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 Stamattina, in Comune, la presentazione della serata.

CIVITANOVA–Il fil rouge è l’affetto e l’amore che le persone hanno per Civitanova. Il resto è lo sguardo, il racconto sapiente di un regista, nato in città e conosciuto nel mondo”. La serata di giovedì 12 marzo 205, durante la quale sarà proiettato, al Cinema Rossini, “Wonderful life”, il video promozionale di Paolo Doppieri su Civitanova (Produzione 2gmfilm), è stata presentata questa mattina, in Sala Giunta, dall’assessore al Turismo Giulio Silenzi, alla presenza del presidente dei Teatri Rosetta Martellini e dello stesso regista Doppieri e alcuni dei suoi collaboratori.

Il filmato di Doppieri è un filmato d’autore – ha spiegato Silenzi – che mancava alla proposta turistica della città. Realizzato con le migliori tecniche, porterà nelle fiere nazionali ed internazionali il nostro brand con originalità e immagini nuove e attraenti, perché vogliamo che arrivi questo messaggio a chi lo vedrà. Non vogliamo proporre una Civitanova con immagini scontate e piatte, ma poetiche e dinamiche, in sintonia con un nuovo modo di comunicare. Non capire questo significa veicolare una sottocultura che ci obbliga all’immobilismo e all’agonia. Il nostro è un investimento sul turismo e non solo, perché offriremo il corto alle aziende del territorio che potranno così mostrare i luoghi dove vengono realizzati i loro prodotti e aumentarne con questa presentazione il loro valore. La serata di giovedì sarà realizzata a costo zero per l’Amministrazione comunale, poiché le spese sono coperte dallo sponsor “Autolinee Cardinali” e tutti gli artisti, a cui va il nostro ringraziamento, si esibiranno gratuitamente”.

Wonderful life – ha detto Doppieri – è un piccolo film che ha l’aspirazione di raccontare Civitanova dall’interno, con persone del luogo che ci vivono e che hanno offerto la loro partecipazione entusiastica, e non con uno sguardo esterno. E’ stata un’operazione a tratti faticosa, divertente, ma soprattutto formativa, che ho vissuto con i miei collaboratori (ogni ripresa c’erano da 4 a 10 persone). Mi è stato chiesto di realizzare un prodotto fresco, accattivante, che potesse arrivare lontano, in fretta, ai giovani e l’ho creato con la soddisfazione di essere io stesso civitanovese. Dopo 25 anni di lavoro per aziende nazionali e internazionali, oggi con questo video racconto la mia città: non è una questione di tecnica, ma di linguaggio, di sguardo. Spero porti fortuna a Civitanova”.

Saranno in tanti giovedì a salire sul palco del Rossini per regalare i loro contributi e le loro dediche, con canzoni, testi, ecc. Ognuno proporrà un suo spaccato in base alla propria sensibilità.

Si passerà dalla memoria al presente – ha commentato Martellini – per proiettarsi verso l’esterno con la consapevolezza che Civitanova è una città ampia, aperta e non chiusa. Saranno ricordati Sibilla Aleramo, Ciarrocchi, Cecchetti, Bruscantini, ma anche personaggi di oggi legati al mare, alla vela, allo sport, come Valentina Stronati e Michele Regolo. Molti non potranno essere presenti per motivi di lavoro. Claudio Gaetani ci proporrà un raffronto con le immagini girate in passato da Stelvio Massi, per farci comprendere quanto cambi la comunicazione… ma ci sarà molto altro”.

Il biglietto di ingresso sarà di 1 euro e con il ricavato si acquisteranno beni alimentari per l’Emporio della Solidarietà.

