Un convegno nazionale a Porto Potenza Picena per fare il punto sui vantaggi riabilitativi • In diretta, dimostrazioni dell’EKSO, l’esoscheletro per tornare a camminare

PORTO POTENZAQuando il robot aiuta l’uomo. È questo il TORRE SANT'ANNA-115-1548TOWER PPPLGtema portante della convention nazionale del 25 gennaio 2014, promossa dal gruppo Santo Stefano a Porto Potenza Picena (MC). Una mattina di interventi con il contributo di esperti, tutti a raccolta per confrontarsi e fare il punto sui vantaggi riabilitativi della robotica, con dimostrazioni pratiche e video documentazione.

L’incontro sarà anche l’occasione per valutare, testandola in diretta, una  delle più interessanti apparecchiature  robotiche nel mondo riabilitativo italiano, dopo  aver cominciato a diffondersi negli Usa: l’EKSO, l’esoscheletro per la stazione eretta  e  la deambulazione.

L’uso di robot per la terapia motoria assistita nella riabilitazione di pazienti con danni al sistema nervoso ha attraversato negli ultimi 25 anni uno sviluppo tale da essere una delle principali novità dell’attuale scenario della medicina riabilitativa. Il convegno farà da anteprima ad un appuntamento internazionale, previsto il 24 e 25 ottobre 2014, sempre a Porto Potenza Picena, dove verranno presentati i dati sull’attività riabilitativa tramite robotica.

L’Istituto Santo Stefano, specializzato in disabilità neuromotorie dell’adulto, ha introdotto negli ultimi anni l’utilizzo dei robot per l’arto superiore e inferiore per il raggiungimento dell’eccellenza nel recupero della disabilità. Fra le tecnologie innovative in uso: il G-EO Systems, per il trattamento dell’arto inferiore; Amadeo, per la riabilitazione della mano; la Realtà Virtuale, per la riabilitazione sia motoria sia cognitiva.

La sfida dei prossimi anni del Santo Stefano, che rappresenta  sul piano nazionale una realtà leader nella riabilitazione,  è di attuare un approccio alle disabilità del paziente con un sistema integrato di trattamenti, supportati dalle più moderne tecnologie robotiche.

Il convegno del 25 gennaio, che si terrà all’ Auditorim Istituto S. Stefano (via Aprutina, 194 – 62018 Porto Potenza Picena (MC), ha uno scopo informativo ed è aperto a tutti gli interessati.

Per informazioni: tel. 0733 689291 – fax 0733 688958 – sstefano@sstefano.it

LE TECNOLOGIE IN USO AL SANTO STEFANO

G-EO Systems, per il trattamento dell’arto inferiore e la rieducazione del cammino. Nato dalla collaborazione con il Prof Hesse di Berlino, si basa sulla tecnologia end-effector: vincolando il piede consente l’esecuzione del movimento dell’arto inferiore, con un sistema programmabile di sospensione di peso che permette, unico al mondo, oltre al cammino classico la simulazione delle scale.

Amadeo, per la riabilitazione della mano. Prodotto in Austria, unico in ambito commerciale per la rieducazione motoria della mano, si basa su esercizi attivi e passivi di una o più dita della mano con un’ampia scelta di scenari e situazioni reali. La possibilità di numerose personalizzazioni dell’esercizio e la possibilità di adattamento dello strumento per gli adulti e per i bambini rende lo strumento utile e di valido supporto al lavoro dei terapisti per il recupero funzionale e il raggiungimento dell’autonomia dei pazienti con deficit neurologici.

Realtà Virtuale, per la riabilitazione motoria e cognitiva grazie all’effetto game. La Realtà Virtuale consente, tramite sensori applicati a parti del corpo, di visualizzare sullo schermo un semplice movimento compiuto dal paziente come un gesto finalizzato a prendere o spostare un oggetto (ad esempio immettere la palla in un cestino). In campo riabilitativo, viene utilizzata dal Santo Stefano per esercizi motori in soggetti che hanno subito un danno cerebrale ma anche in campo cognitivo, ad esempio nella valutazione dei tempi di reazione, nella riabilitazione dei disturbi attentivi, della memoria e del problem solving.

 

Annunci