CIVITANOVATeatro, danza e musica ce n’è per tutti i gusti nei quindici appuntamenti della ricca stagione dei Teatri di Civitanova promossa dal Comune di Civitanova Marche, dall’Azienda Teatri di Civitanova e dall’AMAT e realizzata con il contributo di Regione Marche e Ministero de

QUANDO LA MOGLIE VA IN VACANZA

QUANDO LA MOGLIE E’ IN VACANZA CON MASSIMO GHINI ED ELENA SANTARELLI

i beni e delle attività culturali e del turismo. Una proposta che da dicembre a maggio vede dialogare in un sitema teatrale unico per la nostra regione il Teatro Rossini con tre commedie di grande riconoscibilità e popolarità, il Teatro Annibal Caro con tre spettacoli che prendono forma proprio nella città alta dove avranno luogo le residenze di allestimento e il Teatro Cecchetti “casa” di proposte che portano il segno della contemporaneità. Accanto a questa ricca proposta la città della danza rinnova il suo appuntamento con quest’arte così affascinante ospitando la diciottesima edizione della rassegna Civitanova Danza tutto l’anno.

Un trittico di comicità intelligente attende il pubblico al Teatro Rossini. Si inizia il 23 gennaio con Nuda proprietà, una festa alla forza e alla fragilità umana dal testo di Lidia Ravera portata in scena da Lella Costa e Paolo Calabresi

Il 19 marzo è la volta di Quando la moglie è in vacanza di George Axelrod: Massimo Ghini ed Elena Santarelli, diretti da Alessandro D’Alatri e con le musiche originali di Renato Zero, danno vita a una commedia sorprendente e dotata di uno sguardo fresco sulle relazioni tra uomini e donne.

Conclude la proposta del Teatro Rossini il 22 aprile Taxi a due piazze di Ray Cooney, la commedia più longeva della storia, nella versione italiana di Jaja Fiastri con Gianluca Guidi anche nella veste di regista, Giampiero Ingrassia e la partecipazione di Nini Salerno.

Residenze e debutti caratterizzano la proposta del Teatro Annibal Caro che prende il via il 27 e 28 febbraio con Fissòarmonikòs, uno “spettacolo teatrale circense musicale con note leggere e lacrime amare” come si legge nel sottotitolo, scritto, diretto e interpretato da Giorgio Felicetti con Valentina Bonafoni e con la partecipazione della Piccola Orchestra Armonikòs. Lo spettacolo è un grande affresco epico, storico, artigianale, esilarante e commovente, sullo strumento più popolare e totale, la fisarmonica.

IL 30 aprile dall’incontro tra il giornalista Francesco Zarzana e l’attrice Sonia Barbadoro, entrambi ex atleti e appassionati di sport, nasce l’idea di portare in scena Dodici minuti. Al centro della piéce una storia italiana dimenticata, una tragedia, quella di Brema 1966 della nazionale italiana di nuoto, e la cronaca di una passione, sfolgorante e assoluta.

Lavoro in fieri, costruito sul limite tra danza, teatro e performance liberamente ispirato alle Litanie Lauretane, Refugium peccatorum di Fabio Ciccalè mette in luce il 9 maggio il talento dell’artista civitanovese, “fra gli autori più interessanti affacciatisi sulla scena della danza contemporanea italiana” come lo ha definito la studiosa Donatella Bertozzi.

Al Teatro Cecchetti il pubblico è invitato a uno sguardo sul presente da punti di vista differenti. Il 1 febbraio Isabella Ragonese è in African Requiem un’Ilaria Alpi appena uccisa, che si desta come da un improvviso letargo e ripercorre la propria vicenda in un susseguirsi di saette di memoria. Scritto e diretto da Stefano Massini, lo spettacolo vede in scena anche Luisa Cattaneo e le musiche di Enrico Fink sono eseguite dal vivo da Luca Baldini, Massimo Ferri, Enrico Zoi.