Inizio ore 21,15

MACERATA–Aumentano del 20% gli iscritti al primo anno dell’Università di Macerata. Lo scorso 15 gennaio si sono chiuse le iscrizioni ordinarie (ma ci si potrà ancora iscrivere pagando le more) e il dato finale conferma appieno la tendenza già registrata nei mesi scorsi, ossia un clamoroso balzo in avanti del numero di matricole per l’Ateneo maceratese, dopo tre anni di buona tenuta. I “nuovi” universitari sono in tutto 2.831 contro i 2.359 dell’anno scorso.
L’incremento ha interessato tutti i Dipartimenti dell’Ateneo, in particolare quelli di Studi Umanistici, con un aumento del 28%, e di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali, cresciuto del 22%, mentre si registrano un più 15% per Economia e diritto, 17% per Giurisprudenza e 12% per Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo.

I risultati legati alle due principali novità dell’a.a. 2014-2015, hanno superato le più rosee aspettative. Infatti, il “ritorno” da Civitanova a Macerata ha portato al corso di laurea in Discipline della mediazione linguistica, il 42% in più di iscritti al primo anno per un totale di quasi 1000 iscritti, e la nuova interclasse di Beni culturali e turismo ha segnato un aumento dell’8% rispetto alla somma degli iscritti al primo anno dei corsi prima distinti in Scienze del turismo e in Valorizzazione dei beni culturali (quest’ultimo era a Fermo).

In totale sono ben dodici i corsi che hanno superato i 100 iscritti al primo anno, un altro record: Discipline della UnimcTo1mediazione linguistica, Giurisprudenza, Lingue e culture straniere occidentali e orientali, Economia: banche, aziende e mercati, Lettere, Scienze politiche e relazioni internazionali, Scienze della Comunicazione, Scienze della formazione primaria, Scienze pedagogiche, Beni culturali e turismo e Scienze giuridiche applicate, attiva nella sede di Jesi, e Beni culturali e turismo.

In aumento – anche se in maniera contenuta – gli iscritti italiani fuori regione, in particolare da Abruzzo, Puglia e Sicilia. Si registra, inoltre, una tenuta degli studenti stranieri, il 5%, ben al di sopra della media nazionale (che è al 3%).

“Questi risultati – ha osservato il Rettore Prof. Lacchè – sono straordinari, molto superiori alle medie nazionali, e tanto più lo sono se si considera il fatto che i corsi Unimc sono tutti nell’area delle scienze sociali e umane. Il lavoro degli ultimi anni sta producendo risultati molto incoraggianti, che riconoscono l’elevata specializzazione e l’attrattività dei corsi, il forte livello di internazionalizzazione, servizi di buon livello e rapporti crescenti con il mondo del lavoro. Ora la grande sfida sarà mantenere e, se possibile, migliorare simili risultati nel prossimo futuro. Unimc è un Ateneo che cresce nella didattica e nella ricerca. Un vantaggio per Macerata e per il territorio”.


URBINO–Hanno preso il via questa mattina (16 gennaio 2015), con il saluto del Rettore Vilberto Stocchi, i corsi di alta formazione manageriale che il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università Carlo Bo, in collaborazione con il Dipartimento di Economia, Società e Politica, il Dipartimento di Scienze della Comunicazione e Discipline Umanistiche,URB-16-1-2015-CORSI SANITA'-2505 (1) gli Ospedali Riuniti Marche Nord e l’Area Vasta1 ha organizzato per formare i dirigenti delle due aziende sanitarie, in base all’accordo stipulato con la Regione Marche il 23 luglio 2014. I 56 partecipanti seguiranno un percorso di formazione progressiva attraverso un “Corso di alta formazione manageriale per la direzione sanitaria, amministrativa e delle professioni sanitarie nell’era digitale” un “Corso di alta formazione manageriale per i dirigenti di struttura complessa nella sanità digitale” e un master di “Management delle organizzazioni sanitarie nell’era digitale”. I corsi saranno ospitati dal Dipartimento di Giurisprudenza e dalle sedi delle aziende sanitarie a Pesaro e Fano. “Un preciso e giusto segnale di sinergia tra l’Ateneo e il territorio di riferimento” ha sottolineato il Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza, Professor Paolo Pascucci. I corsi, diretti dallo stesso Pascucci, avranno la Professoressa Emanuela Vittoria quale coordinatore didattico e si terranno il venerdì pomeriggio, con la prospettiva di terminare entro la primavera del 2016.

