ANCONA–Il caso della ex Scuola occupata in via Ragusa ha fat

IL SINDACO DI ANCONA VALERIA MANCINELLI

IL SINDACO DI ANCONA VALERIA MANCINELLI

to emergere la necessità di fare il punto sugli interventi fatti o in programma da parte dell’Amministrazione comunale, capitanata dal Sindaco Valeria Mancinelli, in tema di edilizia residenziale pubblica, agevolata o sovvenzionata, oltre che su nuove forme di intervento sul piano della casa, come ad esempio l’housing sociale, capace di rispondere al disagio abitativo di chi non ha accesso al libero mercato immobiliare né riesce a rientrare nei requisiti per ottenere la casa popolare, la cosiddetta “fascia grigia”.

Proprio riguardo questa ultima questione, è stato avviato da tempo uno studio per l’istituzione di un fondo immobiliare chiuso per l’housing sociale, che veda il coinvolgimento dei soggetti privati e di altre istituzioni pubbliche che potrà consentire un’azione molto decisa a favore della cosiddetta fascia grigia con alloggi in locazione a prezzi calmierati o con locazione con patto di futura vendita.

In questo periodo anche in seguito alla vicenda di via Ragusa – ha affermato l’assessore al Patrimonio Maurizio Urbinati – si è visto da parte di alcuni esponenti politici parlare dell’housing sociale, ma in realtà le questioni e le metodologie di intervento emerse dal caso dell’occupazione sono diverse. La categoria a cui si riferisce il progetto di housing è comunque in grado di far fronte ad un affitto, anche se non a quello di mercato, mentre le persone che hanno occupato l’ex scuola hanno necessità di una completa risposta pubblica e di una presa in carico dei servizi sociali, che infatti stanno mettendo in campo tutti gli sforzi possibili”.

Presto verrà discussa – prosegue l’assessore – la modifica del regolamento per l’assegnazione degli alloggi di erp che trasformando la graduatoria da chiusa ad aperta con la revisione almeno annuale produrrà una risposta più efficace alla domanda di alloggi. E’ stata inoltre predisposta la delibera di alienazione di parte del patrimonio di edilizia residenziale pubblica di proprietà comunale, al fine di reperire ulteriori risorse economiche per investire nella riqualificazione e riuso del patrimonio comunale inutilizzato per finalità di erp. Infine, per consentire un’ulteriore risposta al problema abitativo a favore dei più deboli, si ha intenzione di ripristinare l’Agenzia per la locazione richiedendo il coinvolgimento di altri soggetti pubblici e privati per istituire un adeguato fondo di garanzia che renda tale iniziativa possibile”

In merito alle attività di edilizia pubblica, l’Amministrazione ricorda che – tendendo primariamente in conto il principio di non consumare nuovo suolo e sviluppando progetti edilizi di alta sostenibilità ambientale – sono stati impegnati nel comune di Ancona circa Cinquanta Milioni per la realizzazione di oltre 350 alloggi di ERP e per la riqualificazione di circa 300 alloggi esistenti, risorse difficilmente rintracciabili in altre città di caratteristiche analoghe alla nostra.

Nel dettaglio: sono stati ristrutturati recentemente tre edifici in via Flaminia, recuperando 14 alloggi di proprietà comunale; è in corso la realizzazione di Otto palazzine per complessivi 56 appartamenti a Collemarino unitamente alle opere di urbanizzazione (alloggi questi costruiti con materiali ecocompatibili, coperture in legno, ecc.). Nell’ambito del contratto di quartiere II è stato completamente riqualificato il complesso edilizio di via Ascoli Piceno, costituito da 11 palazzine con 54 alloggi dei quali 20 alloggi di proprietà dell’Erap di Ancona e gli altri di privati

Sono stati avviati i lavori, sempre nell’ambito del contratto di quartiere II di 40 alloggi di ERP sovvenzionata e di n. 12 alloggi di ERP agevolata in via Mingazzini.

E’ stato poi redatto il progetto di riqualificazione dell’area di Piazza Aldo Moro che prevede la realizzazione di 114 alloggi di ERP sovvenzionata e di 30 alloggi di ERP agevolata.

A breve si discuterà in consiglio comunale la modifica della convenzione di assegnazione dell’area all’ERAP dell’ex scuola di via Petrarca, per prendere atto che non si realizzerà più la scuola materna mantenendo quella esistente al quartiere Verbena, ma bensì ulteriori alloggi rispetto quelli originariamente previsti portandone il numero complessivo a 35, questo intervento si presume possa avere inizio il prossimo anno.

A questi vanno aggiunti gli interventi previsti nel Protocollo d’intesa sottoscritto dall’ERAP e dal Comune di Ancona che, con un impegno finanziario di Nove milioni ottocento mila Euro, dei quali 5.800.000 del Comune e 4.000.000 dell’Erap, prevede la riqualificazione dei 219 Alloggi di Via Maestri del Lavoro, degli oltre 50 alloggi ubicati in via Marchetti e in via Pergolesi unitamente alle aree esterne ed ai fabbricati, nel recupero di alcuni edifici vuoti per realizzare alloggi di ERP e nella attuazione in via prioritaria del PRU di Borgo Pio agli Archi, con la realizzazione di 34 alloggi di ERP sia sovvenzionata che agevolata, nonché nella riqualificazione appunto delle cantine di via Circonvallazione.

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