You are currently browsing the monthly archive for marzo 2014.

 

CIVITANOVA–E’ stato firmato questa mattina (lunedì 31 PORTALE EQUILIBRIO-PAGLIALUNGA-2824marzo 2014) a Palazzo Sforza il contratto di donazione gratuita tra il Liceo artistico Cantalamessa di Macerata e il Comune di Civitanova Marche, riguardante il Portale dell’equilibrio. L’opera, come noto, era stata concessa in comodato temporaneo durante l’estate 2012, in occasione di Popsophia e posizionata all’ingresso dei Giardini di Piazza XX settembre. Dopo colloqui intercorsi tra la dirigenza della scuola e l’amministrazione comunale, è stato concordato che la struttura entri in maniera permanente nel patrimonio della città di Civitanova Marche.
Per la firma dell’accordo, sono intervenuti questa mattina in sala giunta, oltre alla Dirigente scolastica Mirella Paglialunga, anche i docenti Ermenegildo Pannocchia e Anacleto Sbaffi e due studenti, Matteo Forti ed Elisa Cacciapuoti. “Il portale è stato opera dei ragazzi, frutto del lavoro svolto al Laboratorio di architettura e ambiente, uno dei 4 laboratori previsti per i nostri studenti per stimolarne la creatività, sotto la supervisione degli insegnanti – hanno sottolineato preside e docenti del liceo d’arte maceratese – Si è cercato di realizzare un’opera sul tema dell’equilibrio tra artificio e natura. La struttura è stata un’opportunità importante per la scuola ed ha avuto un’eco notevole”.PORTALE EQUILIBRIO-PAGLIALUNGA-CORVATTA-2828
Prima di sottoscrivere la donazione, la Dirigente Paglialunga, ringraziando il Sindaco Tommaso Claudio Corvatta, ha chiesto “che il Comune effettui gli interventi di manutenzione necessari ed apponga una targa per indicare gli autori del portale”.
Non è stata ancora stabilita la collocazione futura dell’opera d’arte. “Ne discuteremo e cercheremo la soluzione migliore – ha osservato il sindaco Corvatta – Sicuramente servirà uno spazio aperto, io ad esempio la vedrei bene in prossimità del mare. Altrettanto sicuro è che non rimarrà nell’attuale posizione all’ingresso dei giardini, che probabilmente è stata penalizzante per apprezzare il portale al meglio. E’ in corso da parte degli uffici una valutazione sugli interventi necessari per provvedere allo spostamento”.

 

SANT’ELPIDIO A MARE – Parlare di accoglienza raccontando storie ed esperienze vissute. E’ questo l’obiettivo che si intende raggiungere con il ciclo di spettCATTARINA-ambito tomassiniacoli ed incontri con l’autore messo a punto sul tema dell’affido e dell’accoglienza dall’Ambito Sociale e Territoriale IX e XX, in collaborazione con l’Associazione Mondo Minore, con l’Associazione Famiglia Solidale, con Famiglie per l’accoglienza e con l’Asur Marche Area Vasta n. 4.
“Narrare l’accoglienza… mi prendo cura di te”: questo è il tema attorno al quale sono stati strutturati sei incontri. Ieri sera, venerdì 28 marzo, la terza tappa, quella elpidiense.
Nel corso della serata, introdotta dal coordinatore dell’Ambito XX Alessandro Ranieri e nel corso della quale a portare il saluto della città è stato l’Assessore alle Politiche Sociali Monia Tomassini, sono state portate esperienze di vita toccanti e cariche di speranza per chi si trova a vivere momenti difficili e a commettere degli errori.
Dopo l’introduzione di Massimo Valentini – Famiglie per l’accoglienza – che ha raccontato come l’affido sia possibile a tutti e che non sia necessario avere delle capacità particolari o una particolare vocazione se non quella di voler offrire amore, la parola è passata all’ospite della serata: Silvio Cattarina, che ha raccontato la propria esperienza che ha fatto e che è tuttora in corso accanto ai ragazzi e alle ragazze della Comunità “L’imprevisto”. Con lue due ragazze che hanno vissuto sulla loro pelle l’esperienza della comunità alla quale sono approdate per via di problemi legati alla tossicodipendenza. Quella di Anastasia e di Alice, rispettivamente 20 e 21 anni, di Porto San Giorgio e di Cagliari, è stata una testimonianza che ha trasmesso coraggio e speranza. Nel raccontare il loro percorso (da qualche tempo entrambe sono fuori dalla comunità, ospitate nella casa di reinserimento che è un passo importante verso il reinserimento definitivo nella società) le ragazze hanno raccontato come sono state accolte e come si sono trovate ad avere accanto persone pronte ad amarle incondizionatamente e ad accettarle per quello che erano, non per quello che avevano fatto.

