACERATESE,

la prevendita dei biglietti sarà effettuata con le seguenti disposizioni e modalità (nella foto Millepesi Capitan Amodeo ed il DS Muscariello):

GIORNI E ORARI

Giovedì 18 – Venerdì 19 – Sabato 20 fino alle ore 19.00

PUNTI PREVENDITA:

SEDE SEGRETERIA – Presso Stadio Comunale “Polivalente” Corso Garibaldi 314

Orario Giovedì-Venerdì e Sabato dalle Ore 10,00-12,30 e dalle 15,30 alle 19,00

BAR FONTANA  • Via Martiri di Belfiore 15 – Civitanova Marche Tel. 0733.816498

BAR DEI PINI “MARIO’ ”  • Via Lazio 1 – Civitanova MAMODEO-MUSCARIELLO- FOTO©MILLEPAESI-3527-LGarche Tel. 0733.812507

BOCCIOFILA FONTESPINA • Via James Cook – Civitanova Marche Tel. 0733.709167

AGENZIA SNAI (Cinema Rossini) – Via Buozzi – Civitanova Marche Tel. 0733.778894

BAR NANA’  • Via Vittorio Veneto – Civitanova Marche 251

I botteghini dello stadio nella giornata di domenica resteranno CHIUSI.

Resterà aperto, solo ed esclusivamente, fino alle ore 15:15, il BOTTEGHINO “ACCREDITI”.

L’ingresso riservato alla “GRADINATA” sarà unico e sarà solo quello centrale.

                          

CIVITANOVA–Anche per gli appassionati d’arte suona la campanella. Riprendono, infatti, il 7 ottobre 2014 le lezioni organizzate dall’associazione “Arte” fondata da Anna Donati, organizzate in collaborazione con l’Amministrazione comunale, ogni martedì nella sala consiliare del Comune. L’iniziativa, che è ad ingresso gratuito, registra ogni anno centinaia di iscritti.

Ricchissima la rosa degli incontri tenuti da massimi esperti locali, tra cui il professor Stefano Papetti, l’attore Giorgio Felicetti, il dottor Paolo Staffolani, l’architetto Roberto Giannoni, dottor Paolo Fioravanti, professor Anton Giulio Mancino, l’architetto Luciano Mei, il Maestro Lorenzo Di Bella, Luigino Quarchioni di Legambiente, professor Roberto Cresti.

Oltre alle relazioni in aula, si organizzano anche visite guidate in pullman ad Arezzo, Urbino, Siena, Perugia, Bologna.

Questo il programma completo della rassegna: 7 ottobre – Stefano Papetti “Piero Della Francesca: la sintesi prospettica fra forma e colore”; 14 ottobre – Stefano Papetti: “La storia della Vera Croce e la corte urbinate”; 21 ottobre – Stefano Papetti – “La storia della Vera Croce e la corte urbinate”; 28 ottobre – Giorgio Felicetti: Il teatro e la narrazione”; 4 novembre – Giorgio Felicetti – “Il linguaggio della narrazione teatrale: la lingua parlata”; 11 novembre – Paolo Staffolani “Ragionevole utilizzo degli antibiotici”; 18 novembre – Paolo Staffolani – “Ragionevole utilizzo degli antibiotici”; 25 novembre – Roberto Giannoni – “Chiese scomparse nel territorio di Civitanova Marche”; 2 dicembre – Paolo Fioravanti “La medicina al tempo dei faraoni”; 9 dicembre – professor Anton Giulio Mancino – “Cattiva maestra la televisione?”; 16 dicembre – Anton Giulio Mancino – “(Dis) informare sul piccolo schermo”; 20 gennaio – architetto Luciano Mei – “Architettura dell’entusiasmo degli anni 50 (frammenti nella nostra città)”; 27 gennaio – Luciano Mei – “Architettura dell’entusiasmo negli anni 50 (frammenti nella nostra città)”; 3 febbraio – M° Lorenzo Di Bella – “Il fenomeno musicale”; 10 febbraio – Luigino Quarchioni – “Ambiente: nutrire il pianeta”; 17 febbraio – Luigino Quarchioni – “Ambiente: Green economy”; 24 febbraio – Roberto Cresti – “Diego Martelli e l’avventura anarchica dei Macchiaioli”; 3 marzo – Stefano Papetti – “L’eredità di Piero. Antonello da Messina e Giovanni Bellini”; 10 marzo – Roberto Cresti – “Ardengo Soffici fra Ottocento e Novecento”; 17 marzo – Stefano Papetti – “Andrea Mantegna e la cultura antiquaria”; 24 marzo – Roberto Cresti – “Anselmo Bucci e le Marche”; 31 marzo – Stefano Papetti – “Carlo Crivelli e il Rinascimento”; 14 aprile – Roberto Cresti – “Arnoldo Ciarrocchi e Orfeo Tamburi fra le Marche e Roma”; 21 aprile – Stefano Papetti – “Pittori del Rinascimento fra le due coste adriatiche”; 28 aprile – Roberto Cresti – “Mario Giacomelli: la fotografia come vita”; 5 maggio – Stefano Papetti – “La pittura nelle corti marchigiane del Rinascimento”.

