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CIVITANOVESE: Agresta, Ficola, Mioni, Bensaja, Biagini, Cibocchi, Della Penna, Ferrini (28’ st Ruzzier), Amodeo (23’ st Mengali), Degano, Storani (17’ st Forgione). A disposizione: Macellari, Margarita, Vignieri, Cossu, Massaccesi, Santagata. All. Mecomonaco.

JESINA: Tavoni, Calcina, Marini, Strappini, Tafani, Tombari, Ledesma (30’ st Sassaroli), Cardinali Nicola, Tittarelli (20’ st Cardinali Mattia), Francia (39’ st Frulla), Trudo. A disposizione: Cornacchia, Ambrosi, Carnevali, Bastianelli, Remedi, Lippo. All. Bacci.

civitanovese-jesina-0-1-1568ARBITRO: Raffaele Agrò di Terni (Primieri Granieri di Perugia, Gentileschi di Terni).

RETE: 29’ pt Trudo.

NOTE: spettatori 416. Ammoniti: Ledesma, Calcina, Francia, Cibocchi. Corner 4-5; recupero 1+4.

CIVITANOVA MARCHE – La Jesina capitalizza al massimo la rete messa a segno alla mezz’ora da Trudo a coronamento di un pregevole primo tempo. Tarda ad arrivare, invece, la reazione della Civitanovese, che si concretizza soltanto nella seconda parte della ripresa quando, grazie anche agli innesti dalla panchina, i rossoblù impegnano ripetutamente Tavoni. Alla luce di quanto visto in campo, il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio. Ad esultare è però la Jesina. Al team di mister Mecomonaco non resta ora che preparare al meglio il debutto in campionato contro il Matelica degli ex Mandorino, Pazzi e Gadda.

«Non siamo partiti bene – esordisce il tecnico Antonio Mecomonaco – soprattutto nei primi dieci minuti. Poi nel nostro momento migliore, quando avevamo preso campo e creato alcune situazioni importanti abbiamo preso un gol che ci ha tagliato le gambe e messo un po’ in difficoltà. Per il resto, non è che la Jesina ci ha poi creato così tanti problemi, abbiamo loro concesso anzi molto poco. Sapevo che potevamo trovare queste difficoltà, perché era la prima volta che giocavamo in questa maniera, avevamo lavorato pochissimo con questo modulo. Dobbiamo ancora “pedalare” tanto, anche se nel secondo tempo la squadra con alcuni cambi non mi è dispiaciuta affatto, siamo stati più brillanti, più frizzanti, attaccavamo di più la profondità».

«Il loro portiere – continua il trainer rossoblù – nel secondo tempo è stato il migliore in campo, facendo diversi interventi importanti, mentre il nostro, tranne il gol, colpa di un nostro errore difensivo, ha fatto una sola parata decisiva su palla inattiva. Non posso rimproverare nulla ai ragazzi, se non forse l’approccio alla gara. Inoltre, dobbiamo essere più precisi e meno leziosi sotto porta, non si può creare tante occasioni e non fare almeno una rete».

«Sono soddisfatto soprattutto della reazione della squadra, però dobbiamo crescere in fretta, l’inizio di campionato che ci aspetta è troppo importante. Sotto l’aspetto tattico non riusciamo ancora a tenere bene le distanze, cosa che è normale in un centrocampo completamente rinnovato, visti anche gli “innesti” di questa settimana. Tutto sommato, però, non penso che questa partita la dovevamo perdere. Meritavamo sicuramente qualcosa di più, però accetto sempre il risultato del campo. Onore a chi ha vinto: dei gol annullati non parlo per niente, le scuse non servono. Sicuramente noi dobbiamo fare meglio, ed in fretta. Alla prima ci aspetta una squadra molto importante, il Matelica: sono però fiducioso poiché ho visto in alcuni giocatori una grande voglia di combattere ed ottenere il risultato. Da quella possiamo e dobbiamo ripartire».

Cronaca

Solito 4-2-3-1 per la Civitanovese con Biagini e Cibocchi a comporre la cerniera centrale davanti ad Agresta, mentre sulle fasce spazio a Ficola e Mioni. A fungere da schermo al reparto arretrato Mecomonaco schiera il neoacquisto Della Penna a far coppia con Bensaja mentre, dietro alla punta Amodeo, a mezzo servizio poiché debilitato dai postumi del virus intestinale che l’ha colpito in settimana, spazio per Storani, Degano e l’ultimo arrivato Ferrini.

