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ANCONA–La Giunta regionale, riunita questa mattina 31 ottobre 2013, ha dato mandato al rappresentante della Regione Marche che parteciperà all’assemblea dei soci dell’8 novembre di proporre il nome del Prof. Giovanni Belluzzi per la presidenza. Belluzzi, classe ’43, è originario di MirAEROPORTO FALCONARA-IMNBARCHI-7104andola (Modena). Laureato in Economia e Commercio all’Università di Bologna, libero professionista commercialista tributarista, è stato membro del consiglio di amministrazione di Unicredit spa e Banca Intesa, presidente di Arel Servizi (braccio operativo di Arel Associazione – Agenzia di ricerche e legislazione) e revisore dei conti per numerose società industriali e finanziarie di particolare rilevanza come Cassa di risparmio di Parma e Piacenza, Banque Cantonale Vaudois (Losanna / Milano), Luisa Spagnoli, Carimonte Holding spa.

DALL’INIZIO DELL’ANNO ARRESTATE DAI CARABINIERI 22 PERSONE PER REATI CONNESSI AGLI STUPEFACENTI

CIVITANOVA–Il carabiniere di quartiere di Civitanova Marche, durante i suoi quotidiani servizi di pattugliamento a piedi nella città, aveva fermato ieri sera un uomo, italiano. Sospettava che avesse appena acquistato stupefacente per cui è scattata la perquisizione. Effettivamente aveva acquistato una dose di eroina, per uso personale. I militari della Stazione di Civitanova Marche coi colleghi del Nucleo Operativo, ricostruivano subito chi potesse aver spacciato lo stupefacente e si appostavano al di sotto dell’abitazione del presunto pusher.

All’arrivo di un’altra persona i militari facevano scattare il blitz: entrando nell’appartamento e scovando subito il nascondiglio dell’eroina. Era stato ricavato un foro nella presa di corrente posta accanto alla porta d’ingresso, il tutto coperto con una foto di familiari. Nessuno avrebbe immaginato che dietro quella foto potesse esserci tale nascondiglio, ma la posizione di fianco alla porta consentiva al pusher di consegnare sull’uscio la dose e riscuotere i contanti. I Carabinieri hanno trovato nel nascondiglio 20 dosi di eroina, già confezionata con lo stesso cellophane con cui era incartata quella rinvenuta al tossicodipendente fermCC-31-10-2013-droga 30102013ato dal carabinieri, ma anche bilancini di precisione, agende con annotate “uscite ed entrate” e cellulari, fra cui un video fonino utilizzato per riprendere scene di assunzione di droga. L’arrestato era già noto ai Carabinieri di Civitanova sempre per vicende di droga. Attualmente l’uomo è a disposizione del P.M. di turno della Procura di Macerata per la relativa convalida.

Anche questa attività antidroga condotta dagli uomini della Compagnia Carabinieri di Civitanova Marche, persegue le linee guida della Procura della Repubblica di Macerata.

Un’attività incessante, quella svolta nell’anno 2013 ove i Carabinieri civitanovesi hanno “più che triplicato” le attività operative in materia di droga. Tratte in arresto per stupefacenti, dall’inizio dell’anno, 22 persone, deferite in stato di libertà 107, con 55 assuntori segnalati e 10,8 Kg di droga sequestrati.

«Abbiamo un ottimo gruppo che non può permettersi distrazioni»

PORTO POTENZA PICENA–Se tre indizi fanno una prova, due

PAOLO SALVUCCI, DS DELLA B-CHEM VOLLEY PORTO POTENZA PICENA

PAOLO SALVUCCI, DS DELLA B-CHEM VOLLEY PORTO POTENZA PICENA

vittorie di fila ai blocchi di partenza e l’affiatamento in crescita della nuova B-Chem Potenza Picena costituiscono già materiale sufficiente per trarre un primo bilancio sul lavoro del direttore sportivo biancazzurro Paolo Salvucci.