 

La Prof. Livia Brillarelli (nella foto), dopo aver fatto conoscere ai civitanovesi ed ai marchigiani la figura del ballerino e coreografo Enrico Cecchetti, è passata ora ad approfondiLIVIA BRILLARELLI-302440re la figura della soprano Francisca Solari, cui ha dedicato una biografia, edita dalla Aracne Editrice, che verrà presentato al pubblico sabato 10 gennaio 2015, alle ore 17, presso la Biblioteca Comunale Zavatti (Viale Vittorio Veneto). Saranno presenti oltrr all’autrice il Presidente della Bilioteca Pipponzi, l’assessore alla cultura Silenzi, il Sindaco Corvatta.

Livia Brillarelli, nata nel 1948, è una civitanovese che attualmente vive a Monte San Giusto dove ha trascorso lunghi periodi nell’infanzia ed adolescenza, perché paese di origine dei suoi genitori. Conseguito il diploma magistrale nella sua città, nel 1966 ha frequentato per un breve periodo il Conservatorio di Pesaro poi inizia a studiare privatamente canto, prima con il celebre soprano Lina Pagliughi a Gatteo a Mare, quindi a Roma con Iolanda Magnoni. Nel 1974 si diploma in canto presso il Conservatorio di Pescara ed inizia la sua carriera concertistica, incidendo anche un disco dedicato al compositore Gaetano Braga.
Per il perfezionamento e lo studio delle partiture si affida al maestro Ettore Campogalliani, con il quale partecipa a corsi e concerti sull’opera italiana al Mozarteum di Salisburgo nel 1976 e all’Accademia Virgiliana di Mantova nel 1977. Nel 1978 prende parte a corsi e concerti liederistici con la famosa Magda Laslo a Città di Castello. Dal 1977 insegna educazione musicale presso la Scuola Media “Luigi Pirandello” di Civitanova Marche.
Come appassionata di storia locale ha coordinato, dal 1981 al 1984, le attività culturali del Comune di Monte San Giusto. Nel 1986, insieme ad altri studiosi, ha fondato il “Centro Studi Città di Civitanova” presso la Biblioteca Comunale “Silvio Zavatti”, per cui organizza mostre e conferenze, redigendo articoli per varie riviste,  curando e scrivendo libri. La Prof. Brillarelli si è sempre impegnata attivamente per inserire la ricerca storica del territorio anche nel mondo della scuola, coinvolgendo colleghi ed alunni in originali percorsi didattici e mostre, spesso accompagnati da vivaci animazioni e spettacoli.
Dal 1991 ha collaborato con le varie Amministrazioni Comunali di Civitanova per la riscoperta e la valorizzazione della dinastia coreutica dei Cecchetti, originaria della città, nell’organizzazione di mostre e convegni, nella promozione di attività didattiche, nella pubblicazione di studi ed approfondimenti sull’argomento.

Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: La Terra di San Giusto (1975), Lauro Rossi (1975), Francisca Solari soprano (1981), Come eravamo (1985), Pier Alberto Conti: il declino di un’era di una dinastia (in Civitanova Immagini e Storia, 1987; in Il Villino Conti a Villa San Michele, 2011), I Cecchetti, una dinastia di ballerini (1992, tradotta in inglese da Danse Educational Publications), Carlo Cantalamessa scultore (2003), Il Sogno e la Memoria. Vita e opere del compositore Fernando Squadroni (con Andrea Foresi, 2005).

Tra le pubblicazioni a carattere didattico da lei curate: L’Italia fra Emigrazione ed Immigrazione (1992), Civitanova: dalle babbucce alle scarpe (1999), Un secolo di scuola a Civitanova (raccolta di calendari dal 1995 al 2000), La Cecchetti (2001), Il Maestro del Balletto Russo (1999), “Quaderni Cecchettiani”, nn. 1 (2000), 2 (2002), 3 (2006), DVD Enrico Cecchetti (2008), Enrico Cecchetti. Maestro di Danza nel Mondo (opuscolo guida alla mostra di Civitanova Marche sul Maestro, estate 2013).