Il tecnico leoncello Bacci opta per il 4-3-3 con, da destra a sinistra, Calcina, Tafani, Tombari e Marini a formare la linea dei palafrenieri davanti a Tavoni. Capitan Strappini funge da vertice basso della zona nevralgica supportato da Nicola Cardinali e Francia, mentre davanti Tittarelli giostra da punta centrale con Ledesma e Trudo larghi sulle fasce.

7’ pt: Ledesma conclude alto da buona posizione.

20’ pt: su un calcio d’angolo timide proteste locali per una trattenuta di Calcina su Biagini.

22’ pt: Degano spara su Tavoni la cui ribattuta giunge sui piedi dell’accorrente Ferrini il quale conclude fuori dalla distanza.

29’ pt: sgroppata sulla destra di Trudo che converge al centro e carica il diagonale. Agresta intercetta, ma il cuoio termina la sua corsa in rete.

32’ pt: ancora Trudo vicino al gol che non approfitta di un’incomprensione difensiva rossoblù.

36’ pt: punizione di Strappini, fuori.

10’ st: calcio piazzato di Nicola Cardinali che Agresta salva in angolo. Sugli sviluppi del corner incorna Tittarelli da distanza ravvicinata, ma il numero 9 leoncello ottiene soltanto un altro calcio d’angolo, stavolta dalla parte opposta.

12’ st: Tavoni fa buona guardia su una punizione di Bensaja.

25’ st: Degano spreca dopo un bel contropiede manovrato in velocità. Solo corner per la Civitanovese.

28’ st: Della Penna prova dalla distanza, Tavoni salva in angolo dove Degano pesca il neoentrato Ruzzier che gira in rete. Agrò annulla per presunto offside tra il disappunto rossoblu.

33’ st: Della Penna trova la base del palo a dirgli di no su una conclusione a girare rasoterra dal limite.

35’ st: tentativo di Della Penna, ma il suo diagonale termina fuori.

CIVITANOVA–La casa editrice Aracne, nota per le sue pubblicazioni universitarie riguardanti i settori delle scienze, della letteratura e della arti, ha pubblicato il libro della Prof. Livia Brillarelli su Francisca Solari, che verrà diffuso a partire da settembre. Il libro è stato inserito nella collana di Musicologia e Storia della Musica, Immota Harmonia, diretta dal compositore Sergio Prodigo e da un comitato scientifico formato da docenti di vari Conservatori. La pubblicazione ricostruisce l’affascinante vita artistica e privata del noto soprano, che svolse la sua carriera dal 1905 al 1926, attraverso un susseguirsi di trionfi. La Solari interpretò un vastissimo repertorio che andava dal romanticismo alla contemporaneità, tra i suoi cavalli di battaglia ricordiamo: Aida, Amica, La Fanciulla del West, Fedora, Isabeau, Madama Butterfly e Tosca. Fu una delle cantanti preferite da celebri compositori come Umberto Giordano, Giacomo Puccini e Pietro Mascagni, perché, accanto alle doti canore ed alla musicalità, possedeva una capacità interpretativa particolare e rara. Chiamata a Macerata nel 1919, per cantare al teatro “Lauro Rossi” La Fanciulla del West, conobbe il Conte Pier Alberto Conti con il quale stabilì un rapporto affettivo, che si concluse con il matrimonio nel 1926. Inoltre ricordiamo sia il soprano che il conte per aver inaugurato con l’Aida, nel 1921, lo Sferisterio di Macerata come tempio della lirica. La Solari, di origine genovese, si ritirò a vita privata a Civitanova, molti di noi la ricordano bene, morì a Villa San Michele nel 1969 ove è sepolta. Collegandosi con internet e cercando Aracne, Francisca Solari, possiamo conoscere in modo più dettagliato quanto detto. Ci auguriamo che la nostra biblioteca “Silvio Zavatti” e la biblioteca Mozzi Borgetti di Macerata, che possiedono i cimeli rimasti di Francisca Solari, donati da Gigetta Cantini (erede testamentaria della famiglia Conti) e dalla stessa Livia Brillarelli, organizzino la presentazione del libro. La Brillarelli si è già dedicata in passato a pubblicazioni riguardanti il soprano e la famiglia Conti, conosciamo queste pubblicazioni, l’ultima è del 2011. Come pure ricordiamo i numerosi appelli giornalistici fatti dall’autrice, per salvare dal degrado lo stupendo plesso Liberty dei Conti.

CIVITANOVA MARCHE – «Rispetto per tutti, paura di nessuno»: questa la sintesi più strMECOMONACP-SAB-23-8-2014-0350-LGetta del pensiero di mister Mecomonaco (nella foto Millepaesi), che nella prima conferenza stampa della stagione, tenutasi oggi sabato 23 agosto 2014 poco dopo mezzogiorno, al termine dell’allenamento di rifinitura, presso la sede sociale di via Garibaldi, ha voluto presentarsi ai giornalisti ed esporre i propri pensieri sul prossimo inizio ufficiale in maniera franca e diretta, così come è nel suo carattere.

