Celebrati i successi della scorsa stagione nella città universitaria, all’interno del raduno regionale estivo

CAMERINO–Una giornata di festa a Camerino per le Marche dell’atletica, che nella scorsa stagione sono riuscite a recitare un ruolo di primo piano nel panorama italiano e internazionale. All’interno della prestigiosa Sala della Muta del Palazzo Ducale, sono saliti in passerella maglie azzurre, vincitori di medaglie tricolori, primatisti regionali, compresi i riconoscimenti per l’attività master e per le società. Presenti in platea tutti i partecipanti al raduno regionale estivo con 89 giovani tra allievi (nati negli anni 1998-99) e cadetti (2000-2001), che si sono allenati negli impianti della città universitaria da mercoledì 19 a sabato 22 agosto.

In apertura, il saluto di Giuseppe Scorzoso, presidente del Comitato regionale FIDAL Marche: “Siamo al 17° anno per il raduno regionale estivo di Camerino, che di conseguenza è quasi maggiorenne. Qui abbiamo trovato la cultura ideale, per creare il feeling con istituzioni rappresentate da persone sensibili allo sport, che con passione e professionalità ci hanno permesso di arrivare a questo punto. E’ anche l’occasione per un pensiero a Gian Mario Cingolani, delegato del rettore dell’Università di Camerino per lo sport universitario, venuto a mancare nel mese di luglio. Lo vogliamo ricordare come si fa con gli amici, senza tristezza ma con un applauso”.

Consegnate le Querce al merito atletico di 1° grado a Roberto Cambriani (segretario Cus Camerino), Franco Leandrini (presidente Atletica Potenza Picena) e al giudice di gara Gianfranco Giorgi. Hanno quindi ricevuto le onorificenze i giudici di gara Leandro Francesconi, Patrizia Rinaldelli, Maria Pia Mariani (1° grado) e Stefano Bompadre, Franco Cristofanetti, Filippo Gattari (2° grado). E’ stata presentata la nuova versione dell’Annuario regionale dell’atletica, una pubblicazione che va avanti dal 1948 e che per l’edizione 2013-2014 è già consultabile online, con la possibilità di scaricare un file interattivo indicizzato.

Grande attenzione anche per la numerosa categoria dei master, con gli atleti delle Marche pronti al grande evento del 2016: gli Europei Master Indoor, che Ancona tornerà ad ospitare (dal 29 marzo al 3 aprile) dopo la felice edizione del 2009. Il pubblico ha tributato una spontanea “standing ovation” a Giuseppe Ottaviani, classe 1916 e vincitore di 10 medaglie d’oro nei Mondiali indoor del 2014 a Budapest. Tutti in piedi per applaudire il 99enne di Sant’Ippolito, che ha esclamato: “Ai giovani posso dire che lo sport è necessario per l’uomo, perché tra le attività primarie c’è anche il bisogno di muoversi. Lo sport è vita, lo sport è gioia”.

Ad accogliere gli ospiti Flavio Corradini, Magnifico Rettore dell’Università di Camerino: “Abbiamo un ambiente favorevole allo sport e ai ragazzi, inoltre stiamo facendo investimenti notevoli sugli impianti, che sono all’avanguardia. E poi ci sono accordi, formali e informali, con i direttori delle scuole di ateneo per garantire la possibilità di fare sport agli studenti”.
Il prorettore Claudio Pettinari ha sottolineato: “La sala della Muta è un luogo che indica rinnovamento e trasformazione, mentre la famiglia dei Varano credeva nell’allenamento e nella preparazione. Tutte qualità che sono proprie anche degli sportivi e dei giovani qui presenti”.
Poi l’intervento di Fabio Sturani, componente giunta nazionale Coni: “La fattiva vicinanza dell’università alla promozione dello sport è un bel segnale per il nostro paese. Questa è la vera sfida sulla quale dobbiamo continuare a collaborare”.
Roberto Lucarelli, vicesindaco di Camerino, ha detto: “Oggi è una giornata importante per Camerino, in considerazione del ruolo che vogliamo ricoprire con i ragazzi. Il premio a Roberto Cambriani non poteva essere più azzeccato, per il suo impegno quotidiano e per la sua passione”.
Stefano Belardinelli, presidente Cus Camerino, ha espresso la sua soddisfazione: “Per noi è una doppia festa, con i ragazzi dell’atletica a riempire i nostri impianti. Il nostro obiettivo è di far praticare sport agli studenti, poi di svolgere attività istituzionale all’interno delle federazioni sportive, ma vorremmo aggiungere anche il turismo sportivo giovanile, per dare sempre maggiore visibilità alle nostre realtà”. Sono intervenuti inoltre Luciano Ramadori, presidente Ersu Camerino, e Fulvio Esposito, ex Rettore dell’Università di Camerino.

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