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PESARO–Nell’ambito dell’operazione di polizia marittima denominata “Mare Sicuro 2016” il personale militare della Guardia Costiera di Pesaro e Gabicce Mare, ha proceduto al sequestro di quattro costruzioni abusive, realizzate prevalentemente in legno, posizionate ai piedi della falesia del Parco Naturale del Colle San Bartolo, circa 200 metri più a nord dal porticciolo turistico di Baia Vallugola all’interno del territorio comunale di Gabicce Mare.

Le costruzioni in parola sono state realizzate in una zona demaniale marittima interdetta per il pericolo di frane (poiché posta proprio sotto la falesia attiva) ove sono vigenti appositi divieti di transito, campeggio e balneazione.

Per quanto sopra, le pattuglie della Guardia Costiera hanno proceduto al sequestro penale delle strutture che, oltre a causare il deturpamento del meraviglioso contesto ambientale del Parco Naturale del Colle San Bartolo, occupavano abusivamente una superficie demaniale marittima di circa 105 metri quadrati. Basti pensare che la struttura più grande presentava una rudimentale copertura in legno e custodiva all’interno lettini e suppellettili.

Si ricorda che il Colle San Bartolo è un elemento di elevatissima valenza naturalistica, censito all’interno della “Rete Natura 2000” del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ed inserito in apposito elenco, per le sue peculiarità di conservazione della flora e della fauna, quale “Sito di Importanza Comunitaria e Zona di Protezione Speciale” ai sensi della Direttiva Habitat della Comunità Europea.

Dell’attività svolta dalla Guardia Costiera, a tutela dell’ambiente, è stata informata la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pesaro per le conseguenti attività giudiziarie.

L’attività posta in essere dai militari della Guardia Costiera ha anche il fine di garantire la sicura fruizione del litorale da parte di tutti i cittadini e dei turisti che, ignari dell’alto rischio ovvero non curanti dei divieti, potrebbero essere attratti a trascorrere del tempo in luoghi pericolosi per frane della falesia.

“Gli uomini e le donne della Guardia Costiera” – ha sottolineato il Comandante del Porto di Pesaro Capitano di Fregata (CP) Angelo CAPUZZIMATO – “proseguiranno incessantemente nell’effettuazione di controlli sul demanio ed in mare, con il fine di salvaguardare la vita umana, la sicurezza della navigazione e la tutela dell’ambiente marino e costiero”.

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CIVITANOVA–Conclusa l’emergenza idrica, Amministrazione comunale, Atac e volontari hanno tracciato oggi un bilancio del lavoro effettuato negli ultimi giorni. Il sindaco Tommaso Claudio Corvatta ringrazia “tutti quelli che si sono messi a disposizione per affrontare questo momento di criticità. Sicuramente sono emersi aspetti da ottimizzare, ma complessivamente la crisi – ha soggiunto – è stata gestita positivamente. Grazie alla Protezione civile, a tutta l’Atac, dai dirigenti agli operai, alle associazioni d’Arma, Carabinieri in congedo, ufficiali e bersaglieri, che non hanno esitato ad accogliere la nostra richiesta di collaborazione. Grazie anche ad alcuni consiglieri di minoranza che hanno accolto l’invito all’ascolto del lavoro che si stava mettendo in campo, grazie al Tennacola per aver operato rapidamente alla soluzione del problema. Ma grazie soprattutto ai cittadini civitanovesi, che nella stragrande maggioranza sono stati responsabili, ordinati e razionali ed hanno consentito di limitare il disagio”.