«Parlare – esordisce il tecnico rossoblu – mi piace poco, preferisco fare, e fare bene: è questo il mio primo obiettivo. Ormai comunque ci siamo: l’impegno di Coppa Italia di domani merita la massima importanza, così come ritengo che tutte le gare meritino la dovuta attenzione. Personalmente, perdere non mi piace nemmeno in amichevole: il Castelfidardo, poi, come tutte le squadre neo-promosse, può godere di quel supporto ulteriore dato dall’entusiasmo di affrontare una nuova categoria, e questo non è un fattore da sottovalutare. La buona ossatura dell’anno precedente, con la guida di un tecnico motivato e capace, ne fanno un avversario molto ostico e degno della massima considerazione».

L’analisi si è spostata quindi verso l’interno, verso quel gruppo ancora in via di sistemazione definitiva, che già da domani è chiamato a dar prova del proprio valore: «Siamo consapevoli da tempo che la rosa non è totalmente completa: la Società, nelle competentissime persone del Direttore Generale Bresciani e del Direttore Sportivo Muscariello (presente alla conferenza stampa, ndr) sanno benissimo ciò che manca e si stanno muovendo a tale proposito nel migliore dei modi» – queste le sue dichiarazioni – «Mi riferisco al portiere, certo, ma anche ai tanti fuoriquota visionati in ritiro, sui quali non voglio e non posso dare un giudizio affrettato, e soprattutto all’acquisto del centrocampista Ferrini, schierato giovedì in amichevole, che potrebbe essere una pedina importante del nostro scacchiere e per il quale stiamo attendendo positivi sviluppi».

«Dal mio punto di vista, comunque, ritengo ognuno dei componenti di questa rosa importante, ed ognuno dovrà impegnarsi al massimo per conquistarsi una maglia da titolare: ovviamente ai più “esperti” (Amodeo, Cossu, Degano, etc) sarà affidato il compito di “tirare la carretta” e guidare al meglio i più giovani, ma questo è fisiologico, soprattutto contando sul fatto che anche dal punto di vista caratteriale il gruppo che è stato costruito è compatto ed altamente motivato» – conclude mister Mecomonaco – «E’ chiaro a tutti che per i ben noti motivi siamo partiti con un pizzico di ritardo rispetto alle altre contendenti, tra le quali, come ho già detto, vedo Samebendettese, Campobasso, Chieti e Matelica leggermente in vantaggio: proprio per colmare questo piccolo gap stiamo lavorando al massimo, pensando a creare e non a distruggere, cercando il prima possibile di tornare ad allenarci al nostro stadio per far sì che anche i tifosi possano iniziare ad a seguirci ed affezionarsi a noi, come nella migliore tradizione di Civitanova Marche».

Il tecnico rossoblu, in conclusione, ha annunciato che nelle prime occasioni la fascia da capitano sarà affidata a bomber Giovanni Amodeo, mentre il probabile modulo per domani sarà il prediletto 4-2-3-1.

Di seguito i convocati per la gara di domani: Agresta, Amodeo, Bensaja, Biagini, Cibocchi, Cossu, Degano, Ficola, Forgione, Giovino, Margarita, Mioni, Ruzzier, Sako, Santagata, Vignieri, Macellari, Passalacqua, Garbuglia, Caldaroni.

CIVITANOVAQuestion Time d’agosto sull’accattonaggio a Civitanova. Prosegue il batti e ribatti che sta catalizzando l’opinione pubblica in un Comune di 41 mila abitanti (dopo la consegna a Palazzo Sforza nei giorni scorsi delle 4.000 firme per chiedere lo stop del fenomeno). “CORVATTA-SINDACO-TRICOLORE•T-LGNon mi è chiaro, stando alle parole riportate sugli organi d’informazione, se l’avvocato Fernanda Recchi – commenta oggi il Sindaco Dr. Tommaso Claudio Corvatta (foto) – avalli e giustifichi le incredibili manifestazioni di violenza verbale che pullulano sul web. Sarebbe tra l’altro un atteggiamento comprensibile, visto che a comporre la delegazione da lei guidata nel mio ufficio lo scorso martedì figurava anche una persona che appena poche ore prima aveva espresso auspici ben chiari sul da farsi con i volti del sottoscritto e del vicesindaco”.