«I bilanci si fanno alla fine – sottolinea il diretto interessato -. Se due settimane fa mi avessero detto che dopo due giornate di regular season saremmo stati imbattuti con cinque punti all’attivo, avrei messo subito una firma. Un buon approccio al secondo anno di A2, ma abbiamo altre venti partite da giocare». Chi ben inizia è a metà dell’opera, ma in un campionato agguerrito come quello cadetto i proverbi servono a ben poco e la dirigenza chiede costanza, anche perché il Volley Potentino ha una missione da compiere in questo ciclo di sfide. «Ci siamo dati un obiettivo in avvio – spiega Salvucci – Il primo traguardo della squadra consiste nel raccogliere il maggior numero di punti dalla seconda alla quinta giornata nei potenziali scontri diretti». Un valore aggiunto il successo al tie-break nel primo turno contro la corazzata Sora in trasferta. Poi capitan Tobaldi e compagni hanno assolto il proprio compito in casa contro Corigliano vincendo con il massimo scarto pur senza brillare. Domenica 3 novembre servirà una grande prova a Castellana Grotte. «Non dobbiamo mai abbassare la guardia – chiarisce il ds -, come invece è capitato all’inizio dell’ultima gara. In Puglia ci vorrà un approccio più accorto. Non siamo ancora arrivati a un livello tale di automatismi e certezze da poter imporre il nostro volley senza essere concentrati al 100%». Insomma, nessun impegno andrà preso sottogamba, ma sul gruppo biancazzurro si possono spendere tante belle parole. «Siamo più che soddisfatti, naturalmente – afferma -. Gli innesti più giovani si sono fatti trovare pronti, così come gente già collaudata del calibro di Moretti e Romiti. Volevamo dar vita a un mix azzeccato di gioventù ed esperienza. I fatti ci stanno dando ragione».

Coeso anche in allenamento, il sestetto potentino allestito dalla premiata ditta Muzi-Salvucci insieme a coach Graziosi si è avvalso di un buon trampolino di lancio alla vigilia della stagione tra allenamenti intensi e le dieci amichevoli precampionato. «Il nostro è un gruppo giovane e non mi spaventa un possibile calo fisico nella seconda parte della stagione – dice Salvucci -. Gli allenamenti duri e i test con squadre di alto livello hanno favorito la crescita della B-Chem Potenza Picena. Una prima conferma è arrivata a Sora». Importanti indicazioni arriveranno dalla prossima trasferta. «Ci attendono avversari insidiosi  – conclude il ds – Castellana Grotte è un team piuttosto giovane, ma con almeno tre “vecchie volpi” che sanno far male. Su tutti l’opposto Cazzaniga. Giocare in un campo caldo come il loro sarà un bel banco di prova per noi».

Paola Giorgi: “Superare il digital divide”. Simoncini: “Grazie Regione per Patto Stabilità”

OSIMO–Oltre 780 mila euro di investimenti, più di mille famiglie connesse a internet grazie alle risorse europee (Fesr 2007-2013) che la Regione Marche ha destinato a Osimo. La seconda tappa del tour “Arriva la Banda…Larga” ha fatto tappa in città, con un incontro pubblico presso la Sala Maggiore del Comune.

Erano presenti, insieme all’assessore regionale Paola Giorgi, il sindaco Stefano Simoncini, l’assessore comunale Sandro Antonelli (Innovazione Tecnologica), il sindaco di Santa Maria Nuova, Angelo Santicchia. La campagna di comunicazione coinvolgerà 78 Comuni e farà tappa nei 14 individuati come capofila. A Osimo sono stati illustrati anche i risultati conseguiti a Santa Maria Nuova, Offagna e nella frazione Poggio di Ancona. Il Piano telematico della Regione si è sviluppato lungo tre direttrici: dorsali in fibra ottica, ponti radio Wireless, adeguamento delle centrali Tlc. Tutta la zona interessata dalla tappa del tour ha avuto investimenti superiori al milione e 680 mila euro. 

