CIVITANOVA– Giovedì 20 febbraio 2014 si è tenuto il congresso della lega SPI-CGIL di Civitanova Marche nell’ambito del XVII congresso nazionale della CGIL.

Il congresso della lega ha visto la partecipazione di numerosi delegati del Sindacato Pensionati.

 I temi centrali in discussione a tutti i livelli nel Congresso CGIL sono quelli dell’inclusione in una rete di di diritti: dei lavoratori, dei pensionati e complessivamente dei soggetti che tradizionalmente la nostra Organizzazione tutela, sviluppando una forte rete di partecipazione alle scelte.

L’attuale società esclude le persone, le isola e ne disperde le potenzialità di partecipazione allo sviluppo complessivo,  è stato detto – mentre un’enorme ricchezza si è accumulata in poche mani, in particolare attraverso le speculazioni finanziarie; occorre pertanto una redistribuzione della ricchezza da destinare allo sviluppo ed alla sicurezza sociale.

Di fronte all’enorme popolo di giovani senza lavoro, di lavoratori che lo hanno perso, di coloro che svolgono attività lavorative con scarse tutele, i pensionati sono costretti al ruolo di sostegno rispetto alle difficoltà dei figli e dei nipoti e pertanto la scarsa rivalutazione delle pensioni incide sul livello di vita anche delle generazioni non anziane.

Occorre sviluppare la più forte partecipazione alle iniziative ed alle lotte sindacali,nell’ambito della quale i lavoratori in pensione hanno da sempre svolto un ruolo rilevante, affinché nessuno sia escluso dai diritti essenziali. 

Il sindacato pensionati, lo SPI CGIL – ci hanno detto Mario Grassetti e Marsilio Marsili– sta lottando per una riforma delle pensioni più equa, per un livello di servizi sanitari adeguato ed appropriato che garantisca a tutti l’universalità delle cure necessarie senza ingiuste attese che finiscono per favorire la speculazione e ridurre la qualità della sanità pubblica ed infine sta lottando per una rete di tutele sul territorio che veramente garantisca la dignità di tutte le generazioni.

Una particolare attenzione va posta per la cura delle persone non autosufficienti.

Questo nostro paese ha le potenzialità per risolvere i suoi problemi economico-sociali purché la politica di sviluppo del sistema paese sia per tutti, mentre troppo a lungo hanno prevalso le esigenze dei più forti contro i più deboli.

La CGIL da sempre è rivolta all’affermazione dei fondamentali principi di giustizia sociale e al coinvolgimento nelle scelte dei lavoratori, dei pensionati e delle persone che complessivamente rappresenta.