CIVITANOVA–La crisi dell’identità italiana e dell’Europa, nell’era della globalizzazione, possono essere analizzati e compresi attraverso la vita e le opere di Dante Alighieri. A proporre un’interessante chiave di

IL SINDACO CORVATTA, IL PROF. BARTOLINI, L'ASSESSORE SILENZI

IL SINDACO CORVATTA, IL PROF. BARTOLINI, L’ASSESSORE SILENZI

lettura tra il Sommo Poeta e il superamento della crisi che la società sta attraversando, sarà il Professor Luca Di Dio, ricercatore all’Università Cà Foscari di Venezia, che venerdì 11 aprile, alle 21,30, terrà un convegno su “Dante & l’identità italiana” organizzato dall’associazione dantesca Civitanova e dall’assessorato alla Cultura del Comune di Civitanova nella sala del Consiglio comunale (ore 21,30).

L’evento è stato presentato questa mattina, a Palazzo Sforza, dal professor Domenico Bartolini, presidente dell’associazione, dal sindaco Tommaso Claudio Corvatta e dall’assessore alla Cultura Giulio Silenzi.

Questa settimana inizia un calendario di manifestazioni dedicate all’Unità nazionale – ha detto il Primo Cittadino – che si chiuderà con la Festa della Repubblica organizzata dalla Provincia proprio a Civitanova. Con questo interessante incontro, per il quale ringrazio l’associazione dantesca – diamo il via ad una riflessione complessiva sullo Stato italiano a cominciare dalla riscoperta di Dante per cercare una rinascita culturale e politica nel nostro Paese”.

Il convegno affronterà tre concetti chiave dell’autore della Divina Commedia, e i fattori che possono cambiare la storia. “Un autore come Dante – ha spiegato Bartolini – ha molto da dirci sulla centralità e sacralità della persona, sulla libertà che è più cara del quieto vivere e del proprio tornaconto e sull’amore per il popolo e la patria che non è appannaggio politico ma valore universale”.

L’assessore Silenzi ha ricordato le tante attività culturali di altissimo spessore organizzate dall’associazione dantesca, che richiamano centinaia di persone anche d’estate, coinvolgendo giovani e famiglie. “Il Comune – ha sottolineato Silenzi – è in prima linea con l’associazione dantesca nell’organizzazione di questi eventi perché sono portatori di valori di cui oggi abbiamo assoluto bisogno”.

 

Annunci