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JESINA – CIVITANOVESE: 5-2

JESINA: (4-3-3): Cornacchia, Cardinali Nicola, Calcina, Frulla, Tafani, Marini, Trudo, Ambrosi (17’st Lippo), Traini (13’st Tittarelli), Francia (27’st Bastianelli), Cardinali Mattia. (A disposizione: Giachè, Remedi, Pierandrei, Brighi, Ledesma, Sassaroli) Allenatore: Francesco Bacci.

CIVITANOVESE (4-2-3-1): Silvestri, Ficola, Mioni, Bensaja, Aquino, Biagini (14’st Cossu), Forgione, Massaccesi (3’st Margarita), Amodeo (27’st Mengali), Degano, Pintori. (A disposizione Agresta, Foresi, Baiocco, Ruzzier, Giovino, Morbiducci). Allenatore: Antonio Mecomonaco.

ARBITRO: Gianluca Sartori della sezione di Padova.

ASSISTENTI: Marco Della Croce (sezione di Rimini) e Michele Redaelli (sezione di Pesaro).

RETI: 14’ Frulla, 17’ Trudo, 18’ Francia, 30’ e 41’ Traini (rig), 43’ Massaccesi e 93’ Pintori (rig) (C).

NOTE: temperatura intorno ai 12°; spettatori circa 2000 con nutrita e colorata rappresentanza ospite, stimata intorno alle 300 unità; ammoniti Traini (J), Aquino e Mioni(C) tutti per gioco falloso; corner 4-2; recupero 0+5.

Jesina-Civitanovese, foto BinciJESI – Si ferma a sette la striscia di vittorie consecutive della Civitanovese , che a Jesi ha pagato a carissimo prezzo una prima frazione quasi del tutto concessa agli avversari, ed un atteggiamento troppo poco aggressivo, di fronte ad un degno avversario, sceso invece in campo fin da subito con i cosiddetti “occhi di tigre”. Pressoché non pervenuti i rossoblù nei primi 45’ al “Carotti”: il pesantissimo parziale di cinque reti ad una sancisce un passivo che può apparire impietoso, ma che invece fotografa appieno un approccio troppo morbido da parte dei ragazzi di Mecomonaco, mai apparsi in partita, poco propensi al sacrificio, nonostante le pesanti assenze in mediana (Ferrini e Della Penna out per infortunio), mai apparsi in grado di rimboccarsi le maniche e gettare il cuore oltre l’ostacolo, nel momento del bisogno. Subito pericolosi – invece – i biancorossi con il mobilissimo Trudo, che pronti via esaltava Silvestri: l’istinto del giovane portiere e la grinta del classe ’97 Ficola, oggi migliore dei suoi, nulla potevano però contro le folate jesine che si sono susseguite senza sosta per tutto il primo tempo. Ad aprire le marcature al 14’ Frulla, che – complice una deviazione – insaccava l’1-0. A seguire, un micidiale uno-due che nel giro di un minuto tra il 17’ ed il 18’ portava i leoncelli sul velluto del 3-0: prima Trudo e poi Francia mandavano infatti in visibilio i tanti accorsi sugli spalti. Gli ospiti accusavano il colpo, non riuscendo a reagire; era anzi Traini ad aumentare il passivo, realizzando alla mezzora un penalty concesso per l’atterramento di Mattia Cardinali in area ad opera di Aquino, ed al 41’ la doppietta personale dopo una solitaria e vincente, indisturbata, percussione in area. A firmare il gol della bandiera per i rossoblù era Massaccesi, con una conclusione dalla distanza sul finire del tempo. Nella ripresa, prevedibile controllo della gara da parte dei locali, con una girandola di cambi su entrambi i fronti. Il forcing ospite non sortiva alcun effetto positivo, nonostante la maggiore spinta offensiva ed un legno colpito da Degano quasi al termine: i tentativi di Forgione, Amodeo e Pintori non avevano né concretezza né fortuna. Proprio allo scadere, un rigore trasformato da Pintori fissava il risultato sul 5-2 finale. Un duro colpo per la Civitanovese: i mezzi per ripartire, primo tra tutti l’affetto e gli applausi dei tanti tifosi presenti, salutati dai ragazzi sotto la curva, non mancano. Sconfitte del genere possono anzi aiutare a ritrovare umiltà e spirito di sacrificio, qualità indispensabili per le squadre che vogliono vincere i campionati.

QUESTA LA CRONACA DI OGGI

PRIMA FRAZIONE

1’: Trudo dalla destra impegna subito in una parata spettacolare Silvestri, bravissimo ad uscire di pugno, anche sulla minaccia aerea relativa al corner seguente.

14’: Al terzo corner, la Civitanovese si fa sorprendere da Frulla, che servito dietro e privo di marcatura, calcia la sfera verso la porta. Con la complicità di una deviazione, cuoio che si insacca e vantaggio locale.

17’: Trudo sulla sinistra brucia Aquino e raddoppia in diagonale

18’: Alla ripresa del gioco, la Civitanovese perde subito palla, Francia tenta la conclusione da fuori che è vincente e sancisce un pesante 3-0.

26’: sprazzo di Pintori, il cui tiro al volo di destro è “murato” da un difensore.

