IL GRANDE EVENTO CULTURALE DELLE MARCHE DALL’ESTATE 2013 ALL’EPIFANIA ED OLTRE (12 GENNAIO 2014)

OSIMO–La grande mostra di p

PALAZZO CAMPANA • OSIMO • FOTO©MILLEPAESI

PALAZZO CAMPANA • OSIMO • FOTO©MILLEPAESI

ittura curata da Vittorio Sgarbi “Da Rubens a Maratta”, allestita nel solenne e prestigioso Palazzo Campana  di Osimo (nella foto Millepaesi), ha registrato ad oggi 4 gennaio 2014 ben 34.279 visitatori! Rimangono pochi giorni per apprezzarne i molteplici capolavori esposti di Rubens, Maratta (originario di Camerano), Guercino, Reni, Pomarancio, Salvi (Sassoferrato), Guerrieri, Ridolfi, Cantarini, etc.

La mostra chiuderà, infatti, i battenti domenica 12 gennaio, dopo l’opportuna e apprezzata proroga attuata dagli enti organizzatori (Regione, Comune di Osimo).

Inaugurata il 29 giugno 2013, con un taglio del nastro davvero memorabile, la mostra era stata programmata fino al 15 dicembre. Visto però il massiccio afflusso di gente per tutta l’estate e tutto l’autunno si è optato, in maniera davvero lungimirante, per estenderne l’apertura a tutto il periodo delle festività natalizie e di Capodanno, particolarmente congeniale per gustare mostre del genere, che servono per far conoscere le Marche in tutta Italia e all’estero, rafforzando anche la consapevolezza di noi marchigiani su quante e tali opere abbiamo disseminate nel territorio, fra Cattedrali, Chiese, Pinacoteche e luoghi sacri, anche nei piccoli Comuni.

Anche nella giornata odierna c’è stata una piacevole animazione a Palazzo Campana (al mattino avvolto nel mistero da una leggera nebbia poi baciato dal sole di mezzogiorno), situato nel cuore del centro storico di Osimo, che vanta anche un bel Palazzo comunale ed un poderoso Duomo romanico-gotico.

Ha collaborato con Vittorio Sgarbi nel predisporre la mostra il Prof. Stefano Papetti, storico dell’arte, docente al Liceo Classico di Civitanova Marche, Direttore della Pinacoteca di Ascoli Piceno, autore di innumerevoli pubblicazioni, esperto chiamato più volte dalla Rai a commentare storicamente lo svolgimento della Quintana di Ascoli. Lo stesso Papetti si è reso disponibile in più occasioni a fungere da guida per gruppi organizzati, che sono rimasti incantati dal suo eloquio e dalla sua chiarezza.

Grande apprezzamento da parte di tutti (organizzatori e pubblico) per l’autorevolezza messa in campo, anche con questa splendido evento artistico da Vittorio Sgarbi, che in questi ultimi decenni – con i suoi articoli, gli interventi in Tv, le mostre curate sul barocco a San Severino, la mostra su De Magistris al Castello Pallotta di Caldarola – ha contribuito in maniera decisiva a far conoscere i tesori delle Marche, facendole uscire definitivamente dal limbo. Il Sindaco di Osimo nelle settimane scorse aveva espresso la sua soddisfazione per l’accoglienza che la mostra ha avuto a tutti i livelli. Domenica 12 sera, quando si avranno i dati finali dei visitatori totali, il bilancio verrà stilato ufficialmente da tutti i responsabili dell’evento e gli obiettivi raggiunti saranno solo da incorniciare.

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