Tornando all’incontro avvenuto tre giorni fa, nel quale secondo alcuni avrei offeso e mancato di rispetto ed educazione verso i presenti e i sottoscrittori della petizione – afferma oggi Corvatta – è opportuno ricordare che l’avvocato Recchi ha avuto tutto il tempo che ha ritenuto necessario per esporre le ragioni della raccolta firme e le richieste dei firmatari. Appena dopo la conclusione del suo intervento, ho informato i presenti delle intenzioni dell’amministrazione comunale di indire un Consiglio Comunale aperto sul tema dell’accattonaggio, quale sede ideale per esprimere le reciproche posizioni e confrontarsi correttamente sul problema. Subito dopo ho salutato. Non credo che la convocazione di un’apposita seduta consiliare aperta sia un modo di ignorare le preoccupazioni e le istanze dei cittadini, tutt’altro”.

Accolgo con piacere la sensibilità dimostrata dalla Recchi verso i problemi dell’accattonaggio e dei nomadi. Non mi pare di ricordare alcun suo intervento su tali argomenti in tutto il 2011, eppure essendo ella consigliere comunale dell’allora maggioranza ricorderà il problema di stazionamento di rom diffuso in quel periodo in tutti i quartieri della città”.

Mi meraviglia un po’ che l’avvocato – prosegue Corvatta – intenda dedicare le sue ferie a studiare le forme di partecipazione popolare dopo aver raccolto le firme. L’avesse fatto prima, saprebbe che tali sottoscrizioni, per il modo in cui sono state raccolte, non hanno formalmente alcun valore. Ovviamente la non regolarità formale non ci impedisce di ritenere questa manifestazione come un fenomeno rilevante e non mi ha impedito di incontrare i promotori, pur essendoci tra di essi chi aveva manifestato con toni inaccettabili il proprio pensiero”.

Altro destino è stato riservato a suo tempo ad un’analoga quantità di firme contro il cavalcavia, raccolte tra l’altro in maniera molto più rigorosa, di cui la precedente amministrazione e la maggioranza di cui l’avvocato Recchi faceva parte non si era minimamente degnata di prendere atto”.

Sono convinto – conclude Corvatta – che alla cittadinanza non sfuggirà una evidente dicotomia. Da un lato c’è chi si sta impegnando nel dare risposte concrete ai problemi, ne ha già risolti alcuni, e per altri ha prospettive ed idee per intervenire. Dall’altra troviamo chi ripropone una soluzione già sperimentata e fallita per un problema che senza dubbio esiste, ma che viene quotidianamente ingigantito ed estremizzato, e lo fa senza nascondere né ripudiare i germi della violenza e dell’intolleranza”.

CIVITANOVA MARCHE – Dopo un ritiro pre-campionato lungo ed intenso, durato 18 giorni, è tempo (ieri ed oggi) di riposo per la Civitanovese. Il lavoro riprenderà domani lunedì 18, quando i ragazzi per la prima volta si alleneranno a Civitanova. Non sarà l’erba del “Polisportivo Comunale” ad ospitare le prime sedute, bensì quella del “Comunale Mornano” di Civitanova Alta.

MORRESI

MORRESI

«Il bilancio della preparazione in altura – ha dichiarato il Direttore Sportivo rossoblù Daniele Muscariello – è senza dubbio positivo: si è cercato di costruire un gruppo esemplare ed anche se la “rosa” è alla data odierna ancora da completare in alcuni ruoli chiave, il periodo trascorso insieme è assolutamente servito per conoscerci meglio, per permettere ai valori umani di emergere. Prima che ringraziare tutti i ragazzi, vorrei spendere due parole di encomio per lo staff tecnico: la professionalità, lo studio scientifico, la cura di ogni particolare e l’organizzazione globale hanno fatto di ogni allenamento una lezione da cui imparare. Solo quando si lotta tutti insieme per lo stesso obiettivo, uniti, si può vincere: il nostro obiettivo è quello di dare il massimo sempre, in ogni occasione».

«Sono veramente soddisfatto di come mister Mecomonaco ed i suoi collaboratori hanno condotto questa fase: dalla pre-preparazione, volta soprattutto al rafforzamento per scongiurare gli eventuali infortuni, alle prime uscite amichevoli, ho avuto l’impressione di una squadra concentrata e serena: certo l’intensità e le motivazioni sono quelle del calcio d’agosto e la condizione è ancora in fase di rodaggio».

«Nella settimana entrante – conclude il Ds Muscariello – si comincerà a fare sul serio. Prima, giovedì 21 agosto, ci attenderà al “La Croce” di Montegranaro l’ambiziosa Folgore Falerone Montegranaro dei tanti ex, per la prima apparizione nel nostro territorio, poi, domenica 24, sarà calcio vero con il primo impegno ufficiale di Coppa quando affronteremo il Castelfidardo».

