CIVITANOVA–”Chi sono i veri accattoni molesti?  I veri accattoni siamo noi che elemosiniamo uno spicciolo di ascolto e di aiuto da chi amministra la nostra città; pertanto le carovane di roulotte, rom o zingari di altre etnie, dobbiamo accoglierle e tenercele”. Lo hanno affermato  i consiglieri comunali Giovanni Corallini (Lista LIBERA), Fabrizio Ciarapica (Vince Civitanova) e Claudio Morresi (Insieme per Civitanova). “Questo è il messaggio chiaro – afferma il trio dell’oppos

GIOVANNI CORALLINI OGGI ALL'OPPOSIZIONE IN PRECEDENZA NELLA AMMINISTRAZIONE MOBILI RESPONSABILE DELLA SICUREZZA

GIOVANNI CORALLINI OGGI ALL’OPPOSIZIONE IN PRECEDENZA NELL’ AMMINISTRAZIONE MOBILI, RESPONSABILE DELLA SICUREZZA

izione – arrivato dalla Giunta CORVATTA, nel Consiglio comunale aperto di Martedì 21 Ottobre 2014 (ma non tutti i cittadini arrivati in Via Buozzi sono potuti entrare, per mancanza di spazio in aula consiliare, ndr). Anzi, per dirci questo, hanno invitato esperti di ogni genere; addirittura un rappresentante di un’associazione che si è offerto per sviluppare un progetto d’integrazione dei ROM nella nostra città. Questa è stata la strategia di questo “consiglio aperto”: aver fatto parlare a favore dell’integrazione degli zingari, aver fatto tacere chi vive il problema e le problematiche connesse alla loro presenza. A noi consiglieri di opposizione non è stato dato né modo né tempo di replicare, per cui se la sono suonata e cantata, con non poche sviolinate sull’ accoglienza “aperta a tutti”.
“Alla fine dunque il problema siamo “NOI”, la gente comune, e nella retorica di molti interventi, “questi esperti”, hanno anche detto: che i ROM sono una risorsa; che le Carovane di zingari arrivano perché c’è l’autostrada; che vivendo in una città al centro di snodi commerciali, importante, in crescita, come abbiamo potuto pensare che non arrivassero mai i problemi. Ringraziamo questi esperti per le profonde riflessioni! Rifiutiamo inoltre le lezioni di moralità che sono state indirizzate in questo consiglio ai Civitanovesi, sugl

CLAUDIO MORRESI, OGGI ALL'OPPOSIZIONE NEL PASSATO ASSESSORE AL BILANCIO

CLAUDIO MORRESI, OGGI ALL’OPPOSIZIONE, NEL PASSATO ASSESSORE AL BILANCIO

i stranieri e sulla loro integrazione, a fronte di una città che accoglie da sempre e da sempre è solidale; questo problema non esiste, né questo è il problema reale per il quale era stato convocato il consiglio”.
“Il problema vero, su cui si doveva discutere, era quello relativo – sottolineano Corallini, Ciarapica e Morresialla presenza ed alla permanenza di carovane di zingari, di quelli che tra loro bivaccano regolarmente in città, dediti anche all’accattonaggio molesto; presenze costanti per strada, all’uscita delle chiese, dei negozi, ai semafori; ovunque turbano le regole delle convivenza civile, portando degrado e insicurezza”.

“Il Sindaco Corvatta ha dimostrato nuovamente – hanno argomentato ancora Corallini, Ciarapica e Morresi (già assessore al bilancio) – di aver revocato a suo tempo l’ordinanza contro l’accattonaggio, senza averla mai letta, tanto da averla definita “… aberrante dal punto di vista dei diritti umani”, quando al contrario indicava come intervenire nelle situazioni di disagio e nei casi di sfruttamento di minori, donne e animali. I cittadini sono stanchi di tutto ciò e questo non lo si “percepisce” è una certezza. Chi ha gli zingari davanti alla propria azienda o nel proprio quartiere, in modo particolare, vuole essere ascoltato e tutelato, ma il Sindaco Corvatta ha rifiutato di farlo, anzi si è confrontato con loro in maniera arrogante e indisponente. E’ un dato certo, che quando aumenta l’insicurezza la solidarietà diminuisce, e se un Sindaco, in prima persona, dà segnali in senso contrario alle richieste di aiuto dei cittadini, l’insicurezza generata è cento vo

FABRIZIA CIARAPICA, OGGI ALL'OPPOSIZIONE NEL PASSATO ASSESSORE  AI SERVIZI SOCIALI

FABRIZIO CIARAPICA, OGGI ALL’OPPOSIZIONE, NEL PASSATO ASSESSORE AI SERVIZI SOCIALI

lte tanto di quella reale”.

“Pertanto se il primo cittadino vuole proseguire su questa posizione, ostinandosi ad attivare un serio programma di prevenzione e controllo del territorio, anche ripristinando la stessa ordinanza, non ci rimane – concludono gli esponenti dell’opposizione – che consigliargli di iniziare questo progetto sull’integrazione: ogni assessore e consigliere di maggioranza porti una roulotte o una famiglia di zingari a casa sua, poi fateci sapere come procede la vostra integrazione!” 

Annunci