All’amministratore delegato Atac Sergio Cognigni la ricostruzione delle prime ore di emergenza. “Abbiamo ricevuto la prima segnalazione di torbidità dell’acqua alle 17.36 di giovedì – sintetizza Sergio Cognigni – Abbiamo avvisato il Tennacola per l’individuazione del problema, rintracciato in un’esondazione del fiume Ete Morto in territorio di Sant’Elpidio a Mare, con allagamento di una porzione dell’area di pertinenza dell’impianto pozzi Chienti. Si è immediatamente chiuso il pozzo interessato dallo sversamento di acqua piovana. Da quel momento si è attivato il protocollo per le emergenze. Abbiamo avvisato alle 18.20 Sindaco, Prefettura, Ospedali. La mattina successiva, prima dell’inizio delle lezioni, sono state informate le Scuole. Ammettiamo una comunicazione deficitaria per quanto riguarda la fonica nella serata di giovedì, viste anche le pessime condizioni atmosferiche. Il passaggio di un’auto con gli altoparlanti è comunque un metodo superato e ragioneremo per attivare una modalità più efficace ed immediata di avviso della popolazione, a mezzo telefono o mail. Lunedì le auto che hanno girato in tutti i quartieri per avvisare dell’emergenza cessata sono state 4 con nuove trombe per una migliore amplificazione. Questo lavoro è stato effettuato grazie ad un’intera squadra che ha funzionato”.
I numeri: l’emergenza idrica ha visto operative per la distribuzione di acqua 6 cisterne, 5 autobotti, una delle quali dedicata all’Ospedale di zona, 6 punti di distribuzione di acqua in bottiglie o confezioni. Sono stati distribuiti tramite autobotti 195 metri cubi d’acqua alla cittadinanza, 70 per i servizi ospedalieri, 80 per la clinica Villa dei Pini. Sono state distribuite 102.924 bottiglie d’acqua e 1000 sacchetti preconfezionati, per un totale di 140.662 litri.
Per quanto riguarda la pulizia, sono stati spurgati 1 cisterna da 200 metri cubi, e 7 serbatoi, 5 da 100 mc, 1 da 150, 1 da 128, 200 chilometri di rete di distribuzione, 75 punti di scarico, per un totale di 7.500 metri cubi di acqua utilizzati per la pulizia.
Dall’emissione alla revoca dell’ordinanza di emergenza idrica sono stati impiegati 3 operatori alla Stazione di sollevamento dell’acquedotto, 10 per la manutenzione della rete, 5 tecnici, 16 unità logistiche di supporto, 6 operatori di Protezione civile, 6 del Comune, 6 delle associazioni militari in congedo.
Ancora da effettuare una stima dei costi sostenuti: “Ragioneremo insieme al Tennacola – continua il Presidente dell’Atac Francesco Mantella – non dobbiamo puntare il dito contro nessuno, perchè si è trattato di una situazione imponderabile e di un evento eccezionale. Col Consorzio del Tennacola c’è un rapporto di ottima collaborazione, che si è confermato anche in questa situazione di difficoltà. Abbiamo avuto a disposizione un grande gruppo al lavoro ed una cittadinanza che è stata comprensiva e collaborativa”.
Presenti all’incontro anche i referenti del volontariato, Aurelio Del Medico, coordinatore della Protezione civile, e Roberto Ciccola per i Carabinieri in congedo, Bersaglieri ed Unuci. Sono stati loro a collaborare alla distribuzione idrica e nel presidio dei punti di erogazione, da 14 a 17, attivati da venerdì 6 marzo in poi.

CIVITANOVA–A partire da domenica, 18 Gennaio 2015,  Radio City Light (la Web Radio di Civitanova Marche) trasmetterà le radiocronache di tutti i match della FC Civitanovese 1919, sia in casa che in trasferta, comprese le eventuali sfide ai play off. Le radiocronache saranno trasmesse tramite il sito internet http://www.radiocitylight.com e saranno realizzate dal collaboratore e speaker Massimo Rossi. All’interno del sito internet è stata allestita una pagina web, al fine di aggiornare costantemente risultati e classifiche riguardanti il mondo rossoblu.

CAMPIONATO NAZIONALE SERIE D, GIRONE “F”• XI^ GIORNATA

CIVITANOVESE – RECANATESE 2-0

CIVITANOVESE (4-2-3-1): Silvestri, Ficola, Mioni, Bensaja, Biagini, Cossu, Forgione, Massaccesi (13’ st Margarita), Amodeo (34’ st Mengali), Degano (43’ st Ruzzier), Pintori. A disposizione: Agresta, Morbiducci, Aquino, Tofani, Giovino, Terlino. All. Antonio Mecomonaco.

RECANATESE (4-4-1-1): Verdicchio, Candidi (18’ st Agostinelli Matteo), Brugiapaglia, Scartozzi (46’ Agostinelli Luca), Patrizi, Comotto, Di Iulio, Traini, Galli (25’ st Marolda), Gigli, Mosconi. A disposizione: Cartechini, Gleboki, Monachesi, Moriconi, Garcia, Latini. All. Daniele Amaolo.

ARBITRO: Simone Degli Esposti di Bologna (Pierluigi De Chirico – Sergio Binetti di Barletta).

RETI: 44’ st Pintori, 50’ st Margarita.