* * *

Nei giorni scorsi il Dipartimento Interregionale ha emanato i gironi della Juniores Nazionale. La FC Civitanovese 1919 è stata inclusa nel raggruppamento “G”, che si snoda lungo l’Adriatico assieme alle marchigiane Castelfidardo, Fano, Jesina, Recanatese e Vis Pesaro, alle venete Abano, Atletico San Paolo Padova, Clodiense, Delta Porto Tolle e Thermal Abano Teolo, alle romagnole Bellaria, Ribelle, Rimini e Romagna Centro.

Doveroso quindi il punto della situazione con Paolo Morresi (nella foto) campione provinciale lo scorso anno con i Giovanissimi dei record rossoblu, da quest’anno “promosso” alla guida della Juniores Nazionale del sodalizio di Corso Garibaldi, in virtù della nomina del valente Paolo Squadroni a Responsabile dell’intero Settore Giovanile.

«La composizione del girone mi ha un po’ sorpreso, rispetto alle stagioni precedenti: onestamente pensavo che la Civitanovese venisse inserita nel raggruppamento con umbre e toscane, ma ciò non cambia nulla, anzi. Nonostante siano più di vent’anni che alleno, per me si tratta totalmente di un’esperienza nuova con questa categoria, che non ho mai affrontato in precedenza: ciò mi riempie di orgoglio e sono sicuro che per me ed i ragazzi sarà un’avventura non solo importante, ma anche massimamente gratificante, in quanto verremo a contatto con squadre, ambienti e realtà inedite ed in certi casi lontane da noi, ma proprio per questo ancora più stimolanti. Ho raccolto questa sfida con estremo piacere – conclude il tecnico, classe ’59 – Mi sono già incontrato con i miei giocatori, le date per lo start ufficiale sono già state stabilite. Questa mattina sarà tempo di test, da lunedì in poi prenderà il via il lavoro vero e proprio».

Nel contempo, la Fc Civitanovese 1919 ha diramato l’organigramma del proprio Settore Giovanile, che nell’importantissima stagione di rinnovamento 2014/2015 risulterà così composto:

ORGANIGRAMMA SOCIETARIO SETTORE GIOVANILE CIVITANOVESE 1919

Responsabile Settore Giovanile: Paolo Squadroni

Responsabile Area Tecnica: Leandro Vessella

Segretario Settore Giovanile: Francesco Morgese

Supervisore Segreteria Settore Giovanile: Giuseppe Cerolini

Psicologa: Eva Del Monte

Preparatore Atletico: Marco Carrer

Preparatore Portieri: Alfredo Latini

Allenatore Juniores Nazionale: Paolo Morresi

Allenatore Allievi: Adolfo Cicchella

Allenatore Giovanissimi “A”: Marco Moretti

Allenatore Giovanissimi “B”: Mauro Cellini

Allenatore Esordienti: Marco Miluzio

Allenatore Pulcini 2004: Francesco Mancini

Allenatore Pulcini 2005: Angelo Gasparroni

Allenatore Pulcini 2006: Flavio Torresi

Allenatore Pulcini Misti: Alessio Milenati

Allenatore Piccoli Amici 2007: Valentino Quinti

Allenatore Piccoli Amici 2008: Roberto Mercuri

A tale proposito, è intervenuto il Responsabile dell’Area Tecnica Leandro Vessella: «E’ con grande soddisfazione che siamo arrivati ad ultimare un organigramma di prim’ordine, composto dal giusto mix di giovani pieni di talento ed esperti ex-professionisti».

«Il nostro – continua Vessella – è un “progetto pluriennale”, strutturato per durare e migliorarsi nel tempo: obiettivo dichiarato è far sì che nel giro di pochi anni vengano aggregati in prima squadra almeno 8/10 elementi a stagione provenienti dal nostro settore giovanile, con la massima attenzione ai ragazzi di Civitanova e delle realtà limitrofe. In quest’ottica vanno visti gli accordi che stiamo stringendo con alcune importanti realtà del territorio, quali i Settori Giovanili delle Società Santa Maria Apparente e Vis Civitanova. Con umiltà, ci siamo seriamente riproposti di riconquistare la fiducia di genitori e cittadini tutti, colmando il gap di credibilità che alcune vicissitudini avevano contribuito a creare in tempi recenti: siamo sicuri della serietà e della bontà del nostro attuale progetto, che ci ricondurrà presto a recitare il ruolo di leader che meritiamo nell’ambito della città. Per quanto riguarda le date ufficiali, lunedì 18 Agosto inizierà l’attività agonistica, mentre lunedì 25 prenderanno l’avvio a cascata tutte le altre categorie: non vediamo l’ora di dimostrare sul campo le nostre parole».

