You are currently browsing the category archive for the ‘Cronaca’ category.

Al PalaPrincipi i biancazzurri capitolano in tre set tiratissimi

B-CHEM POTENZA PICENA – CASSA RURALE CANTU’ 0-3

PORTO POTENZA PICENA–Inizio di campionato in salita per la B-Chem Potenza Picena che nella prima giornata della Serie A2 UnipolSai perde al PalaPrincipi in tre set contro la Cassa Rurale Cantù degli ex biancazzurri Ippolito e Mercorio. Una partita giocata quasi alla pari in tutti i parziali, ma con i brianzoli più efficaci nei momenti topici e le volate conclusive. Ospiti trainati da un grande Tamburo, top scorer con 18 punti e Ippolito, devastante nell’ultimo tratto di gara. La serata si apre in un clima di festa e solidarietà al PalaPrincipi grazie i volontari di Viva 2014!, campagna per la rianimazione cardiopolmonare, ma si tramuta in una sofferenza subito dopo il fischio d’inizio. Unica gioia dei tifosi di casa la presenza in campo dell’infortunato Cristian Casoli, disposto a stringere i denti Casoli ricevepur di garantire più qualità ai suoi nuovi compagni. Pessimo l’impatto nel match dei potentini, poi il gioco torna sostanzialmente equilibrato. Tre set simili con la Cassa Rurale più cinica alla vista del traguardo. I biancazzurri lottano in ogni set (22-23, 21-23, 21-23) salvo poi pagare dazio sui singoli episodi. Domenica 26 ottobre Moretti e compagni se la vedranno in trasferta con la Domar Matera. Dall’altra parte della rete altri due ex di indiscusso valore come Pinelli e Zamagni.

1 set: La B-Chem si presenta in campo con Casoli in banda nonostante e condizioni di salute non ottimali dell’esperto schiacciatore. Nel primo set partono meglio gli ospiti (3-7). Troppo contratti in avvio gli uomini di Graziosi. Moretti e compagni cercano di reagire e si portano a -2 proprio con una bella giocata dell’opposto (7-9). Da lottatore com’è nemmeno Casoli si risparmia, ma al primo time out i canturini conducono di quattro lunghezze (8-12). La formazione di Della Rosa rientra in campo col mirino fuori fuoco e i padroni di casa si riavvicinano (11-12). Il pubblico del PalaPrincipi incita i propri beniamini a più non posso con il Volley Potentino che resta in scia con Moretti (15-16). Sul più bello i brianzoli riescono a riallungare su un attacco fuori di poco dei marchigiani (16-19) e arriva il time out di Graziosi. Quasi una maledizione per la B-Chem che appena si riavvicina (18-19) spreca palloni d’oro. Sul 20-21 Gemmi lascia il posto a Calistri in battuta. Sul 21-22 Casoli esce per Alikaj, ma torna al suo posto sul 21-23. Diamantini accorcia con un tocco beffardo (22-23). Cantù si procura un set ball (22-24) e Tamburo sfodera un diagonale imprendibile (22-25). Fatali gli 8 punti dell’opposto ospite e le battute insidiose degli avversari.

2 set: La B-Chem parte meglio (7-6), ma gli ex Mercorio e Ippolito si confermano clienti ostici e centrano subito il sorpasso portandosi al time out tecnico in doppio vantaggio (10-12). I biancazzurri impattano sull’ace di Partenio (12-12) e rimettono la testa avanti con Moretti (13-12). Si procede punto a punto fino al sorpasso brianzolo direttamente su ace di Tamburo (15-16). Coach Graziosi chiama a raccolta i suoi. Cantù va sul 16-18 con l’ace di Ippolito e Graziosi getta nella mischia Tartaglione al posto di Gemmi. La Cassa Rurale allunga ancora (16-19) spinVolontari campagna Viva! 2014gendo il tecnico marchigiano al time out. Al rientro Moretti incassa un muro da Mercorio (16-20) e Graziosi fa entrare in campo capitan Miscio al palleggio. Il Volley Potentino paga dazio su un’invasione e precipita a -5 (18-23). Bravi i marchigiani a crederci ancora con un muro attento e micidiali con Muscio al servizio (21-23). Della Rosa spezza il ritmo della B-Chem con un time out e i suoi uomini s’impongono a muro con Monguzzi (21-25). Belle giocate di Moretti in attacco, ma una buona tenuta in ricezione di Butti (75%).

