Il Prefetto della Provincia di Ancona, vista la determinazione nr. 35/2014 del 1° ottobre 2014, con la quale l’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive del Dipartimento della P.S. del Ministro dell’Interno, ha ritenuto che l’incontro di calcio Castelfidardo-Civitanovese, valido per il Campionato Nazionale di Serie D, in programma Domenica 12 ottobre 2014 alle ore 15.00 a Castelfidardo, (per il quale non vige il programma “Tessera del Tifoso”), è connotato da alti profili di rischio, pertanto

HA ORDINATO

per i motivi indicati in premessa,

CONTE SABATUCCI-nil DIVIETO DI VENDITA DEI TAGLIANDI

AI RESIDENTI NELLA PROVINCIA DI MACERATA.

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Puntualmente come ogni mercoledì, il Giudice Sportivo del Dipartimento Interregionale, si è pronunciato sulla giornata di campionato appena andata in archivio.

Riguardo il pirotecnico derby Civitanovese – Samb terminato 9 contro 9, l’avvocato Francesco Riccio ha comminato una giornata di squalifica ai difensori Giuseppe Aquino e Riccardo Cossu così come al sambenedettese Davide Viti. La motivazione è la stessa per tutti: fallo da ultimo uomo. Medesimo provvedimento, 1 giornata, anche per l’altro espulso della formazione di mister Mosconi, Giuseppe Franco, mandato anticipatamente sotto la doccia da De Tullio di Bari per doppia ammonizione.

Per la Civitanovese, oltre alle espulsioni di cui sopra, ratificate le ammonizioni (prima infrazione) a Francesco Ferrini e Federico Massaccesi.

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La prima conferenza stampa in via Martiri di Belfiore, dove ha luogo la nuova “casa” della Civitanovese, non poteva che essere speciale, ed infatti non ha tradito le attese.

Il centrocampista classe 1985 Francesco Ferrini ha espresso ai cronisti (per l’occasione allestito anche un piccolo buffet, in segno di ospitalità) le sue opinioni su questo primo scorcio di campionato, ma, per un attimo, un ospite giunto all’improvviso in sala-conferenze ha completamente rapito l’attenzione dei presenti.

Il conte Carlo Sabatucci, infatti, è un personaggio di primissimo piano nell’ottica di Civitanova Marche e dei colori rossoblu: grande appassionato di calcio, sostenitore vero della sua squadra e di questo magnifico territorio, ha rivolto con entusiasmo i più sinceri complimenti al Direttore Generale Giorgio Bresciani per la splendida e modernissima struttura messa a disposizione dello Staff, augurando alla formazione che già da domenica scenderà in campo i migliori risultati sportivi.

Risultati che tutto l’ambiente è sicuro arriveranno presto, soprattutto «se la squadra continuerà a sfoggiare prestazioni caratterizzate dalla solita intensità, ma con un pizzico di concretezza davanti, e di attenzione dietro, in più – come confermato dallo stesso Ferrini, amareggiato, come il Direttore e tutti i componenti della Dirigenza, per la decisione del Prefetto di vietare ai residenti nella provincia di Macerata la prossima trasferta, connotata, a suo parere, da alti profili di rischio – Dispiace non poter giocare, ancora una volta, con il sostegno del npostro pubblico, di cui abbiamo bisogno. La Civitanovese è una squadra in cui su qualsiasi “io” prevale il “noi”, non ci sono titolari inamovibili, ma ogni settimana ognuno dà il massimo per conquistarsi una casacca da titolare».

«Dispiace allo stesso modo che la nostra classifica sia un po’ bugiarda: i sei punti che abbiamo in questo momento non dicono il vero su quanto esprimiamo sul campo – dichiara il centrocampista – ma adesso è arrivato il momento di vincere, “senza se e senza ma”. Siamo un gruppo di ragazzi fantastici: recuperare partite come quella di domenica, contro un’avversaria che secondo me è tra le serie candidate alla vittoria finale, così come siamo noi, è sicuro segnale di una squadra più che mai unita e compatta, che, oltre tutto sa ben giocare a calcio. Paghiamo troppo care quelle piccole distrazioni che, fino ad ora, non siamo riusciti a non commettere: tuttavia, la nostra condizione fisica, la mia inclusa, è in netta crescita, e ciò è ormai sotto gli occhi di tutti. Siamo partiti, io per primo, con quel po’ di ritardo che ha condizionato le prime prestazioni: tuttavia, colgo l’occasione per complimentarmi con alcuni dei miei compagni, autori, secondo me, nell’ultima uscita di una gara encomiabile.

Mi riferisco ai giovani, ad esempio Ficola, Agresta e Bensaja, le cui piccole lacune fanno comunque parte del percorso di crescita, ma anche ai cosiddetti “più esperti”, che si sono caricati sulle spalle il peso di ribaltare un match che sembrava segnato: Degano è stato, secondo me, autore di una gara personale superba. Sono il primo a sostenere che presto arriveranno a darci manforte anche i suoi goal, oltre a quelli di altri elementi che a volte vengono poco citati ma che, per me, sono in grado di fare la differenza, sia dall’inizio che a partita in corso, come Mengali e Ruzzier che sono giocatori di forte prospettiva».

Ogni gara ha un “sapore diverso” per l’ex Alessandria, così come ogni risultato: « Abbiamo avuto una prima parte di calendario terribile, dovevamo recuperare qualcosa a livello di tempo, ma ora ci siamo: ci manca solo la vittoria che, per come è stata costruita, è presente nel DNA stesso di questa rosa. Mi auguro davvero di cogliere presto questa gioia sul campo, già da domenica prossima, in cui ci è vietato sbagliare: il Mister, che stimo molto e che secondo il mio parere lavora egregiamente, è apparso fiducioso sulle nostre possibilità, ed anche io lo sono. Cercheremo di sopperire al meglio alle squalifiche comminateci dal Giudice Sportivo, contando sul fatto che ognuno di noi ragazzi scende in campo solitamente dando la massima disponibilità: così ho fatto io stesso domenica, quando per aiutare, ho ricoperto il ruolo di terzino con il massimo dell’abnegazione e dell’impegno, arrangiandomi volentieri in virtù del bene di squadra».

« Il Castelfidardo, come molte delle matricole, affronta il campionato con una carica di entusiasmo data dalla nuova categoria e dalla gioia di avere appena vinto un campionato – conclude Ferrini – l’abbiamo già affrontata nel preliminare di Coppa Italia, e sappiamo benissimo che sarà un avversario ostico, determinato a renderci le cose difficili. I biancoverdi sono una Società seria e sana, con un organico capace di mettere in difficoltà chiunque, impedendogli di giocare. Las nostra ricetta ad hoc sarà dunque questa: dovremo cercare di capitalizzare al massimo ogni occasione creata, stando nel contempo attentissimi dietro a npon far perforare la nostra difesa. Insistendo su questo cammino, il successo non tarderà ad arrivare».

 

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