MORROVALLE–E’ stata dura ma alla fine ce l’ha fatta. La signora Ada, sorella del soldato semplice Nello Fortuna, lo scorso 15 ottobre è riuscita ad abbracciare dopo una settantina d’anni d’attesa la salma del fratello chiusa in una piccola bara. Tanti ne sono passati da quando Nello, milite morrovallese del reparto autieri dell’Esercito Italiano, è

La celebrazione religiosa per la salma del militare morrovallese Nello Fortuna, celebrata nella chiesa del Sacro Cuore di Trodica di Morrovalle.

La celebrazione religiosa per la salma del militare morrovallese Nello Fortuna, celebrata nella chiesa del Sacro Cuore di Trodica di Morrovalle.


stato visto da parenti e amici l’ultima volta. Dopo essere stato fatto prigioniero, nei giorni drammatici dell’8 settembre 1943, una sola notizia era pervenuta alla famiglia: quella della morte avvenuta nel campo di concentramento di Gorlitz, nella terra polacca dominata in quel periodo dalla follia nazista.

Neppure un anno di prigionia e nel ’44 il decesso. Le sue spoglie sono state nel cimitero polacco sino a quando una modificazione normativa ha permesso di avviare una complicata pratica per il trasporto in patria. Nella terra d’origine di Morrovalle il militare è stato salutato lo scorso 25 ottobre con una cerimonia. Tanta la gente intervenuta alla funzione religiosa per Nello; presenti il sindaco morrovallese Prof. Stefano Montemarani, rappresentanti della Prefettura e il Questore di Macerata. In prima fila le nipoti di Nello e figlie di Ada, Angela e Gabriella, che hanno provveduto a riprendere la salma all’aereoporto di Fiumicino. Il cordoglio per i caduti di tutte le guerre prosegue a Morrovalle sabato 1° novembre con le celebrazioni di rito. Oggi l’appuntamento per il corteo pubblico alle ore 15 in piazza Vittorio Emanuele II. Deposte corone d’alloro ai piedi dei monumenti che ricordano il sangue versato e, nel piazzale che fronteggia il cimitero cittadino, don Luigi Marchionni ha pronunciato una breve omelia per la memoria storica nazionale.

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