3 set: Graziosi si gioca il terzo set con Tartaglione in banda e i biancazzurri partono meglio (6-3), ma subiscono l’immediato ritorno della Cassa Rurale (6-6). Si procede punto a punto con continui capovolgimenti del risultato, ma è Moretti con un mani out a portare i suoi avanti di uno alla pausa tecnica (12-11). Il tira e molla continua con il gioco in perfetto equilibrio (16-16). Cantù piazza un uno-due micidiale (16-18) e il tecnico di casa chiama un time out. Un’infrazione dei marchigiani complica la situazione (16-19), ma il Volley Potentino non si perde d’animo e con una serie “eroica” trova il pareggio grazie a una veloce di Tartaglione che brucia sul tempo tutti (20-20). Della Rosa chiama una pausa rigenerante. I suoi lo ascoltano e trovano un +2 che vale oro (20-22). Questa volta è Graziosi a chiedere un time out “salvavita”. I potentini si riavvicinano con Moretti (21-22), ma con un’azione tanto combattuta, quanto fortunosa Cantù torna in doppio vantaggio (21-23). Nel finale Ippolito corona un set giocato ad alti ritmi chiudendo i giochi con un grande attacco (21-25).

Cristian Casoli (schiacciatore, Volley Potentino):

«Sono sceso in campo con grande fatica nonostante il dolore e ho cercato di fare la mia parte. E’ un vero peccato aver perso così perché ce la siamo giocata in tutti i set. Ci hanno condizionato molto gli errori iniziali e, nel terzo parziale, anche delle decisioni dubbie dell’arbitro nelle fasi clou. Dobbiamo fare mea culpa. Sono caduti troppi palloni facili e non siamo stati sempre efficaci nei contrattacchi. Ci resta l’amaro in bocca, ma l’importante è imparare dalle sconfitte. A volte è meglio non forzare gli attacchi e optare per altre scelte. Siamo solo all’iMuro Diamantininizio».

POTENZA PICENA: Polo 10, Bonami (L), Alikaj, Partenio 3, Miscio 1, Gemmi 4, Calistri, Moretti 15, Tartaglione 2, Diamantini 8, Casoli 6, Quarta ne. All. Graziosi.

CANTU’: Bargi, Monguzzi 6, Butti (L), Groppi ne, Mercorio 9, Santangelo ne, Carminati ne, Gatti ne, Tamburo 18, Gerosa 1, Ippolito 13, Fiorelli (L) ne, Robbiati 7. All. Della Rosa

Parziali: 22-25 (28’), 21-25 (27’), 21-25 (28’).

Arbitri: Saltalippi e Puletti di Perugia

Note: Durata totale 1h 23’. Potenza Picena: battute sbagliate 9, ace 3, muri 3. Cantù: battute sbagliate 16, ace 6, muri 6.

Starting six

Potenza Picena: Partenio-Moretti, Gemmi-Casoli, Diamantini-Polo, Bonami (L)

Cantù: Gerosa-Tamburo, Ippolito-Mercorio, Robbiati-Monguzzi, Butti (L)

Annunci
LISA MARZOLI • GIORNALISTA E CONDUTTRICE RAI

LISA MARZOLI • GIORNALISTA E CONDUTTRICE RAI

I CRONACHE ANIMALI CONDOTTA CON BRIO E SIMPATIA DA LISA MARZOLI (NELLA FOTO). STAMANE I VARI SERVIZI HANNO SPAZIATO – FRA L’ALTRO – DALLA VITA DELLE TARTARUGHE MARINE (UNA SU MILLE DIVENTA GRANDE E AFFRONTA IL MARE APERTO) A QUELLA DEGLI IPPOCAMPO, PER PASSARE ALLE VICENDE DEI RINOCERONTI. CRONACHE ANIMALI VA IN ONDA OGNI SETTIMANA AL SABATO MATTINA ED ALLA DOMENICA A PARTIRE DALLE 10,30.

