You are currently browsing the monthly archive for dicembre 2013.

FERMO–Ieri, lunedì 30 Dicembre 2013, il Signore ha chiamato improvvisam

IL LIBRO DI DON EMILIO TASSI SUI VESCOVI FERMANI  ANDREA LIVI EDITORE

IL LIBRO DI DON EMILIO TASSI SUI VESCOVI FERMANI ANDREA LIVI EDITORE

ente a Sé Don Emilio Tassi (foto), un sacerdote che si è fatto apprezzare per la sua umDON EMILIO TASSI-FOTOanità e la sua profonda cultura. Aveva 81 anni. Era nato infatti a Carassai il 14 dicembre del 1932 ed era stato ordinato sacerdote il 29 giugno 1956. L’Arcivescovo gli aveva assegnato un paio di decenni fa il compito di riorganizzare l’Archivio Arcivescovile, perfettamente funzionante da molti anni nel centro storico di Fermo, dietro alla Curia, fonte preziosa per le ricerche storiche nei vari secoli effettuate da studenti per tesi di laurea e cultori della materia. 

La salma è stata esposta, a partire da questa mattina nella Chiesa di Santa Monica nella Piazza di Carassai.
Le Esequie saranno celebrate domani Mercoledì 1 Gennaio, alle ore 15.30, nella Chiesa parrocchiale, sempre a Carassai.

La Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo e la Cassa di Risparmio di Fermo S.p.A hanno espresso – con una nota stampa – le più sentite condoglianze, ai familiari, alla chiesa Fermana ed alla comunità di Carassai, per la scomparsa di don Emilio Tassi.
“Con lui si perde un sacerdote, un ricercatore, uno studioso – è stato sottolineato – che con il suo esempio ha promosso la crescita culturale e civile della comunità fermana”.

“Abbiamo conosciuto da vicino ed apprezzato la sua profonda cu

CARASSAI • LA PARROCCHIA DI DON EMILIO TASSI

CARASSAI • LA PARROCCHIA DI DON EMILIO TASSI

ltura, il suo equilibrio, la capacità di promuovere attività capaci di generare interesse ed entusiasmo”.

“Don Emilio Tassi ha sempre partecipato alla vita della nostra Istituzione con assiduità, portando il contributo della sua umanità: dal 2001 al 2011 è stato componente dell’Organo di Indirizzo della Fondazione e fino ad oggi ha fatto parte dell’Assemblea dei Soci”.

Il Presidente della Fondazione, Amedeo Grilli, ricorda con grata riconoscenza il ruolo che don Emilio Tassi ha avuto nella vita culturale dell’intera Regione Marche, per la gestione dell’Archivio Arcivescovile, per la pubblicazione dei “Quaderni dell’Archivio Arcivescovile” che, per diversi decenni è stata la rivista periodica di riferimento culturale continuo, costituendo un valido strumento indispensabile per la conoscenza della storia locale e regionale.
Tra i suoi studi restano fondamentali le opere pubblicate sulla storia degli Arcivescovi di Fermo e sullo storico Catalani, che costituiscono fonti affidabili ed insostituibili per la conoscenza e lo studio del nostro territorio”.QUADERNI ARCHIVIO-DIOCESANO-8661

“È nei ricordi di tutti l’amore e la passione – ha proseguito Grilli – con cui aveva promosso la pubblicazione del 2008 relativa all’architettura della chiesa di S. Maria del Buon Gesù di Carassai, l’entusiasmo del giorno della presentazione a tutti i suoi concittadini, la cura e la valorizzazione dei documenti e delle opere d’arte della sua Parrocchia”. 

“Perdiamo un uomo di cultura, che tanto ha fatto per coloro che hanno avuto la fortuna di incontrarlo e di avvicinarsi alla sua umanità e profonda passione e conoscenza per il nostro territorio”.

Il Presidente Alberto Palma, grato per il suo contributo dato alla vita della Fondazione, ricorda “il suo esempio di amministratore attento e la cura nella ricerca archivistica e nei suoi studi storici che ha sempre affrontato e condotto con il massimo rigore scientifico”.TASSI EMILIO-CARASSAI-8663

Annunci
FERMO–“Dai produttori ai consumatori di tutto il mondo cdi battista-cciaa-fermo-30-12-2013-4470on un click!”. E’ il progetto della Camera di Commercio di Fermo, supportato scientificamente dall’Università di Camerino e dai tecnici che hanno lavorato sul portale, guidati da Gaetano Ascenzi di Confindustria Fermo. Quello presentato oggi non è un semplice sito di e-commerce, limitato alla semplice vendita di prodotti online, ma un progetto che mette in rete, prodotti di altissima qualità, realizzati in un territorio, il Fermano, che fa dell’eccellenza il suo standard qualitativo non solo dei prodotti che in esso vengono realizzati, ma che fonde nella vendita online anche il marketing territoriale. 

