CIVITANOVA–Dalle Marche alla Polinesia! Skipper partito felicemente per il giro del mondo in barca a vela: 5 anni in mare. Si tratta del sanseverinate Gianluca Pistoni, che ha sempre tenuto la sua barca al Club Vela di Civitanova. «E’ il mio sogno. Spaventato? No, emozionato, mi spaventa di più passare la vita in un ufficio». 
Per me questo è un sogno che si avvera: la mia famiglia quasi non voleva credere che io partissi veramente, ma invece sabato mattina sono salpato irrevocabilmente. Adesso eccomi in mare». Gianluca Pistoni ha avuto dunque il corPISTONI-GIAN LUCA-aggio di credere nel suo sogno, ci ha lavorato per otto anni e con la sua imbarcazione, “Zahir”, finalmente c’è riuscito: partire per il giro intorno al globo. Alcuni decenni fa era partito per un giro a vela sul pianeta la famigia Caglini di Fabriano. Dopo aver sentito e letto le avventure di altri che prima di lui hanno tentato l’impresa si è innamorato dell’idea e ha deciso di provarci: il suo è un viaggio che lo porterà lontano e che sulla carta durerà all’incirca cinque anni! Pistoni, quarantaduenne di San Severino, è uno skipper professionista, che va in barca a vela da quindici anni, con alle spalle già l’esperienza della traversata dell’Atlantico e il giro dei Caraibi.
 Questa prima tappa della sua “circumnavigazione” del globo, che affronta senza sponsor, ospitando persone in barca per mantenersi, è cominciata da Civitanova.

Con lui ci sono altre cinque persone a bordo: Italo Mattei di Ancona e Angelo Duro di Vasto che fungono da equipaggio, poi una ragazza di Milano e due ragazzi, uno ceco e l’altro cagliaritano, che sono i passeggeri. Questi ultimi scenderanno a Trapani, ma il viaggio proseguirà toccando le Baleari, Gibilterra e Gran Canaria, dove scenderanno Mattei e Duro, allorchè si imbarcheranno altre tre persone, tra cui il civitanovese Michele Merani: rotta Santa Lucia, nelle Piccole Antille. 
La traversata oceanica la Zahir la compirà insieme a 250 barche a vela, che partecipano alla regata amatoriale Atlantic Rally for Cruiser. «Noi non saremo iscritti alla gara – precisa Pistoni – ma certamente fare la traversata con altre imbarcazioni è più sicuro». L’arrivo è previsto a Santa Lucia intorno al 10 dicembre «poi mi fermerò lì fino all’inverno prossimo. Nei mesi di gennaio-febbraio 2016 ripartirò per affrontare il Pacifico con tappe previste alle Galapagos, Isole Marchesi e Polinesia. I primi tempi, quando parlavo di questo progetto, la mia famiglia mi prendeva per matto, poi anche mia madre, quando sabato mi ha visto partire, mi ha detto “vai vai”».
 La giornata tipo sulla Zahir – barca a vela di 15,80 metri costruita nel 2003 su progetto di Finot, dotata di pannelli solari, dissalatore, vele particolari, radar e mezzi di soccorso per traversate oceaniche – trascorre tra il controllo delle vele, delle rotte e del meteo, la preparazione dei pasti, l’organizzazione dei turni dell’equipaggio. «Spaventato? Direi invece piuttosto emozionato – conclude Pistoni – sarei più spaventato a dover passare la mia vita dentro un ufficio».

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