CIVITANOVA–Nel corso del pomeriggio di ieri 14 ottobre 2014, i Carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche (Comandata dal Capitano Enzo Marinelli), nell’ambito dei servizi di controllo del territorio fiCASERMA PIERMANNInalizzati alla prevenzione e repressione dei reati, hanno proceduto a rintracciare una donna di origine polacche, Z.R.K., 38enne, residente a Fermo, ma domiciliata a Civitanova Marche, in quanto lavorante presso un albergo cittadino, sulla quale  pendeva un mandato di cattura europeo, emesso dall’autorità giudiziaria della Polonia, per il reato di “traffico di sostanze stupefacenti”. La donna è stata arrestata e quindi tradotta presso la Casa Circondariale di Camerino (MC), a disposizione della Corte di Appello di Ancona. Nel corso della perquisizione, peraltro, è stata rinvenuta dai Carabinieri della marijuana per alcuni grammi.

MONTECOSAROQuesta mattina alle ore 9,30 a Perugia ci ha lasciati, all’età di 83 anni, Anita Cerquetti, cantante lirica montecosarese considerata una dei più importanti soprano di tutti i tempi. Domani, domenica 12 ottobre 2014, alle 18, ci si raccoglierà al Teatro delle Logge di Montecosaro nel suo ricordo, in un pomeriggio voluto dal Comune di Montecosaro e dall’Accademia Anita Cerquetti. Un saluto intimo che partirà dal palcoscenico della sua amata città. <A nome della cittadinanza

 

LA CANTANTE LIRICA ANITA CERQUETTI AL TEATRO DELLE LOGGE DI MONTECOSARO CIRCONDATA DALL'AFFETTO DEI GIOVANI CONCORRENTI CHE HANNO PRESO PARTE INQ UESTI ULTIMI ANNI AL CONCORSO LIRICO PROMOSSO DALL'ACCADEMIA CHE PORTA IL SUO NOME

LA CANTANTE LIRICA ANITA CERQUETTI AL TEATRO DELLE LOGGE DI MONTECOSARO CIRCONDATA DALL’AFFETTO DEI GIOVANI CONCORRENTI CHE HANNO PRESO PARTE IN              QUESTI ULTIMI ANNI AL CONCORSO LIRICO PROMOSSO DALL’ACCADEMIA CHE PORTA IL SUO NOME

esprimo tutto il rammarico per questa triste notizia – ha detto il sindaco di Montecosaro Reano Malaisi –. Anita Cerquetti rappresenta il nostro paese ed è una sua figura di spicco e di prestigio>. Parteciperanno con la loro musica alcuni vincitori del concorso lirico Cerquetti, accompagnati al pianoforte dal maestro Alfredo Sorichetti. Anita Cerquetti nacque a Montecosaro il 13 aprile 1931. A 19 anni vinse il concorso al Teatro lirico sperimentale Belli di Spoleto, grazie al quale debuttò nel 1951 con Aida. Nel 1956 ha sostituito Maria Callas nel ruolo di Norma al Teatro dell’Opera di Roma: in quel periodo la Cerquetti interpretava Norma al Teatro San Carlo di Napoli. Da qui, l’apice della sua carriera, venne invitata infatti nei migliori teatri del mondo fino ai primi anni Sessanta, quando si ritirò a vita privata. 

Anita Cerquetti è stata una soprano dalla voce unica – è il ricordo commosso del M° Alfredo Sorichetti – che lascerà un vuoto incolmabile nel mondo della lirica. Ho avuto l’onore ed il piacere di conoscerla il 7 agosto 2014 di quest’anno, allo Sferisterio di Macerata, in occasione del concerto che ho diretto in suo onore”. Per i 50 anni della stagione lirica lo Sferisterio infatti ha voluto dedicare una serata speciale proprio ad Anita, così come era stato fatto la stagione precedente per Beniamino Gigli. Il primo a ricordare la figura e la carriera di Anita è stato molto anni fa Paolo Marinozzi, animatore del Centro del Collezionismo, in occasione dell’uscita di un bel libro di Elio Trovato sulla nostra artista marchigiana. Negli ultimi anni intenso è stato l’impegno del Sindaco Stefano Cardinali per tributare i giusti onori alla cantante presente più volte nel suo paese natale (la sua casa dove nacque si trova proprio in Piazza Trieste) ed in prima fila al Teatro delle Logge.