A Osimo sono stati stesi 11 km di fibra ottica – con un investimento di 415 mila euro – a Case Nuove (200 famiglie servite) e Passatempo (800 famiglie). Il potenziamento dei ponti radio Wireless (237 mila euro utilizzati) ha riguardato le zone Ponte dell’Aspio, San Biagio, Case Sparse, oltre le zone industriali di Pignocco, Scaricalasino, San Biagio, Dante Alighieri, Via Jesi. Non sono stati effettuati investimenti sulle Centrali Tlc, in quanto già attivate (a Case Nuove e Passatempo), nel 2010, con fondi del ministero dello Sviluppo Economico. 

A Offagna, invece, sono stati stesi 8 Km di fibra ottica (172 mila euro investiti). A Santa Maria Nuova la rete in fibra ottica si è sviluppata per 15 km (spesi, dalla Regione, 500 mila euro); l’area industriale della Pradellona è coperta da un ponte radio wireless (utilizzati 13 mila euro), mentre l’adeguamento delle centrali Tlc ha richiesto 81 mila euro. 

La frazione Poggio di Ancona è stata servita con 4 km di fibra ottica (56 mila euro richiesti) e con l’adeguamento della Centrale Tlc per 81 mila euro. “Sono stati investimenti fondamentali e strategici, per consentire a tutti i territori delle Marche di poter accedere ai servizi offerti dalla banda larga – ha commentato l’assessore Giorgi – La scelta è quella di consentire alle comunità locali di superare il digital divide. Oggi siamo arrivati al 98% della capacità Adsl, che pone le Marche ai vertici nazionali. 

L’infrastrutturazione immateriale è fondamentale per poter aggredire i mercati internazionali. Per questo motivo, anche nella prossima programmazione dei Fondi europei 2014-2020, grande spazio daremo all’implementazione dell’agenda digitale”. 

“Le comunità locali hanno bisogno di infrastrutture digitali per poter accedere ai nuovi servizi – ha detto il sindaco Simoncini – È positivo che la Regione Marche investa su queste tematiche, facendosi promotrice di una nuova e innovativa progettazione che facilita la connessione e la capacità di dialogo della pubblica amministrazione con i cittadini. Va anche sottolineato l’impegno della Regione che, da due anni, con il Patto di stabilità verticale, limita la propria capacità di spesa per destinarla ai Comuni e alle Province, che possono così recuperare operatività senza violare le regole di bilancio”. Il sindaco di Santa Maria Nuova, Santicchia, ha evidenziato “l’importante impegno della Regione Marche per sviluppare la bada larga e consentire ai territorio di essere competitivi sul mercato globale”.

 

ANCONA–Il sindaco dorico Valeria Mancinelli ha ricevuto oggi in visita di cortesia il Comandante provinciale dei Carabinieri, Colonnello CC-ANCONA-29-10-2013 Visita cortesia 004Antonio AmorosoI rappresentanti delle due istituzioni hanno commentato il difficile momento che la società e con essa la comunità dorica stanno attraversando, dato il persistere di fenomeni quali la disoccupazione giovanile e la perdita del lavoro, il costo della vita e tutte le altre problematiche connesse, che hanno dato vita ad un clima generale di sconforto e incertezza. Nonostante l’emergenza legata alla crisi economica – ha rilevato il Colonnello Amoroso – assistiamo ad una tenuta sociale straordinaria. In linea di massima i cittadini reagiscono con coraggio e dignità alle difficoltà, restando nella legalità. Fenomeni di microcriminalità esistono, certo, e non sono infrequenti, ma sempre in numero contenuto rispetto alla situazione in cui da tempo si sta vivendo. Anche l’intolleranza etnica ad Ancona è un fenomeno assolutamente sotto controllo e ciò fa onore alla città.