Dopo essersi occupati, nel loro precedente spettacolo Lolita, di un tema scabroso come quello della pedofilia, i Babilonia Teatri – una delle più brillanti e rivoluzionarie realtà italiane del teatro di ricerca (Premio Ubu 2011) – affrontano in Jesus in scena il 19 febbraio un’altra materia enorme, delicatissima, difficilissima da inquadrare come quella del rapporto della nostra società con l’icona massima della cultura cristiana.

Il 13 maggio un appuntamento esclusivo con Dago red tour, un album, uscito pochi mesi fa, oggi un concerto, che vede insieme il cantautore Raiz e il chitarrista e produttore Fausto Mesolella per rileggere i classici della canzone napoletana, aprendoli alla contaminazione con l’estero, tra The Who, Gogol Bordello e Leonard

Cohen. Ad accompagnarli in questo viaggio Marco D’Amore, reduce dai successi internazionali di Gomorra – La Serie e del film Perez, con il compito di amalgamare le note di Raiz e Mesolella alla grande tradizione teatrale napoletana.

Sei appuntamenti compongono il cartellone di Civitanova Danza tutto l’anno, rassegna giunta alla diciottesima edizione. Si inizia il 22 dicembre al Teatro Rossini con un grande classico delle feste, Il lago dei cigni danzato da Bashkirian State Ballet Theatre, formazione composta da quaranta eccellenti danzatori.

Uno spettacolo di danza hip-hop e break per adulti e bambini su arie liriche classiche è Hopera… baby! di GDO dance company, uno spettacolo che con virtuosismi acrobatici, incredibili intrecci gestuali e inaspettate evoluzioni conduce lo spettatore in un viaggio onirico, poetico e coinvolgente nelle arie e melodie celebri del Bel Canto italiano ed europeo con le musiche di Verdi, Leoncavallo, Rossini, Handel e Mozart.

Attrice e ballerina di irresistibile talento e di vivida comicità”, come afferma Leonetta Bentivoglio, Cristiana Morganti in scena il 7 marzo con Jessica and me unisce una furia d’amazzone mediterranea all’innocenza stupefatta di un clown. In questo suo nuovo spettacolo, la storica danzatrice del Tanztheater Wuppertal di Pina Bausch, giunta a un momento importante del suo percorso, si ferma a riflettere su se stessa, sul rapporto con il proprio corpo e con la danza.

Il 21 marzo la scena del Teatro Annibal Caro – al termine di una residenza di allestimento – è per Dei crinali, un progetto di Manfredi Perego, vincitore del Premio Equilibrio 2014 con Grafiche del Silenzio, realizzato in collaborazione con AMAT e Civitanova Danza per Civitanova Casa della Danza. Perego mostra una sapienza corporea filtrata dalla sua formazione sportiva (ha praticato calcio, judo, Tai Chi, capoeira) e solidificata nel tempo attraverso la contact improvisation, il floor-work e il lavoro degli ultimi quattro anni con Simona Bertozzi.

Un Gala tributo a Rudolf Nureyev, ta i più grandi ballerini di tutti i tempi, è proposto il 31 marzo al Teatro Rossini. La serata rievocare il grande mito della danza grazie all’esibizione di solisti e primi ballerini di molteplici compagnie di balletto internazionali, tra i quali Ivan Vasiliev, star di esplosivo virtuosismo.

Conclude la proposta di danza il 16 aprile al Teatro Annibal Caro Enter lady Macbeth di Simona Bucci, un lavoro liberamente ispirato a The Tragedy of Macbeth di William Shakespeare da cui vengono ripresi i personaggi di Lady Macbeth e delle streghe. Le figure femminili del celebre dramma inglese offrono lo spunto per un’indagine sulla condizione e la natura umana attarverso la danza raffinata di una delle coreografe italiane più interessanti.

Vendita biglietti e carnet dal 20 novembre presso la biglietteria del Teatro Rossini (0733 812936).

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