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La Sezione Accessori di Confindustria Fermo si è riunita nei giorni scorsi in Assemblea per procedere, fra gli altri punti all’ordine del giorno, al rinnovo della carica del Presidente.

MICHELA CATALINIMichela Catalini dell’azienda “DA.MI.” di Sant’Elpidio a Mare, specializzata nella produzione di fondi per calzature, è stata riconfermata alla guida della Sezione (che conta oltre 50 aziende associate, la più numerosa dopo quella calzaturiera) anche per il biennio 2015-2017.

Ho accettato con onore la riconferma e, nonostante il periodo ancora difficile e ricco di cambiamenti, cercherò di mettere l’impegno giusto per rappresentare gli accessoristi e per cercare di soddisfare le loro esigenze” – ha dichiarato. In particolare, porterò avanti le proposte e le esigenze del comparto che, naturalmente, è in stretto rapporto con il settore calzaturiero. Sarà importante – ha proseguito – sostenere questo essenziale segmento produttivo e chi vi opera perché, con tenacia e determinazione, punta a strategie efficaci in grado di penetrare i mercati, investendo su innovazione, internazionalizzazione, promozione e marketing”.

Nel corso dell’Assemblea sono stati riconfermati i componenti in seno alla Giunta di Confindustria Fermo e al Comitato Piccola Industria.

 

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FERMO–Oltre 700 persone  hanno partecipato all’iniziativa, svoltasi domenica 10 maggio e promossa dalle ragazze e dai ragazzi disabili del Centro Socio Educativo Riabilitativo “Montepacini”, per far conoscere l’esperienza di agricoltura sociale, sostenibilità e biodiversità in cui sono impegnati insieme agli educatori, ai genitori e ai volontari. FM-sinergico gruppo

Sin dal mattino si sono succedute diverse e interessanti attività laboratoriali, in un clima di convivialità, accoglienza, curiosità e scambio di esperienze. A fianco delle ragazze e dei ragazzi del Centro hanno voluto esserci oltre 30 associazioni a testimoniare che “collaborare è meglio che competere,  fare insieme è più stimolante che fare da soli”.  Molte associazioni erano presenti con un proprio stand per divulgare e far conoscere le proprie attività : dai Gruppi di Acquisto Solidale di Fermo, al Tarassaco, Ritorno alla Terra di Servigliano, l’Ottavo Giorno, l’associazione Rasoterra, SeminAria di Monterubbiano, il Circolo della Lega Ambiente fermano, Psiche 2000, Volere Volare, Farsi prossimo, gli Incompresi,  Filippide del fermano, la Cooperativa COOSS Marche, gli educatori e i ragazzi del Centro Socio Educativo Riabilitativo “La Bottega delle Idee” , i produttori di birra artigianale “Briuoteca” e tanti altri ancora.

Il giovanissimo Yuri Marchionni, dell’associazione “Rasoterra”, dopo aver illustrato a un numeroso gruppo di partecipanti i principi basilari della permacultura, ha condotto tutti direttamente “sul campo”, realizzando in poche ore un orto sinergico, a forma di spirale, con tanto di impianto di irrigazione, pacciamatura e trapianto delle piantine nate da semi riprodotti.

Laura Stopponi dell’associazione “Chi mangia la foglia”, invece, ha guidato i raccoglitori di erbe spontanee  lungo le colline di una parte dei 12 ettari di proprietà del Comune di Fermo  destinati al progetto di agricoltura sociale del Centro “Montepacini” che a breve, con la ristrutturazione della casa colonica ( il progetto esecutivo è stato approvato ), dovrebbe arricchirsi di una fattoria didattica per accogliere le scolaresche.

Bruna Mecozzi con il marito Elio e le figlie Silvia e Stefania ha inaugurato, sfornando pizze squisite,  il forno a legna recentemente riparato e tornato in piena efficienza, gestendo il laboratorio “Le mani in pasta: pane, pizza e cacciannanze”.

Il maestro Marco Moschini ha realizzato, insieme ai tanti bambini presenti,  oltre 90 aquiloni utilizzando materiali poveri e di scarto,  confermando, ancora una volta,  l’efficacia della sua teoria dei “rifiutili”, ovvero dell’importanza del riuso. 

L’associazione Farsi prossimo ha animato la mattinata con le ormai tradizionali passeggiate con gli asinelli, animali mansueti, tanto amati da grandi e bambini. L’artista Gabriele Ercoli  insieme ai ragazzi disabili del Centro “Montepacini”  e ai richiedenti asilo, ha piantato con terriccio su polistirolo i semi di margherita che, una volta cresciuti, andranno a scrivere sull’erba del parco del Duomo di Fermo una sua poesia dedicata al cedro centenario, purtroppo ormai privo di vita. 