 

FESTA DI SAN MARONE, CITTÀ IN FESTA

CIVITANOVA–Si è svolto tutto nei tempi stabiliti il programma religioso per la Festa di San Marone, ieri sabato 16 agosto 2014 a Civitanova Marche. Alle 17,00 la celebrazione presieduta dall’Arcivescovo Mons. Luigi Conti, alle 18,30 circa la processione in mare, alle 19,30 il rientro in porto delle imbarcazioni; a seguire un piccolo corteo di fedeli, accompagnava l’urna del santo nel proprio santuario. Alle 20,25, dopo la benedizione di don Giovanni Molinari, tutti sciamavano verso le proprie case, dopo aver camminato, pregato e cantato. Presenti alla manifestazione tutte le autorità militari, civili, religiose e la benemerita banda cittadina “Gioventù di San Gabriele”.

LO SCAFO "BRAVEHEART" SUL QUALE E' STATA IMBARCATO L'URNA  DI SAN MARONE PATRONO DI CIVITANOVA • FOTOMILLEPAESI

LO SCAFO “BRAVEHEART” SUL QUALE E’ STATA IMBARCATA L’URNA DI SAN MARONE, PATRONO DI CIVITANOVA • FOTO©MILLEPAESI

La liturgia è stata quella di oggi domenica 17 agosto 2014. “Popoli tutti, lodate il Signore”. E’ il salmo responsoriale della Messa celebrata dal presule fermano nella chiesa di Cristo Re, a Civitanova Marche. Il vangelo proclamato: l’episodio della donna Cananea. “Non sono stato mandato se non alle pecore perdute della casa di Israele”, le aveva risposto il Maestro dietro alla sua pressante richiesta che le guarisse la figlia tormentata dal demonio. Ma quella si avvicinò e si prostrò dinanzi a lui, dicendo: “Signore, aiutami!”. Ed egli rispose: “Non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini”. “Anche i cagnolini mangiano le briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni”, replica la Cananea a Gesù. Allora Gesù: “Donna, grande è la tua fede! Avvenga per te come desideri”. Ed in quell’istante sua figlia fu guarita (Mt 15,21-28).

Gli uomini ed i popoli si sono sempre mossi nella storia. Sono sfuggiti alle carestie, alla pestilenza, alla fame, alla guerra. Hanno inseguito un progetto di vita migliore per sé e per i propri cari. Gli sbarchi di immigrati sulle coste italiane devono interpellare le coscienze di tutti, soprattutto dell’Europa che non sta facendo quanto è in suo potere. Oggi, ha detto il vescovo, l’economia è attenta su come si muovono la Cina e l’India, considerati paesi emergenti. Non importa nulla quello che avviene in Nigeria ed in tutta l’Africa, se ci sono guerre di religione in corso e se a pagare sono i Cristiani. Certo sono briciole quello che la diocesi sta facendo dal 10 aprile di quest’anno ad oggi, quando ha accolto in un’ala del seminario cinquanta immigrati segnalati dal Prefetto. Chi è stato accolto e rifocillato, è grato per l’accoglienza ricevuta e non se ne scorderà mai. Civitanova Marche sta facendo molto per accogliere chi è nel bisogno. Urge però, ha rilevato il vescovo, rientrare in possesso quanto prima dei locali di via Parini!SAN MARONE.DUE-LLG2987

Quello che si temeva non è avvenuto. La processione in mare con il peschereccio “Braveheart” dell’armatore Balboni, che portava l’urna di San Marone, ha preso il largo verso le 18,30. Altre sette imbarcazioni, tutte addobbate con bandierine tricolori, lo hanno seguito, dietro ad una salva di spari in segno di festa. Per tutto il tardo pomeriggio nuvolaglie compatte cingevano ad Ovest Civitanova Marche; a Nord, il Conero era attorniato da nuvole basse; ad Est, in mare un’altra barriera di nuvole nascondeva quasi l’orizzonte. Solo al centro, proprio sopra il porto, il sole inondava con i suoi raggi persone e cose. Un fastidioso e freddo vento di tramontana segnalava quasi che si era in un’altra stagione. Tre signore, incontrate casualmente sul Molo nord, infreddolite, commentavano tra loro che una volta rientrate a casa avrebbero preparato il tradizionale piatto natalizio, a base di polenta.