A seguire, Silvio Cattarina ha dato una testimonianza prima di tutto di fede, nella convinzione di fare qualche cosa che arrivi da qualcuno di più grande di un semplice uomo. Una testimonianza di accoglienza priva di pregiudizi, di amore e di impegno accanto ai tanti ragazzi e alle tante ragazze a cui viene trasmesso coraggio, autostima, speranza, ai quali viene data l’occasione di tornare a vivere appieno la loro vita. Ragazzi che tornano a studiare, che si inseriscono nel mondo del lavoro, che si riavvicinano alle loro famiglie e tornano a riprendere in mano la loro vita.
Tutto questo, l’esperienza accanto a questi ragazzi e queste ragazze, è stata raccolta nel libro “Torniamo a casa” che l’autore ha presentato come sintesi di un percorso ancora aperto e che è destinato a restare tale ancora a lungo.

Gli appuntamenti con “Narrare l’accoglienza… mi prendo cura di te” proseguiranno il 4 di aprile a Grottazzolina con la presentazione del libro “Bambini adolescenti e famiglie vulnerabili” presso il Teatro Novelli alle ore 21.15.

In Italia ognuno porta per sempre nel cuore il proprioBONGELLI-CASA-MOLO- paese natìo. E’ così per tutti. Lo conferma anche la civitanovese Maria Luisa Bongelli, insegnante per tanti anni, ora residente a Porto San Giorgio, che ha sentito la necessità di raccontare storie familiari e di vicinato della sua infanzia, per trasmetterle ai figli e quindi ad ogni lettore curioso. Bello e suggestivo il titolo: “La casa davanti al molo”. Una settantina le pagine dell’autrice che scorrono fluide e leggere, partendo in particolare dalla ridente Fontespina, che una volta era una sorta di isola a nord di Porto Civitanova, una comunità fatta di essenzialità, di lavori umili, di vita familiare intervallata dagli orti e dalla ferrovia.

Maria Luisa Bongelli narra in particolare di fontespinati che per sfuggire alla miseria nel 1949 e negli Anni Cinquanta presero decisioni drastiche, imbarcandosi a Genova per cercare fortuna a Rio de Janeiro oppure a Buenos Aires. Tra questi l’intrepida Zia Pasqualina, detta poi “l’americana”.

Un altro fontespinate, invece, finì per lavorare nella Pampas argentina, dove gli occorse un incidente (per salvare dall’acqua un ragazzo che rischiava di annegare) per cui perse l’udito. Un fatto che l’aveva prostrato e gli aveva fatto perdere l’interesse per la vita. Ma la piccola moglie che l’aveva sospinto a partire, per dare un futuro alla famiglia, grazie all’amicizia con due signorine delle Poste, alle quali lavava la biancheria per sopravvivere, riuscì a rintracciarlo per farlo tornare. Il marito non aveva dato più notizie di sè da due anni. Riportarlo a casa è stato una specie di miracolo. Commovente la scena dell’arrivo del treno annunciato dal fischio e la consorte ch corre ad abbracciarlo. Poi la nascita dopo un anno di un figlio.

Allora le nascite avvenivano rigorosamente in casa, fra trepidazioni e rassicurazioni della “levatrice” e delle donne più anziane, che erano esperte per aver avuto tanti figli, com’era usanza. Un’altra bella storia narrata dalla Bongelli è quella di una famiglia che cercò fortuna nel mondo dell’edilizia a Reims, a 200 Km da Parigi, dove un nucleo di parenti si era inserito con la forza della volontà, dopo i primi mesi passati nelle baracche dell’impresa.

