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Debutto stagionale sui 60 ostacoli dell’azzurra, che poi corre nei 200 metri in 23.69
 
ANCONA–Prime gare del 2014 al Banca Marche Palas di Anconcaravelli1aa, con il meeting di oggi sabato 11 gennaio. Anche quest’anno la protagonista della giornata inaugurale è stata Marzia Caravelli (nella foto): al debutto con la maglia dell’Aeronautica si aggiudica la finale dei 60 ostacoli in 8.08, dopo aver fermato il cronometro su 8.09 in batteria.

Mezz’ora più tardi scende di nuovo in pista sui 200 metri realizzando il tempo di 23.69, suo miglior risultato in carriera nella distanza indoor: per le statistiche, la 32enne pordenonese che si allena a Roma diventa così la settima italiana di sempre della specialità al coperto. Durante la passata stagione aveva esordito sui 60 ostacoli in 8.12, mentre il suo personal best è di 8.03 ottenuto proprio nel 2013. La campionessa italiana all’aperto (di 100 ostacoli e 200 metri) è iscritta anche al meeting di domani sui 400 metri.

Nelle altre gare di oggi, il triplo è andato alla promessa Daniele Cavazzani (Atl. Studentesca Cariri) che salta 15,51 davanti ad Andrea Giuliodoro (Sef Stamura Ancona), secondo con 14,33, invece nell’asta il fermano Lorenzo Catasta (Fiamme Gialle) supera l’asticella a 5,05 e prevale nei confronti di Alessandro Sinno (Aeronautica), 4,80. L’alto femminile vede il successo della toscana Anna Pau (Atl. Prato) alla quota di 1,74, nel lungo si impone l’allieva Valentina Kalmykova (Olimpia Atl. Nettuno) con 5,58. Sui 200 maschili il più veloce è Marco Emilio Gai (Pol. Rocco Scotellaro Matera) in 22.01, poi negli 800 metri si affermano Lorenzo Cacciamani (E-Servizi Atl. Futura Roma) con 1:54.22 ed Elena Borghesi (Atl. Lugo) in 2:16.15.

Il secondo tempo nei 200 femminili è dell’osimana Valentina Natalucci (Tam), 24.89, e sugli ostacoli Nicola Cesca (Atl. Avis Macerata) conquista la gara dei 60hs allievi con 8.15. Tra gli juniores, vittoria del romagnolo Alessandro Faragona (La Fratellanza 1874 Modena) che corre la finale in 8.34, due centesimi in meno rispetto al turno di qualificazione (8.36), e precede l’osimano Manuel Nemo (Tam), 8.53, con l’altro marchigiano Andrea Pacitto (Collection Atl. Sambenedettese) terzo in 8.56. Al femminileElettra Ruggiero (Atl. Fabriano) è prima sui 60 ostacoli allieve in 9.26.
 
PER CONOSCERE TUTTI I VARI RISULTATI DI OGGI SABATO 11 GENNAIO: http://www.fidal.it/risultati/2014/REG5858/Index.htm

Dopo Firenze, sarà la volta delle fiere a Riva del Garda e Mosca

 Primi test per le scarpe del Distretto Fermano-Maceratese. Il 2014 si è aperto con Pitti Uomo n. 85 (dal 7 al 10 gennaio) a Fortezza da Basso a Firenze. Circa 10 le aziende calzaturiere del Fermano, associate a Confindustria, presenti alla kermesse, assurta ormai a vetrina di rango internazionale dedicata al total look di qualità e d’immagine, visitata nella precedente edizione da 30 mila buyer. 1.047 i marchi presenti (di cui quasi 400 esteri) su una superficie espositiva di 59 mila metri quadrati.

Si tratta di un appuntamen

ARTURO VENANZI

ARTURO VENANZI

to consolidato – ha dichiarato Arturo Venanzi, Presidente della sezione calzature di Confindustria Fermo e vice Presidente di Assocalzaturifici – nel quale si intercettano contatti e dove non si fanno ordini e business. E’ un ottimo biglietto da visita per brand affermati che producono calzature di fascia alta. Pitti è il primo vero banco di prova del nuovo anno in grado di riscontrare quale rispondenza avranno le collezioni invernali presentate”. Il Fermano sarà presente anche a Pitti Bimbo dal 16 al 18 gennaio con altre 10 aziende circa.