I funerali di Anita Cerquetti si terranno lunedì 13 ottobre, alle ore 16,30, nella Chiesa di San Nicolò a Fabriano.

CIVITANOVA–La Biblioteca Zavatti sta avviando una serie di accordi con privati che hanno l’intenzione di donare materiale documetaristico su Sesto Bruscantini (nella foto). Si tratta del primo nucleo di una sezione che l’Istituto intende dedicare al baritono civitanovese e ciò grazie all’interessamento del suo presidente, l’arch. Marco Pipponzi, con il prezioso contributo del musicologo Andrea Foresi.SESTO BRUSCANTINI-LG

Una preziosissima donazione è stata effettuata dalla dottoressa Ute Hampp, che vive a Illertissen, vicino Ulm. Si tratta di un capiente hard disk contenente video operistici di Bruscantini, provenienti da registrazioni private ed edizioni rare, a tutt’oggi fuori commercio, nonché diversi cofanetti di dischi Long Playng incisi dal baritono civitanovese in varie parti del mondo.

Come sia arrivata la dottoressa Hampp fino a Civitanova è presto detto.

Coltiva sin dalla tenera età una passione incontenibile per l’opera lirica, passione che ha trovato una sua profonda conferma il giorno in cui sua madre, all’età di diciassette anni, le regalò un abbonamento per assistere alle rappresentazioni presso il Teatro Cittadino di Ulm.

Trascorsi gli anni della formazione universitaria, la Dottoressa Hampp continuò così ad approfondire la propria conoscenza in campo operistico, spostandosi instancabilmente da una capitale europea all’altra e divenendo nel tempo una fine estimatrice non solo del repertorio lirico (anche il più originale e di rara esecuzione), ma anche degli interpreti vocali, con particolare attenzione per il registro basso-baritonale. Tutto questo fino al giorno in cui, per puro caso, ebbe occasione di guardare una registrazione de L’Elisir d’amore di Gaetano Donizetti alla televisione tedesca, in cui il protagonista era Sesto Bruscantini (allora relativamente popolare in Germania): fu come un “fulmine a ciel sereno”, una vera e propria “epifania interpretativa”, data dalla magnifica sintesi di splendida eleganza vocale e di presenza scenica affascinante; dalla purezza della dizione e dalla stupenda agilità vocale abbinate ad un fraseggio intelligente; dalla bellezza e dall’armonia della linea musicale nella sua interezza; dalla capacità di questo artista di spaziare dal repertorio comico a quello drammatico con la più elegante disinvoltura. Da quel momento, la Hampp decise di intraprendere una personale ricerca che, a partire da un’intensissima attività di documentazione discografica e video (a tutt’oggi ininterrotta), fino ad approdare al libro Una vita per l’Opera. Conversazioni con Sesto Bruscantini, scritto proprio da Andrea Foresi (1997), le avrebbero consentito di giungere direttamente a Civitanova Marche, per testimoniare in prima persona non solo la profonda ammirazione per il nostro insuperato interprete e concittadino, ma anche lo sbocciare di una sincera e contraccambiata amicizia con la nostra città che la conduce a soggiornarvi in diversi periodi dell’anno.

Mi ha colpito durante l’incontro con la dottoressa Hampp, riferisce Pipponzi, la sua ampia conoscenza del panorama lirico mondiale e dei suoi interpreti, tra i quali Bruscantini risulta essere, secondo la stessa Hampp, la più elegante e geniale voce baritonale che la storia ci ha consegnato.

E’ attesa un’altra importante donazione, per la quale è stata avviata la procedura, proveniente dalla casa in cui è vissuto l’artista civitanovese, oggi di proprietà della famiglia Testa”.

L’importante donazione della dottoressa Hampp costituirà il primo nucleo della sezione dedicata al baritono civitanovese nella biblioteca cittadina.