Poi il ritorno a Fontespina, per costruire col gruzzoletto la casa, un presidio di sicurezza per gustare un futuro nello spazio del proprio mondo familiare, che ruotava attorno alla chiesa di San Carlo e la Piazzetta, dove il Bar ed il negozio di Generi alimentari erano il punto d’approdo per tutti, unitamente al piccolo teatrino parrocchiale.

Queste atmosfere passate, narrate da Maria Luisa Bongelli, sono piaciute e gli incontri per presentare il libro hanno avuto successo sia a Civitanova, come a Fermo, Porto San Giorgio ed altrove. Scrittura è memoria ed attorno alla memoria – alla fine – ci ritroviamo tutti volentieri, perchè ci accorgiamo di avere una storia, sia pure di gente comune, che ha preso e prende parte, con la sua identità, alla grande intricata storia nazionale.

Morrovalle e litorale: raffica di controlli, trovato un giovane in possesso di cocaina, 2 prostitute colpite da foglio di via e 16 auto senza assicurazione

MORROVALLE–Una raffica di controlli e scattata ieri sera (venerdì 28 marzo 2014) da Morrovalle ed ha investito tutto il litorale maceratese, sotto il coordinamento della centrale operativa del 112 (numero unico europeo per le emergenze) della Compagnia Carabinieri di Civitanova Marche.

La task force costituita da pattuglie delle stazioni di Morrovalle e Potenza Picena, una stazione mobile in uso all’Arma di Porto Recanati e una gazzella del radiomobile di Civitanova, ha iniziato i controlli su strada nella popolosa frazione di Trodica di Morrovalle, dove sono state bloccate all’alt delle palette dell’Arma, in circa 4 ore, ben 168 veicoli.
Nella rete dell’Arma è incappato un ragazzo che perquisito veniva trovato in possesso di due dosi di cocaina. Deferito alla Procura della Repubblica di Macerata per detenzione di stupefacenti .cc-morrovalle-28-3-2014-1
Posti di controllo anche nel centro abitato del Comune di Morrovalle, con un paio di pattuglie, guidate dal Comandante della locale stazione dell’Arma , che hanno presidiato la porta d’accesso al paese .

I controlli si sono completati lungo la costa da Civitanova a Porto Recanati, con ulteriori posti di blocco istituiti alla rotatoria della SS. 16 Adriatica del Rione Fontanella di Civitanova. Qui sono state identificate due ragazze, dedite alla prostituzione, scoprendo che erano nel territorio civitanovese nonostante fossero già state colpite da un foglio di via obbligatorio, tra l’altro scaturito sempre da controlli condotti dall’Arma civitanovese. Una denuncia per entrambe per violazione al foglio di via impostole.

CC-29-3-2014-2
Dei 318 veicoli controllati complessivamente nella serata, ben sedici autovetture erano totalmente sprovviste di copertura assicurativa e, per tale ragione, sono state elevate sanzioni previste dal codice della strada per 841 euro, per ogni mezzo, che comportavano il sequestro amministrativo del veicolo.

 

CIVITANOVA–Ieri sera, venerdi 28 marzo 2014, allFORZA ITALIA-29-3-2014-ass.F.I.a presenza del Senatore Remigio Ceroni, si è tenuta, presso l’Hotel Cosmopolitan di Civitanova Marche, la seconda Assemblea pubblica di Forza Italia. Folta la partecipazione di iscritti e simpatizzanti, che hanno potuto conoscere i nuovi organismi del Movimento, nominati martedì scorso a Roma dal Presidente Silvio Berlusconi.

Ha aperto l’incontro Consuelo Fortuna, che ha illustrato l’attività svolta nel primo mese di attività del coordinamento comunale da lei guidato.

Il Presidente del comitato regionale Marche, Ceroni, ha invece presentato i membri del nuovo organismo regionale che vede la presenza, al suo fianco, di 5 vice-presidenti, in rappresentanza delle 5 province.

