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ANCONA–Il presidente della Regione Gian Mario Spacca ha incontrato questa mattina i rappresentanti delle Associazioni di categoria degli operatori balneari di Confcommercio, Confesercenti, Confindustria, Cna. La riunione è servita ad approfondire e fare il punto sulla questione del rilascio e del rinnovo delle concessioni demaniali marittime a seguito dell’applicazione della direttiva Bolkestein che coinvolge migliaia di piccole imprese, spesso a conduzione familiare e, da generazioni, strettamente legate allo sviluppo del turismo balneare.

In apertura dell’incontro già programmato, si è ovviamente parlato anche della drammatica situazione che in queste ore gli operatori balneari stanno vivendo a causa degli ingentissimi danni provocati alle loro strutture dall’eccezionale ondata di  maltempo, che ha flagellato l’intero territorio. Spacca ha annunciato di aver già inoltrato al Capo del Dipartimento nazionale della Protezione civile Franco Gabrielli la dichiarazione dello stato di emergenza, ai sensi dell’art. 5 della Legge 225 del 1992.

Ampia sintonia tra le parti si è poi riscontrata sulla richiesta avanzata dalla Commissione Turismo delle Regioni al governo, di una immediata interlocuzione con la Commissione Europea, per concordare le procedure di esclusione delle concessioni demaniali ad uso turistico e ricreativo dalla direttiva servizi, prevedendo per esse un’apposita deroga in virtù proprio della specificità delle piccole imprese balneari a conduzione familiare, degli investimenti realizzati negli anni, delle positive esperienze e professionalità acquisite dagli operatori stessi.

Unità di vedute si è registrata anche per quanto concerne il dibattito in corso in queste ore sulla sdemanializzazione. Si resta in attesa degli sviluppi dei lavori parlamentari consapevoli dell’urgenza di definire la questione nelle sedi istituzionali competenti e con il pieno coinvolgimento della Conferenza delle Regioni.

Per quanto riguarda. infine. il tema della fiscalità, la Regione Marche si sta impegnando affinchè, in sede di Conferenza Stato-Regioni, si costituisca un tavolo di settore con il Governo per formulare proposte di riforma delle politiche fiscali necessarie per supportare le imprese turistiche nella difficile congiuntura economica. In particolare la Regione e gli operatori condividono la necessità di ridurre le aliquote Iva sia per i servizi turistici che per le strutture ricettive, per adeguare queste ultime agli standard europei e per rendere le imprese italiane competitive sui mercati internazionali.

In conclusione gli operatori hanno espresso il loro apprezzamento per il continuo impegno e la costante attenzione della Regione Marche e, del presidente Spacca in particolare, nei confronti delle problematiche del settore.

 

 


ANCONAL’interramento del piede della frana si potrebbe fare utilizzando il materiale proveniente dall’escavo dei fondali per la realizzazione della banchina Marche.

E’ la sintesi del progetto – di grande ricaduta sul piano della sostenibilità ambientale ed economica – che l’Amministrazione comunale, attraverso gli assessori ai Lavori pubblici e frana Maurizio Urbinati e al Porto Ida Simonella hanno portato all’attenzione oggi pomeriggio (13 novembre 2013) di un primo tavolo di lavoro, a cui hanno partecipato tutti i soggetti coinvolti in quell’area, vale a dire i rappresentanti di Regione, Arpam, Autorità portuale, Ferrovie dello Stato, Capitaneria di Porto, Marina Dorica.

Il progetto ha come scopo primario quello della riduzione del rischio – frana, ma porta con sé molteplici vantaggi: l’interramento darebbe infatti l’occasione per il recupero di un tratto di costa da Marina Dorica a Torrette, che potrebbe essere trasformato in un Lungomare con strutture leggere, nonché piste ciclabili, ecc.

L’interramento inoltre – qui sta il cuore del progetto – potrà riciclare il materiale pulito proveniente dallo scavo dei fondali, previsto per la realizzazione del secondo e terzo stralcio della banchina Marche e – qualora ci fossero sia le condizioni operative, sia la capienza – potrà anche utilizzare eventualmente il materiale risultante dello scavo della galleria prevista per l’Uscita a Ovest, garantendo uno smaltimento a chilometro zero.

Dalle criticità possono nascere belle idee che si trasformano in opportunità – affermano gli assessori Urbinati e Simonella – In questo caso daremo risposta anche al problema del trasporto dei materiali che in qualsiasi grande opera pubblica comporta traffico, movimentazione dei camion, ecc. In generale, l’utilizzo della grande mole di materiale di riciclo direttamente dal mare – quindi senza costi – porterebbe a vari risultati congiunti: il rinforzo del piede della frana, la rifunzionalizzazione di un tratto di costa a favore di una fruizione pubblica, l’azzeramento dell’impatto ambientale nello smaltimento”.