30’: Traini su rigore firma il poker, spiazzando Silvestri. Penalty decretato per un atterramento di Aquino su Mattia Cardinali, penetrato sulla sinistra.

37′: ancora pericolosissimo Trudo da fuori.

41’: Traini solo nel cuore dell’area trafigge inesorabilmente Silvestri per il 5-0.

43’: Massaccesi firma il gol della bandiera per la Civitanovese, con un destro dalla lunga distanza che sorprende Cornacchia.

SECONDA FRAZIONE

3’: Margarita rileva Massaccesi. Mister Mecomonaco prova a rinforzare il reparto avanzato.

10’: la Civitanovese prova a reagire, non trovando mai comunque il varco giusto.

12′: Amodeo nel cuore dell’area vede la sua conclusione respinta da Cornacchia, poi Forgione spara alto e Pintori lambisce il palo.

16’: sempre sul filo del fuorigioco, la Jesina torna pericolosamente dalle parti di Silvestri, guadagnando un calcio franco dalla sinistra.

22’: ancora un brivido in area Civitanovese, con Francia che non riesce a pungere per l’ennesima volta sotto misura. Nell’occasione, il numero 10 resta a terra ed è necessario l’intervento della barella.

25′: Forgione su assist di Amodeo chiamava Cornacchia al volo plastico.

28’: Marini si immola salvando sulla linea di porta la conclusione di Pintori.

34′: Corner Civitanovese, testa di Aquino su cross di Degano.

37′: punizione di Degano, Aquino non riesce nella conclusione di testa in tuffo.

39′: traversa di Degano poi Forgione impegna in corner Cornacchia.

46’: velleitaria punizione di Degano che attraversa l’area.

48’: dagli undici metri Pintori fissa il risultato sul 5-2 finale.

 

Tre giovani promesse internazionali della lirica debuttano al Teatro Pergolesi di Jesi con l’opera “Les Contes d’Hoffmann” di Offenbach: la tedesca-svizzera Larissa Alice Wissel di 24 anni, la kazaka Maria Mudryak di 20 anni e l’italiana Bianca Tognocchi di 27 anni sono le protagoniste dell’opera che chiude la 47esima Stagione Lirica.

La tedesca-svizzera Larissa Alice Wissel di 24 anni, la kazaka Maria Mudryak di 20 anni e l’italiana Bianca TogPERGOLESI-DUE-Les contes_Wissel-Mudryak-Tognocchinocchi di 27 anni sono le vincitrici dal 65° Concorso AsLiCo per Giovani Cantanti Lirici d’Europa – uno dei più importanti a livello internazionale – che debuttano al Teatro Pergolesi di Jesi nell’opera conclusiva della 47esima stagione lirica di Tradizione: “Les Contes d’Hoffmann” di Jacques Offenbach. Sabato 29 e domenica 30 novembre, le tre giPERGOLESI-29-11-2014-Les contes_Wissel-Butini-Graziosi-Tognocchi-Mudryak-Capocaccia-Brusaovani e belle cantanti sono le principali interpreti nei ruoli di Antonia, Olympia e Giulietta, la triade femminile che caratterizza il destino di Hoffmann e del quale il protagonista dell’opera racconta le vicende amorose. Nella lettura del regista francese Frédéric Roels, le tre ragazze amate da Hoffmann sono in realtà una donna sola, ma in momenti diversi della vita.
L’opera, per la prima volta rappresentata al Teatro Pergolesi, viene proposta in un nuovo allestimento della Fondazione Pergolesi Spontini in coproduzione con il Circuito Lirico Lombardo e l’Opéra de Rouen Haute-Normandie. Il direttore è Christian Capocaccia. Le scene sono di Bruno de Lavenère, i costumi di Lionel Lesire, light designer è Laurent Castaingt, le coreografie sono di Sergio Simòn. Suona l’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, il Coro del Circuito Lirico Lombardo è diretto da Diego Maccagnola. Nella compagnia di canto sono inoltre i tenori Michael Spadacini (29/11) e Sebastian Ferrada (30/11) nel ruolo di Hoffmann, i bassi Abramo Rosalen (29/11) e Lauren Kubla (30/11) interpretano Lindorf / Coppélius / Dottor Miracle / Dapertutto, il mezzosoprano Alessia Nadin è Nicklausse; completano il cast Stefano Consolini (Spalanzani / Nathanaël ), Nadija Petrenko (Madre), Matteo Falcier (Andrès / Cochenille / Frantz / Pitichinaccio), Vincenzo Nizzardo (Hermann/ Schlémil) e Mariano Buccino (Crespel / Luther).
In occasione della chiusura della Stagione lirica, per un intero week-end, nei bar e ristoranti del centro di Jesi, sono proposti menù, pizze, dolci e cocktail in tema con i contenuti e i personaggi de“Les contes d’Hoffmann” e con i temi del fantastico, degli incantesimi e delle fantastiche narrazioni che sono alla base del capolavoro di Offenbach. Coinvolti anche i parrucchieri della città, per inventare “acconciature fantastiche” e trattamenti del “Dottor Miracle” (dal nome di uno dei personaggi dell’opera) dedicati alle clienti più estrose e originali.