Il progetto illustrato dal Presidente della Camera di Commercio Graziano Di Battista, da Gaetano Ascenzi vice presidente di Confindustria Fermo, dal Magnifico Rettore dell’Università di Camerino Prof. Flavio Corradini (al centro nella foto con Di Battista), presenti Cristina Fabi, responsabile per Google del progetto Distretti sul Web e Francesco De Angelis, che ha lavorato alla realizzazione del portale. 

“Questo progetto racchiude un lavoro portato avanti nel tempo su più fronti: raccordato con Unioncamere e Regione Marche per quel che riguarda la diffusione della banda larga, in stretta collaborazione con la scuole, penso all’ITI Montani e all’Ipsia, e con quella che rappresenta un indiscusso valore aggiunto, ovvero l’Università di Camerino”, ha detto il Presidente Di Battista. 

“Abbiamo sposato questa iniziativa con grande entusiasmo – ha aggiunto il Rettore Unicam Flavio Corradini – attraverso la quale vogliamo far passare il messaggio che certi prodotti di qualità sono tali perchè provengono da un territorio dove il lavoro delle imprese è di altissimo livello. Vogliamo anche far passare il messaggio – ha concluso – che attraverso questo strumento il visitatore oltre a poter acquistare le scarpe, e magari in un futuro prossimo anche altre eccellenze di questa terra, possa essere attratto dalle bellezze storico-artistiche e culturali che il Fermano sa offrire, con la possibilità che lo strumento diventi veicolo per la promozione turistica”. 

Nel merito del progetto, Ascenzi e De Angelis hanno affermato che si tratta di un Portale rivolto e strutturato su misura per le nostre piccole e medie imprese, che si differenzia dagli altri siti, proprio per la sua grande capacità di esaltare il territorio. Portale che sarà attivato nell’immediato, non appena anche attraverso le Associazioni di categoria, prime piccole e medie aziende faranno richiesta per inserire i loro prodotti in un “negozio virtuale” che saprà rappresentarle al meglio nel mercato globale.

 
ANCONA–Al termine dell’inco

IL SINDACO DI ANCONA VALERIA MANCINELLI

IL SINDACO DI ANCONA VALERIA MANCINELLI

ntro con gli occupanti dell’ex Asilo in via Ragusa, dove si è recata oggi 30 dicembre 2013  insieme agli assessori ai Servizi sociali Emma Capogrossi e alla Partecipazione democratica Stefano Foresi, oltre che alle assistenti sociali del Comune, il Sindaco di Ancona Valeria Mancinelli ha rilasciato questa dichiarazione. Il sindaco e le assistenti sociali torneranno il 2 gennaio 2014 per avere colloqui individuali con gli occupanti e costruire risposte specifiche alle singole situazioni di disagio.

“Non c’è e non ci sarà mai nessuna “trattativa” con gli occupanti dell’ex Asilo: semplicemente il Comune offre a queste persone i servizi che esistono, gli stessi identici servizi che mette a disposizione di tutti quelli che hanno problemi e che non occupano abusivamente edifici.
Siamo qui, sono qui, solo perché – ha detto il Sindaco Mancinelli – vogliamo essere sicuri che ciascuna di queste persone abbia conoscenza diretta e chiara di cosa il Comune può offrire e di cosa non può e non potrà offrire”.
***
“Cosicché queste persone possano scegliere con piena consapevolezza se usufruire o meno dei servizi che il Comune può mettere a disposizione; ovviamente non è obbligatorio accettare, sta a ciascuno di loro decidere.
Per lo stesso motivo nei giorni scorsi sono stati ripetutamente qui gli assessori Foresi e Capogrossi con le assistenti sociali, ma è stato impedito loro di parlare con i diretti interessati. Avremmo potuto pretendere di entrare con la forza, ma non l’abbiamo fatto, preferendo aspettare che un minimo di ragionevolezza prevalesse; noi non abbiamo bandierine da piantare, ora prendiamo atto che gli organizzatori ci consentono di entrare”.