E per un appuntamento fieristico per calzature uomo-donna come quello fiorentino che termina, eccone un altro ai nastri di partenza. Si tratta dell’81° edizione dell’Exporiva Schuh a Riva del Garda (Tn) dall’11 al 14 gennaio, manifestazione internazionale di riferimento per il settore calzaturiero del prodotto di volume, collocato in una fascia di prezzo medio, la più importante in Europa per questo segmento. 1.200 le aziende presenti (10 quelle associate a Confindustria Fermo che vi prenderanno parte), 11 mila operatori su una superficie di 32 mila metri quadrati.

Expo Riva Schuh è il primo appuntamento del calendario fieristico internazionale – ha aggiunto Venanzi – che consente ai visitatori di avere una preview completa delle proposte e di pianificare gli ordini con largo anticipo. Per gli espositori è un importante test di valutazione delle collezioni e l’occasione per meglio indirizzare la produzione”.

Attesa anche per il primo banco di prova oltre confine rappresentato dal Consumexpo di Mosca, dal 20 al 23 gennaio prossimi, nel quale le 20 aziende calzaturiere del territorio Fermano che vi parteciperanno faranno la parte del leone (10 quelle del Maceratese).

A parte la domanda estera, trainata positivamente finora dalla Russia e dalla Cina – ha concluso Venanzi – per il 2014 attendiamo segnali di incoraggiamento sul fronte del mercato interno. Si stanno percependo minimi barlumi di luce, ma essendo molto pragmatici prima di fare previsioni preferiamo vedere con i fatti che la parabola cambi direzione. L’auspicio è di lasciarci quella discendente alle spalle”.

 

 

CIVITANOVA–E’ partito ieri pomeriggio, venerdi 10 gennaio 2014, con l’incontro svoltosi in sala giunta con i rappresentanti delle associazioni di categoria, il percorso di “progettazione partecipata” avviato dall’Amministrazione comunale di Civitanova per la ridefinizione urbanistica dell’area Ceccotti. Un incontro che ha riscosso una nutrita partecipazione dai rappresentanti degli enti invitati ed è stato introdotto dal sindaco Tommaso Claudio Corvatta. “Questa è la sede per iniziare a promuovere idee – ha rimarcato il primo cittadino – Come amministrazione abbiamo impresso delle linee guida, nella direzione della riqualificazione urbanistica, della promozione della mobilità, di interventi ecosostenibili, all’insegna del contenimento dei volumi. L’area Ceccotti rappresenta la principale opportunità di svolta per Civitanova Marche e riteniamo preziosa la collaborazione di un professionista di altissimo spessore come l’architetto Sandro Polci”.

LA VECCHIA FORNACE CECCOTTI NELL'AREA OMONINA VISTA DALL'ADRIATICA

LA VECCHIA FORNACE CECCOTTI NELL’AREA OMONINA VISTA DALL’ADRIATICA

Proprio Polci ha quindi introdotto, con l’aiuto di una serie di slide, alcuni elementi cruciali per la riqualificazione dell’area. “Non siamo qui per proporre soluzioni o un progetto già definito, altrimenti tutto questo percorso non avrebbe senso. Abbiamo deciso di partire da un incontro con gli stakeholders, perché riteniamo necessario capire quali possano essere gli interlocutori per intervenire. Altrimenti sarebbe come apparecchiare una tavola imbandita senza avere chi cucina”.