CIVITANOVA MARCHE – «La Civitanovese è una squadra guerriera, così come lo sono io». E’ precisa la dichiarazione d’intenti di Mister Mecomonaco in vista del sentitissimo derby che vedrà, domani, i rossoblù opposti ai leoncelli di Mister Bacci.Mecomonaco pre Jesina

«Nonostante i tanti infortunati ed acciaccati, la nostra condizione psico-fisica è ottima, e questo mi rende convinto che riusciremo a fare risultato, magari portando a casa gli ennesimi tre punti – l’analisi del tecnico – di certo, la Jesina è una compagine scorbutica e difficile da affrontare, soprattutto in casa, dove ha dato filo da torcere a tutte le grandi. Inutile negare che sarà una gara tostissima, ma è nostro costume pensare sempre in positivo e non tralasciare nessun aspetto: da parte dei ragazzi anche questa settimana non sono mancati la consueta grinta e la totale dedizione, cosa che mi fa ben sperare. Conosciamo i nostri avversari e le loro qualità, ma noi siamo chiamati ogni volta a scendere in campo con il massimo rispetto e la più grande umiltà, uniti alla ferrea determinazione di giocare per vincere e centrare la piena posta in palio: la presa non va mia mollata, specie in un momento come questo».

«Abbiamo già affrontato i biancorossi in Coppa Italia questa estate e sono del parere che anche in quel caso, nonostante avesse palesato tutte le difficoltà fisico-tattiche dovute al ritardo di preparazione, la Civitanovese non meritasse di perdere, come poi è stato. Rispetto a quella partita, molto è cambiato in meglio per entrambe, ma soprattutto per noi, che siamo cresciuti in modo esponenziale sotto tutti i punti di vista, primo fra tutti la convinzione nei nostri mezzi – ha proseguito Mecomonaco – del team della Vallesina temo l’esperienza di alcuni elementi, abituati a dare battaglia in mezzo al campo: dalla nostra, però, so che anche la mia squadra sa benissimo stringere i denti e lottare, e che se riesce a prendere in mano le redini e ad imporre il proprio gioco, allora può battere chiunque».

Un gioco che però nelle ultime uscite non ha entusiasmato, nonostante il “settebello” di vittorie: «Ultimamente, è vero, siamo stati meno brillanti rispetto all’avvio di stagione, ma ciò è dovuto anche alla bravura degli avversari, che hanno imparato a conoscerci e danno fondo a tutte le energie per chiuderci i varchi disponibili. Il rovescio della medaglia, è, però, un dato confortante: daremo forse meno spettacolo, ma ad onor del vero subiamo anche molto meno, e per questo parlano i dati sulle reti al passivo. Bicchiere mezzo pieno, dunque. Per il resto, migliorato questo aspetto e incrementata la fase di costruzione, dobbiamo solo fare quello che è nel nostro DNA, attaccare, poi a mio avviso possiamo fare tre punti su ogni campo».

Tre punti che di volta in volta dipendono da un mix di fattori, primo fra tutti la grande forza del gruppo che si è creato e del progetto che in questi mesi ha preso una forma sempre più concreta:« Ci dispiace solo per qualche infortunio di troppo, dovuto non ad altro, a mio avviso, che a semplici circostanze fortuite – ha precisato il Mister – altrimenti, mi ritengo pienamente soddisfatto di quanto fatto ed espresso fino ad ora: seppur costruito con qualche ritardo, l’organico allestito era perfettamente armonico ed attrezzato per numeri e qualità oggettiva. La finestra di mercato di dicembre ci permette, però, di andare ad integrare numericamente e per completezza la straordinaria rosa che la Società mi ha messo a disposizione. Le assenze di Della Penna e Ferrini ci hanno privato di due elementi cardine in una zona nevralgica del campo, ma il loro carisma ed il loro entusiasmo sono talmente forti che anche ora non fanno mancare il loro prezioso supporto e la loro esperienza all’interno dello spogliatoio. In accordo con lo staff tecnico ed i Direttori, opereremo per aggiungere al gruppo elementi di assoluto valore e funzionali al nostro gioco, con il duplice scopo di rendere ancora più esplosivo il nostro attacco ed al tempo stesso di ovviare le defezioni occorse: ogni squadra è un mosaico in cui ogni tessera deve essere al suo posto per creare un grande disegno».

In settimana la Società ha rassicurato tutto l’ambiente circa le possibili partenze, confermando che assolutamente non ce ne saranno di eccellenti, così come è stato reso noto, per fugare ogni dubbio, che nessun altro, oltre ai risaputi Terlino, Cibocchi e Gialloreto che si sono allontanati per motivi personali, ha richiesto il “via libera” per altri lidi.