L'IMMAGINE DI SAN MARONE INSTALLATA ALLA PUNTA DEL MOLO NORD

L’IMMAGINE DI SAN MARONE INSTALLATA ALLA PUNTA DEL MOLO NORD • FOTO©MILLEPAESI

Tutto il pomeriggio è stato ancora una volta la dimostrazione di quanto la cittadina adriatica sia attaccata alla festa di San Marone, patrono di Civitanova Marche e protettore dei marinai. Una città che vive sul mare ed anche del mare non può non essere che una città aperta e solidale perché il mare non ha paese nemmeno lui, ed è di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare, di qua e di là dove nasce e muore il sole, … e si riconosce subito al gorgogliare che fa tra quegli scogli nei quali si rompe e par la voce di un amico” (G. Verga, I Malavoglia). Raimondo Giustozzi

CIVITANOVALa stagione dell’Ippocampo Civitanova Marche si è conclusa con la partecipazione di Luca Pantanetti Sabatini ai Campionati Italiani Giovanili Estivi di Nuoto categorie Juniores e Cadetti, che si sono tenuti nei giorni 4, 5 e 6 agosto a Roma nella prestigiosa vasca da 50 metri del Foro Italico.pantanetti sabatini luca

L’atleta, allenato dal tecnico Stefano Iesari, in virtù delle ottime prestazioni nelle gare regionali e nei vari meeting disputati, ha conquistato il pass per l’importante manifestazione in quattro gare: 50 e 100 Farfalla, 50 e 100 Stile Libero.

Grazie al buon tempo nuotato in batteria al mattino Luca ha avuto accesso alla finale nei 100 Farfalla; al pomeriggio nella finale a dieci il riscontro cronometrico di 55,98 che migliora il suo tempo di qualificazione, che era di 56,13, gli vale l’ottavo posto per la categoria Juniores.

Nelle altre gare il forte atleta civitanovese conclude ventiseiesimo con 26,14 nei 50 Farfalla e trentunesimo nei 50 e 100 Stile Libero, rispettivamente con 24,38 e 53,11.

CIVITANOVA–Prende spunto dal primo verso del Purgatorio, l’evento organizzato per domenica 17 agosto 2014 dall’Associazione Dantesca Civitanovese, che da cinque anni cura la lettura dei testi di Dante nello scenario dell’area portuale col patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune.

Da sinistra: Silenzi, Sagripanti, Bartolini, Palazzetti

Da sinistra: Silenzi, Sagripanti, Bartolini e Palazzetti

Per correr miglior acque, alza le vele” non è un semplice appuntamento culturale, ma un invito a riaccendere la speranza abbandonando l’attesa passiva e mettersi in viaggio, con fatica e dedizione per ottenere qualcosa di buono.

Il messaggio che anima la manifestazione è stato illustrato questa mattina, nella sala dell’amicizia di Palazzo Sforza, da Francesco Sagripanti e Domenico Bartolini, alla presenza dell’assessore alla Cultura Giulio Silenzi e del dirigente Maria Palazzetti, che ha seguito il progetto per conto del Comune.

E’ un evento legato strettamente alla città, e per questo si svolge al mare – ha spiegato Silenzi – ma quest’anno riceve una ventata d’Europa, grazie al fatto che sarà realizzato con i fondi dell’UE messi a disposizione dal Gac Marche, per la incentivazione delle attività legate alla valorizzazione delle aree portuali. Sono sicuro che sarà una performance straordinaria, e di grande successo come lo scorso anno, con grandissima partecipazione di pubblico”.

La lettura dei testi sarà affidata a Pietro Conversano e Jessica Tonelli, accompagnati al pianoforte da Mario Mariani e alla voce di Alessandra Bosco.

Abbiamo voluto mettere insieme l’elemento dell’acqua – ha spiegato Sagripanti – per ancorarci al luogo e l’elemento di senso per rivolgere alla comunità una riflessione e un invito alla speranza, perché la letteratura può rappresentare un valido strumento di aiuto nei momenti di crisi”.

La selezione dei testi del Sommo Poeta è stata attentamente studiata dall’associazione. “I nostri incontri – ha spiegato Bartolini – non sono semplice estetismo, ma vogliono essere sempre un suggerimento, una provocazione con cui la gente possa misurarsi e crescere”.

Inizio ore 21,15 – Ingresso libero. In caso di maltempo l’evento si terrà presso l’Auditorium “Leonardo Da Vinci”. Al termine ci sarà una degustazione dei vini dell’azienda Boccadigabbia.