Di seguito, alcuni spunti per avviare il confronto. “L’area Ceccotti non deve diventare un altro quartiere o un’altra linea di traffico su gomma, non è questo l’obiettivo. Va invece sgretolato quel muro tra due parti della città costituito fin qui dalla Stazione ferroviaria. La mobilità deve superare questa barriera, attraverso un sovra o sottopasso che porti verso Corso Umberto I°. Un altro obiettivo sarà quello di riqualificare l’ex Fornace Ceccotti, simbolo del fervore produttivo della Civitanova del Novecento. In Europa esistono esempi molto interessanti, come quelli della riqualificazione di opifici industriali nella Ruhr, che potrebbero fornire spunti positivi. Pensiamo inoltre ad un polo verde, che vada in continuità con il Parco del Castellaro, un’area che deve essere verde, ma vissuta, tenendo conto che in questa zona gravitano all’incirca 140.000 persone e questo sito può diventare anche un’attrattiva turistico-ricettiva”.

In tema di parcheggi, l’architetto pensa “ad una soluzione non visibile, che potrebbe ricavarsi realizzando un basamento sopra l’attuale livello dei posti auto. Il proposito è quello di evitare di portare il traffico su gomma dentro la nuova area”. Da Polci anche una precisazione sulla progettazione partecipata. “E’ una modalità apparentemente lenta, ma non è così. E’ invece la strada più breve perché consente di raggiungere una soluzione condivisa. Quello che inizia oggi è un percorso di durata complessiva di circa 4 mesi”.

Dopo una serie di interventi e suggerimenti da parte dei presenti alla riunione, la chiusura dell’assessore all’urbanistica Francesco Micucci. “Sappiamo tutti in linea di massima cosa vogliamo fare, l’obiettivo di questi incontri è quello di trovare soluzioni condivise e praticabili, contemperando le idee con i criteri economici necessari a tenere in piedi l’operazione”. Ilprossimo appuntamento è fissato per sabato 18 gennaio, alle ore 15.30, in sala consiliare, dove si svolgerà la prima assemblea pubblica aperta a tutta la cittadinanza. In settimana sarà inoltre attivata una sezione al sito internet comunale, in cui verranno inseriti relazioni e documenti relativi agli incontri sull’ex Ceccotti e sarà allestito un indirizzo mail dedicato per raccogliere osservazioni, suggerimenti e contributi per la ridefinizione urbanistica dell’area. 

 

CIVITANOVA–E’ partito ieri pomeriggio, venerdi 10 gennaio 2014, con

LA VECCHIA FORNACE CECCOTTI NELL'AREA OMONINA VISTA DALL'ADRIATICA

LA VECCHIA FORNACE CECCOTTI DI CIVITANOVA MARCHE NELL’AREA OMONINA VISTA DALL’ADRIATICA

l’incontro svoltosi in sala giunta con i rappresentanti delle associazioni di categoria, il percorso di “progettazione partecipata” avviato dall’Amministrazione comunale di Civitanova per la ridefinizione urbanistica dell’area Ceccotti. Un incontro che ha riscosso una nutrita partecipazione dai rappresentanti degli enti invitati ed è stato introdotto dal sindaco Tommaso Claudio Corvatta. “Questa è la sede per iniziare a promuovere idee – ha rimarcato il primo cittadino – Come amministrazione abbiamo impresso delle linee guida, nella direzione della riqualificazione urbanistica, della promozione della mobilità, di interventi ecosostenibili, all’insegna del contenimento dei volumi. L’area Ceccotti rappresenta la principale opportunità di svolta per Civitanova Marche e riteniamo preziosa la collaborazione di un professionista di altissimo spessore come l’architetto Sandro Polci”.

Proprio Polci ha quindi introdotto, con l’aiuto di una serie di slide, alcuni elementi cruciali per la riqualificazione dell’area. “Non siamo qui per proporre soluzioni o un progetto già definito, altrimenti tutto questo percorso non avrebbe senso. Abbiamo deciso di partire da un incontro con gli stakeholders, perché riteniamo necessario capire quali possano essere gli interlocutori per intervenire. Altrimenti sarebbe come apparecchiare una tavola imbandita senza avere chi cucina”.