«I ragazzi ci credono e sono totalmente motivati – la conclusione di Mister Mecomonaco – si sentono tutti importanti e parte fondamentale di un piano ambizioso. A parlare in questo senso sono classifica e risultati: proprio per questo si cercherà di cambiare il meno possibile, per rendere merito ad un gruppo che sin qui ha fatto veramente bene. Ugualmente, i giocatori che stiamo cercando hanno tutti precise caratteristiche: devono sposare la causa ed essere già pronti a scendere in campo, dato che non possiamo aspettare. Al giro di boa si vedrà quanto e dove può arrivare questa Civitanovese: io credo che accumulare un buon numero di punti in questa fase e nella prima del girone di ritorno, ci permetterebbe poi di gestire la situazione ed affrontare il prosieguo con un piglio ben diverso. Staremo a vedere: quello che conta oggi è concentrarsi ed affrontare tutti, partita dopo partita, con il giusto approccio mentale. Sarà il campo tra qualche tempo a dire se siamo così grandi e meritevoli, come io penso».

Di seguito l’elenco dei convocati per la gara di domani: Agresta, Amodeo, Aquino, Baiocco, Bensaja, Biagini, Cossu, Degano, Ficola, Foresi, Forgione, Giovino, Margarita, Massaccesi, Mengali, Mioni, Morbiducci, Mosca, Pintori, Ruzzier, Silvestri.

 

Visite straordinarie per le scuole a cura degli Apprendisti Ciceroni® del FAI

MATTINATE FAI PER LE SCUOLE

una visita a misura di studente

III edizione 2014

Progetto nazionale FAI realizzato in collaborazione con il

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Da lunedì 24 a sabato 29 novembre 2014 il Settore Scuola Educazione del FAI – Fondo Ambiente Italiano ha invitato gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado a scoprire il patrimonio storico-artistico delle loro città, accompagnati e guidati da altri studenti, gli Apprendisti Ciceroni®, appositamente preparati dai volontari FAI e dai loro docenti.

Grazie infatti alle Delegazioni FAI attive su tutto il territorio nazionale, sono stati aperti, gratuitamente e in esclusiva per le classi, oltre 100 meravigliosi tesori in 80 città d’Italia, poco conosciuti e spesso chiusi al pubblico.

In orario scolastico gli studenti delle classi hanno avuto l’occasione di partecipare a visite guidate condotte da loro coetanei, con l’obiettivo di avvicinare il mondo dei giovani alla storia e alla cultura del luogo e di vivere un’insolita esperienza di “educazione tra pari”.

Le classi potevano prenotarsi  contattando la Delegazione FAI locale.

delegazionefai.fermo@fondoambiente.it 3490865628 (Segreteria) 0734676415 (Capo Delegazione)

BENI APERTI NELLE MARCHE

ASCOLI PICENO Sala Cola Dell’Amatrice (Ex Pescheria) – presso Chiostro Grande, Chiesa di San Francesco

Sala Cola dell’Amatrice, restituita alla città di Ascoli, nel mese di marzo del 2012, dopo un’attenta e accurata opera di restauro, conserva decorazioni ornamentali in stile rococò eseguite da Tommaso Marini e degli affreschi, alcuni dei quali attribuiti a Cola dell’Amatrice.

Giorni di visita: 27 e 28 novembre

Orari: 8.30-12.30

FABRIANO (AN) – Chiesa dei Santi Biagio e Romualdo e chiostro attiguo

La chiesa, di origine medievale, viene quasi completamente rifabbricata in seguito al disastroso terremoto del 1741, quando fu dotata anche di un pregevole fonte battesimale.

Giorni di visita: dal 24 al 28 novembre

Orari: 8.45-12.30

 

 

FALERONE (FM) – Chiesa San Paolino
La chiesa di San Paolino, di origine longobarda, è realizzata con pietre di fiume e con materiale proveniente da edifici romani in rovina, ed è un pregevole esempio di architettura romano-gotica.
Giorni di visita: 27 novembre
Orari: 9.00-12.00

FERMO – Museo Diocesano della Curia arcivescovile

Ospitato nei locali dell’oratorio della estinta confraternita del Suffragio, il Museo Diocesano di Fermo costituisce un’importante testimonianza delle espressioni artistiche della vasta comunità dell’Arcidiocesi della città, dal periodo paleocristiano fino al 1900.

Giorni di visita: 24-25-26 novembre.

Orari: 9.00-12.00

JESI (AN) – Palazzo Honorati-Carotti (sede dell’ex Tribunale di Jesi)

Di origine rinascimentale, il Palazzo è stato ristrutturato e ampliato più volte a partire dal 1703, dopo l’acquisto, da parte di Bernardino Honorati (1692-1716) e da parte del Marchese Silvestri.

Giorni di visita: 25-26-27 novembre

Orari: 9.00-12.30

MONTE URANO (FM) – Castello

Come tanti altri Comuni della Provincia di Ascoli Piceno, Monte Urano è edificato su un colle da cui si domina la costa del mare Adriatico, alle spalle la catena dei monti Sibillini. Il percorso comprende la visita alla Torre dell’Orologio, alla Torre Civica e alla Porta del Sole.

Giorni di visita: 26 novembre

Orari: 9.00-12.00

PEDASO (FM) – Chiesa di Santa Maria e San Pietro Apostolo (detta “la Chiesolina”)

La chiesa, in stile neogotico, è stata costruita alla fine del XVIII secolo in seguito al trasferimento degli abitanti di Pedaso dal Monte Serrone, che stava franando, alla riva del mare.