CIVITANOVA–”Cauto ottimismo sul sospetto caso di Ebola riscontrato questa mattina su una paziente al Pronto Soccorso di Civitanova Marche. Stando alle condizioni cliniche della donna di origini nigeriane ricoverata all’Ospedale regionale di Torrette, ed alla testimonianza della paziente, che ha riferito di non aver avuto alcun contatto durante il suo recente viaggio in Nigeria con persone affette dal virus, sarebbe modesta la probabilità che la donna possa aver contratto la malattia.

La certezza della diagnosi si potrà avere quando sarà noto l’esito degli esami in corso all’Istituto nazionale malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma, atteso in nottata.

Sentita la Direzione medica dell’Ospedale di Civitanova Marche, e viste le indicazioni ministeriali e regionali per il trattamento di situazioni di questo genere, si ribadisce che è da escludere – conclude la nota della segreteria del Sindaco Corvatta – qualsiasi rischio per contatti casuali, tra i quali sono da considerarsi vicini di casa o personale sanitario di assistenza”.

Sospetto caso Ebola, la dichiarazione dell’assessore regionale alla Salute, Almerino Mezzolani oggi alle ore 16,30

“ La notizia è una di quelle che non vorresti mai sentire e tantomeno trovarti a gestire come assessore regionale alla Sanità. Ma abbiamo scelto la trasparenza della comunicazione e un flusso di notizie in tempo reale come unico modo in queste ore di rendere un corretto servizio informativo alla popolazione. Il sistema sanitario regionale e la Regione, sia come servizio Sanità che come Protezione Civile, stanno gestendo questo caso sospetto di Ebola con il massimo grado di attenzione come è scontato e giusto che sia. Ciò che vorrei far rilevare è che si tratta ancora di un sospetto e questo va tenuto ben presente in ogni tipo di informazione. Non si tratta di minimizzare ma nemmeno di allarmare prima che vengano fatti tutti i dovuti accertamenti. Con la Divisione Malattie Infettive dell’Ospedale regionale di Torrette dove la donna è stata ricoverata e con il dirigente medico, prof. Tavio restiamo costantemente in contatto da questa mattina, dopo aver appreso la notizia.

L’allerta che è scattata prontamente all’Ospedale di Civitanova Marche e le procedure messe in atto dimostrano già un’ottima efficacia operativa per la gestione di questo tipo di emergenza. La Regione Marche, infatti, con tempismo, senso di responsabilità e lungimiranza aveva recepito le indicazioni nazionali sul livello di attenzione, sorveglianza e controllo in caso si presentassero eventuali casi sospetti ed aveva elaborato nei giorni scorsi un protocollo con le linee guida da adottare da tutto il sistema regionale e locale.

Alla redazione delle linee guida ha lavorato il Gruppo Operativo per le Emergenze Sanitarie (GORES) istituito dal Presidente della Giunta dopo l’episodio della SARS. In questi anni si è collaudato un metodo di lavoro collegiale e una task force tra Protezione Civile, Assessorato alla Salute, Agenzia Sanitaria Regionale, Aziende del SSR, Ufficio di Sanità Marittima ed aeroportuale (USMAF) di Ancona, che ha già sperimentato positivamente e in più occasioni, la gestione di epidemie veterinarie con possibili riflessi sulla popolazione e la pandemia influenzale del 2009.

Così il primo settembre scorso sono state inviate alle Aziende del SSR le indicazioni operative per organizzare in modo efficace ed omogeneo in tutto il territorio regionale la pronta risposta ad un eventuale caso sospetto: il punto di riferimento per l’approfondimento diagnostico è stato centralizzato presso l’Azienda Ospedali Riuniti di Ancona dove sono presenti sia reparti di Malattie infettive , che il laboratorio di Virologia già individuato a livello regionale per le problematiche di sanità pubblica. Gli altri reparti di malattie infettive del territorio, appartenenti alla Azienda Marche Nord ed all’ASUR, sono stati individuati per l’eventuale ricovero di persone non malate ma che risultino contatti stretti e ad alto rischio rispetto al sospetto malato; i Servizi di Igiene Pubblica dell’ASUR sono infine stati individuati per le valutazioni e la sorveglianza epidemiologica nel territorio. Le procedure saranno eventualmente modificate alla luce delle indicazioni internazionali e nazionali che dovessero susseguirsi. “