Di seguito, alcuni spunti per avviare il confronto. “L’area Ceccotti non deve diventare un altro quartiere o un’altra linea di traffico su gomma, non è questo l’obiettivo. Va invece sgretolato quel muro tra due parti della città costituito fin qui dalla Stazione ferroviaria. La mobilità deve superare questa barriera, attraverso un sovra o sottopasso che porti verso Corso Umberto I°. Un altro obiettivo sarà quello di riqualificare l’ex Fornace Ceccotti, simbolo del fervore produttivo della Civitanova del Novecento. In Europa esistono esempi molto interessanti, come quelli della riqualificazione di opifici industriali nella Ruhr, che potrebbero fornire spunti positivi. Pensiamo inoltre ad un polo verde, che vada in continuità con il Parco del Castellaro, un’area che deve essere verde, ma vissuta, tenendo conto che in questa zona gravitano all’incirca 140.000 persone e questo sito può diventare anche un’attrattiva turistico-ricettiva”.

In tema di parcheggi, l’architetto pensa “ad una soluzione non visibile, che potrebbe ricavarsi realizzando un basamento sopra l’attuale livello dei posti auto. Il proposito è quello di evitare di portare il traffico su gomma dentro la nuova area”. Da Polci anche una precisazione sulla progettazione partecipata. “E’ una modalità apparentemente lenta, ma non è così. E’ invece la strada più breve perché consente di raggiungere una soluzione condivisa. Quello che inizia oggi è un percorso di durata complessiva di circa 4 mesi”.

Dopo una serie di interventi e suggerimenti da parte dei presenti alla riunione, la chiusura dell’assessore all’urbanistica Francesco Micucci. “Sappiamo tutti in linea di massima cosa vogliamo fare, l’obiettivo di questi incontri è quello di trovare soluzioni condivise e praticabili, contemperando le idee con i criteri economici necessari a tenere in piedi l’operazione”. Il prossimo appuntamento è fissato per sabato 18 gennaio, alle ore 15.30, in sala consiliare, dove si svolgerà la prima assemblea pubblica aperta a tutta la cittadinanza. In settimana sarà inoltre attivata una sezione al sito internet comunale, in cui verranno inseriti relazioni e documenti relativi agli incontri sull’ex Ceccotti e sarà allestito un indirizzo mail dedicato per raccogliere osservazioni, suggerimenti e contributi per la ridefinizione urbanistica dell’area. 

MORROVALLE–Si è svolta oggi, sabato 11 gennaio 2014, alle ore 11, nel Teatro

GLI STUDENTI PREMIATI NEL TEATRO COMUNALE DI MORROVALLE

GLI STUDENTI PREMIATI NEL TEATRO COMUNALE DI MORROVALLE

Comunale di Morrovalle la cerimonia di consegna del premio per merito scolastico, intitolato alla memoria di “Bruno Menghini e Mila Molini”, rivolto agli studenti residenti nei Comuni di Morrovalle e Potenza Picena. Ai ragazzi è stato consegnato un attestato di riconoscimento, che dà loro diritto a un premio in denaro. Presenti il dott. Italo Fabrizio Menghini e il Prof. Franco Menghini, ideatori e promotori del premio, il sindaco di Morrovalle Stefano Montemarani e il sindaco di Potenza Picena Sergio Paolucci, i quali hanno ringraziato la famiglia Menghini per la lodevole iniziativa in favore dei giovani. Sono intervenuti, inoltre, il Prof. Claudio Mengoni, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Via Piave” di Morrovalle e il Prof. Francesco Forti, già dirigente scolastico dei due istituti comprensivi di Potenza Picena.

Anche per questa undicesima edizione sono stati messi a disposizione complessivamente 3.000 euro per gli studenti che si sono distinti nell’anno scolastico 2012-2013, a partire dalla scuola secondaria di primo grado sino ai corsi universitari.

Per il Comune di Morrovalle gli studenti premiati sono: Martina Piccolo (scuola secondaria di I grado), Michele Marrocchi (scuola secondaria di II grado, anni dal I al IV) e Martina Marcantoni (scuola secondaria di II grado, diplomati).

Per il Comune di Potenza Picena hanno vinto il premio: Anna Lavini (scuola secondaria di I grado), Naomi Di Chiara (scuola secondaria di II grado, anni dal I al IV), Sarah Harchich (scuola secondaria di II grado, diplomati) e Valentina Lapponi (università).

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