NOTE: espulso al 22’ st Traini per fallo da tergo su Degano. Ammoniti: al 14’ pt Candidi (gioco falloso), 10’ st Scartozzi (gioco falloso), 24’ st Degano (cnr), 28’ st Patrizi (gioco falloso), 36’ st Margarita (cnr). Corner: 3-2. Recupero 2’ + 6’. Spettatori 1000 circa.

CIVITANOVA MARCHE – La sestina si è fatta attendere, ma alla… fine è arrivata puntuale. La Civitanovese regola all’inglese una buona RecanatCIVIRANOVESE-RECANATESE- 16-11-2014-Esultanza Civitanovese, foto Benfattoese e accorcia sul vertice ora distante soltanto 3 lunghezze.

Quando ci si apprestava ad annoverare definitivamente il team leopardiano tra le bestie nere della Civitanovese (negli ultimi 2 precedenti interni soltanto due pareggi) e a commentare una prova sottotono della squadra di Mecomonaco, Pintori ha estratto il coniglio dal suo elegante cilindro.

L’esterno sardo, spesso braccato dall’agile pacchetto arretrato giallorosso, trova il modo di incendiare l’out mancino dopo aver scambiato con il neoentrato Mengali. Entrato in area è chirurgico nello scagliare con il destro un diagonale che si insacca dopo aver carambolato con la base del palo: 1-0 e Citanò in visibilio. In pieno overtime, a far sciogliere definitivamente nel classico brodo di giuggiole il buon pubblico accorso a gremire le scalee del “Polisportivo” ci ha pensato Margarita, al secondo centro consecutivo, il quale, pregevolmente lanciato da Mengali, anticipava il proprio avversario e beffava Verdicchio con un astuto tocco sporco.CIVITANOVESE-OGGI 65_n

Civitanova ha vinto, ma onore alla Recanatese, che si è dimostrata compagine quadrata ed organizzata, la quale ha pagato con gli interessi il “peccato originale” di Marolda, che ha dissipato clamorosamente una ghiottissima occasione.

In casa rossoblù, tra le note positive di una prestazione non proprio da ricordare – squadra poco incisiva, che non è riuscita a sfruttare al meglio la superiorità numerica per più di metà ripresa – vanno segnalate le performance di Massaccesi, che non fa rimpiangere lo squalificato Ferrini e di Mengali il quale, appena chiamato in causa dal tecnico di Pratola Peligna, ha risposto presente, firmando entrambi gli assist.

La cronaca

3’ pt, bravo Silvestri ad ipnotizzare in uscita Di Iulio.

4’ pt, Degano conquista una punizione dal limite – fallo di Di Iulio – che lo stesso ex Ancona si incarica di battere, chiamando Verdicchio al grande intervento in corner. Angolo che non sortirò effetti.

16’ pt, velleitario Traini dalla distanza.

38’ pt, Amodeo sradica una palla a centrocampo, apre sulla sinistra per Degano che viene contrato al momento della conclusione. Sfuma così una ghiotta occasione per i rossoblù.

19’ st, Traini carica il tiro, Scartozzi va a fare blocco sull’uscita di Silvestri, ma la difesa rossoblù riesce a sbrogliare.

21’ st, Bensaja pesca sulla sinistra Pintori il quale penetra in area, ma Verdicchio è sicuro in uscita abbrancando la sfera.

22’ st, rosso diretto per Traini reo di un fallo da dietro a centrocampo su Degano.

26’ st, clamoroso errore di Marolda in posizione dubbia, che spreca malamente da ghiottissima posizione calciando a lato.

44’ st, Pintori scambia con Mengali, infiamma l’out mancino e di destro fulmina in diagonale Verdicchio: palo-gol.

50’ st, Mengali lavora un gran pallone per Margarita il quale anticipa il proprio avversario e beffa Verdicchio con un abile tocco sporco.

 

MONTECOSARO (MC): ARRESTO PER DROGA

MONTECOSARO–Nella nottata scorsa, i Carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche, durante i servizi predisposti nei Comuni di Montecosaro e Morrovalle per il contrasto dei reati contro il patrimonio, hanno controllato due giovani, che per il loro atteggiamento hanno destato interesse. Il meticoloso controllo ha permesso di rinvenire della sostanza stupefacente. Le verifiche, estese anche presso le abitazioni dei due giovani hanno permesso di trovare e sequestrare circa 30 grammi di “Metamfetamina”, sei dosi di cocaina e materiale da taglio e confezionamento stupefacenti.