 Il Sindaco Mancinelli ha espresso al Comandante la difficoltà con cui l’Amministrazione si sta muovendo sul piano organizzativo, data l’assenza di certezze rispetto all’assegnazione di risorse relativamente al bilancio dell’anno in corso e l’esistenza di norme contrastanti tra loro che appesantiscono il lavoro delle Amministrazioni.

In vista delle celebrazioni del 200° anniversario dell’Arma dei Carabinieri, che cadrà il prossimo anno, il Comune di Ancona ha dato la sua adesione alle iniziative che verranno intraprese sul territorio.

 

ANCONA–Su indicazione dell’Assessore ai Servizi Sociali Emma Capogrossi, la giunta comunale ha approvato la delibera relativa all’erogazione dei contributi a sostegno delle famiglie. Il provvedimento è rivolto ai residenti nel Comune di Ancona dal 1° gennaio 2013, a vario titolo: italiani, comunitari o extracomunitari in possesso di carta o permesso di soggiorno. Il bando, che eroga fondi messi a disposizione dalla Regione Marche con cofinanziamento comunale, prevede 3 interventi :

1. NASCITA O ADOZIONE DI FIGLI

L’evento Nascita o Adozione deve essersi verificato dal 17/09/2012 al 17/11/2013 o la donna dovrà essere in stato di gravidanza, almeno al 5° mese, al momento della presentazione della domanda.

 2) DISAGIO SOCIALE ED ECONOMICO

 I destinatari di questi due interventi sono:

  • famiglie con almeno tre figli minori

  • donne in stato di gravidanza(almeno al 5° mese, come da certificato medico da allegare alla domanda) non coniugate (divorziate, vedove, separate o nubili) anagraficamente sole o ragazze madri non coniugate (divorziate, vedove,separate o nubili) anagraficamente conviventi solo con figli minori non riconosciuti dal padre.

e in subordine

  • donne in stato di gravidanza(almeno al 5° mese, come da certificato medico da allegare alla domanda) non coniugate (divorziate, vedove,separate o nubili) anagraficamente conviventi sia con adulti purchè parenti, sia con figli minori o ragazze madri,non coniugate (divorziate, vedove,separate o nubili) anagraficamente conviventi con figli minori e anche con adulti purchè parenti.

ll tetto massimo di ISEE per tutti i richiedenti- relativo al nucleo familiare anagrafico – nelle due tipologie di intervento è di € 13.000,00.

Detto contributo non è cumulabile con l’Assegno per il Nucleo Familiare (art. 65 L. 448/98) nè con l’assegno di maternità (art. 74 D.lgs. 151/01 ex art. 66 L.448/98 e art. 49 L.488/99 e succ. mod.) riferiti entrambi all’anno 2013

3) PAGAMENTO POLIZZE ASSICURATIVE PER LA COPERTURA DEI RISCHI DI INFORTUNI DOMESTICI

Il pagamento della polizza assicurativa è destinato al componente della famiglia che svolge il lavoro domestico in modo esclusivo nell’ambito della stessa. I richiedenti devono risultare residenti nel Comune di Ancona al momento della presentazione della domanda e dalla data del 1° gennaio 2013. La polizza contro gli infortuni domestici per cui si chiede il rimborso deve essere stata stipulata o rinnovata nell’anno 2013 per almeno 6 mesi consecutivi. L’ammontare massimo del contributo sarà pari all’ammontare della polizza stessa (come da ricevuta da allegare alla domanda) e comunque fino ad un massimo di € 100,00.

E’ possibile presentare domanda per uno solo degli interventi fra “Nascita o Adozione” e “Disagio Socio Economico”; la richiesta del pagamento delle “Polizze Assicurative” è invece compatibile con le altre sopra elencate.

Le domande dovranno essere presentate o spedite (a mezzo raccomandata r.r.) al Comune di Ancona – Servizio Servizi Sociali ed Educativi – U.O. Politiche per la Famiglia – Viale della Vittoria, 39 – esclusivamente dal 18 novembre 2013 al 17 dicembre 2013, a pena di esclusione dalla procedura.