Per Macerata è stata indicata Barbara Cacciolari di Matelica, imprenditrice e presidente dell’Associazione Commercio Futuro, che si è presentata spiegando di essersi avvicinata al movimento grazie al sito web Forza Silvio, dove ha potuto avere dettagliate informazioni sul programma e relazionarsi direttamente con i vertici del partito, scoprendo così di condividerne fortemente gli obiettivi.

Presentato quindi il nuovo coordinamento provinciale di Macerata guidato da Lorena Polidori, funzionario della Provincia, alla sua prima esperienza politica. La affiancano 4 vice-presidenti con specifiche funzioni, che sono: Alessia Pupo di Tolentino, responsabile del fund raising, Fabio Pistarelli, responsabile degli enti locali, Debora Pantana, responsabile dei club Forza Silvio e Umberto Marcucci, responsabile dell’attività dei Club.

La riunione si è chiusa con una “riflessione sui prossimi interventi politici del movimento rispetto alle problematiche dell’amministrazione civitanovese, che appare – si afferma in una nota – assolutamente deficitaria e inconcludente, per cui il coordinamento cittadino ha preso l’impegno di organizzare, già dai prossimi fine settimana, dei “gazebo” per informare i cittadini sugli errori della Giunta Corvatta, a partire dalla gestione anomala della questione Civita Park, del Palazzetto dello sport e dei servizi pubblici locali”.

 

Controlli delle armi: rinvenuto in soffitta il fucile di un uomo deceduto nel 1961
 
CIVITANOVA–I Carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche stanno attuando una serie di controlli ai detentori di armi. Un’attività finalizzata anche a verificare il rispetto della recente normativa introdotta dal decreto legislativo 29 settembre 2013, n. 121 che modifica una direttiva CEE relativa al controllo dell’acquisizione e della detenzione di armi. In pratica tuttiCC-28-3-2014-FUCILE MONTELUPONE-3249 coloro che sono detentori di armi ed hanno il porto d’arma (sportivo, caccia, etc.) scaduto di validità, quindi oltre i sei anni dalla data di rilascio, ovvero in possesso di nulla osta alla detenzione di armi  rilasciato da più di sei anni, devono presentare nei termini  previsti il certificato di idoneità rilasciato dall’ autorità sanitaria.

Le attività dell’Arma, in questi mesi, stanno avendo una puntale finalità informativa, sia nel porre a conoscenza i detentori di armi della nuova normativa sia nell’informarli delle delicate modalità di custodia, affinché si possano prevenire i furti di armi.
I Carabinieri delle Stazioni dipendenti dalla Compagnia civitanovese (Recanati, Porto Recanati, Montelupone, Montecosaro, Morrovalle, Potenza e Porto Potenza Picena) hanno spulciato circa 8.000 nominativi di detentori di armi, annotati nei registri cartacei e nelle rubriche alfabetiche, contattando “porta a porta” proprietari  ed eredi per diffondere le doverose informazioni in materia.

Un’attività che ha incontrato il favore di moltissime persone che non conoscevano la delicata normativa e potranno applicare le puntuali applicazioni di custodia e detenzione delle armi, ma soprattutto potranno eventualmente disfarsene attraverso il servizio offerto dai Comandi dell’Arma, che ne curano a titolo totalmente gratuito il trasferimento ai depositi di Artiglieria e la conseguente distruzione, sollevando da ogni responsabilità di custodia ogni erede o cittadino non più interessato alla detenzione. Come accaduto nei giorni scorsi, ad opera di familiari di alcuni defunti che avevano ereditato alcune armi (in foto le armi recentemente recuperate) e, attraverso un semplice contatto telefonico alla Stazione Carabinieri del luogo, hanno ricevuto la visita di una pattuglia che ha potuto effettuare il trasporto in sicurezza ed il versamento, affinchè se ne curi la distruzione.
Proprio nel corso dei controlli documentali, era emerso che a Montelupone un uomo deceduto nel lontano 1961 era all’epoca detentore di un vecchio fucile da caccia. Gli eredi non sapevano del vecchio fucile nascosto nei meandri di una soffitta di una casa di campagna da tempo disabitata. Nel corso dell’attività di ricerca di armi detenute anche da persone ormai decedute, quell’arma non è sfuggita ai Carabinieri di Montelupone che, con la collaborazione dei figli dell’uomo, hanno ricostruito i luoghi ove abitava il cittadino in questione ed hanno scovato l’arma, acquisendola per le procedure di distruzione. Un segreto che i familiari non avevano mai scoperto, se non per l’arguzia dei controlli svolti.  

