CIVITANOVA MARCHE-Il Real Citanò ha finalmente il suo nuovo allenatore. Dopo le dimissioni dell’ex tecnico Massimiliano Marinelli, rimasto comunque in seno alla società in qualità di dirigente, il sodalizio civitanovese ha optato per la soluzione interna e affidato la squadra a Sandro Mazzalupi (foto in basso). Cl

STEFANO SBRASCINI

STEFANO SBRASCINI

asse 1958, il neo tecnico ha iniziato la sua stagione al Real in qualità di assistente dell’ex allenatore, prima della chiamata ufficiale che è stata formalizzata nella serata di lunedì durante la ripresa degli allenamenti. Mazzalupi si avvarrà della collaborazione tecnica di Alfredo Piccaluga. “Sono contento di iniziare questa nuova avventura – dice il neo tecnico reale – Veniamo da un buon pareggio che ha dimostrato cuore e carattere della squadra, ora c’è solamente da lavorare sodo per migliorare e iniziare a raccogliere i risultati sul campo”. Soddisfatto il Direttore Sportivo Emanuele Trementozzi. “La società, dopo un’attenta valutazione, ha optato per la soluzione interna che ci è sembrata la scelta piùsandromazzalupi logica nell’attuale contesto della stagione. Rinnoviamo i ringraziamenti a Marinelli per il lavoro svolto con dedizione e impegno, confermando la totale fiducia nella sua nuova figura dirigenziale. Nel frattempo auguriamo a mister Mazzalupi buon lavoro per il proseguo della stagione, convinti che tutti insieme possiamo toglierci belle soddisfazioni”.

Intanto la società reale ha messo a segno un grande colpo di mercato in attacco. Lunedì sera, infatti, è arrivata l’attesa firma di Stefano Sbrascini, classe 1984, attualmente svincolato. Sbrascini, nella sua carriera, ha vestito le maglie di United, Santa Maria Apparente, Real Marche, San Marone, Pollenza, Saetta e Cherubini. Un colpo da novanta che potrà aiutare il Real Citanò a fare un ulteriore salto di qualità.

“Da tempo eravamo sulle tracce di Sbrascini – dice il Ds Trementozzi – Siamo riusciti a battere la concorrenza di diverse squadre e siamo felicissimi di questo. Stefano rappresenta sicuramente un innesto di grande esperienza e qualità, sarà già a disposizione del mister dalla trasferta di sabato in casa del Monte e Torre. Con il rientro di Simone Mariani e l’apporto fondamentale di Bevilacqua, Pascucci, Vitrani e Galli, il nostro attacco può sicuramente competere con tutti gli altri del girone”. Lo stesso Direttore Sportivo ritorna, inoltre, sul buon pareggio di venerdì scorso contro l’Europa Calcio. “Sicuramente è da considerarsi un buon punto quello conquistato contro i recanatesi. Venivamo da una settimana difficile a livello psicologico, con il cambio di allenatore e la momentanea autogestione in attesa della nomina del nuovo tecnico. Eppure, tra mille difficoltà, la squadra ha reagito al doppio svantaggio e ha acciuffato il pari al novantesimo grazie ad un calcio di rigore che non sta a me dire se ci fosse o meno. Come sempre fatto dalla nostra società non giudicheremo mai l’operato dell’arbitro, né per gli episodi a favore né per quelli contro. Preferiamo concentrarci sul campo e accetteremo qualsiasi risultato con serenità, convinti che i veri valori escano fuori indipendentemente dall’operato delle giacchette nere. Preferisco, semmai, fare i complimenti alla squadra avversaria per il gioco espresso: l’Europa è un’ottima squadra che farà strada durante questa stagione. Ma ancor più ringraziare i miei ragazzi per la grinta, l’orgoglio e l’attaccamento alla maglia dimostrato per tutti i novanta minuti. Non era facile strappare punti all’Europa, ancor più dopo le vicissitudini settimanali. Ma il Real Citanò, venerdì scorso, ha dimostrato di avere un cuore grande così. Ed è quel cuore che vorrò sempre vedere in ogni gara di campionato, convinto che questi giocatori, da tutti noi fortemente voluti, possano togliersi belle soddisfazioni e portare in alto il nome di questa società”. In chiusura, il D.S., ritorna anche sul post gara condito dall’espulsione di Simone Mariani e qualche animo acceso, prontamente smorzato dai dirigenti di ambo le parti. “Sono episodi spiacevoli, seppur circoscritti a qualche secondo, che non vogliamo più vedere. Veniamo da tre anni consecutivi di premio fair play ed è quella la strada che vogliamo perseguire. Mariani ha sbagliato nell’eccedere con le parole dopo il fischio finale, ma è anche giusto sottolineare come non abbia offeso nessuno e ancor più non abbia minimamente strattonato alcun uomo in campo. E’ stato provocato, ha sbagliato nel reagire con eccessiva foga, ma l’episodio per noi è chiuso. Il ragazzo ha chiesto scusa al gruppo e questo è un gran segnale di maturità e intelligenza, ma è giusto che non si amplifichi un episodio che è durato poco più di qualche secondo”.
 

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