Al pranzo sull’aia hanno partecipato tantissime persone che hanno potuto apprezzare l’ottima cucina di Topcatering  di Fermo di Vittorio Cugnigni, che ha, con grandissima generosità, offerto  gratuitamente cibo e collaborazione. 

Sempre in cucina è stato fondamentale l’apporto dell’associazione Incompresi, da sempre vicina, concretamente, ai ragazzi disabili e alle loro famiglie,  così come di Filippide del fermano.

Grande curiosità e apprezzamento hanno riscosso anche i prodotti a kilometri 0 del Centro “Montepacini”, la mostra mercato “Con le nostre mani” de La Bottega delle Idee.

Nel  tardo pomeriggio la manifestazione “W la biodiversità”, dopo alcuni brevi interventi sulle prospettive del  progetto “Agricoltura sociale a Montepacini” del Direttore del Centro “Montessori” Marco Marchetti, del Coordinatore del Centro “Montepacini” Giuseppe Marconi, dell’educatore Cristiano Lucini, di Maria Clotilde Luca per i genitori e di Musa Darboe per i richiedenti asilo, impegnati nelle attività socialmente utili del Centro, si è concluso con le ragazze e  i ragazzi disabili  protagonisti dello spettacolo teatrale “Tra fiaba e fiaba” diretto e realizzato da Marcelo Barissani.    

 

CIVITANOVA–Dal 12 luglio all’8 agosto 2015 Civitanova Marche ospita la ventiduesima edizione del festival internazionale Civitanova Danza dedicato al maestro Enrico Cecchetti e promosso da Comune di Civitanova Marche, Teatri di Civitanova, AMAT in collaborazione con Camera di Commercio Macerata, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Regione Marche e Provincia di Macerata.CIVITANOVA DANZA-100X140

L’edizione 2015 – official sponsor Gleam Bijoux di Zamfir Dianaconferma la struttura inaugurata per il ventennale e riproposta nella scorsa edizione: il programma – curato da Gilberto Santini, direttore AMAT – si articola in due sezioni, Festival nel festival e la Notte delle stelle alle quali si affianca una vera e propria festa in famiglia ad apertura di programma. Due le giornate di Festival nel festival, vero nucleo progettuale della manifestazione, che offrono al pubblico una maratona di danza che tocca tutti i teatri della città dal pomeriggio a notte fonda con due prime italiane, tre prime assolute e tre residenze nell’ambito del progetto Civitanova Casa della Danza. Con la notte delle stelle Civitanova Danza offre al suo pubblico una serata all’insegna delle esperienze più popolari.

Accanto agli spettacoli il festival rinnova e amplia l’appuntamento con la formazione di cui è espressione il Campus Civitanova Danza per Domani a cura di Paola Vismara con i docenti della Scuola di Ballo del Teatro alla Scala e dell’Opéra de Paris.

Un cartellone ricco ed articolato dunque che si snoda tra debutti, stelle della danza mondiale, maratone danzate dal tramonto a notte fonda, momenti di approfondimento e formazione a conferma dello slogan Civitanova danza tutto che accompagna da qualche anno la manifestazione, a testimonianza da un lato all’aspirazione a riunire in sé i rappresentanti del mondo e delle diverse culture, dall’altro alla tensione ad una onnicomprensività dello sguardo per i diversi stili e linguaggi con cui la danza si esprime.

Una vera e propria festa per il taglio del nastro domenica 12 luglio con Civitanova Danza in famiglia! un’occasione gustosissima per grandi e piccini per divertirsi e partecipare all’inizio di questo viaggio nelle diverse espressioni di quest’arte così affascinante. Dalle ore 19 i bambini sono i protagonisti di un microlaboratorio di danza curato da Mara Cassiani e a loro dedicato presso la Biblioteca Zavatti e i Giardini [ex Casa del Balilla] a cui segue un momento di relax con l’appetitosa ”Apericena baby” con tanto di djset per concludersi alle ore 20.45 al Teatro Cecchetti con lo spettacolo Sherlock Holmes di Collettivo Cinetico su commissione del Teatro delle Briciole in cui la danza è un mistero tutto da scoprire grazie a un gioco geniale che diverte e appassiona.