LOCANDINA FRANCISCA SOLARI
Tra i premi più significativi ricevuti: medaglia d’oro per il I° Centenario della Banda Ottavio Bartolini di Monte San Giusto nel 1970, medaglia d’oro e d’argento per il I°centenario dell’inaugurazione del Teatro Annibal Caro di Civitanova Marche nel 1972, Cecchetti d’argento, scultura dell’artista Mauro Brattini, offerto dalla città di Civitanova Marche nel 2001 per le attività svolte sulla danza, Creativamente, medaglia di bronzo di Trubbiani, offerta dalla provincia di Macerata nel 2007 per le attività svolte nel territorio e per la valorizzazione dello stesso.

PAGELLA D'ORO-_n

Il giornalista Fulvio Fulvi, originario di San Severino Marche, laureato a Macerata, da anni operante a Milano,  appassionato di cinema, ha pubblicato un nuovo libro, dopo quello dedicato al regista civitanovese Stelvio Massi (al quale Radio Tre Rai lunedì 17 novembFULVI-MAURIZIO MERLI-ZOMre 2014 ha dedicato un ricordo a 10 anni dalla scomparsa, con intervista al figlio Danilo). Si tratta questa volta di un libro dedicato a  Maurizio Merli, “Il poliziotto ribelle” (nella foto), una biografia relativa al protagonista dell’epopea dei “poliziotteschi”. Il libro è stato presentato sabato nel corso di Bookcity, la nota ed articolata rassegna libraria autunnale milanese. Il libro sta avendo successo, a quanto pare, stando ai riscontri in libreria. Nel nuovo volume di Fulvi  si parla, ovviamente, anche del maestro civitanovese Stelvio Massi, regista che ha lavorato con Merli. La casa editrice del libro di Fulvi è Bloodbuster di Milano. Costo del libro 12 euro.

CIVITANOVATeatro, danza e musica ce n’è per tutti i gusti nei quindici appuntamenti della ricca stagione dei Teatri di Civitanova promossa dal Comune di Civitanova Marche, dall’Azienda Teatri di Civitanova e dall’AMAT e realizzata con il contributo di Regione Marche e Ministero de

QUANDO LA MOGLIE VA IN VACANZA

QUANDO LA MOGLIE E’ IN VACANZA CON MASSIMO GHINI ED ELENA SANTARELLI

i beni e delle attività culturali e del turismo. Una proposta che da dicembre a maggio vede dialogare in un sitema teatrale unico per la nostra regione il Teatro Rossini con tre commedie di grande riconoscibilità e popolarità, il Teatro Annibal Caro con tre spettacoli che prendono forma proprio nella città alta dove avranno luogo le residenze di allestimento e il Teatro Cecchetti “casa” di proposte che portano il segno della contemporaneità. Accanto a questa ricca proposta la città della danza rinnova il suo appuntamento con quest’arte così affascinante ospitando la diciottesima edizione della rassegna Civitanova Danza tutto l’anno.

Un trittico di comicità intelligente attende il pubblico al Teatro Rossini. Si inizia il 23 gennaio con Nuda proprietà, una festa alla forza e alla fragilità umana dal testo di Lidia Ravera portata in scena da Lella Costa e Paolo Calabresi

Il 19 marzo è la volta di Quando la moglie è in vacanza di George Axelrod: Massimo Ghini ed Elena Santarelli, diretti da Alessandro D’Alatri e con le musiche originali di Renato Zero, danno vita a una commedia sorprendente e dotata di uno sguardo fresco sulle relazioni tra uomini e donne.

Conclude la proposta del Teatro Rossini il 22 aprile Taxi a due piazze di Ray Cooney, la commedia più longeva della storia, nella versione italiana di Jaja Fiastri con Gianluca Guidi anche nella veste di regista, Giampiero Ingrassia e la partecipazione di Nini Salerno.