Giorni di visita: 25 novembre

Orari: 9.00-12.00

SANT’ELPIDIO A MARE (FM) – Museo della Collegiata

La Collegiata di Sant’Elpidio Abate, affacciata sulla piazza principale della città, è uno scrigno di tesori dallo straordinario valore artistico ed etnoantropologico, quali opere di età romana e dei maestri Pomarancio e Palma il Giovane.

Giorni di visita: 28 novembre

Orari: 9.00-12.00

SASSOFERRATO (AN) – Percorso cittadino

Un percorso alla scoperta di alcuni tesori architettonici della città: la Chiesa S. Pietro Apostolo, il Monastero delle Clarisse di S. Chiara e la Chiesa di Santa Maria del Ponte del Piano.

Giorni di visita: dal 24 al 28 novembre

Orari: 8.45-12.30

SERVIGLIANO (FM) – Ex stazione ferroviaria (Casa della Memoria)

L’ex stazione ferroviaria ospita la “Casa della memoria”, che, attraverso materiale fotografico e documentario, ricostruisce la storia dell’adiacente campo di prigionia di Servigliano, usato per i prigionieri di guerra durante i due conflitti mondiali.

Giorni di visita: 28 novembre

Orari: 8.30-12.30

TORRE DI PALME (FM) – Chiesa di Sant’Agostino

La chiesa di S. Agostino fu commissionata tra il XIV e il XV secolo dai monaci dell’Ordine di S. Frediano di Lucca, confluiti poi nell’Ordine dei Canonici Regolari Agostiniani. All’interno è conservato un pregevole polittico di Vittore Crivelli, realizzato negli anni Ottanta del Quattrocento.
Giorni di visita: 24 novembre

Orari: 9.00-12.00

Per informazioni e prenotazioni consultare il sito internet www.faiscuola.it/sezione “Mattinate FAI per le Scuole”.

 

ALBERO DI NATALE 2014-DA ESINE-_n

TERMOLI – CIVITANOVESE: 1-3

TERMOLI (4-4-2): Natali, Scarpone, Sorianello, Caprioli, Dispoto, Lapenna, Maiorano, Gagliano, Santoro, Pugliese (8’st Simonetti), Fulvio (25’st Mattia). (A disposizione: Ferrucci, Arcuri, Arbotti, Camilleri, Di Gennaro, Manes, Prencipe) Allenatore: Marcello Casu.

CIVITANOVESE (4-2-3-1): Silvestri, Ficola, Mioni, Bensaja, Biagini (38’st Aquino), Cossu, Forgione, Ferrini (5’st Massaccesi), Amodeo (28’ Mengali), Degano, Pintori. (A disposizione Agresta, Foresi, Ruzzier, Giovino, Morbiducci, Margarita). Allenatore: Antonio Mecomonaco.

ARBITRO: Giuliano Parrella della sezione di Battipaglia.

Termoli-CivitanoveseASSISTENTI: Marco Orga di Moliterno ed Eustachio Capolupo di Matera.

RETI: 44’ e 20’st Amodeo (C), 22’st Degano (C), 32’st Caprioli (T).

NOTE: gara a porte chiuse per ordine del Giudice Sportivo; temperatura intorno ai 20°; terreno in buone condizioni; corner 5-4; ammoniti Sorianello, Scarpone e Caprioli (T), Massaccesi e Mioni (C) per gioco falloso; recupero 1’+ 3’.

CRONACA

PRIMA FRAZIONE

1′: punizione di Degano, Cossu non riesce a correggere a rete.

5’: punizione di Caprioli, Silvestri in due tempi e primo corner per i molisani.

12’: ribattuta la conclusione di Forgione.

13’: Degano nel cuore dell’area a botta sicura, Natali si oppone in corner.

16′: A provarci è Forgione dal limite, alta sopra la traversa la sua conclusione.

19’: Gagliano insidioso dalla destra. A rispondere sul fronte opposto ancora Forgione con un destro al volo.

28’: saetta di Pintori che lambisce la traversa.

35’: ammonizione per Sorianello (T), giallo per gioco falloso.

38’: pericolosissimo contropiede della Civitanovese, con Amodeo che non riesce a “bucare” Natali, ottenendo solo un corner.

44’: Capitan Amodeo porta la Civitanovese in vantaggio: Degano sulla sinistra crossa al centro per il numero 9 rossoblù che di testa brucia tutti e firma l’1-0 che chiude di fatto la prima frazione.

SECONDA FRAZIONE

3’: si infortuna al ginocchio Ferrini, lo rileva Massaccesi.

8’: primo cambio anche per il Termoli, con Simonetti che prende il posto di Pugliese.

11’: Forgione sul filo del fuorigioco si incunea al centro dell’area e colpisce a botta sicura, con la conclusione che si infrange sul palo.

20’: raddoppio di Amodeo, assist da corner ancora di Degano.

22’: Degano firma un elegante 3-0 con il suo pregevole sinistro.

28’:capitan Amodeo, ex di giornata così come il portiere Silvestri e mister Mecomonaco, lascia il campo a Mengali.

32’: Caprioli su punizione accorcia le distanze per il Termoli.

38’: Biagini lascia il posto ad Aquino, che torna in campo dopo la frattura dell’alluce accorsa con il Celano qualche settimana fa.

45’: ammonizione per Caprioli.