Un 21enne di Civitanova Marche è stato quindi tratto in arresto e condotto presso la propria abitazione, sottoposto al regime degli arresti domiciliari, mentre la compagna è stata deferita in stato libertà, per aver concorso nel medesimo reato.

MORROVALLE–E’ stata dura ma alla fine ce l’ha fatta. La signora Ada, sorella del soldato semplice Nello Fortuna, lo scorso 15 ottobre è riuscita ad abbracciare dopo una settantina d’anni d’attesa la salma del fratello chiusa in una piccola bara. Tanti ne sono passati da quando Nello, milite morrovallese del reparto autieri dell’Esercito Italiano, è

La celebrazione religiosa per la salma del militare morrovallese Nello Fortuna, celebrata nella chiesa del Sacro Cuore di Trodica di Morrovalle.

La celebrazione religiosa per la salma del militare morrovallese Nello Fortuna, celebrata nella chiesa del Sacro Cuore di Trodica di Morrovalle.


stato visto da parenti e amici l’ultima volta. Dopo essere stato fatto prigioniero, nei giorni drammatici dell’8 settembre 1943, una sola notizia era pervenuta alla famiglia: quella della morte avvenuta nel campo di concentramento di Gorlitz, nella terra polacca dominata in quel periodo dalla follia nazista.

Neppure un anno di prigionia e nel ’44 il decesso. Le sue spoglie sono state nel cimitero polacco sino a quando una modificazione normativa ha permesso di avviare una complicata pratica per il trasporto in patria. Nella terra d’origine di Morrovalle il militare è stato salutato lo scorso 25 ottobre con una cerimonia. Tanta la gente intervenuta alla funzione religiosa per Nello; presenti il sindaco morrovallese Prof. Stefano Montemarani, rappresentanti della Prefettura e il Questore di Macerata. In prima fila le nipoti di Nello e figlie di Ada, Angela e Gabriella, che hanno provveduto a riprendere la salma all’aereoporto di Fiumicino. Il cordoglio per i caduti di tutte le guerre prosegue a Morrovalle sabato 1° novembre con le celebrazioni di rito. Oggi l’appuntamento per il corteo pubblico alle ore 15 in piazza Vittorio Emanuele II. Deposte corone d’alloro ai piedi dei monumenti che ricordano il sangue versato e, nel piazzale che fronteggia il cimitero cittadino, don Luigi Marchionni ha pronunciato una breve omelia per la memoria storica nazionale.

CIVITANOVA–Venerdì scorso 10 ottobre 2014 si è tenuta presso la Croce Verde di Civitanova l’assemblea annuale dell’Associazione Marche Pubbliche Assistenze per il rinnovo delle cariche sociali.

Alla presidenza regionale per il prossimo triennio è stato eletto il dottor Roberto Angeletti.

ROBERTO ANGELETTI

ROBERTO ANGELETTI

Angeletti, noto commercialista civitanovese, vanta una lunghissima esperienza nel mondo del volontariato e dello scautismo.

Attualmente ricopre la carica di Amministratore Delegato della Croce Verde di Civitanova, di cui in passato è stato anche vice-presidente.

Marche Pubbliche Assistenze riunisce le associazioni della nostra regione non aderenti all’ANPAS (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze).

Roberto Angeletti è atteso da un difficile compito: quello di riuscire a portare a buon fine le trattative con la Regione Marche per il riconoscimento dei costi effettivamente sostenuti attualmente dalle varie croci e per il pagamento dei conguagli dei costi sostenuti per i servizi svolti negli scorsi anni e attesi ormai da lungo tempo.

Angeletti, 58 anni, è stato – lo ricordiamo – Presidente dell’Ordine Provinciale dei dottori Commercialisti e successivamente Presidente dell’ATAC di Civitanova.

CIVITANOVA–”Chi sono i veri accattoni molesti?  I veri accattoni siamo noi che elemosiniamo uno spicciolo di ascolto e di aiuto da chi amministra la nostra città; pertanto le carovane di roulotte, rom o zingari di altre etnie, dobbiamo accoglierle e tenercele”. Lo hanno affermato  i consiglieri comunali Giovanni Corallini (Lista LIBERA), Fabrizio Ciarapica (Vince Civitanova) e Claudio Morresi (Insieme per Civitanova). “Questo è il messaggio chiaro – afferma il trio dell’oppos

