FERMO–“Alvaro Valentini: una figura il cui ricordo è ancora vivo per l’opera e le opere che ci ha lasciato”. Sono le parole dell’assessore alla cultura Francesco Trasatti nel presentare il convegno patrocinato dal Comune di Fermo e sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo, in programma domenica 21 febbraio 2016, nella Sala di Lettura della Biblioteca Comunale “Romolo Spezioli” di Fermo, alle ore 16.30 con cui verrà celebrato Alvaro Valentini scrittore, poeta, saggista, docente universitario, critico letterario, ma anche traduttore e favolista, grazie all’Associazione Artistico Letteraria  “Alvaro Valentini” nel ventennale della morte.

Ricordare Valentini – ha proseguito Trasatti – si iscrive in un programma con cui stiamo ricordando importanti figure fermane che tanto hanno fatto per la nostra comunità. Per questo è un dovere pubblico ricordarlo. Ringrazio per il sostegno la Fondazione Carifermo e Grafiche Fioroni che sta stampato un prezioso volumetto”.

Non è una commemorazione, ma è un voler aumentare la conoscenza critica della sua opera letteraria e stimolare l’attività di ricerca” – ha detto a seguire Nadia Jommi, Presidente dell’Associazione artistico-culturale “Alvaro Valentini”.

La Fondazione sostiene questa iniziativa proprio perché riconosce le grandi qualità e la grandezza culturale del Prof. Valentini, di cui sono stato tra l’altro allievo – ha detto Alberto Palma, Presidente della Fondazione Carifermo. Suo è stato il primo contributo al primo volume d’arte della Cassa di Risparmio di Fermo, di cui è stato anche fra i soci”.

Nella sala lettura della Biblioteca R. Spezioli si terrà l’incontro di domenica e non è un caso: la sua donazione di ben 9.999 fra volumi e opuscoli e qui, al Gabinetto Stampe e disegni, c’è un suo busto realizzato dal Maestro Del Zozzo – ha ricordato la direttrice Maria Chiara Leonori.

In chiusura del convegno verrà presentato, a cura del prof. Luigi Martellini, fermano ma docente di letteratura moderna e contemporanea all’Università della Tuscia di Viterbo, il quaderno di autografi poetici Frammenti, pubblicato per l’occasione dalle Grafiche Fioroni, che nella presentazione odierna erano rappresentate da Enzo Marinacci (socio insieme a Sauro e Leonello Alessandrini) e dal grafico ed artista Agostino Cartuccia

All’incontro di domenica 21 febbraio, condotto da Nadia Jommi, interverranno: la Prof.ssa Laura Melosi (Università di Macerata) presentando Alvaro Valentini critico letterario; il Prof. Domenico Silvestri (Università di Napoli “L’Orientale”) parlerà di Alvaro Valentini  traduttore; il prof. Diego Poli (Università di Macerata) di Valentini favolista;   il prof. Luigi Martellini (Università della Tuscia – Viterbo) del poeta Valentini; la prof.ssa Giulia Corsalini (Liceo Classico di Recanati e Università di Macerata) ne traccerà un ricordo.

Nato a Fermo nel 1924, orfano di padre, Alvaro Valentini si distinse subito negli studi per intelligenza, acume e buona volontà. Conseguita nel 1946 la laurea in lettere all’Università La Sapienza di Roma, con una tesi sulla poesia di Vincenzo Cardarelli (genitori originari delle March), discussa con l’indimenticabile Giuseppe Ungaretti, si diede subito all’insegnamento e ben presto cominciò la sua produzione letteraria (un romanzo, raccolte di versi, traduzioni, racconti, saggi sui maggiori poeti moderni italiani). Dopo aver insegnato in varie scuole e, da ultimo, al Liceo Classico Annibal Caro di Fermo, passò all’Università di Macerata, come docente di Letteratura italiana moderna e contemporanea. Valentini ha ricoperto anche la carica di Vice-Presidente del Centro Leopardiano di Recanati, per cui pubblicò numerosi saggi su Leopardi, e membro del Centro Nazionale di Ricerche. Morì a Fermo il 21 febbraio 1996.

 

 

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