Le domande di contributo, in forma di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, dovranno essere redatte esclusivamente sugli appositi moduli forniti dall’Amministrazione e reperibili, unitamente all’avviso pubblico, ai seguenti indirizzi:

  • Settore Politiche Sociali e Servizi Scolastici – U.O. Politiche per la Famiglia – Viale della Vittoria, 39 Ancona Tel. 071/222 2129 -2130

  • U.R.P. – Comune di Ancona – Largo 24 Maggio, 1 Ancona

  • Sedi dei Distretti Sociali di Ancona

  • Sito Internet all’indirizzo www.comune.ancona.it

Con questo provvedimento- sottolinea l’assessore Emma Capogrossi- l’Amministrazione intende dare un segnale concreto alle famiglie in difficoltà e un sostegno alle donne che attendono un figlio e si devono far carico di una responsabilità e un impegno di tale portata, in un momento critico quale è quello che stiamo attraversando. Grazie ai fondi della Regione, cui si somma il contributo stanziato nel bilancio comunale, le istituzioni cercano di dare almeno parzialmente risposta a un bisogno sociale che arriva da cittadini italiani e extracomunitari indifferentemente, con la convinzione che la nascita e al contempo la salute e l’integrità della donna che partorisce e si prende cura di un figlio debbano essere assolutamente tutelati. Così come va tutelato chi svolge il lavoro domestico all’interno del nucleo familiare, rivestendo un ruolo insostituibile”

CIVITANOVA–La Civitanovese, accompagnata dal tecnico Osvaldo Iaconi e dai dirigenti Fabrizio Cabrini e Valerio Cerolini, è stata accolta nella sede di Via Silvio Pellico per la presentazione in anteprima Nazionale della nuova Peugeot 308 dai titolari Elio, Andrea, Emilio Grandicelli e Domenico Malaccari (che è anche direttore commerciale), oltre naturalmente a tutto lo staff della concessionaria, sia commerciale che di assistenza e ricambi. 

I giocatori della Civitanovese si sono intrattenuti nel salone della concessionaria dalle 18.30 fino alle 20. Dopo il benvenuto e la foto di rito hanno potuto ammirare la nuova nata della casa automobilistica francese ed apprezzarne le caratteristiche tecniche davvero all’avanguardia. A seguire è stato offerto al team rossoblu un aperitivo, nel corso del quale si è brindato ai migliori successi della Civitanovese, che ha iniziato con il piede giusto il campionato. Solo domenica 27 ottobre, contro il fortissimo Termoli, nonostante l’impegno e la determinazione in campo, ai ragazzi di Jaconi non è riuscito di guadagnare punti.
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Duomo di Fermo. Interno. La cattedrale è stata riaperta 10 anni fa dopo un attento restauro

Duomo di Fermo. Interno. La cattedrale è stata riaperta 10 anni fa dopo un attento restauro

FERMODon. Mauro Antolini, che sta portando avanti il gemellaggio tra l’ Arcidiocesi di Fermo e la Prefettura di Robe in Etiopia, assume la responsabilità dell’Ufficio Missionario Diocesano. Lo comunica la Diocesi fermana. “Lo accompagniamo nella fraternità e nella preghiera, e ringraziamo Don Luigi Traini – è stato detto – per i molti anni che ha dedicato a questo servizio”. Il Vescovo Mons. Luigi Conti ha dato l’annuncio venerdì 18 Ottobre, nel contesto della Veglia Missionaria Diocesana.

Don Pompeo Santese, già cappellano dell’Ospedale Civile di Fermo, invece è stato nominato dall’Arcivescovo responsabile diocesano dell’Ufficio della Pastorale della Salute. Mercoledì scorso ha incontrato i cappellani degli Ospedali per iniziare con loro a costituire un’équipe nella quale coinvolgere anche dei laici. La Curia “ringrazia Don Gabriele Miola, che si è dedicato con intensità e saggezza a tale servizio”.

