In passerella 130 atleti tra cui 27 campioni italiani, 69 podi tricolori, 38 maglie azzurre, l’olimpionico Tamberi
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ANCONA–Pomeriggio di festa per l’atletica delle Marche, con due stagioni da ricordare. Al Palaindoor Banca Marche Palas di Ancona sono saliti in passerella i protagonisti degli anni 2012 e 2013 che hanno ricevuto i premi per i risultati ottenuti: 27 titoli di campione italiano, 69 podi tricolori, 38 maglie azzurre, e i riconoscimenti per l’attività master (92 ori e un totale di 241 presenze sul podio nelle manifestazioni nazionali). In apertura il saluto di Giuseppe Scorzoso, presidente del Comitato regionale FIDAL Marche: “Sono stati due anni di successi, anche di preoccupazioni, ma li abbiamo affrontati portando avanti i valori che sappiamo rappresentare e promuovere, con i nostri giovani e meno giovani. Siamo abituati a superare gli ostacoli: le Marche sono una piccola regione, però riescono a dare grandi risultati”.Poi l’intervento del presidente Fidal Alfio Giomi: “La città di Ancona è ormai un punto di riferimento per l’atletica nazionale. In questa festa abbiamo mostrato tutti i volti dell’atletica, con momenti di grande emozione. Più di ogni altra disciplina sportiva, l’atletica sa dare emozioni e dobbiamo essere orgogliosi di questo mondo, in cui i valori etici sono una scuola per tutte le fasi della nostra vita”.

Infatti questa edizione per la Festa dell’Atletica delle Marche è stata caratterizzata anche dalle performance di tre artisti, tutti legati al mondo dell’atletica: la maceratese Antonella Gentili, che ha recitato brani di grande suggestione, gli osimani Cristiano Giuseppetti, violinista autore di due splendide esibizioni, e Cristian Saracchini, cantante “pop lirico” che si è cimentato in una trascinante versione di “My way”.

Il presidente Fidal Alfio Giomi ha premiato gli atleti che hanno indossato la maglia azzurra: fra questi il saltatore in alto Gianmarco Tamberi, che ha partecipato ai Giochi Olimpici di Londra. Una passerella per oltre 130 premiati, dalle categorie giovanili passando per i big azzurri e le società protagoniste in campo regionale e nazionale. Fari puntati anche sulla nutrita categoria dei master, con gli atleti delle Marche pronti ad un’altra stagione in prima fila con l’appuntamento delle rassegne tricolori e soprattutto il grande evento del 2016: gli Europei Master Indoor, che Ancona tornerà ad ospitare dopo la felice edizione del 2009. 

Atletica sport senza età, come testimoniano le parole di Giuseppe Ottaviani, classe 1916, che con fierezza al momento della premiazione ha snocciolato uno a uno i suoi primati mondiali, suscitando l’intervento fuori programma del presidente FIDAL Giomi che è tornato sul palco per stringergli la mano ed esclamare: “Ecco la dimostrazione che l’atletica fa bene!”

Presenti fra gli altri Andrea Guidotti, assessore allo sport del Comune di Ancona; Fabio Sturani, presidente del CONI Marche; Fabio Luna, presidente CONI Ancona; Romano De Angelis, ex presidente del Comitato regionale FIDAL Marche; Michelangela Ionna, coordinatore ufficio scolastico regionale per l’Educazione Fisica e Sportiva; Nicola Maggio, consigliere EVAA. Un premio speciale è andato a Giuseppe Rosei, consigliere regionale FIDAL Marche, per la diffusione dei valori dell’atletica tra i giovani, mentre hanno ricevuto le onorificenze i giudici di gara Donato Caravaggio, Lanfranco Cirilli, Giovanni Fioravanti.

 
 
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