Ingresso libero, ore 18. martedì dell'arte

CASETTE D’ETE–Circa trecento persone hanno partecipato oggi (6 settembre 2014), dalle ore 17 alle 21, presso il “Casale Raccosta” (un edificio anteriore al 1736) all’inaugurazione della mostra aperta fino al 30 settembre – promossa dall’associazione “Artenaturalmente” e coordinata dal direttore artistico  Cecilia Casadei – per ricordare Vincenzo Raccosta, scomparso improvvisamente il 4  marzo scorso, che diversi anni fa (2011)

La presentazione della mostra da parte di Cecilia Casadei al Casale Raccosta • Foto©Millepaesi

La presentazione della mostra da parte di Cecilia Casadei al Casale Raccosta • Foto©Millepaesi

aveva avviato questa manifestazione artistica estiva chiamando a raccolta tanti pittori ed incisori marchigiani. Appassionato di pittura sin da ragazzo, unitamente al ciclismo, Vincenzo Raccosta aveva frequentato l’Istituto Industriale Montani di Fermo. I pennelli ed i colori gli regalavano ore di vera felicità quando, specie d’inverno e nelle giornate piovose, poteva dedicarsi in qualità di autodidatta a ciò che sentiva nell’animo, dando forma sulla tela a scene di vita naturale, ritratti, nonchè a manifesti, una sorta di sintesi pittoriche di eventi e comportamenti umani nella storia. La sua casa è stata come trasformata, al primo piano, in un museo dell’arte contemporanea, mentre al piano terra leggermente rialzato hanno trovato posto le opere di tanti amici artisti che avevano esposto anche nelle scorse stagioni. Altri se ne sono aggiunti per l’occasione. La sua scomparsa ha galvanizzato i suoi amici appassionati di pittura (Maurizio Governatori e Cleofe Ramadoro in primis), che si sono stretti attorno alle sorelle Bianca e Silvana, per ricordare Vincenzo nel modo migliore, esponendo i suoi lavori in maniera organica, in quella cornice naturale in cui è vissuto, che è stata tirata a lucido per l’occasione fra siepi pareggiate ed agavi gigantesche e solenni, vere sculture en plein air.

In rosso Cecilia Casadei, a destra le sorelle di Vincenzo Bianca e Silvana. Foto ©Millepaesi

In rosso Cecilia Casadei, a destra le sorelle di Vincenzo Bianca e Silvana. Foto ©Millepaesi

Ha tracciato la figura e l’opera di Vincenzo Raccosta – una persona mite, riservata, senza gli assilli di chi va di fretta, ma dai forti convincimenti morali ed artistici – Cecilia Casadei di Pesaro, che di lui ha anche scritto oggi sulla pagina della cultura-spettacoli de Il Resto del Carlino di Fermo. Inquadrata la sua opera in uno stile naif, che coinvolge e dispone  alla riflessione sulla vita, ha sottolineato l’importanza dell’arte nella vita di ognuno, perchè apre alle dimensioni spirituali dell’anima. L’attività di Vincenzo Raccosta è stata documentata da un catalogo con foto dei quadri, stampato dalle Grafiche Fioroni di Casette d’Ete, comprensivo dell’elenco delle mostre, soprattutto collettive, cui av