Residenze e debutti caratterizzano la proposta del Teatro Annibal Caro che prende il via il 27 e 28 febbraio con Fissòarmonikòs, uno “spettacolo teatrale circense musicale con note leggere e lacrime amare” come si legge nel sottotitolo, scritto, diretto e interpretato da Giorgio Felicetti con Valentina Bonafoni e con la partecipazione della Piccola Orchestra Armonikòs. Lo spettacolo è un grande affresco epico, storico, artigianale, esilarante e commovente, sullo strumento più popolare e totale, la fisarmonica.

IL 30 aprile dall’incontro tra il giornalista Francesco Zarzana e l’attrice Sonia Barbadoro, entrambi ex atleti e appassionati di sport, nasce l’idea di portare in scena Dodici minuti. Al centro della piéce una storia italiana dimenticata, una tragedia, quella di Brema 1966 della nazionale italiana di nuoto, e la cronaca di una passione, sfolgorante e assoluta.

Lavoro in fieri, costruito sul limite tra danza, teatro e performance liberamente ispirato alle Litanie Lauretane, Refugium peccatorum di Fabio Ciccalè mette in luce il 9 maggio il talento dell’artista civitanovese, “fra gli autori più interessanti affacciatisi sulla scena della danza contemporanea italiana” come lo ha definito la studiosa Donatella Bertozzi.

Al Teatro Cecchetti il pubblico è invitato a uno sguardo sul presente da punti di vista differenti. Il 1 febbraio Isabella Ragonese è in African Requiem un’Ilaria Alpi appena uccisa, che si desta come da un improvviso letargo e ripercorre la propria vicenda in un susseguirsi di saette di memoria. Scritto e diretto da Stefano Massini, lo spettacolo vede in scena anche Luisa Cattaneo e le musiche di Enrico Fink sono eseguite dal vivo da Luca Baldini, Massimo Ferri, Enrico Zoi.

Dopo essersi occupati, nel loro precedente spettacolo Lolita, di un tema scabroso come quello della pedofilia, i Babilonia Teatri – una delle più brillanti e rivoluzionarie realtà italiane del teatro di ricerca (Premio Ubu 2011) – affrontano in Jesus in scena il 19 febbraio un’altra materia enorme, delicatissima, difficilissima da inquadrare come quella del rapporto della nostra società con l’icona massima della cultura cristiana.

Il 13 maggio un appuntamento esclusivo con Dago red tour, un album, uscito pochi mesi fa, oggi un concerto, che vede insieme il cantautore Raiz e il chitarrista e produttore Fausto Mesolella per rileggere i classici della canzone napoletana, aprendoli alla contaminazione con l’estero, tra The Who, Gogol Bordello e Leonard

Cohen. Ad accompagnarli in questo viaggio Marco D’Amore, reduce dai successi internazionali di Gomorra – La Serie e del film Perez, con il compito di amalgamare le note di Raiz e Mesolella alla grande tradizione teatrale napoletana.

Sei appuntamenti compongono il cartellone di Civitanova Danza tutto l’anno, rassegna giunta alla diciottesima edizione. Si inizia il 22 dicembre al Teatro Rossini con un grande classico delle feste, Il lago dei cigni danzato da Bashkirian State Ballet Theatre, formazione composta da quaranta eccellenti danzatori.

Uno spettacolo di danza hip-hop e break per adulti e bambini su arie liriche classiche è Hopera… baby! di GDO dance company, uno spettacolo che con virtuosismi acrobatici, incredibili intrecci gestuali e inaspettate evoluzioni conduce lo spettatore in un viaggio onirico, poetico e coinvolgente nelle arie e melodie celebri del Bel Canto italiano ed europeo con le musiche di Verdi, Leoncavallo, Rossini, Handel e Mozart.

Attrice e ballerina di irresistibile talento e di vivida comicità”, come afferma Leonetta Bentivoglio, Cristiana Morganti in scena il 7 marzo con Jessica and me unisce una furia d’amazzone mediterranea all’innocenza stupefatta di un clown. In questo suo nuovo spettacolo, la storica danzatrice del Tanztheater Wuppertal di Pina Bausch, giunta a un momento importante del suo percorso, si ferma a riflettere su se stessa, sul rapporto con il proprio corpo e con la danza.