CIVITANOVAQuestion Time d’agosto sull’accattonaggio a Civitanova. Prosegue il batti e ribatti che sta catalizzando l’opinione pubblica in un Comune di 41 mila abitanti (dopo la consegna a Palazzo Sforza nei giorni scorsi delle 4.000 firme per chiedere lo stop del fenomeno). “CORVATTA-SINDACO-TRICOLORE•T-LGNon mi è chiaro, stando alle parole riportate sugli organi d’informazione, se l’avvocato Fernanda Recchi – commenta oggi il Sindaco Dr. Tommaso Claudio Corvatta (foto) – avalli e giustifichi le incredibili manifestazioni di violenza verbale che pullulano sul web. Sarebbe tra l’altro un atteggiamento comprensibile, visto che a comporre la delegazione da lei guidata nel mio ufficio lo scorso martedì figurava anche una persona che appena poche ore prima aveva espresso auspici ben chiari sul da farsi con i volti del sottoscritto e del vicesindaco”.

Tornando all’incontro avvenuto tre giorni fa, nel quale secondo alcuni avrei offeso e mancato di rispetto ed educazione verso i presenti e i sottoscrittori della petizione – afferma oggi Corvatta – è opportuno ricordare che l’avvocato Recchi ha avuto tutto il tempo che ha ritenuto necessario per esporre le ragioni della raccolta firme e le richieste dei firmatari. Appena dopo la conclusione del suo intervento, ho informato i presenti delle intenzioni dell’amministrazione comunale di indire un Consiglio Comunale aperto sul tema dell’accattonaggio, quale sede ideale per esprimere le reciproche posizioni e confrontarsi correttamente sul problema. Subito dopo ho salutato. Non credo che la convocazione di un’apposita seduta consiliare aperta sia un modo di ignorare le preoccupazioni e le istanze dei cittadini, tutt’altro”.

Accolgo con piacere la sensibilità dimostrata dalla Recchi verso i problemi dell’accattonaggio e dei nomadi. Non mi pare di ricordare alcun suo intervento su tali argomenti in tutto il 2011, eppure essendo ella consigliere comunale dell’allora maggioranza ricorderà il problema di stazionamento di rom diffuso in quel periodo in tutti i quartieri della città”.

Mi meraviglia un po’ che l’avvocato – prosegue Corvatta – intenda dedicare le sue ferie a studiare le forme di partecipazione popolare dopo aver raccolto le firme. L’avesse fatto prima, saprebbe che tali sottoscrizioni, per il modo in cui sono state raccolte, non hanno formalmente alcun valore. Ovviamente la non regolarità formale non ci impedisce di ritenere questa manifestazione come un fenomeno rilevante e non mi ha impedito di incontrare i promotori, pur essendoci tra di essi chi aveva manifestato con toni inaccettabili il proprio pensiero”.

Altro destino è stato riservato a suo tempo ad un’analoga quantità di firme contro il cavalcavia, raccolte tra l’altro in maniera molto più rigorosa, di cui la precedente amministrazione e la maggioranza di cui l’avvocato Recchi faceva parte non si era minimamente degnata di prendere atto”.

Sono convinto – conclude Corvatta – che alla cittadinanza non sfuggirà una evidente dicotomia. Da un lato c’è chi si sta impegnando nel dare risposte concrete ai problemi, ne ha già risolti alcuni, e per altri ha prospettive ed idee per intervenire. Dall’altra troviamo chi ripropone una soluzione già sperimentata e fallita per un problema che senza dubbio esiste, ma che viene quotidianamente ingigantito ed estremizzato, e lo fa senza nascondere né ripudiare i germi della violenza e dell’intolleranza”.