Info: www.associazionedantesca.it – info@dante.civitanova@gmail.com – tel. 348 5902587

CIVITANOVA MARCHE – Oggi ultimo sabato di lavoro al “Comunale” di Campo di Giove, che si è chiuso con una sgambatura a ranghi contrapposti, sotto i sempre vigili occhi di mister Mecomonaco e del proprio staff tecnico.Riccardo Cossu

Domani i rossoblu si trasferiranno a Popoli, dove alle ore 17:00 presso il “Comunale” situto in Via dello Sport, la Civitanovese affronterà il Paterno, compagine militante nell’Eccellenza abruzzese, per la terza gara amichevole.

Nella cittadina della provincia di Pescara, situata a 254 metri sul livello del mare, la Civitanovese si tratterrà poi da martedì 12 fino a giovedì 14 agosto, per completare l’ultima parte del “ritiro pre-campionato”.

La sfida contro il team aquilano sarà la giusta occasione per saggiare la condizione fisica e gli automatismi di una squadra completamente rinnovata, dopo due settimane di intenso allenamento.

Tra i volti nuovi, spicca quello di Riccardo Cossu (nella foto), roccioso difensore (186 cm di alteza per 82 Kg di peso) giunto in riva all’Adriatico, dove si stabilirà con tutta la famiglia, dal Bastia Umbra dove lo scorso anno ha totalizzato 28 presenze, corredate da un gol.

Classe 1982, Cossu vanta un eccellente curriculum. Il centrale di sinistra ha infatti vestito, tra le altre, le casacche di Arrone, Casoli, Renato Curi Angolana, Pisa e, soprattutto, Fano dove ha trascorso ben 3 stagioni. L’obiettivo dichiarato è quello di vivere un bel campionato, dopo la salvezza alla penultima giornata dello scorso anno.

«Alla Civitanovese – dichiara il difensore nato in Nigeria – ho trovato un bellissimo ambiente. Idea e progetto mi hanno convinto dal primo momento, il gruppo è solido e compatto: si sta creando un’ottima alchimia con i più giovani, che sarà molto utile a loro per crescere e maturare, così come a noi più esperti per rafforzare motivazioni e senso di responsabilità.

Da parte mia, posso senz’altro dichiarare che gli stimoli non mi mancano: ogni domenica darò il massimo per onorare la maglia e per ottenere i risultati che meritiamo».

CIVITANOVA–La giunta comunale di Civitanova Marche ha approvato ieri l’affidamento della concessione di costruzione e gestione del nuovo Palasport. Un atto con il quale si va a perfezionare lo sforzo congiunto di Banca Marche, della società costruttrice Civita Park e del comune di Civitanova Marche a dare un risposta concreta e definitiva alle difficoltà create dalla modalità con cui il Credito sportivo ha concesso il finanziamento di 1,8 milioni di euro per la realizzazione dell’impianto.CORVATTA-SINDACO-TRICOLORE•T-LG

La difficoltà del credito sportivo – sottolinea il sindaco Tommaso Claudio Corvatta (nella foto) – riguarda il fatto che tra le clausole di concessione di finanziamento c’è l’omologazione del debito. In termini più semplici, il Credito sportivo vuole assicurarsi che l’operazione di ristrutturazione del debito operata da Civita Park non comporti problemi di operatività alla società stessa”.

Tale omologazione del debito non potrà essere presa in esame dal Tribunale competente prima della fine del mese corrente, probabilmente anche oltre. Accettando la proroga delle garanzie ipotecarie al posto delle fidejussioni di Banca Marche, e registrando la compresenza delle altre forme di garanzia, che sono i 610.000 euro di fidejussioni della società Progetti abruzzesi, ed i 150.000 euro che la società Civita Park aveva già depositato in comune, si registra complessivamente una garanzia di 3,8 milioni di euro in mano al Comune, che coprono pressochè la totalità dei lavori.

Il Comune è ampiamente garantito per l’importo dei lavori – spiega ancora il primo cittadino – Banca Marche si trova sollevata dall’obbligo di concedere le fidejussioni e può continuare a sostenere economicamente la società Civita Park, in attesa che il Credito sportivo eroghi materialmente il mutuo. Viene così preservata la capacità della società di terminare l’edificazione del Palazzetto in tempo per l’inizio del campionato di volley con uno sforzo importante da parte di tutti i protagonisti della situazione. Credo si sia trovata la soluzione migliore, che testimonia la convinzione di tutti gli attori di questa vicenda nella realizzazione della complessa operazione palasport. Diversamente si è comportata l’intera opposizione consiliare, che non ha perso occasione per cercare di rallentare o bloccare un’opera importante, ma soprattutto un grande successo per Civitanova”.

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