“I diretti interessati e la città tutta devono sapere che il Comune ha offerto fin dal primo giorno e offre ancora oggi una soluzione immediata per l’emergenza a tutti gli occupanti che lo richiedano, e cioè un tetto, un letto, un posto caldo e pulito dove dormire e lavarsi; la sistemazione è prevista per alcuni mesi in centri di prima accoglienza e con la garanzia di non separare i bambini dai genitori ed in particolare dalle mamme, ipotesi che nessuno ha mai preso in considerazione”.
***
“Quello che il Comune non può offrire a queste persone è l’assegnazione oggi di una casa, in barba alle regole esistenti e cioè scavalcando e calpestando diritti e bisogni di altre centinaia di famiglie che sono in graduatoria e da troppo tempo attendono anch’esse una risposta abitativa definitiva”.

“Quello che il Comune e lo Stato non può consentire è l’occupazione abusiva di edifici pubblici come metodo di risposta al problema, perché le regole a volte sono sbagliate a volte funzionano malamente e bisogna impegnarsi per cambiarle, ma senza regole sarebbe il Far West ed il Far West non è più civile delle regole e se dilaga il Far West i primi che ci rimettono di più sono proprio i più deboli!”

“Oggi la priorità sono le persone, risolvere l’emergenza in cui vivono queste persone, i commenti sugli atteggiamenti di singoli e associazioni che hanno organizzato l’occupazione, sulle facili strumentalizzazioni della stessa, e sugli atteggiamenti politici irresponsabili li rimandiamo a dopo, ci sarà tempo e modo di fare chiarezza anche su questo, così come di confrontarsi sulle iniziative concretamente possibili da mettere in campo per affrontare in generale il bisogno-casa”.

 

CIVITANOVA–Una ragazza civitanovese si sta facendo strada – grazie alla sua prepar

MARIA ELENA MATTEUCCI

MARIA ELENA MATTEUCCI

azione e versatilità – nel campo dello spettacolo. Si tratta di Maria Elena Matteucci (nelle foto). Si è diplomata dapprima presso il Liceo Classico Giacomo Leopardi di Civitanova, per poi frequentare a Milano – nell’anno 2011-2012 –l’Accademia M.A.S. (Musica Arts & Show), dedicandosi così alla recitazione, al canto ed alla danza, non disdegnando il pianoforte.

Attualmente frequenta nella capitale il secondo anno del Dams, presso l’Università di Roma Tre. Maria Elena ha partecipato a diversi concorsi e rassegne di canto, come “Sarete famosi” e stage di danza con maestri prestigiosi quali Loris Petrillo di Contact, Rosaria De Cicco e Liliana De Curtis. A Firenze ha preso parte al concorso internazionale “Expression”. Nel 2009 ha interpretato, in veste di protagonista, la Commedia musicale “Buonanotte Bettina” di Garinei e Giovannini, portata in scena dalla Compagnia teatrale “Piccola Pietra”. Nel 2012 Maria Elena Matteucci ha partecipato al film “Niente può fermarci”, con Serena Autieri e Gérard Depardieu (regia di Luigi Cecinelli), uscito nelle sale lo scorso giugno.

In questo 2013 che si sta per concludere la ragazza civitanovese è stata protagonista in Aretusa. Canto delle acque nelle metamorfosi”, portata in scena dalla Compagnia Bucci di Firenze (regia di Roberto Lori).MATTEUCCI-MARIA ELENA-LG7509

“Aretusa” è stata rappresentata, con il patrocinio delle Università di Macerata e Camerino (domenica 14 luglio 2013), nel suggestivo Anfiteatro Romano di Urbisaglia. In aprile, invece, era andata in scena la “prima” al Marchetti, storico teatro camerte.

Gli altri interpreti sono stati: Fabio Bacaloni (Alfeo), Giampaolo Valentini (Il Vecchio Poeta), Roberto Lori (Poseidone). Danzatori: Michela Paoloni, Virginia Potetti, Maria Elena Matteucci, Fabio Bacaloni, Roberto Lori. Sceneggiatura di Franco Pallotta, musiche di Nazzareno Zacconi, coreografie di Roberto Lori, costumi Atelier Aurora, audio luci Riccardo Rocchetti, fotografia Daniele Carbini.