LA FLOTTA REGIONALE TRENITALIA CRESCE E SI AMMODERNA

• Treni e tecnologie all’avanguardia, a servizio dei pendolari, per un investimento in autofinanziamento di circa 3 miliardi
• In consegna 200 nuovi treni: 90 Vivalto, 70 treni elettrici, 40 diesel, e 235 treni completamente rinnovati
• l’intera flotta cambia look

La flotta regionale di Trenitalia cresce e si ammoderna: arrivano nuovi e confortevoli treni con un look del tutto rinnovato che, d’ora in poi, connoterà tutta la flotta.BROCHURE NUOVO TRENO REGIONALE 20mar2014

Protagonista assoluto, al suo battesimo ufficiale, il nuovo elettrotreno Jazz, commissionato da Trenitalia ad Alstom Ferroviaria, progettato e fabbricato interamente in Italia, dotato di soluzioni tecnologiche all’avanguardia, che ne fanno un campione di innovazione, velocità, comfort e versatilità.

Fra i nuovi treni in consegna, Jazz si affianca al Vivalto, composto da carrozze doppio piano di ultima generazione, prodotte da AnsaldoBreda, e dalla Locomotiva E464, costruita nelle officine liguri di Bombardier.

Carrozze e locomotive aggiornano il loro look esibendo una livrea esterna vivace, accattivante e dinamica che verrà estesa all’intera flotta regionale e che si propone di simboleggiare, anche esteticamente, modernità e leggerezza, intesa come valore, unite all’eccezionale energia ed impegno profuse da Trenitalia in questo particolare settore.

Non ha infatti precedenti, almeno in tempi recenti, lo sforzo finanziario messo in atto nel trasporto regionale dalla società di trasporto del Gruppo FS Italiane, con investimenti in autofinanziamento per 3 miliardi di euro, destinati ad ammodernare la flotta e a rinnovare tutte le tecnologie al servizio dei pendolari.

Gli investimenti in treni e tecnologie si aggiungono a specifiche iniziative per il Trasporto Pubblico Locale che connotano alcuni passaggi salienti del nuovo Piano Industriale 2014-2017 di FS Italiane, e riguardano interventi di RFI sulle infrastrutture, in particolare nei nodi urbani, e proposte tecniche sui modelli di offerta che, se condivisi dalle Regioni, potranno imprimere una positiva svolta a qualità ed efficacia del servizio ferroviario nelle aree metropolitane, suburbane e regionali.

LA NUOVA FLOTTA: 200 NUOVI TRENI E 235 TRENI RINNOVATI

Saranno 70 gli elettrotreni Jazz che Trenitalia consegnerà nei prossimi mesi alle Regioni, iniziando da Marche e Umbria, per proseguire poi con Piemonte, Abruzzo, Calabria, Lombardia e Lazio, che avevano pianificato l’acquisto di questa tipologia di treni nel Contratto di Servizio 2009-2014.

Insieme ai Jazz sono in consegna i nuovi Vivalto, in tutto 90 treni, 500 le nuove carrozze commissionate da Trenitalia, di cui 185 già consegnate, che diventeranno 350 a fine anno, in servizio nel Lazio, in Liguria, Piemonte, Toscana, Friuli, Veneto e Lombardia.

Sono invece ben 569 le locomotive E464, in parte utilizzate in accoppiamento proprio con le carrozze Vivalto, oggi in forza alla flotta Trenitalia, altre 29 ne sono state ordinate recentemente e porteranno il contingente a sfiorare le 600 unità.

