Ben 300 persone per “Stregati al Museo” e, domenica, gran chiusura notturna con vino e castagne

CAMERINO-DI GIROLAMO-BambiniAnnunciazioneCAMERINO–“Vedere tanti bambini al museo con le loro famiglie è stato quasi commovente”. Così l’assessore alla cultura del comune di Camerino, Gianluca Pasqui, ha commentato l’incredibile successo di “Stregati al Museo”, l’iniziativa organizzata in occasione della notte di Halloween nelle sale della mostra “Girolamo Di Giovanni. Il Quattrocento a Camerino”. 

Circa cento famiglie, oltre trecento persone tra bambini e adulti, hanno preso parte alla suggestiva iniziativa e alla caccia al tesoro che si è snodata tra le opere in esposizione e che si è conclusa intorno alla mezzanotte con una gustosa torta in pasta di zucchero. Una chiusura tutta dedicata ai più piccoli, dunque, per una mostra che ha tenuto Camerino in vetrina sin dal maggio scorso.

Questo evento espositivo – ha proseguito l’assessore, parlando anche a nome del sindaco Dario Conti e di tutta l’amministrazione comunale – chiuderà i battenti domenica 3 novembre e ci ha regalato soddisfazioni inaspettate. C’eravamo prefissati l’obiettivo ambizioso dei 5.000 visitatori e, invece, siamo andati ben oltre. Segno che la proposta culturale offerta da Camerino, dal Professor Falaschi, dalla dottoressa Mastrocola e dagli infaticabili operatori ha fatto centro”. Ma non è tutto.

In questo ultimo fine settimana di apertura, infatti, la mostra “Girolamo Di Giovanni. Il Quattrocento a Camerino”, riserverà ulteriori sorprese. Per la giornata di domenica 3 novembre, in occasione della chiusura definitiva, il Museo resterà aperto dalle 15 alle 24 e, durante la serata, verranno offerte le caldarroste. La mostra, dunque, resterà aperta fino all’ultimo secondo dell’ultimo giorno disponibile, proprio per permettere a quanti non hanno avuto modo di visitarla di non perdere l’occasione, ma anche come omaggio, vista la festa con vino e castagne, ad un evento che ha regalato grandi risultati all’amministrazione comunale e alla città di Camerino e che ha premiato la scelta, di questi tempi non popolarissima, di investire con convinzione sulla cultura. 

Annunci