TERMOLI –Stadio “Gino Cannarsa” senza corredo di pubblico per decisione del Giudice Sportivo, in una insolitamente tiepida giornata di fine Novembre: ad affrontarsi sul campo Termoli e Civitanovese, terzultima contro seconda in classifica, entrambe, per opposti motivi, desiderose di fare bene.

Grande rivoluzione in casa molisana in questa settimana, con un undici schierato in campo dal neo Mister Casu dalla bassissima età media, ma dalle grandi motivazioni viste le due ultime sconfitte e l’insediamento del nuovo Presidente Calarco.

Civitanovese in striscia positiva dal 12 Ottobre, con aspirazione di calare il “settebello” e proiettarsi a ridosso della capolista.

Inizio a ritmi blandi tra le due formazioni: bisogna aspettare l’ultimo minuto della prima frazione per vedere cambiare il risultato, anche se la Civitanovese mantiene sempre ben salde le redini del gioco.

E’ capitan Amodeo al decimo centro stagionale a sbloccare l’equilibrio, con un gol di testa, su ottimo assist di Degano dalla sinistra.

Nella ripresa brutta tegola per i rossoblù, che perdono subito Ferrini per una sospetta distorsione al ginocchio e colpiscono un legno con il sempre mobile, ma sfortunato Forgione: in due minuti però, tra il 20’ e il 22’st, la gara si incanala definitivamente su un binario favorevole, con una micidiale combinazione Degano – Amodeo che porta il punteggio sullo 0-3.

Ad accorciare le distanze per il Termoli, complice una leggera deviazione, Caprioli al 32’: il risultato non cambierà più.

La Civitanovese sfata l’ennesimo tabù ed inizia ad assaporare l’aria dell’alta classifica.

 

PAGELLA D'ORO_DEF_LOCANDINAIL GIORNO DELLA PAGELLA D’ORO

Il Direttore del Sole 24 Ore Napoletano ospite della cerimonia

FERMO-Si terrà oggi 21 novembre alle ore 10.00 presso il Teatro dell’Aquila di Fermo la 52a edizione della Pagella d’Oro, ambito riconoscimento della Carifermo Spa e della Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo.

L’ospite dell’edizione numero cinquantadue sarà Roberto Napoletano, Direttore del Sole 24 Ore. Napoletano proporrà alla platea una lezione magistrale su “Viaggio in Italia. Inventiamoci un futuro” traendo spunto dal suo ultimo saggio e rispondendo a domande e riflessioni provenienti da alcuni studenti delle scuole medie di secondo grado presenti in platea.

Napoletano è direttore de Il Sole 24 Ore (dal 24 marzo 2011), dell’agenzia di stampa Radiocor, dell’emittente Radio24 e di tutte le testate professionali (dal 19 giugno 2013). E’ inoltre Direttore Editoriale del Gruppo 24 ORE (dal 1° marzo 2012).

I presidenti della Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo Alberto Palma e della Carifermo Spa Amedeo Grilli daranno il benvenuto ai 120 ragazzi provenienti dalle scuole dei comuni delle province di Fermo, Ascoli Piceno, Macerata, Ancona e Teramo, dove la banca è presente con sue filiale. Gli studenti, accompagnati dai dirigenti scolastici e dagli insegnanti, saranno chiamati sul palco dove ritireranno il premio.

La Pagella d’Oro è stata ideata il 31 ottobre del 1962 dall’istituto fermano per celebrare la Giornata del Risparmio, iniziativa organizzata annualmente dall’Acri – Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa ed istituita nell’ottobre del 1924 in occasione del 1° Congresso Internazionale del Risparmio.

I 120 ragazzi, segnalati dagli organi scolastici come migliori per “per profitto, capacità ed impegno”, riceveranno in dono una somma in danaro messa a disposizione dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo, alcune pubblicazioni e cd editi dalla Carifermo Spa. La 52a edizione della Pagella d’Oro è meno colorata di rosa rispetto alle precedenti. Infatti su 120 Pagelle d’Oro il 53% è rappresentato da ragazze (il 62% nel 2013 e nel 2012).

Alcune curiosità tra i premiati. La famiglia Romanelli di Ponzano di Fermo festeggia la Pagella d’Oro per due anni di seguito. Lo scorso con Chiara e quest’anno con Caterina.

La famiglia Conti di Torre San Patrizio ricorderà invece con particolare orgoglio la giornata del 21 novembre. Camilla riceverà la Pagella d’Oro per la scuola secondaria di primo grado di Torre San Patrizio, mentre contestualmente il fratello Carlo, Pagella d’Oro nel 2006, si laureerà in economia all’Università Bocconi di Milano. Diverse anche le esperienze che gli studenti premiati stanno già facendo all’estero, come Marco Narcisi, in Slovenia per uno stage.

Sulla pagina facebook “pagelladoro” è possibile postare foto e commenti sulla cerimonia. Cliccando “mi piace” sulla pagina e segnalando aneddoti, anche delle passate edizioni, si darà la possibilità a tutti di condividere emozioni e curiosità dello storico premio.