In arrivo, infine, a partire da fine 2014 – inizio 2015, 40 automotrici diesel che saranno consegnate ad Abruzzo, Basilicata, Calabria, Marche, Molise e Toscana.

Rilevanti anche gli investimenti per l’ammodernamento e il completo revamping della flotta esistente che, a regime, produrranno 235 treni completamente ristrutturati: 200 con carrozze Media Distanza (MD) e 35 con carrozze a Piano Ribassato (PR).

Tutti i treni si contraddistingueranno d’ora in avanti per una carrozzeria esterna del tutto rinnovata e personalizzata con colori vivaci e accattivanti: l’intera flotta regionale di Trenitalia, dalla Sicilia alla Valle d’Aosta, avrà quindi nei prossimi mesi un’identica e ben riconoscibile fisionomia.

 

ASCOLI PICENO–Un’area degradata per oltre quarant’anni torna ad essere fruibile da tutti.

Domenica 30 marzo 2014, alle ore 16.30, verrà inaugurata il nuovo parco di Porta Romana, che sorge su quello che una volta era il Tirassegno. I lavori hanno interessato un’area di poco più di un ettaro, saldando così in maniera visiva, quel nuovo connubio tra la città di pietra e il verde.

L’obiettivo che questa Amministrazione comunale ha inteso conseguire – commenta il sindaco Guido Castelli – era quello di “costruire” una città sempre più vivibile per chi ci abita e sempre più attraente per chi viene a visitarla.

Non dimentichiamo poi che con questo nuovo parco urbano aggiungiamo un nuovo tassello alla riqualificazione del quartiere di Porta Romana che è la porta d’ingresso per chi giunge dalla Salaria”.

Interessanti le caratteristiche del nuovo impianto (progetto dell’ing. Alberto Paradisi dello studio T.R.EN.D. Project insieme con l’arch. Silvia Giacomini e dell’arch. Pierfilippo Melchiorre del Comune, responsabile del procedimento l’ing. Vincenzo Ballatori) che ora ospita un campo di calcio a sette (in erba sintetica), un campo polifunzionale per calcetto, tennis e pallavolo (sempre in erba sintetica), due campi da bocce, una nuova struttura adibita a spogliatoi, servizi e circolo ricreativo. Inoltre è stata potenziata l’area destinata ai bambini con giochi di ultimissima generazione divisi per fasce d’età.

Ma non mancano aree destinate al libero svago, viali dove praticare lo jogging e la mountain bike. Per gli amanti dei cani, vi è anche una zona delimitata per lo sgambamento mentre tutto il verde è stato riqualificato, con nuove piantumazioni che comprendono anche degli alberi da frutto ed un ampio giardino con prato fiorito e un impianto di irrigazione alimentato dal recupero dell’acqua piovana mentre l’illuminazione pubblica dell’intera area sarà assicurata da corpi illuminanti led a basso consumo energetico.

Volevamo – prosegue il sindaco Castelli – uno spazio ideale per giovani e per famiglie e che fosse un progetto condiviso. Una peculiarità di questo progetto infatti è che è stato realizzato tenendo in considerazione le opinioni dei cittadini che hanno così contribuito a realizzare uno spazio adatto alle loro esigenze. Per questo tenemmo una serie di incontri con la cittadinanza nell’ambito del più ampio progetto di ascolto per dare senso compiuto al principio della partecipazione alle decisioni amministrative. Un ringraziamento particolare anche alle ditte, tutte locali, che hanno contribuito alla realizzazione del parco: l’impresa Parissi, l’impresa Gaspari, Schiavi, Giobbi PORTALE S. FRANCESCO 100_0284e a tutte le maestranze”.

Il costo del progetto è di 560.000 euro di cui 250.000 impegnati dal nostro Comune, 250.000 provengono da finanziamenti ministeriali e 60.000 sono stati donati dalla famiglia Tasselli in ricordo del figlio Ugo, prematuramente scomparso, e al quale verranno intitolati gli impianti sportivi.