La singolare storia di Aretusa continua ad ammaliare. E’ la storia della Ninfa d’acqua limpida che dal Peloponneso, attraversando le profondità della terra, riaffiora senza smarrirsi – intatta e cristallina – rifornendo di linfa vitale gli abitanti della più grande città greca d’Occidente, ovvero Siracusa, dove appunto i turisti di tutto il mondo ammirano tuttora la fontana di Aretusa, nella splendida isola di Ortigia (il nucleo storico della meravigliosa città siciliana). In “Aretusa” il tema principale del dramma è la Natura. Aretusa – liquida e carnale – viene inseguita da Alfeo – fiume possente dell’Elide – che non esita ad attraversare il mare per raggiungere…l’Amata. La sotterranea corrente di Alfeo continua così ad alimentare la bella fonte perenne di Ortigia.

E Maria Elena ha incarnato sulla scena la freschezza giovanile e zampillante dell’Acqua e dell’Amore.

Per documentarsi sulla rappresentazione da segnalare infine MATTEUCCI-ARETUSA-7512-LGil pregevole volumetto (copertina nella foto) – a cura di Fabio Pallotta (geologo ed autore di testi teatrali) e Enzo Catani (già docente di archeologia e storia dell’arte greca e romana) – intitolato appunto “Aretusa. Canto delle acque nelle Metamorfosi”, pubblicato dall’Editore Monacchi di Urbino.

IL-ROCCA-EDITORIALE-2013-7733


La celebre formazione russa arriva per la prima volta a Civitanova il 30 dicembre

CIVITANOVA (27/12/2013) – Arriva a Civitanova la musica sognante e fantasiosa di Danza stagione 2013-2014 manifesti spettacoli singoli cs5.inddPëtr Il’ič Čajkovskij. La città della danza saluta il 2013 il 30 dicembre, alle 21.15, al Teatro Rossini con “Lo schiaccianoci” celebre balletto in due atti, interpretato dal Saint Petersburg Ballet. 
Composta da un cast internazionale di ballerini, la formazione russa debutta per la prima volta in Italia con questo balletto della migliore tradizione sovietica, nella sua versione completa. Lo spettacolo, secondo appuntamento della diciassettesima edizione di Civitanova Danza tutto l’anno, racconta della vigilia di Natale che il borgomastro di Norimberga decide di festeggiare attorno all’albero con la moglie e i due figli, Clara e Fritz. Drosselmeyer, un misterioso personaggio, tra numeri di magia e atmosfere oniriche, regala a Clara uno schiaccianoci di legno a forma di soldatino. Al termine della sontuosa festa, Clara, felice per il dono ricevuto, si addormenta stringendo il suo schiaccianoci tra le braccia. La magia farà volare la piccola in un mondo fantastico, dove il suo schiaccianoci si trasformerà in un bellissimo principe. Il corpo di ballo, di rigorosa formazione accademica, impreziosito dalle musiche ciaikovskijane, porta in scena in maniera autentica tutta l’emozione e la romanticità dell’interpretazione di un sogno.

Fondato a fine secolo da una famiglia di solisti del Teatro Mariinsky, il Saint Petersburg Ballet diretto da Ludmila Bragina, ha condotto con successo più di 50 tournée in tutto il mondo inclusi Stati Uniti, Giappone, Francia, Belgio, Inghilterra, Irlanda, Spagna, Paesi Bassi, Germania, Finlandia, Turchia, Estonia, Isola di Malta, e molti altri Paesi. I solisti e il corpo di ballo sono tutti diplomati alla celebre Accademia del Balletto Vaganova, la più antica scuola di balletto fondata nel 1738. La missione principale del Balletto di San Pietroburgo è quella di preservare la tradizione e il patrimonio artistico dei grandi maestri della scuola Russa, in particolare la conservazione delle coreografie originali del Teatro Kirov (ora Mariinsky). La Compagnia ha in repertorio tutti i capolavori del balletto classico, “Il Lago dei Cigni”, “La Bella Addormentata”, “Schiaccianoci”, “Giselle”, “Paquita”, “Chopiniana”, “Don Chisciotte”, “La Bayadere”.schiaccianoci2