GIOVANNI CORALLINI OGGI ALL'OPPOSIZIONE IN PRECEDENZA NELLA AMMINISTRAZIONE MOBILI RESPONSABILE DELLA SICUREZZA

GIOVANNI CORALLINI OGGI ALL’OPPOSIZIONE IN PRECEDENZA NELL’ AMMINISTRAZIONE MOBILI, RESPONSABILE DELLA SICUREZZA

izione – arrivato dalla Giunta CORVATTA, nel Consiglio comunale aperto di Martedì 21 Ottobre 2014 (ma non tutti i cittadini arrivati in Via Buozzi sono potuti entrare, per mancanza di spazio in aula consiliare, ndr). Anzi, per dirci questo, hanno invitato esperti di ogni genere; addirittura un rappresentante di un’associazione che si è offerto per sviluppare un progetto d’integrazione dei ROM nella nostra città. Questa è stata la strategia di questo “consiglio aperto”: aver fatto parlare a favore dell’integrazione degli zingari, aver fatto tacere chi vive il problema e le problematiche connesse alla loro presenza. A noi consiglieri di opposizione non è stato dato né modo né tempo di replicare, per cui se la sono suonata e cantata, con non poche sviolinate sull’ accoglienza “aperta a tutti”.
“Alla fine dunque il problema siamo “NOI”, la gente comune, e nella retorica di molti interventi, “questi esperti”, hanno anche detto: che i ROM sono una risorsa; che le Carovane di zingari arrivano perché c’è l’autostrada; che vivendo in una città al centro di snodi commerciali, importante, in crescita, come abbiamo potuto pensare che non arrivassero mai i problemi. Ringraziamo questi esperti per le profonde riflessioni! Rifiutiamo inoltre le lezioni di moralità che sono state indirizzate in questo consiglio ai Civitanovesi, sugl

CLAUDIO MORRESI, OGGI ALL'OPPOSIZIONE NEL PASSATO ASSESSORE AL BILANCIO

CLAUDIO MORRESI, OGGI ALL’OPPOSIZIONE, NEL PASSATO ASSESSORE AL BILANCIO

i stranieri e sulla loro integrazione, a fronte di una città che accoglie da sempre e da sempre è solidale; questo problema non esiste, né questo è il problema reale per il quale era stato convocato il consiglio”.
“Il problema vero, su cui si doveva discutere, era quello relativo – sottolineano Corallini, Ciarapica e Morresialla presenza ed alla permanenza di carovane di zingari, di quelli che tra loro bivaccano regolarmente in città, dediti anche all’accattonaggio molesto; presenze costanti per strada, all’uscita delle chiese, dei negozi, ai semafori; ovunque turbano le regole delle convivenza civile, portando degrado e insicurezza”.

“Il Sindaco Corvatta ha dimostrato nuovamente – hanno argomentato ancora Corallini, Ciarapica e Morresi (già assessore al bilancio) – di aver revocato a suo tempo l’ordinanza contro l’accattonaggio, senza averla mai letta, tanto da averla definita “… aberrante dal punto di vista dei diritti umani”, quando al contrario indicava come intervenire nelle situazioni di disagio e nei casi di sfruttamento di minori, donne e animali. I cittadini sono stanchi di tutto ciò e questo non lo si “percepisce” è una certezza. Chi ha gli zingari davanti alla propria azienda o nel proprio quartiere, in modo particolare, vuole essere ascoltato e tutelato, ma il Sindaco Corvatta ha rifiutato di farlo, anzi si è confrontato con loro in maniera arrogante e indisponente. E’ un dato certo, che quando aumenta l’insicurezza la solidarietà diminuisce, e se un Sindaco, in prima persona, dà segnali in senso contrario alle richieste di aiuto dei cittadini, l’insicurezza generata è cento vo

FABRIZIA CIARAPICA, OGGI ALL'OPPOSIZIONE NEL PASSATO ASSESSORE  AI SERVIZI SOCIALI

FABRIZIO CIARAPICA, OGGI ALL’OPPOSIZIONE, NEL PASSATO ASSESSORE AI SERVIZI SOCIALI

lte tanto di quella reale”.

“Pertanto se il primo cittadino vuole proseguire su questa posizione, ostinandosi ad attivare un serio programma di prevenzione e controllo del territorio, anche ripristinando la stessa ordinanza, non ci rimane – concludono gli esponenti dell’opposizione – che consigliargli di iniziare questo progetto sull’integrazione: ogni assessore e consigliere di maggioranza porti una roulotte o una famiglia di zingari a casa sua, poi fateci sapere come procede la vostra integrazione!” 