In questi anni – conclude il primo cittadino ascolano – nonostante i tagli al bilancio e pur con tutte le problematiche che i Comuni, in primis, sono stati costretti ad affrontare, non abbiamo mai perso di vista la meta verso la quale, con impegno e dedizione, ci siamo sempre diretti. Abbiamo sempre creduto nella forza delle famiglie e nei giovani come motori capaci di risollevarci da questa situazione. Ed è principalmente a loro che abbiamo sempre rivolto le attenzioni, affinché possano trovare, nella nostra città, spazi e luoghi di aggregazione dove poter recuperare energie, spenderle nel divertimento e vedere i propri figli crescere in ambienti favorevoli. E’ la qualità della vita che Ascoli, e solo altre pochissime città, possono garantire”.

 

 

 

CIVITANOVA–Sono iniziati lunedì i lavori di pulizia, raccolta e smaltimento rifiuti attualmente presenti sul lungomare nord e sud del territorio comunale di Civitanova. La città si prepara all’estate e dopo il servizio di spazzamento e lavaggio delle strade e dei cestini dell’immondizia per le vie del centro, prenderanno avvio anche le opere di eliminazione dei rifiuti in spiaggia. Le operazioni si concentreranno principalmente partendo dal fosso Castellaro (Molo Nord) procedendo poi verso nord. I rifiuti verranno accumulati sul tratto libero di arenile tra il fosso Castellaro e lo Stabilimento “La Contessa” per poi procedere con la differenziazione tra rifiuti e materiale sabbioso. La data prevista per l’ultimazione di tutti i lavori è il 18 aprile. Successivamente a Pasqua si inizieranno tutte le lavorazioni complementari come livellamento, pulizia dei sottopassi, apertura e pulizia dei bagni e pulizia delle piazzole motorini. La raccolta di marzo e aprile segue quella già effettuato sia sul lungomare sud che su quello nord nel mese di febbraio. Attualmente nella zona nord si è provveduto alla raccolta dei grossi tronchi legnosi presenti in spiaggia e la settimana prossima si procederà alla pulizia di tutto quanto l’arenile. Concluse a febbraio anche le operazioni di raccolta rifiuti ingombranti presenti sul tratto sud con l’accumulo nella spiaggia libera antistante lo stadio. Ad oggi è stata completata la pulizia nel tratto compreso fra “La Contessa” e “Batik”. Ad aggiudicarsi l’appalto per la pulizia con scadenza a dicembre 2014 la ditta Swm costruzioni Spa di Ripatransone.

 

FERMO–Mentre i calzaturieri del distretto Fermano erano alle prese con gli ultimi

contatti, presso i saloni espositivi dell’ExhSPACCA-27-3-2014-20140326_125804ibition Center Shanghai, che
hanno ospitato la terza edizione del Micam, la delegazione Marchigiana,
guidata dal Presidente Spacca, di cui ha fatto parte anche il Presidente
della Camera di Commercio di Fermo, Graziano Di battista, quale responsabile
per l’internazionalizzazione di Unioncamere, s’è spostata in Giappone,
precisamente a Tokio, per un incontro economico istituzionale presso
l’Istituto Italiano di Cultura. Qui la delegazione ha incontrato numerosi ed
importanti tour operator giapponesi e giornalisti, cui Spacca e Di Battista
hanno illustrato le potenzialità economico-turistiche delle Marche e del
Fermano. Spacca ha ricordato le tante iniziative socio-economiche-culturali
esistenti tra il Giappone e le Marche, mentre Di Battista ha illustrato la
struttura economica del Fermano “Che si basa su una rete di piccole e
medie imprese – ha detto – che proprio nel Fermano registra la più alta
densità di aziende rispetto alla popolazione residente. Nel Fermano più che
altrove, è nato e si è sviluppato il Made in Italy e qui sono si sono
affermati molti dei brand italiani più conosciuti ed apprezzati a livello
internazionale”, ha finito Di Battista. La delegazione ha lasciato Tokio con
la convinzione che nelle Marche e nel Fermano possano arrivare nuovi ed
importanti flussi turistici provenienti dall’estremo oriente.

Categorie

METEO CIVITANOVA

Clicca sulla cartina Meteo Marche
marzo: 2014
L M M G V S D
« Feb   Apr »
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31