Nuovo incarico per Michela Catalini (nella foto), eletta anche Presidente del C.r.a.m.

MICHELA CATALINI

MICHELA CATALINI

FERMO-La data dell’edizione autunnale 2014 di “Lineapelle”, fiera internazionale di pelli, tessuti, sintetici, accessori e componenti per calzature potrebbe rimanere invariata ad ottobre. E’ quanto emerso nel corso dell’incontro della sezione accessoristi di Confindustria Fermo, che si è tenuta ieri lunedì 28 ottobre 2013 nella sede dell’associazione. 

Il timore fra le aziende del comparto del Fermano era quello di un’ipotetica anticipazione paventata dagli organizzatori a settembre del prossimo anno, subito dopo il Micam di Milano. Un’ipotesi non condivisa dagli imprenditori che operano nel settore, i quali avevano chiesto a gran voce di rivedere questa idea, in quanto non avrebbe favorito le imprese nell’organizzazione del lavoro, soprattutto nei mesi estivi, caratterizzati dai periodi feriali dei fornitori (gli stampisti in particolare). 

Se per il prossimo anno “Lineapelle” rimarrà come sempre ad ottobre, parrebbe inevitabile invece l’anticipo della data dell’edizione autunnale nel 2015, a settembre. “Sullo spostamento delle date – ha dichiarato Michela Catalini, Presidente della Sezione Accessoristi – è emerso un malcontento generale, già evidenziato con l’anticipo della fiera di marzo 2014. Gli associati della sezione hanno proposto di “pianificare fin da subito una strategia concreta”, che consenta di adeguare le date fieristiche alle esigenze delle nostre aziende espositrici. 

Il punto di partenza sarà quello di muoversi uniti: con i colleghi maceratesi si dovranno valutare insieme i possibili scenari fieristici, pensando comunque come prioritario un rafforzamento della rappresentanza, tramite Confindustria, delle due sezioni territoriali per avere un maggior peso a livello nazionale di categoria”.

Sempre nel corso dell’incontro della Sezione Accessoristi è stata ratificata l’elezione di Michela Catalini a Presidente del Consorzio Regionale Accessori e Macchine per calzature (Cram), sorto in seno a Confindustria Fermo nel 1992, per supportare le medie e piccole aziende del settore nei processi di internazionalizzazione, promozione e marketing di accessori e componenti per calzature, favorendo la loro presenza sui mercati mondiali in modo sinergico. 

“L’obiettivo futuro del Consorzio Cram – ha dichiarato la neo presidente – sarà quello di impiegare al meglio i finanziamenti riconfermati dalla Regione, soprattutto per sostenere le piccole aziende da un punto di vista commerciale sui mercati esteri, dato che oggi avere anche un mercato estero è fondamentale. Insieme a questo un altro obiettivo sarà quello di cercare di promuovere delle sinergie tra imprese, per avere un maggiore vantaggio competitivo commerciale ed economico”.

 
 

PRIMO PASSO PER DARE VITA AL MUSEO DELLA CECCHETTI

di Ennio Ercoli
CIVIITANOVA–In una splendida giornata di sole dall’atmosfera quasi es

ALVISE MANNI, ANNA VECCHIARELLI, TOMMASO CORVATTA, GIOVANNI FAGGIOLATI, ALBERTO FRANCINELLI, CARLO FOSCHI • FOTO©MILLEPAESI

ALVISE MANNI, ANNA VECCHIARELLI, TOMMASO CORVATTA, GIOVANNI FAGGIOLATI, ALBERTO FRANCINELLI, CARLO FOSCHI • FOTO©MILLEPAESI

tiva oggi (lunedì 29 ottobre 2013) nella zona Civitanova 2000, dove una volta c’era la fabbrica metalmeccanica per costruire treni, è stato tagliato il nastro per la collocazione dello storico tornio della Cecchetti (risalente al 1862) nel capannone dove una volta c’era il reparto “forge” della fabbrica civitanovese, chiusa il 30 giugno del 1994.