La sede principale della compagnia è lo storico Teatro Hermitage di San Pietroburgo, dove effettua regolarmente i suoi spettacoli che si alternano con numerose tournée all’estero. Dal 2007 il Saint Petersburg State Ballet è diretto da Ludmila Bragina, “Membro onorario dell’Accademia Europea delle Scienze Naturali”, “Commendatore dell’Ordine di San Giorgio”, “Donna dell’anno 2009/2010” nella categoria della Cultura. Per 22 anni ha organizzato più di 30 tour mondiali e dal 1991 è impegnata nell’organizzazione dei balletti al Teatro Hermitage di San Pietroburgo, così come in altri famosi teatri della città. 
Lo spettacolo è promosso dal Comune di Civitanova Marche, dai Teatri di Civitanova e dall’AMAT. Per informazioni e biglietti (da euro 18 a euro 30): Teatro Rossini 0733/812936.

schiaccianoci-3-

Nella foto Guerrini ospite oggi della Rai Ancona

ANCONA–Emilio Guerrini, attuale Comandante della Polizia Stradale delle MEMILIO GUERRINI-C.TE POLSTRADA-MARCHE--8106-LGarche (in passato è stato Dirigente del Commissario Ps di Civitanova), rendendo note le statistiche di fine anno relative all’attività operativa lungo le strade della nostra regione marchigiana, ha sottolineano che gli incidenti sono diminuiti quest’anno del 4%, mentre le patenti ritirate (1.800) hanno fatto registrare una flessione del 7%. In totale le infrazioni rilevate nelle Marche sono state 80.000. Dall’inizio dell’anno la Polstrada marchigiana ha arrestato, inoltre, 28 persone e denunciato 1.300 cittadini. Il maggior numero di incidenti si è verificato, come al solito, soprattutto durante l’estate, quando la mobilità sulle strade ordinarie e lungo l’A/14 aumenta considerevolmente. Molto intensa nelle scuole delle Marche le iniziative della Polstrada tese a rafforzare la buona educazione stradale per evitare incidenti.

PORTO SANT’ELPIDIO – Centoeuno candeline per Lina OliviePSE-olivieri pennesi lina 002ri Pennesi che proprio ieri (26 dicembre 2013) ha conquistato l’ambito traguardo.
Lina, che risiede in via Mazzini, è nata il 26 dicembre 1912 ed è una simpatica nonna che vive insieme al figlio Mario ed alla nuora.
Oggi, il Sindaco Nazareno Franchellucci si è recato a casa della anziana nonnina elpidiense per festeggiare insieme a lei il traguardo dei 101 anni e con l’occasione augurarle un Felice Anno Nuovo.

Lina sin da giovane ha lavorato sempre in campagna, il marito possedeva una proprietà estesa per ben “170 tavole” e forse è proprio questo lavoro che l’ha tenuta sempre attiva, a contatto con la natura, segreto vero della sua longevità, visto che è ancora completamente autonoma ed attiva!

Il giorno di Natale tutti i familiari, insieme a nipoti e pronipoti, si sono riuniti per celebrare la doppia festa quella di Natale appunto e quella del compleanno di Lina.

“Si tratta di un traguardo importante quello vissuto dalla nonnina elpidiense – ha detto il primo cittadino donando alla festeggiata un mazzo di fiori – Una tappa apprezzabile, che a dispetto dell’intero secolo portato sulle spalle, la trova oggi in buona forma. Il 2013 si chiude con un buon auspicio, questa centenaria che si aggiunge alla schiera degli 8 nonni elpidiensi ultra centenari è sinonimo della buona qualità della vita e sicuramente un buon augurio per il nostro 2014!

In onda al sabato e alla domenica mattina

Conto alla rovescia per il nuovo programma di Rai 2 “Cronache anim

LA GIORNALISTA LISA MARZOLI NEGLI STUDI DELLA NUOVA TRASMISSIONE "CRONACHE ANIMALI"

LA GIORNALISTA LISA MARZOLI NEGLI STUDI DELLA NUOVA TRASMISSIONE “CRONACHE ANIMALI” (RAI 2)

ali”, che partirà dal 18 gennaio 2014. Si tratta di un programma sul mondo degli animali e l’ambiente, che andrà in onda al sabato ed alla domenica mattina. La conduzione è stata affidata alla spigliata giornalista Lisa Marzoli (è nata a Ortona, vissuta a Porto Potenza, liceale al Leonardo da Vinci di Civitanova), già inviata di Uno Mattina e conduttrice in questi anni del Tgr Lazio. Tecnicamente sono stati già effettuati dei numeri di prova della trasmissione, cui si riferisce la foto. Per Lisa Marzoli davvero una bella occasione professionale, di cui ha dato notizia questa settimana anche il periodico “Oggi”.

