ANCONA–“Aerdorica non è nel modo più assoluto senza guida. Tutt’altro. Non lo è mai stata e non lo è oggi. Al contrario: mentre soci privati e pubblici, ad eccezione della Camera di Commercio di Ancona, col tempo si sono defilati abbandonando la società, la sola Regione Marche ha continuato con grande senso di responsabilità a presidiarla, garantendo lo sviluppo dell’aeroporto”. 

Così il presidente pro tempore di AerdorAEROPORTO FALCONARA-IMNBARCHI-7104ica Spa, Paolo Costanzi, rappresentante della Regione Marche nel cda. “Il presidio e la presenza forte all’Aeroporto delle Marche della Regione, la sola, ripeto, ad averlo portato avanti in questi anni, è dunque la vera, unica costante che ha garantito non solo la sopravvivenza, ma il rilancio e lo sviluppo dello scalo – prosegue Costanzi -. E’ grazie all’impegno della Regione, e nonostante il disimpegno di altri, che è stato possibile ottenere la concessione 35ennale, consentire l’aumento del numero dei passeggeri fino ad arrivare alle 600mila unità in periodo pre-crisi. Inevitabilmente la crisi economica internazionale ha colpito duramente anche il settore del trasporto aeroportuale: si viaggia meno e tutti gli scali ne risentono. Ma se l’Aeroporto delle Marche ha subito i colpi della crisi in misura nettamente inferiore ad altri scali, è solo grazie agli investimenti in strutture e marketing realizzati dalla Regione, che hanno garantito ad esempio la crescita del settore cargo (siamo il 5° posto in Italia per volumi di cargo). L’aeroporto, quindi, non solo non è senza guida come qualcuno sostiene, ma ne ha una molto decisa e forte”.

Una guida che, sottolinea Costanzi, non viene meno oggi.
“La vicenda che riguarda il direttore Morriale – dice – è scoppiata inaspettatamente ed attiene alla responsabilità personale ed assolutamente individuale di un dirigente aziendale. In attesa dell’udienza preliminare, l’unica attuale conseguenza di tale vicenda è stata la sospensione, richiesta dalla Regione, del direttore sempre e solo allo scopo di salvaguardare l’azienda e di evitarne un eventuale discredito. Ci si attende che Morriale riesca a giustificare la propria posizione avanti il magistrato il prossimo dicembre, nel suo interesse e in quello dell’azienda. Tale vicenda non influisce in alcun modo sulla vita e sull’attività dell’azienda che prosegue come sempre con la sua intera struttura pienamente operativa”. 

“Quanto alla presidenza, le dimissioni di Cleto Sagripanti erano annunciate da mesi. Esse comportano esclusivamente un ulteriore impegno da parte della Regione che, nella mia persona, ha ora la presidenza pro tempore della società per garantire la continuità di Aerdorica. Stiamo comunque parlando di un interim di appena 20 giorni, fino all’8 novembre quando si terrà l’assemblea dei soci”.

 
 
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