FESTA DI SAN MARONE, CITTÀ IN FESTA

CIVITANOVA–Si è svolto tutto nei tempi stabiliti il programma religioso per la Festa di San Marone, ieri sabato 16 agosto 2014 a Civitanova Marche. Alle 17,00 la celebrazione presieduta dall’Arcivescovo Mons. Luigi Conti, alle 18,30 circa la processione in mare, alle 19,30 il rientro in porto delle imbarcazioni; a seguire un piccolo corteo di fedeli, accompagnava l’urna del santo nel proprio santuario. Alle 20,25, dopo la benedizione di don Giovanni Molinari, tutti sciamavano verso le proprie case, dopo aver camminato, pregato e cantato. Presenti alla manifestazione tutte le autorità militari, civili, religiose e la benemerita banda cittadina “Gioventù di San Gabriele”.

LO SCAFO "BRAVEHEART" SUL QUALE E' STATA IMBARCATO L'URNA  DI SAN MARONE PATRONO DI CIVITANOVA • FOTOMILLEPAESI

LO SCAFO “BRAVEHEART” SUL QUALE E’ STATA IMBARCATA L’URNA DI SAN MARONE, PATRONO DI CIVITANOVA • FOTO©MILLEPAESI

La liturgia è stata quella di oggi domenica 17 agosto 2014. “Popoli tutti, lodate il Signore”. E’ il salmo responsoriale della Messa celebrata dal presule fermano nella chiesa di Cristo Re, a Civitanova Marche. Il vangelo proclamato: l’episodio della donna Cananea. “Non sono stato mandato se non alle pecore perdute della casa di Israele”, le aveva risposto il Maestro dietro alla sua pressante richiesta che le guarisse la figlia tormentata dal demonio. Ma quella si avvicinò e si prostrò dinanzi a lui, dicendo: “Signore, aiutami!”. Ed egli rispose: “Non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini”. “Anche i cagnolini mangiano le briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni”, replica la Cananea a Gesù. Allora Gesù: “Donna, grande è la tua fede! Avvenga per te come desideri”. Ed in quell’istante sua figlia fu guarita (Mt 15,21-28).

Gli uomini ed i popoli si sono sempre mossi nella storia. Sono sfuggiti alle carestie, alla pestilenza, alla fame, alla guerra. Hanno inseguito un progetto di vita migliore per sé e per i propri cari. Gli sbarchi di immigrati sulle coste italiane devono interpellare le coscienze di tutti, soprattutto dell’Europa che non sta facendo quanto è in suo potere. Oggi, ha detto il vescovo, l’economia è attenta su come si muovono la Cina e l’India, considerati paesi emergenti. Non importa nulla quello che avviene in Nigeria ed in tutta l’Africa, se ci sono guerre di religione in corso e se a pagare sono i Cristiani. Certo sono briciole quello che la diocesi sta facendo dal 10 aprile di quest’anno ad oggi, quando ha accolto in un’ala del seminario cinquanta immigrati segnalati dal Prefetto. Chi è stato accolto e rifocillato, è grato per l’accoglienza ricevuta e non se ne scorderà mai. Civitanova Marche sta facendo molto per accogliere chi è nel bisogno. Urge però, ha rilevato il vescovo, rientrare in possesso quanto prima dei locali di via Parini!SAN MARONE.DUE-LLG2987

Quello che si temeva non è avvenuto. La processione in mare con il peschereccio “Braveheart” dell’armatore Balboni, che portava l’urna di San Marone, ha preso il largo verso le 18,30. Altre sette imbarcazioni, tutte addobbate con bandierine tricolori, lo hanno seguito, dietro ad una salva di spari in segno di festa. Per tutto il tardo pomeriggio nuvolaglie compatte cingevano ad Ovest Civitanova Marche; a Nord, il Conero era attorniato da nuvole basse; ad Est, in mare un’altra barriera di nuvole nascondeva quasi l’orizzonte. Solo al centro, proprio sopra il porto, il sole inondava con i suoi raggi persone e cose. Un fastidioso e freddo vento di tramontana segnalava quasi che si era in un’altra stagione. Tre signore, incontrate casualmente sul Molo nord, infreddolite, commentavano tra loro che una volta rientrate a casa avrebbero preparato il tradizionale piatto natalizio, a base di polenta.