Sono intervenuti alla cerimonia, semplice, ma toccante e significativa, il Sindaco Tommaso Claudio Corvatta, l’industriale maceratese Giovanni Faggiolati, titolare della Faggiolati Pumps Spa a Sforzacosta, che ha restaurato a sue spese lo storico tornio costruito in Francia ed acquistato da Adriano Cecchetti di seconda mano, per effettuare la revisione delle ruote dei treni (sia carrozze passeggeri, che carri merci). C’erano anche la Prof. Anna Maria Vecchiarelli, Presidente dell’Archeo Club di Civitanova, il Prof. Alberto Francinelli, che quale presidente precedente aveva sposato la causa di salvare il tornio, per la quale si è speso incessantemente anche Alvise Manni, oggi Presidente del Centro Studi civitanovesi, che sull’argomento aveva promosso con gli altri amici menzionati dei convegni per sensibilizzare l’opinione pubblica e l’amministrazione comunale.

IL TORNIO DELLA CECCHETTI RESTAURATO DALL'IMPRENDITORE GIOVANNI FAGGIOLATI  ©FOTO MILLEPAESI

IL TORNIO DELLA CECCHETTI RESTAURATO DALL’IMPRENDITORE GIOVANNI FAGGIOLATI ©FOTO MILLEPAESI

Un convegno sul tornio era stato tenuto l’anno passato anche presso l’Ipsia di Villa Eugenia, dove i ragazzi sono preparati ad usare i torni moderni. In quella sede l’incontro fu particolarmente fruttuoso, grazie alla disponibilità del Prof. Popolo e del Prof. Ing. Angelo Gaglioppa, che in precedenza ha lavorato nella stessa Cecchetti, ovvero “Sgi Spa”, appartenuta negli ultimi anni all’industriale Alberto Gallinari di Reggio Emilia. 

CECCHETTI - EX REPARTO FORGE, DOVE E' STATO COLLOCATO IL TORNIO DEL 1862 PERFETTAMENTE RESTAURATO • FOTO©MILLEPAESI

CECCHETTI – EX REPARTO FORGE, DOVE E’ STATO COLLOCATO IL TORNIO DEL 1862 PERFETTAMENTE RESTAURATO • FOTO©MILLEPAESI

L’idea di non mandare al macero il tornio del 1862 era venuta prima di smantellare la fabbrica Cecchetti all’ing. Ferdinando Cabassi ed al Dr. Giuseppe Manni, entrambi dirigenti d’impresa presso l’azienda di Gallinari, il cui ingresso era appunto in Via Cecchetti all’altezza del Santuario di San Marone. Gallinari accolse la proposta e nel 1990 donò il tornio al Comune.

Nel 1994 la fabbrica chiuse i battenti dopo un periodo alquanto convulso di manifestazioni sindacali (allorchè le maestranze da 350 unità scesero a 150 infine a 50), iniziarono le demolizioni dei capannoni per lasciare spazio al nuovo quartiere residenziale (compreso tra Via Cecchetti, Via Carducci e la linea ferroviaria per Macerata) che ora è quasi ultimato. Per anni il tornio era rimasto in un’area della vecchia fabbrica, fra cumuli di erbacce, terriccio e ghiaia, alla mercè degli impietosi agenti atmosferici. Da qui l’azione tenace di Alvise Manni, dell’Archeoclub per recuperare il tornio e metterlo in salvo, prima che andasse del tutto perduto. I convegni effettuati in merito furono oggetto di alcuni articoli di stampa, fu così che l’industriale Giovanni Faggiolati di Sforzacosta, che produce ed esporta pompe in Europa e nel mondo, si fece avanti, dicendo: “Se l’amministrazione mi autorizza al restauro ci pensiamo, noi nelle nostre officine”. E così è stato. Caricare su un camion la prima volta il tornio del peso di 16 tonnellate non fu agevole, si dovette ricorrere ad un mezzo più adeguato. Finchè il 12 luglio di questa estate 2013 il tornio è stato riportato a Civitanova, perfettamente restaurato e piacevole da vedersi, quale possente macchina, potenziale nucleo forte del “Museo della Cecchetti” che si spera di assemblare, dato che nell’area di Civitanova 2000 uno spazio è stato destinato ad un edificio ad hoc. Al momento, come abbiamo già detto, è stato collocato nel capannone ex forge, i cui pali in ferro sono stati trattati e restaurati, mentre a terra è stato realizzato una soletta in cemento. Nelle prossime settimane la struttura verrà completata, in quanto con lastre di vetro verranno realizzati tetto e pareti. 