Questo “circolo virtuoso” sarà trasformato in un progetto con cui l’Amministrazione sta pensando di partecipare al premio “Mayors challenge 2013-2014”, indetto dall’ex sindaco di New York, Michael R. Bloomberg, per premiare – attraverso una competizione tra città europee – progetti innovativi che abbiano particolari approcci creativi e di sostenibilità, oltre che capaci di migliorare nettamente la vita dei cittadini.

ANCONA–Si è svolta questa mattina 13 novembre 2013, alla presenza dell’Arcivescovo Mons. Menichelli e dell’assessore ai Servizi sociali Emma Capogrossi, la cerimonia per festeggiare i trent’anni della Residenza Comunale protetta per disabili di Villa Almagià, gestita dalla cooperativa sociale Ascoop.

Alla messa è seguita l’inaugurazione dell’ ”Albero delle mani”, una installazione artistica in ceramica predisposta dagli undici ospiti della struttura e realizzata al Centro H di Via Mamiani, posta all’esterno di Villa Almagià.

L’Amministrazione è impegnata con convinzione su questo piano, anche per salvaguardare le conquiste fatte dai familiari per il riconoscimento dei diritti dei disabili gravi – ha detto l’assessore Capogrossi – L’offerta di servizi e di strutture come questa verrà perfezionata e qualificata sempre più, proseguendo la collaborazione preziosa con gli operatori professionali del settore”.

ANCONA–Appuntamento a lunedì 18 novembre 2013, alle 18. Dopo otto mesi di lavori di ma

GALLERIA RISORGIMENTO ANCONA • IL CANTIERE NEI MESI SCORSI

GALLERIA RISORGIMENTO ANCONA • IL CANTIERE NEI MESI SCORSI

nutenzione e riqualificazione torna in funzione la Galleria del Risorgimento che collega il centro di Ancona.

L’importante arteria di collegamento tra centro del capoluogo dorico e i quartieri periferici era stata chiusa dal Commissario Prefettizio nel mese di marzo per una prima “tranche” di lavori urgenti, poi in agosto l’attuale Amministrazione Mancinelli aveva deciso di prolungare il periodo di chiusura per completare la ristrutturazione e restituire l’infrastruttura totalmente risanata, comprimendo il più possibile i tempi di chiusura.

Oltre un milione e duecento mila euro di lavori in 90 giorni per 115 metri di galleria, rispettando i tempi che avevamo promesso fin dalla gara di appalto: ci sembra un risultato eccezionale e un segnale di coerenza e di affidabilità importante che l’Amministrazione, in questo modo, ha dato”, afferma l’assessore ai Lavori pubblici Maurizio Urbinati, che vuole ringraziare gli uffici comunali, i tecnici, la ditta che ha svolto i lavori e coinvolgerli in questo momento di grande soddisfazione.

La Galleria verrà aperta al traffico lunedì 18 novembre, alle ore 18, con una piccola cerimonia di inaugurazione all’ingresso su via Giannelli, e permetterà da subito il ritorno alla viabilità in entrata e uscita dalla città

I lavori sono stati complessi: risanate le parti danneggiate dall’usura del tempo e dei gas di scarico, anche attraverso iniezioni di materiale fluido per riempire i vuoti che nel tempo si sono prodotti tra la volta e il terreno soprastante. Si è poi proceduto con quello che è stato il lavoro più corposo: l’assemblaggio e l’inserimento delle centine, le strutture metalliche che costituiscono l’intelaiatura portante della parte rinnovata. In questi ultimi giorni, con alcuni risparmi di appalto, sono stati eseguiti i lavori alla facciata lato centro e verranno fatti quelli di riasfaltatura. In notturna, dopo la riapertura, proseguiranno per alcuni giorni i lavori ad alcune finiture e quelli di Anconambiente al nuovo impianto di illuminazione nel tratto di 115 metri appena concluso.

La riapertura della Galleria non farà smantellare un’opera che in questi mesi si è rivelata funzionale e capace di fluidificare il traffico della zona: verrà resa permanente infatti – ed è già stata inserita nel piano delle opere pubbliche – la rotatoria di Piazzale Europa, predisposta in via temporanea in questi mesi.

Dalle 9 alle 13 di venerdì 15 novembre 2013 • regolari le Frecce  e i treni di lunga percorrenzaANCONALe segreterie regionali dei sindacati FILT–FIT–UILT–UGL, in adesione allo sciopero generale regionale delle Marche, hanno proclamato dalle 9.00 alle 13.00 di venerdì 15 novembre 2013, uno sciopero del personale addetto alla circolazione dei treni.
Non sono previste modificCIVIT-STAZIONE-FS-FOTO©MILLEPAESI-7659he alla circolazione delle Frecce e dei treni di media e lunga percorrenza.
Per i treni Regionali, potranno verificarsi cancellazioni o variazioni.
L’agitazione sindacale potrà comportare ulteriori modifiche al servizio anche prima dell’inizio e dopo la sua conclusione.Informazioni presso gli uffici informazioni, assistenza clienti o biglietterie delle stazioni.