L'IMMAGINE DI SAN MARONE INSTALLATA ALLA PUNTA DEL MOLO NORD

L’IMMAGINE DI SAN MARONE INSTALLATA ALLA PUNTA DEL MOLO NORD • FOTO©MILLEPAESI

Tutto il pomeriggio è stato ancora una volta la dimostrazione di quanto la cittadina adriatica sia attaccata alla festa di San Marone, patrono di Civitanova Marche e protettore dei marinai. Una città che vive sul mare ed anche del mare non può non essere che una città aperta e solidale perché il mare non ha paese nemmeno lui, ed è di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare, di qua e di là dove nasce e muore il sole, … e si riconosce subito al gorgogliare che fa tra quegli scogli nei quali si rompe e par la voce di un amico” (G. Verga, I Malavoglia). Raimondo Giustozzi

CIVITANOVA–Giovane tunisino arrestato dai Carabinieri per spaccio di stupefacenti. Lo straniero si aggirava in Via IV Novembre e aveva frequenti contatti coi ragazzi che frequentano locali e balneari: una segnalazione allarmata fatta da alcuni cittadini ed esercenti ai Carabinieri di Quartiere di Civitanova Marche è andata a buon fine. I due militari, impegnati anche quest’anno in  servizi di prossimità ai bagnanti, hanno raccolto la descrizione del presunto pusher ed effettuato immediate indagini per individuarlo. Una volta scoperto chi fosse lo hanno tenuto d’occhio, assieme ai Carabinieri della Stazione di Civitanova che, in borghese, vigilavano la spiaggia civitanovese.

Ieri sera il soggetto in questione passava da Via IV Novembre alla ex Casa Balilla, ma i militari hanno comunque provato pazientemente a pedinarlo, senza farsene accorgere. Quando hanno avvistato un episodio di spaccio, i Carabinieri hanno teso la trappola. L’uomo, dopo aver avvistato i due carabinieri di quartiere, si è lanciato in una folle corsa a piedi, fra i giardini dinanzi la Biblioteca. Ma ad attenderlo c’erano altri due carabinieri in borghese, che riusciva inizialmente a dribblare, rifuggendo sul Lungomare Sud. Ne seguiva un’affannosa rincorsa da parte di uno dei due carabinieri, che non si faceva però seminare, anzi riusciva finalmente a bloccarlo fra i vicoli del centro.

Addosso aveva ancora 9 dosi di eroina, 630 euro provento di spaccio e due cellulari. Si trattava di un tunisino di 23 anni, senza una fissa dimora, ma già noto alle forze di polizia. È stato tratto in arresto dai Carabinieri di quartiere, supportati dai colleghi della Stazione di Civitanova Marche, per spaccio di stupefacenti. Dopo una notte nelle camere di sicurezza delle Caserme dell’Arma è stato condotto in Tribunale a Macerata per la convalida. L’arresto è stato convalido questa mattina con obbligo firma.

In questi primi giorni di luglio i servizi di prossimità per chi va al mare, hanno già consentito di arrestare il 3 luglio un giovane per furto in flagranza, in danno di una bagnante del lungomare sud di Civitanova, ieri altre due persone per ordini di carcerazione e, negli scorsi giorni, intervenire – a Civitanova – per domare una lite presso uno chalet civitanovese con un ambulante, mentre – a Porto Recanati – è stato denunciato un vu cumprà per minaccia e possesso di occhiali contraffatti, su richiesta di un turista olandese, vittima delle minacce con un cacciavite.
La Compagnia dei Carabinieri di Civitanova Marche (Comandante Capitano Candelli) attuerà, sino a tutto il mese di Agosto, tali specifici servizi di prossimità sulla costa maceratese con Pattuglie a piedi ed equipaggi, in uniforme ed in borghese, a bordo di moto del Nucleo Operativo Radiomobile della Caserma Piermanni, vigilando nelle ore di massimo afflusso dei bagnanti, i 116 Stabilimenti Balneari ed i tratti di spiaggia libera di Civitanova, Porto Potenza e Porto Recanati.


Categorie

METEO CIVITANOVA

Clicca sulla cartina Meteo Marche
ottobre: 2018
L M M G V S D
« Lug    
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031  
Annunci