Nella capitale Lisa – oltre che condurre il Tgr – ha preso parte sin dagli esordi a “Buongiorno regione”, quando doveva trovarsi al mattino presto nei vari angoli della città, per stare sulla cronaca. Negli anni precedenti per un anno ha lavorato anche alla Rai di Torino. Da studentessa Lisa Marzoli ha frequentato, dopo il Liceo, l’Università di Macerata, dove si è brillantemente laureata in Scienze della comunicazione. La passione giornalistica l’ha sfoderata sin dai banchi di scuola, quando ha scritto i primi articoli per Millepaesi, quindi per il Carlino Macera

a, conducendo in simultanea per anni il Tg di Teleadriatica (quando la sede si trovava nel Centro Aurora di Civitanova), realizzando interviste nei vari angoli della regione Marche. Dopo la laurea l’approdo alla Rai a Roma, dove si è fatta apprezzare per lo sprint nei collegamenti in diretta e nella conduzione in studio.

 L’AUGURIO DI NATALE DI MARIO COLTORTI CON LE PAROLE DI ELIOT

 

Ogni anno, alla vigilia di Natale, il Prof. Mario Coltorti, civitanovese, luminare della Medicina, titolare di cattedra allUniversità di Napoli e cultore di filosofia e letteratura, leggeva una lirica del grande poeta e drammaturgo inglese Thomas Stearns Eliot, premio Nobel per la letteratura nel 1948.

Riporto il testo della poesia “La coltura degli alberi di Natale”, nella quale Coltorti ritrovava la sua concezione religiosa della vita, per ricordare la figura di questo illustre civitanovese scomparso cinque anni fa, proprio in questo periodo, al passaggio dell’anno: il 3 gennaio 2009.

L'ALBERO DI NATALE 2013 A CIVITANOVA IN PIAZZA XX SETTEMBRE DONO DI ESINE • FOTO DI CIRO LAZZARINI

L’ALBERO DI NATALE 2013 A CIVITANOVA IN PIAZZA XX SETTEMBRE DONO DI ESINE • FOTO DI CIRO LAZZARINI

Aldo Caporaletti

 

LA COLTURA DEGLI ALBERI DI NATALE

 Vi sono molti atteggiamenti riguardo al Natale

E alcuni li possiamo trascurare:

Il torpido, il sociale, quello sfacciatamente commerciale,

Il rumoroso (essendo il bar aperto fino a mezzanotte),

E l’infantile – che non è quello del bimbo

Che crede ogni candela una stella, e l’angelo dorato

Spieganti l’ale alla cima dell’albero

Non solo una decorazione, ma anche un angelo.

Il fanciullo stupisce di fronte all’albero di Natale

Lasciatelo dunque in spirito di meraviglia

Di fronte alla Festa, a un evento accettato non come pretesto.

Così che il rapimento splendido, e lo stupore

Del primo albero di Natale ricordato, e le sorprese, l’incanto

Dei primi doni ricevuti (ognuno

con un profumo inconfondibile e eccitante).

E l’attesa dell’oca o del tacchino, l’evento

Atteso e che stupisce al suo apparire.

E reverenza e gioia non debbano

Essere mai dimenticate nella più tarda esperienza

Nella stanca abitudine, nella fatica, nel tedio.

Nella consapevolezza della morte, nella coscienza del fallimento

Nella pietà del convertito

Che si potrebbe tingere di vanagloria

Spiacente a Dio e irrispettosa verso i fanciulli

(E qui ricordo con gratitudine anche

Santa Lucia, con la sua canzoncina e la sua corona di fuoco)

Così che prima della fine, l’”ottantesimo” l’ultimo, qualunque esso sia

Le accumulate memorie dell’emozione annuale

Possano concentrarsi in una grande gioia

Simile sempre a un grande timore, come nell’occasione

In cui il timore giunse ad ogni anima

Perchè l’inizio ci ricorderà la fine

E la prima venuta la seconda venuta

 Thomas Stearns Eliot

Buon Natale e un migliore Anno 2014 ai lettori di Millepaesi.

Categorie

METEO CIVITANOVA

Clicca sulla cartina Meteo Marche
dicembre: 2013
L M M G V S D
« Nov   Gen »
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031