Tutti i teatri della città accolgono il 18 luglio il primo dei due festival nel festival, una vera e propria maratona che prende avvio alle ore 16.30 all’Hotel Miramare con Civitanova Danza Focus. Alle ore 19 il piazzale antistante Lido Cluana ospita Happydancehour! a cura delle scuole di danza della città e dalle ore 20.30 prosegue al Teatro Cecchetti con la prima italiana di Neons di Philippe Saire. L’appuntamento delle 21.30 è al Teatro Rossini con Les mémoires d’un seigneur ou l’homme disparu di Olivier Dubois – coreografo che vanta una carriera unica tra creazione, interpretazione e insegnamento – per il Ballet du Nord da lui diretto. Il progetto è realizzato in collaborazione con Bolzano Danza in prima italiana e prevede anche un laboratorio per venti uomini tra i 18 e 65 anni di Civitanova Marche che saranno in scena nello spettacolo. La conclusione di questo primo festival nel festival è al Teatro Annibal Caro con l’attesa prima assoluta di Paura di Enzo Cosimi, coreografo tra i più autorevoli della coreografia contemporanea italiana, che debutta al festival al termine di una residenza nell’ambito del progetto Civitanova Casa della Danza.

Una stella tra le più brillanti dle firmamento della danza è la protagonista il 28 luglio della notte a lei dedicata. Si tratta della grandissima Alessandra Ferri, considerata internazionalmente una delle più importanti ballerine del nostro tempo, a Civitanova Danza con Herman Cornejo in Evolution. Per Alessandra Ferri – Personaggio dell’Anno Premio Danza & Danza 2014 – la ripresa del suo cammino teatrale ha coinciso con la totale presa di coscienza del suo destino di danzatrice. Dell’esserlo intimamente cuore, corpo, anima. Da questa necessità nasce Evolution, progetto che fin dal titolo gioca appunto sul doppio binario: quello dell’ evoluzione di un’arte e quello di una trasformazione di un’artista .

Ad accompagnarla in questo nuovo viaggio creativo Herman Cornejo, principal dancer dell’American Ballet Theatre, che accanto ad Alessandra è sempre più stimolato a seguirne la raffinata ricerca artistica e interpretativa. Insieme a loro sono in scena i danzatori Tobin del Cuore, Craig Hall e Daniel Proietto, artisti di diversa formazione, ma profondamente uniti dalla medesima visione della danza con i quali interpreta una collana di creazioni di significativi e originali autori dell’attuale scena coreografica.

Un nuovo festival nel festival che segue la struttura del primo per la conclusione di Civitanova Danza sabato 8 agosto. Inizio all’Hotel Miramare con Civitanova Danza Focus. A seguire Happydancehour! a cura delle scuole di danza della città nel piazzale antistante Lido Cluana e al Teatro Cecchetti Mara Cassiani una delle coreografe e performer marchigiane più attive, vera protagonista della danza contemporanea in Italia, presente nei più importanti festival nazionali – presenta in prima assoluta al termine di una residenza nell’ambito del progetto Civitanova Casa della Danza Justice, un’occasione per conoscere da vicino la sua opera. La “maratona di danza” prosegue al Teatro Rossini con la prima italiana di Éloge du puissant royaume di Heddy Maalem, un lavoro carico di energia dirompente nel quale il coreografo algerino di madre francese interroga il nostro sguardo sull’altro e sull’identità portando in scena i migliori krumpeurs delle banlieue parigine. A chiudere la serata al Teatro Annibal Caro un altro progetto di residenza del festival con la prima assoluta di Miniballetto n. 2 di Collettivo Cinetico, compagnia ferrarese diretta da Francesca Pennini che si è imposta all’attenzione di critica e pubblico per il suo stile assolutamente personale.

Il Campus Civitanova Danza per Domani si svolge dal 3 all’8 agosto a cura di Paola Vismara con i docenti della Scuola di Ballo del Teatro alla Scala e dell’Opéra de Paris: Frédéric Olivieri (direttore della Scuola di Ballo Accademia Teatro alla Scala), Florence Clerc (professeur du ballet, Ballet de l’Opéra de Paris), Paola Vismara (docente della Scuola di Ballo Accademia Teatro alla Scala), Elisa Scala (docente della Scuola di Ballo Accademia Teatro alla Scala), Fabrizio Monteverde (coreografo internazionale). Le lezioni del Campus sono tutte accompagnate al pianoforte dai maestri accompagnatori Marco Paderni e Francesco Novelli. Il Campus propone un programma intensivo per coloro che amano la danza e intendono studiarla con i migliori maestri europei con lezioni di danza classica e contemporanea per tre livelli: propedeutico (9-11 anni), intermedio (12-14 anni) e avanzato (da 14 anni).

Dal 10 giugno vendita biglietti e carnet per i due festival nel festival con prelazione sull’acquisto dei biglietti per lo spettacolo di Alessandra Ferri che saranno in vendita dal primo luglio. Per informazioni e biglietteria: Teatro Rossini 0733 812936 e AMAT 071 2072439.

 

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