PORTO RECANATI–Nel corso della giornata di ieri 22 ottobre 2014, dalle ore 07.30 alle ore 14.00, dieci pattuglie di Carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche (Comandante Cap. Enzo Marinelli) unitamente ad una unità cinofila antidroga di Pesaro, hanno proceduto ad un servizio straordinario di controllo del territorio nei Comuni di Recanati, Porto Recanati e Montelupone (MC), finalizzato a contrastare il fenomeno dei reati contro il patrimonio e lo spaccio di sostanze stupefacenti dinanzi ai plessi scolastici, al controllo stradale e al contrasto dell’immigrazione clandestina.

Il servizio ha avuto inizio con l’impiego delle unità cinofile antidroga dinanzi i plessi scolastici di Recanati, effettuando prevalentemente attività di prevenzione.

Successivamente, venivano svolti sia controlli alla circolazione stradale finalizzati al controllo di soggetti d’interesse operativo che controlli alle attività commerciali.

Durante il servizio, traevano in arresto, in esecuzione dell’ordine di carcerazione n.2014/1086 emesso dal Tribunale di sorveglianza di Ancona, C. C., 42enne, dovendo scontare mesi cinque e giorni quattordici di reclusione, quale residuo pena per violazione dell’art. 73 d.p.r. 309/90 (detenzione fini spaccio sostanze stupefacenti) commessa nell’anno 2005. L’arrestata è stata accompagnata presso la propria residenza in regime di detenzione domiciliare.

Inoltre sono stati deferiti in stato di libertà le sottoelencate persone per le violazioni a fianco indicate:

  1. A. A., tunisino 29enne, senza fissa dimora, per violazione artt. 707, 648 e 708 c.p. (possesso ingiustificato di grimaldelli, ricettazione e possesso ingiustificato di valori) ed art. 116 c.d.s. (guida senza patente), poiché, controllato, è risultato privo di patente di guida, in quanto mai conseguita, trovandosi a bordo di un ciclomotore Aprilia scarabeo, risultato oggetto di furto denunciato il 21.10.2014. La successiva perquisizione eseguita sul mezzo e sulla persona, consentiva inoltre di rinvenire e sequestrare la somma contante di euro 265,00 ed arnesi da scasso. Il ciclomotore è stato restituito al proprietario;

  2. M. L.,  39enne di Trento, per violazione art. 116 c. 15 e 17 c.d.s. (guida senza patente) poiché sorpreso alla guida della propria autovettura renault clio, sprovvisto di patente guida, in quanto sospesa con decreto prefettizio e successivamente revocata per non essersi mai sottoposto ai previsti accertamenti sanitari. Veniva inoltre applicata la sanzione accessoria del fermo amministrativo del mezzo per  giorni 30 .

  3. K. N., albanese 29enne e residente a Potenza Picena, per violazione art. 166 c. 15 e 17 cds (guida senza patente) poiché, controllato a bordo dell’autovettura alfa romeo 147 è risultato privo di patente di guida poiche’ mai conseguita.

 Inoltre è stato rinvenuto abbandonato presso la contrada casale, zona industriale del comune di Montelupone, un armadio blindato, nel quale vi erano custodite le seguenti armi regolarmente denunciate, rubate nella serata antecedente da una abitazione di Montecosaro:

  • n.1 fucile doppietta; n.1 fucile automatico ; n. 5 cartucce a palla calibro 12.

Nonché dell’altro materiale (documenti ed abbigliamento) proveniente da un furto compiuto a Tolentino.

 

 

CIVITANOVAOltre 200 kg di prodotto ittico sequestrato, sanzioni pecuniarie per circa 4300 euro, 2 persone denunciate all’autorità giudiziaria e 3 illeciti amministrativi. Sono questi i numeri dell’Operazione “SECUNDUM LEGEM” compiuta dalla Guardia Costiera del Comando di Civitanova Marche e della dipendente Delegazione di Spiaggia di Porto Recanati. L’attività ha impegnato 15 uomini e 2 unità navali in più di 50 controlli a tappetto ad unità da pesca professionale, al MPORTO -FOTO©MILLEPAESI-DOM-14-9-2014-3485-LGercato ittico di Civitanova Marche, a veicoli in entrata ed uscita dal Porto, a pescherie ed ambulanti. Contestate violazioni in materia di taglia minima del prodotto ittico, di commercializzazione di molluschi bivalvi sprovvisti di bollo sanitario e di tracciabilità. Resta alta l’attenzione della Guardia Costiera di Civitanova Marche nel settore della pesca e della commercializzazione di prodotti ittici a tutela dei consumatori.

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