ANCONA–Presentazione ufficiale questa mattina, sabatoMARCHE TEATRO-AN-25-01-2014 Nuovo CDA Marche Teatro 004 25 gennaio 2014, a Palazzo del Popolo per “Marche Teatro”, polo produttivo culturale regionale. Ne fanno parte Fondazione Teatro delle Muse, Fondazione Città del Teatro e Inteatro, mentre la cooperativa del Teatro del Canguro è legata ad essa da un accordo formale. Presidente della società consortile, il cui statuto è stato già sottoscritto dagli aderenti, è l’avvocato Gabriella Nicolini supportata in consiglio di amministrazione da Daniele Carnevali (vice presidente Inteatro e vice sindaco di Polverigi), Guido Bucci, commissario straordinario di Città del Teatro, Franco Petrucci (vice presidente della Fondazione Teatro delle Muse e rappresentante dell’associazione palchettisti), Paolo Marasca per il Comune di Ancona.

Questa realtà mette insieme non in modo casuale ma con un preciso piano industriale di integrazione – ha spiegato il Sindaco Valeria Mancinelli – soggetti con esperienze consolidate già presenti nel nostro territorio che in questo modo possono diminuire i costi di gestione e produrre cultura a costi sostenibili”.

“Questa operazione permette l’abbattimento dei costi del 25%, con un risparmio annuo di più di un milione di euro. Abbiamo fatto tesoro delle esperienze passate e, abbandonando ogni localismo, scelto di mettere in campo una forte sinergia adeguata alla sfida della contemporaneità. Nostro obiettivo è anche costruire con realtà vicine relazioni di mutuo interesse partendo dall’esistente che è di grande qualità”.

“Questo progetto – ha concluso il sindaco Mancinelli – del tutto innovativo e primo in Italia, che supera i campanilismi, ha ottenuto il plauso del Ministero per i beni culturali, tant’è che non è escluso che lo stesso ministro possa essere in primavera ad Ancona anche per questo motivo”.

I componenti del CdA di “Marche Teatro” ricopriranno il loro incarico a titolo gratuito. Dopo l’approvazione in Consiglio Comunale, Marche Teatro – formalmente una società consortile – inizia un percorso teso alla valorizzazione dello spettacolo dal vivo, alla qualità delle produzioni e alla loro diffusione in Italia e fuori dei confini nazionali.
Questo sarà possibile grazie all’integrazione operativa fra soggetti riconosciuti dal Ministero per i beni e le attività culturali a vario titolo che, per anni, sono stati penalizzati da una frammentazione oggi non più sostenibile: la Fondazione Città del Teatro, la Fondazione Teatro delle Muse, Inteatro e il Teatro del Canguro. Si tratta di un passo fondamentale che ha come obiettivi finali un rapporto sempre più vivo e diversificato fra il teatro e la città da un lato e l’apertura ad esperienza extraterritoriali dall’altro.

                                  Cos’è Marche Teatro

Marche Teatro è il nome della nuova società consortile che si è costituita con sede presso il Comune di Ancona, per consentire una nuova ed efficace attività di gestione dell’attività teatrale, della attività di produzione teatrale e per conseguire altri e svariati obiettivi. La società, con capitale sociale di 30.000,00 euro, sarà amministrata da un Consiglio di amministrazione composto da Comune di Ancona, Fondazione Le città del Teatro, Fondazione Teatro delle Muse e associazione Inteatro, per un totale di 5 componenti (il Comune ne esprimerà due). Nello Statuto vengono identificate la attività di competenza della nuova realtà che in sintesi sono: contribuire alla diffusione della cultura teatrale e dello spettacolo, favorendo così la formazione culturale e sociale della collettività: sostenere e diffondere i valori del teatro nazionale d’arte e tradizione con progetti di produzione, ricerca, perfezionamento professionale, promozione, ospitalità ecc; diffondere e promuovere la conoscenza dei nuovi aspetti e specialmente dei nuovi linguaggi del teatro; svolgere attività di promozione teatrale, con carattere stabile e continuativo, e curare la distribuzione dei propri allestimenti sul territorio regionale, nazionale ed estero; favorire la qualità artistica e il costante rinnovamento dell’offerta teatrale italiana, promuovendo l’innovazione, l’utilizzo di nuove tecnologie, la sperimentazione di nuove tecniche e nuovi stili, nuovi linguaggi teatrali con particolare attenzione alla contemporaneità; sostenere la diffusione internazionale del teatro italiano anche mediante iniziative di coproduzione e ospitalità in collaborazione con qualificati organismi esteri; mantenere contatti permanenti con soggetti teatrali italiani e stranieri sviluppando attività di rete; assumere la gestione diretta e la disponibilità esclusiva di spazi nel territorio regionale su cui programmare le proprie produzioni e gli spettacoli prodotti di riconosciuto valore; ampliare le potenzialità del mercato teatrale; promuovere progetti di informazione, formazione del pubblico; sostenere la formazione e tutelare la professionalità; promuovere e sostenere altre manifestazioni, incontri e festival; perseguire una attività che conduca al più ampio coinvolgimento di tutti i Comuni e le Province e della Regione Marche.

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