Fra le aziende partecipanti 10 associate a Confindustria Fermo

FERMO–Un importante snodo di scambi commerciali tra Europa e Medio Oriente. Questo rappresenta la Turchia, Paese nel quale le calzature italiane sono state protagoniste di un importante appuntamento fieristico. Dal 6 al 9 novembre 2013, infatti, Assocalzaturifici ha accompagnato per la prima volta una collettiva di 20 aziende ad Aymod, fiera internazionale dedicata alle scarpe, che si tiene al Cnr Expo Center di Istanbul. Dieci le aziende presenti, associate a Confindustria Fermo. “Un evento che ha riscosso successo – ha dichiarato Marino Fabiani, titolare dell’omonimo calzaturificio di Fermo e responsabile dei Paesi emergenti all’interno di Assocalzaturifici – in quanto le nostre calzature made in Italy hanno destato un grande interesse da parte di buyers non solo turchi, ma anche russi, iraniani, kazaki, londinesi e nigeriani. La Turchia è un paese in crescita – ha proseguito – l’economia ha mostrato segnali positivi del 25% e tante imprese locali hanno proposto alle nostre di poter avviare progetti di partnership. Ci sono tutti i presupposti perché questo evento fieristico possa crescere ancora di più e per questo siamo intenzionati a tornare alla prossima edizione ad aprile 2014”.

Abbiamo annotato svariati contatti e ci sono stati commissionati diversi ordini – ha aggiunto Giampiero Vico, titolare del calzaturificio GNV di Montegranaro – questa manifestazione è paragonabile nell’impostazione al Micam di Milano e si rivolge ad un’area di clienti anche limitrofa alla Turchia. Sta assumendo sviluppi interessanti che, credo, vadano esplorati”.

Nei primi sei mesi del 2013 l’export di calzature italiane in Turchia ha visto, rispetto allo stesso periodo del 2012, un calo dell’8,1% nella quantità (855 mila paia), un dato che cresce, però, del +3,3% se si confrontano questi dati con i primi sei mesi del 2008, ovvero ai livelli pre-crisi economica internazionale. Il valore delle esportazioni di calzature dalle Marche verso la Turchia nel periodo gennaio-giugno 2013 è stato di 4,81 milioni di euro (con un incremento del 3,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso quando era di 4,63 milioni di euro).

Per Arturo Venanzi, Presidente della Sezione Calzature di Confindustria Fermo e vice Presidente di Assocalzaturifici con delega all’internazionalizzazione “rispetto a quelle che potevano essere le aspettative, siamo lieti di poter registrare la soddisfazione espressa dalle aziende partecipanti per la possibilità concreta che hanno avuto di stabilire dei primi contatti e riportare a casa degli ordini. Questo risultato raggiunto – ha proseguito – ci stimola a rafforzare e consolidare questo appuntamento in Turchia sin dalla prossima edizione dando la possibilità, come sempre, alle aziende associate di poter partecipare numerose e quindi in modo più rilevante con una collettiva in grado di poter affermare maggiormente l’autentico made in Italy”.

 

Fermo, 13 novembre 2013

Prosegue, nei tempi previsti, l’iter di omologazione • Consegna dei nuovi convogli a partire da gennaio 2014 • Per i pendolari di Piemonte, Lazio, Umbria, Marche, Abruzzo, Calabria • 70 i treni commissionati, più altri 20 in opzione • Ammonta a 450 mln l’investimento Trenitalia per la commessa vinta da Alstom 2012

ROMA–Il nuovo treno regionale Alstom per Trenitalia, progettato e costruito interamente in Italia, è già uscito dalla fabbrica di Savigliano e ha iniziato le prove tecniche in linea, preliminari per la sua definitiva omologazione.

I test dinamici si svolgono in Lombardia, sui binari di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e prevedono corse per un totale di 5mila chilometri.

Le consegne del treno inizieranno a gennaio 2014, nel pieno rispetto dei tempi previsti e annunciati, assicurano le FS. Il nuovo treno è destinato a migliorare qualità e comfort di viaggio dei pendolari Trenitalia di Piemonte, Lazio, Umbria, Marche, Abruzzo e Calabria.

È di 450 milioni di euro l’investimento di Trenitalia per la commessa vinta da Alstom, il 20 novembre 2012, che prevede la fornitura di 70 convogli, più un’opzione per altri 20.

Confortevole e versatile, il nuovo treno sarà allestito in tre distinte configurazioni, per rispondere al meglio alle diverse esigenze di mobilità: metropolitana (con più posti in piedi), regionale (con più posti a sedere) e aeroportuale (con più spazio per i bagagli). E sarà anche possibile modificare la configurazione, per rispondere a particolari ed estemporanee richieste, con interventi semplici e rapidi.

Riciclabili per il 95% e in grado di ridurre le emissioni di CO2, i 70 nuovi treni saranno dotati di un impianto di video sorveglianza, schermi luminosi per le informazioni, scritte in “braille”, oltre a impianto di diffusione audio e prese di corrente a 220V per l’alimentazione di cellulari, PC portatili e Tablet.

 

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