 

PAGELLA D'ORO-_n

JESI • CONCERTI, EVENTI D’ARTE E LETTERATURA, PERFORMANCE ALL’INSEGNA DELLA MULTIDISCIPLINARIETÀ • GRANDI ARTISTI E GIOVANI TALENTI PER IL XIV FESTIVAL PERGOLESI SPONTINI A CURA DELLA FONDAZIONE PERGOLESI SPONTINI

Da venerdì 5 dicembre appuntamento con la manifestazione internazionale dedicata ai due autori marchigiani, che prosegue fino al 20 dicembre a Jesi, Loreto, Maiolati Spontini, Montecarotto, San Marcello sul tema “OLIMPIE E OLIMPIA. Competizione e cimento in musica e non solo”, collegato al riconoscimento di Jesi “Città Europea dello Sport 2014”. Ensemble ed artisti di fama per undici eventi di musica, cinema, letteratura all’insegna della multidisciplinarietà. Chiude il festival Malika Ayane, una delle voci più amate del panorama musicale italiano contemporaneo. Tra gli eventi, ouverture

MALIKA AYANE

MALIKA AYANE

e ballabili dall’opera “Olimpie” di Gaspare Spontini.

Da venerdì 5 dicembre 2014 prenderà il via il XIV FESTIVAL PERGOLESI SPONTINI, manifestazione internazionale a cura dalla Fondazione Pergolesi Spontini e dedicata ai due grandi compositori autori marchigiani, che prosegue fino al 20 dicembre a Jesi, Loreto, Maiolati Spontini, Montecarotto, San Marcello. Il titolo del Festival 2014, “Olimpie e Olimpia. Competizione e cimento in musica e non solo”, è collegato al riconoscimento di Jesi di Città Europea dello Sport 2014. Filo conduttore è l’affinità che esiste tra le discipline artistiche e quelle sportive, in un percorso multidisciplinare che abbina musica, cinema, poesia e letteratura. Undici gli appuntamenti musicali in cartellone e numerosi gli eventi collaterali, molti dei quali ispirati al tema del virtuosismo, dell’anelito verso il superamento dei limiti dell’interprete e dello strumento. Partecipano al festival importanti solisti ed artisti di riferimento tra cui una delle voci più amate del panorama musicale italiano contemporaneo quale Malika Ayane, I Virtuosi Italiani – ensemble in residenza al Festival e formazione tra le più attive e qualificate nel panorama artistico internazionale – diretti da importanti direttori quali Timothy Brock, Alberto Martini, Corrado Rovaris, Aldo Sisillo, alcuni protagonisti della letteratura italiana quali Valerio Massimo Manfredi e il narratore Tiziano Scarpa.

Il cartellone inaugura il 5 dicembre alle ore 21 al Teatro G.B. Pergolesi di Jesi: nel centenario della nascita del personaggio di Charlot, la Fondazione Pergolesi Spontini gli rende omaggio proiettando l’indimenticabile film di Charlie Chaplin “La febbre dell’oro”. La partitura originale della colonna sonora – sorprendente per virtuosismo e modernità – è stata per l’occasione minuziosamente ricostruita dal musicologo, compositore e direttore d’orchestra Timothy Brock, la cui fama mondiale di maggiore specialista della musica di Chaplin e del repertorio della prima metà del XX secolo è testimoniata dalla collaborazione con alcune tra le più prestigiose realtà orchestrali del mondo.

Sabato 6 dicembre alle ore 21 presso la Pontificia Basilica della Santa Casa di Loreto, va in scena su musiche di A. Vivaldi e G. Ferrandini un concerto sulla Passione di Cristo vista dagli occhi della Vergine Maria, con la presenza dell’Accademia Barocca de I Virtuosi Italiani su strumenti originali, del soprano Gemma Bertagnolli e dello scrittore Tiziano Scarpa nella veste di narratore, che leggerà brani del suo romanzo “Stabat Mater” (Premio Strega 2009).

Domenica 7 dicembre alle ore 21 al Teatro Comunale di Montecarotto nel concerto “Sacro Fuoco” il pianista Maurizio Baglini e I Virtuosi Italiani sono protagonisti di un omaggio a Fryderyk Chopin, l’autore che ha saputo coniugare al meglio l’aspetto atletico e virtuosistico con la bellezza struggente della sua vena melodica e poetica.

Lunedì 8 dicembre alle ore 17 al Teatro P. Ferrari di San Marcello, Roberto Loreggian al clavicembalo suona brani dedicati alla ‘battaglia’, forma musicale tipica della musica barocca rievocante le fasi di un combattimento, nel concerto dal titolo “Les caractères de la guerre”.

Venerdì 12 dicembre ore 21 al Teatro V. Moriconi di Jesi, appuntamento con il concerto “Gara Vocale. Da Farinelli a Velluti: l’arte vocale dei castrati”: l’Accademia Barocca de I Virtuosi Italiani accompagna su strumenti originali una divertente competizione tra due virtuosi del vocalizzo – il sopranista Paolo Lopez ed il contraltista Antonello Dorigo – che proveranno ad emulare famosi castrati come Farinelli, Senesino e Velluti.