Questa anteprima del museo (la possiamo chiamare così per speditezza) si trova proprio alle spalle di Via Don Bosco, che – una volta terminati i lavori nella zona Cecchetti per il sottopasso con Via Torino – verrà aperta, collegandola al nuovo quartiere. Ci vorrà ancora qualche anno per completare tutto il disegno. Oggi però – grazie al restauro di Giovanni Faggiolati – tutti erano di buon umore, ex operai che aspettano da tanto tempo che si realizzi qualcosa che ricordi la storica fabbrica civitanovese, responsabili comunali e cittadini delle varie associazioni culturali. 

“Ho studiato all’Iti Montani di Fermo, dove si era diplomato anche Adriano Cecchetti, opero nel settore della meccanica, per cui quando ho saputo dello storico tornio – ha spiegato Faggiolati – ho sentito un “richiamo forte” ed ho pensato anche all’emozione che avrà provato sicuramente lo stesso Cecchetti quando fece venire dalla Francia questo colossale tornio, a vantaggio dell’operatività della fabbrica civitanovese. Questo tornio – è bene ricordarlo – ha sfamato nei decenni tante famiglie civitanovesi. Era un patrimonio da salvare e salvaguardare per la trasmissione della storia industriale della nostra comunità. Torno a ribadire che nella nostra provincia di Macerata, cominciando proprio da Civitanova, la meccanica e le fonderie hanno caratterizzato il settore economico, prima ancora della calzatura, che è sopraggiunta poi, in un secondo momento. Io stesso con la mia fabbrica posso produrre ed esportare pompe perché nella nostra zona ci sono tante fonderie, che eseguono magistralmente le nostre committenze.

Nel convegno tenutosi dapprima in sala Consiliare il Sindaco Corvatta ha detto che questo tornio è un simbolo, rappresenta il cuore pulsante della nostra operosità economica cittadina.
I Professori Vecchiarelli e Francinelli hanno espresso la massima gratitudine personale dell’Archeoclub a Faggiolati per questo suo interessamento, che ha ridato fiato e prospettiva al progetto di realizzare il “Museo della Cecchetti”. Ovviamente sollevato e soddisfatto Alvise Manni, che per anni aveva cercato di trovare una via d’uscita alla situazione di stallo che si era venuta a creare nella nostra città, spesso poco propensa a salvaguardare la “memoria storica”. Molte negli anni le occasioni perdute. Un altro passo in analogo senso – ha detto la Prof. Vecchiarelli – speriamo che si possa fare per il Museo marinaro, salvando quello che è rimasto del Trabaccolo Prudente, sul quale pure si è tenuto un convegno in primavera, rintracciabile anche nel nostro sito internet di Millepaesi. Molto apprezzato in sala consiliare anche il video di 7 minuti in Tre D realizzato da Image di Recanati, illustrato da Carlo Foschi, che ha spiegato efficacemente ai profani le varie parti del tornio e le sue modalità di funzionamento per levigare le ruote dei treni, usurate dalle brusche frenate e non solo.

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