CIVITANOVA–Cinque uomini sono stati arrestati, durante la notte, dai Carabinieri della Compagnia Civitanovese, nel corso dCC-24-1-2014-furto 24 gennaioi una serie di servizi finalizzati al contrasto dei furti.

Nelle ultime settimane erano state raccolte una serie di denunce e segnalazioni di vari furti commessi nel rione Fontanella di Civitanova. Ladri che avevano commesso raid notturni anche al deposito della Municipalizzata dei trasporti e al deposito dell’azienda che si occupa di raccolta differenziata. Non solo colpi in appartamento, ma anche furti di carburante e materiale ferroso estratto da elettrodomestici. Gli autori erano stati persino filmati mentre, incappucciati da passamontagna ed armati di arnesi, accedevano alle aree depredate. Gli uomini dell’Arma, consapevoli che si potesse trattare di una banda specializzata in reati predatori, hanno tessuto una serie di servizi di osservazione.

I Carabinieri, con la collaborazione del personale delle aziende, si sono appostati durante gli orari di chiusura. Carabinieri che si sono sostituiti agli operatori ecologici, calandosi persino nei cassoni metallici della raccolta, anche questa notte sotto una pioggia incessante, attendendo pazientemente l’arrivo della banda. E, dopo un paio di notti di appostamento dei militari dell’Arma, i cinque ladri si sono presentati verso la mezzanotte. Quando ormai erano all’interno e stavano asportando tv e altri materiali, sono sbucati fuori i militari in borghese dai cassoni e l’area è stata circondata da tre Gazzelle dei Carabinieri di Civitanova. Accerchiati, impossibile tentare una fuga, sono stati arrestati per furti aggravati e continuati. Si tratta di cinque giovani romeni, tutti già denunciati ed arrestati per furti ed uno dei quali era già stato arrestato sempre dai Carabinieri di Civitanova per reati commessi a Montelupone. Sono stati trovati in possesso anche di cellulari e scanner utilizzati per comunicare fra loro.

Gli arrestati, trattenuti nelle camere di sicurezza delle Caserme dell’Arma della costa, sono a disposizione della Procura maceratese per il rito direttissimo.

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Individuati anche i proprietari dei sanitari di pregio che erano stati rinvenuti in un casolare di Recanati nella settimana di Natale. Un’operazione condotta dalle Stazioni di Recanati, Potenza Picena e Porto Potenza, col supporto del Nucleo Operativo di Civitanova, che aveva consentito il recupero di ingente materiale rubato. I sanitari, si è scoperto, erano stati asportati qualche giorno prima ad una ditta di Montelupone che, dopo il dissequestro, ne è rientrata in possesso.

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