Sabato 13 dicembre 2014 alle ore 21 ancora al Teatro Pergolesi di Jesi, il violino di Giovanni Angeleri, l’ultimo vincitore italiano del Concorso “N. Paganini” di Genova, e l’oboe di Paolo Pollastri, prima parte solista dell’Orchestra dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia, accompagnati da I Virtuosi Italiani, si sfideranno nel concerto “Superar se stessi…”.

Domenica 14 dicembre alle ore 17 al Teatro G. Spontini di Maiolati Spontini, si terrà la proiezione in full HD dell’opera “La fuga in maschera” di Gaspare Spontini andata in scena al Teatro Pergolesi nel 2012, in un allestimento in coproduzione tra Fondazione Pergolesi Spontini e Teatro San Carlo di Napoli. L’opera, premiata da un grande successo di pubblico e di critica (si ricorda tra l’altro il Premio Abbiati per la regia di Leo Muscato), è recentemente uscita in un nuovo dvd per la casa discografica tedesca EuroArts.

Domenica 14 dicembre alle ore 21 al Teatro Pergolesi di Jesi appuntamento con “L’arte dell’improvvisazione. Giochi di Montagna da Monteverdi al ‘900”, con I Virtuosi Italiani diretti da Alberto Martini ed il clarinetto jazz di Gianluigi Trovesi (orchestrazione di Corrado Guarino), in un progetto esclusivo che esplora e intreccia diversi universi musicali: dalle danze della tradizione popolare, alla musica rinascimentale e barocca, dalle tecniche improvvisative dell’avanguardia a nuove modulazioni su musiche verdiane e schubertiane.

Venerdì 19 dicembre alle ore 18 al Teatro Moriconi di Jesi lo scrittore, archeologo, storico e conduttore televisivo Valerio Massimo Manfredi incontra il pubblico accompagnato da Samuele Telari alla fisarmonica, per raccontare “L’atletismo nel mondo antico”, con spaccati della vita di uno sportivo di quasi tremila anni fa e tanti collegamenti all’Iliade ed all’Odissea.

Venerdì 19 dicembre alle ore 21 al Teatro Pergolesi di Jesi, nel concerto “Olimpiade – Olimpie”, con Corrado Rovaris sul podio de I Virtuosi Italiani, ed il soprano Gemma Bertagnolli, il Festival valorizza la figura di Gaspare Spontini con una preziosa anteprima dell’Olimpie, tragedia lirica dal grandioso impianto drammatico e musicale di cui verranno proposte l’ouverture e alcuni ballabili (questi ultimi in prima esecuzione in epoca moderna), accostata alle più belle arie e ouverture di Pergolesi, Vivaldi e Cimarosa ispirate dal più fortunato libretto della storia della musica: l’Olimpiade di Pietro Metastasio.

Chiudono il Festival Pergolesi Spontini Malika Ayane, una delle voci più amate del panorama musicale italiano contemporaneo ed interprete dalla solida formazione classica, ed I Virtuosi Italiani diretti da Aldo Sisillo, sabato 20 dicembre alle ore 21 al Palazzetto dello Sport E. Triccoli di Jesi in “I Record Dei Beatles”, concerto sulle celebri canzoni dei “FabFour” dai primi concerti ai grandi successi, in un evento che coniuga il classicismo di un’orchestra sinfonica con la storia della Popular Music e che si avvale degli arrangiamenti e orchestrazione di Gianantonio Mutto e di Raffaele Tiseo.

Il XIV Festival Pergolesi Spontini è organizzato dalla Fondazione Pergolesi Spontini, con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dei Soci Fondatori (Regione Marche, Comune di Jesi, Comune di Maiolati Spontini), dei Partecipanti Aderenti (Comuni di Monsano, Montecarotto, San Marcello), del Partecipante Sostenitore (Camera di Commercio di Ancona), dei Fondatori Sostenitori (Art Venture: Gruppo Pieralisi, Leo Burnett, Moncaro, New Holland-Gruppo Fiat, Starcom Italia), ed il patrocinio del Consiglio Regionale delle Marche. Sponsor principale è Banca Marche.

 

CIVITANOVA–Da questa mattina i mezzi di movimento terra sono stati a lavoro nei pressi della foce del fiume Chienti per liberare l’alveo da tutti i detriti che ostacolano il deflusso delle acque verso il mare. Gli interventi per le azioni di monitoraggio e prevenzione sono stati programmati a seguito di un sopralluogo effettuato dal nuovo coordinatore tecnico della protezione civile Aurelio Del Medico di concerto con gli Assessorati all’Ambiente e ai Lavori Pubblici del Comune tramite una ditta convenzionata con l’Ente comunale.FOCE CHIENTI-2640 ciro

Dopo la foce del Chienti, le ruspe entreranno in funzione nel fiume Asola per proseguire l’opera di disostruzione, in modo da mettere in sicurezza i corsi in vista del peggioramento meteo previsto la settimana prossima.

La pulizia dei fiumi riveste massima importanza per prevenire i danni delle alluvioni – ha detto l’assessore Cristiana Cecchetti. Martedì mattina parteciperò personalmente ad un incontro per il secondo sopralluogo, fatto questa volta insieme ai responsabili del Genio civile e della protezione civile della nostra Provincia, volto a valutare se siano necessarie ulteriori lavori per salvaguardare il territorio”.

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