Le ‘Tecnologie didattiche’ tra i temi protagonisti al Mondo dell’Infanzia 2014. Le nuove tecnologie protagoniste anche di un workshop per docenti

FERMOConto alla rovescia per l’edizione 2014 del Mondo dell’Infanzia, in programma sabato 15 e domenica 16 novembre al Fermo Forum (Contrada Girola, Fermo). Mai come quest’anno sono numerose le tematichFERMO-FORUM-1937-LGe analizzate ed i workshop dedicati al mondo degli insegnanti, degli educatori, e dei tanti professionisti che ogni giorno si trovano a seguire i più piccoli nel loro percorso formativo.

Con il termine “Tecnologie Didattiche” s’intende non solo lo studio dei mezzi che possono essere usati per la didattica, ma anche un corpus di teorie, di modelli, di metodologie, di sistemi e di strumenti per realizzare ambienti che facilitano l’apprendimento. Un tema quanto mai interessante che sarà approfondito dalla dottoressa Lucia Iacopini, pedagogista clinica, specializzata in psicopatologia dell’apprendimento, all’interno del convegno di presentazione del tema di questa edizione 2014 ‘La Curiosità’, in programma sabato pomeriggio al Fermo Forum. Un approfondimento voluto dalla Eugeni Tecnologie, che ha confermato il suo impegno anche per passare dalla teoria alla pratica. Al termine del convegno infatti, è previsto il workshop per docenti dal titolo “Riorganizzare gli spazi e gli strumenti per l’apprendimento”. Anche in questo caso a seguire il workshop sarà la dottoressa Lucia Iacopini, membro del consiglio direttivo dell’Associazione Italiana Dislessia fino al 2013, presidente del comitato tecnico scientifico per la legge regionale sui DSA, come esperta di didattica e Preside del Liceo scientifico paritario Leonardo Da Vinci Fermo.

Gli ambienti di apprendimento si arricchiscono di una nuova dimensione sociale, grazie all’uso del Web e chi apprende non è più isolato, ma ha la possibilità di diventare parte di una comunità di apprendimento costituita da altri studenti, ma anche dai suoi docenti, con cui condivide interessi, obiettivi e finalità. In questo contesto, lo studente può operare con strumenti diversi, personalizzare il suo ambiente di studio. Il digitale gioca un ruolo importante nella didattica inclusiva, perché utilizza strumenti che rendono l’apprendimento accessibile a tutti gli studenti, anche coloro che in una didattica tradizionale o frontale possono presentare difficoltà come gli studenti con BES o DSA. Grazie alle nuove tecnologie applicate alla didattica lo studente è in condizione di utilizzare linguaggi e ambienti di studio vicini alla propria esperienza quotidiana rendendo continua l’efficacia dell’esperienza di apprendimento, anche oltre l’aula di scuola.

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