CASALE RACCOSTA • L'INGRESSO DELLA MOSTRA FOTO©MILLEPAESI

CASALE RACCOSTA • L’INGRESSO DELLA MOSTRA • FOTO©MILLEPAESI

eva preso parte dal 2003 in poi. Nel medesimo volume foto e curriculum degli altri artisti presenti con una loro opera al Casale Raccosta. Si tratta di: Carla Abbondi, Vittorio Amadio, Arnoldo Annibali, Fabrizio Bandini, Guido Bandini, Franco Bastianelli, Mauro Brattini, Agostino Cartuccia, Giampiero Castellucci, Manuela Cerolini, Marisa Cesanelli, Silvio Craia, Luigi Fioravanti, Graziella Gabrielli, Giovanni Garbuglia, Maurizio Governatori, Alessandro Guerrini, Carlo Iacomucci, Marisa Marconi, Svitlana Maryjni, Franco Morresi, Cipriano Olivieri, Sandro Pazzi, Riccardo Piccardoni, Alfredo Pirri (scomparso nel giugno del 2014), Franco Polverini, Cleofe Ramadoro, Fernando Rea, Anna Riccitelli, Romanina Romanella, Maria Silenzi, Giancarlo Splendiani, Lucia Spagnuolo, Roberto Torregiani, Sandro Trotti, Mario Vespasiani. La serata è stata contrassegnata infine da tanta musica e dalle canzoni interpretate da giovani di talento. Declamate, altresì, delle poesie in vernacolo di Tullio Mariani di Casette d’Ete, ma  trasferitosi in Toscana, da parte di Giorgio Rossi e Primo Sacchini, della locale Compagnia teatrale.  Apertura mostra: tutti i giorni dalle ore 18 alle ore 20, fino al 30 settembre 2014. (e.e.)

CIVITANOVA–Palazzetto dello Sport? Obiettivo 19 ottobre. E’ stato firmato questa mattina (4 settembre 2014) il contratto di gestione trentennale del nuovo Palasport di Civitanova Marche. A convalidare il documento, le firme del Segretario generale Piergiuseppe Mariotti, del dirigente ai lavori pubblici Stefano Stefoni, dei costruttori Giuliano Ginnobili, presidente Palace Srl, e Nica Mazzocchitti, amministratrice della Sfera Srl. Al termine delle pratiche burocratiche, amministrazione comunale e costruttori hanno fatto il punto sull’iter di realizzazione della struttura e sulle scadenze per l’ultimazione.PALASPORT-4-SETT-2014-20140904_131414

Quando ci siamo insediati – ha ricordato l’assessore allo sport Ing. Piergiorgio Balboni – abbiamo trovato un’opera in costruzione. Ci siamo interrogati sul da farsi, potevamo bloccare tutto, oppure lavorare per cercare la miglior scelta per la città. Abbiamo scelto la seconda strada. E’ stato un percorso difficile e va dato merito al segretario generale Piergiuseppe Mariotti, che con competenza e capacità ha individuato le soluzioni migliori. E’ stato scelto di ridurre l’Ente Fiera, che ritenevamo sovrastimato, e di realizzare un Palasport. I tempi saranno brevi. Tra una settimana termineranno le gradinate e subito dopo sarà montato il tetto – prefabbricato – che è in fase di costruzione. Per fine settembre la parte esterna sarà completata. L’obiettivo è quello di esser pronti per la prima partita di campionato della Lube, ovvero il 19 ottobre. E’ vero, non abbiamo concluso l’opera entro il 31 agosto, ma aver fatto tutto nell’arco di un anno è un piccolo miracolo. Oggi si è concluso l’ultimo passaggio burocratico con la firma del contratto di gestione”.

Non abbiamo consegnato il Palasport per il 31 agosto – continua il Presidente del Consiglio comunale Ivo Costamagna – l’ho definita metaforicamente una Caporetto, alla quale seguirà una Vittorio Veneto e sarà il 19 ottobre. Al segretario Mariotti, che meriterebbe la cittadinanza onoraria a Civitanova per quello che è riuscito a fare, complimenti per l’ottimo lavoro. Ritengo che l’inaugurazione farsa fatta domenica scorsa da esponenti dell’opposizione sia stata una caduta di stile ed un atto contro la città, per questo non posso considerarla un semplice scherzo”.PALASPORT-FIRMA-20140904_113215

Proprio al segretario Mariotti i chiarimenti tecnici: “Il contratto di gestione del Palasport con i costruttori avrà durata trentennale e il Comune verserà un canone di 70.000 euro annui. A cadenza biennale sarà effettuata una revisione degli equilibri finanziari, per valutare se i canoni del contratto di gestione siano penalizzanti per il gestore o per la parte pubblica ed eventualmente modificarli. Il Comune si è riservato 10 date l’anno in cui disporrà del Palazzetto per iniziative che riterrà opportune. La struttura non sarà a beneficio solo della Lube, ma potrà essere utilizzata anche da altre società sportive civitanovesi e non, che si tratti di calcio a 5, volley o basket. Annualmente starà al gestore elaborare un piano di gestione per definire date ed orari di utilizzo. Si è parlato molto di garanzie, credo che questo sia uno dei rari casi in cui vi sono garanzie superiori ai costi delle opere da realizzare”.