Il 21 marzo la scena del Teatro Annibal Caro – al termine di una residenza di allestimento – è per Dei crinali, un progetto di Manfredi Perego, vincitore del Premio Equilibrio 2014 con Grafiche del Silenzio, realizzato in collaborazione con AMAT e Civitanova Danza per Civitanova Casa della Danza. Perego mostra una sapienza corporea filtrata dalla sua formazione sportiva (ha praticato calcio, judo, Tai Chi, capoeira) e solidificata nel tempo attraverso la contact improvisation, il floor-work e il lavoro degli ultimi quattro anni con Simona Bertozzi.

Un Gala tributo a Rudolf Nureyev, ta i più grandi ballerini di tutti i tempi, è proposto il 31 marzo al Teatro Rossini. La serata rievocare il grande mito della danza grazie all’esibizione di solisti e primi ballerini di molteplici compagnie di balletto internazionali, tra i quali Ivan Vasiliev, star di esplosivo virtuosismo.

Conclude la proposta di danza il 16 aprile al Teatro Annibal Caro Enter lady Macbeth di Simona Bucci, un lavoro liberamente ispirato a The Tragedy of Macbeth di William Shakespeare da cui vengono ripresi i personaggi di Lady Macbeth e delle streghe. Le figure femminili del celebre dramma inglese offrono lo spunto per un’indagine sulla condizione e la natura umana attarverso la danza raffinata di una delle coreografe italiane più interessanti.

Vendita biglietti e carnet dal 20 novembre presso la biglietteria del Teatro Rossini (0733 812936).

PERTOSA-Civitanova

EDITORIA MARCHIGIANA IN CRESCENTE FERMENTO

Segnaliamo l’attiva operosità in terra marchigiana del giovane editore Domenico Capponi di OffidaCAPPONI EDITORE-DOMENICO-_n, che sta pubblicando parecchi volumi che valorizzano, in primis, il Piceno e poi sicuramente con il tempo anche varie realtà della nostra regione. Segnaliamo pertanto in questo numero di Millepaesi il volume relativo a Foce  ed al Lago di Pilato (euro 10). Questo libro è dedicato – spiega l’editore – ai visitatori occasionali o abituali di Foce, un luogo ricco di fascino e di bellezze inaspettate, situato all’interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, da cFOCE-PILATO-199x300ui si parte per raggiungere l’unico bacino naturale di origine glaciale delle Marche, il Lago di Pilato. Il libro conduce il lettore-visitatore ad una conoscenza ravvicinata di questa località, con l’auspicio che le vicende storiche  descritte, le tradizioni e i costumi propri di questo territorio ed i racconti leggendari tramandati nel tempo, possano costituire il bagaglio per mantenere vivo il ricordo.Il libro in questione è anche il mezzo per accompagnare chi legge, passo dopo passo, verso il lago di Pilato, lungo il percorso che si snoda fra panorami incantevoli, ambienti incontaminati e peculiarità zoologiche-botaniche, fino ad arrivare alla meta, dove la natura si fa testimone di un’epoca remota con un inquilino molto particolare che ha trovato qui il suo habitat esclusivo. Un altro bel volume  è quello relativo alle iscrizioni medievali nel territorio di Ascoli Piceno scritto da Antonio Salvi. A seguire la Ascoli Pontificia.CAPPONI EDITORE-ISCRIZIONI MEDIEVALI NEL TERRITORIO ASCOLANO-copertina-copia-201x300

ASCOLI-PONTIFICIA1-216x300

CVITANOVA MARCHE • QUARTIERE QUATTRO MARINE •
QUESTA SERA MERCOLEDI 12 NOVEMBRE 2014 (ORE 21,15)
MARIA LUISA BONGELLI PRESENTA “L’ISOLA DEL POMO”
• UN RACCONTO TRATTO DA UNA STORIA VERA

SI tratta di una avventura in mare dove il coraggio e l’altruismo superano le difficoltà di una tempesta, in un mondo dove le persone si aiutavano!MARIA LUISA BONGELLI-52956836_n

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