Per finire, la parola è passata a Giuliano Ginnobili, amministratore di Civita Park e presidente di Palace Srl, la società che insieme al socio operativo Sfera Srl sta realizzando l’impianto sportivo. “Quella che stiamo portando a termine è una vera “mission impossible”. La costruzione materiale in fin dei conti è il problema minore, molto più impegnativo è stato trovare la quadratura economica in un contesto difficilissimo. Non dimentichiamo che ci siamo trovati a lavorare con due soggetti, Banca Marche e Credito sportivo, entrambi commissariati. Non ci hanno aiutato neanche le continue polemiche che hanno danneggiato la Civita Park e ci hanno messo ulteriormente in difficoltà, forse avremmo dovuto aprire i tavoli di lavoro anche all’opposizione e sarebbe stato chiaro il percorso, nella piena legalità, che stavamo portando avanti. Lavoreremo notte e giorno affinché sia tutto pronto per il 19 ottobre. In ogni caso, alla fine di quella che è stata una vera e propria scalata, Civitanova si troverà con un Palasport ed un nuovo Ente Fiera, credo sia un bene per tutti”.

“Il grande successo del film “Il giovane favoloso” di Mario Martone a Venezia – commenta l’assessore alla Cultura Pietro Marcolini – contrassegnato dall’apprezzamento del pubblico e della critica e accolto da ben quindici minuti di applausi in occasione della sua proiezione, ci riempie d’orgoglio per essere stati coproduttori insieme agli sponsor privati, a Rai Cinema e a Palomar di un’operazione culturale che lascerà sicuramente un segno nella storia del cinema italiano e nell’interpretazione stessa del genio leopardiano. L’accoglienza ricevuta, attesa ma non scontata, ci fa ben sperare per i riconoscimenti che ci auguriamo il film potrà ricevere nella sede veneziana come in altre a cui concorrerà”.
La Regione Marche, alla luce dei amplissimi consensi riscossi, affiancherà nelle prossime settimane la promozione del film ad una serie di iniziative sul territorio regionale e non solo. Insieme a quanto programmato dalla casa di produzione Palomar e da Rai Cinema ci saranno, infatti, varie iniziative per far conoscere il film ad un ampio pubblico, a partire dai marchigiani, cogliendo così il duplice obiettivo di approfondire la figura straordinaria di Giacomo Leopardi e di rilanciare la presenza dei cittadini e delle famiglie al cinema.
L’anteprima assoluta nazionale del film avverrà a Recanati il prossimo 9 ottobre con la presenza del regista Mario Martone e nei giorni successivi a questa data (dal 10 al 15 ottobre) Recanati sarà l’unica sala in Italia a proiettare il film.
“Insieme a Palomar e Rai Cinema – prosegue l’assessore – la Regione Marche sarà prima al Film Festival di Londra (dal 20 settembre al 5 ottobre) con un evento di promozione turistica e culturale collegato alla partecipazione del film al concorso e poi a Roma il 15 ottobre per una anteprima all’Auditorium della capitale.
Il film, inoltre, uscirà per iniziativa della Regione in tutte le sale cinematografiche delle Marche nel fine settimana dal 16 al 19 ottobre. Dal mese di ottobre fino a dicembre 2014 valorizzeremo attraverso specifiche iniziative i luoghi leopardiani come la Casa Museo del poeta, in collegamento anche con eventi culturali in svolgimento nella regione come la mostra ‘Da Giotto a Gentile’ ”.
Infine, la Regione sta sostenendo un’azione promozionale con il gruppo La Repubblica-L’Espresso che vedrà la luce nel mese di novembre con la pubblicazione in allegato al giornale e alla rivista di quattro dvd, finalizzati a diffondere tra il grande pubblico la conoscenza del poeta-pensatore recanatese e della realtà in cui nacque e visse.

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