CIVITANOVA–”La fantasia sorridente”: questo il titolo

LA VILAL BRUSCANTINI CON IL GIARDINO STRACOLMO DI GENTE IERI SERA PER LA CONFERENZA CONCERTO

LA VILLA BRUSCANTINI CON IL GIARDINO STRACOLMO DI GENTE IERI SERA PER LA CONFERENZA CONCERTO • FOTO©MILLEPAESI

della conferenza-concerto che si è tenuta ieri sera, venerdì 16 agosto 2013, presso il giardino della Villa civitanovese di Sesto Brascantini (cantante lirico di fama mondiale) nell’elegante Viale Vittorio Veneto. L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione Musicale Corale Antonio Bizzarri, di concerto con il Comune e i Teatri di Civitanova. Sono state eseguite musiche di Pergolesi, Rossini, Donizetti, Verdi, Bellini e Puccini. Hanno presentato la serata il musicista e musicologo Andrea Foresi, che ha conosciuto approfonditamente Sesto Bruscantini, tanto da aver pubblicato un libro-intervista sul grande cantante, e Stefano Gottin di Pesaro, che di Bruscantini è stato uno spettatore attento negli anni nei vari teatri italiani, cominciando da Torino. Era prevista la partecipazione del baritono Bruno de Simone, che – impossibilitato a raggiungere Civitanova – ha inviato a Foresi una lunga e toccante lettera.

 ANNALISA SPROVIERI E SASHA TALAAT DAVANTI ALCAMINETTO DI SESTO BRUSCANTINI DOPO IL CONCERTO FOTO©MILLEPAESI

ANNALISA SPROVIERI E SASHA TALAAT DAVANTI AL CAMINETTO DI SESTO BRUSCANTINI DOPO IL CONCERTO FOTO©MILLEPAESI

“La mia conoscenza con Sesto Bruscantini – ha scritto –  risale al 1980 in occasione del concorso Belli vinto a Spoleto. Poi Bruscantini mi invitò nella sua casa di Civitanova, dove iniziai il mio corso di formazione e di rifinitura vocale. Avere il privilegio di essere seguito da uno  dei più grandi artisti teatrali del secolo scorso era per me motivo di grande sprone, anche perchè ne ero grande stimatore: in centinaia di ore di ascolto di dischi d’opera era tra i miei preferiti, essendo stato attratto da subito da quel fraseggio sempre sapiente in tutti i ruoli affrontati”.

Molto appassionata e brillante anche la testimonianza di Gottin, spettatore qualificato di lirica. Dopo aver ricordato le tappe principali della carriera di Sesto Andrea Foresi ha dato la parola ai giovani artisti invitati per l’occasione, che hanno riproposto le pagine più celebri portate sulla scena dal cantante civitanovese. Accompagnati al pianoforte dal M°

LA BALLERINA MARTINA PIRANI E LA PROF. ALFA SAGRIPANTI • FOTO©MILLEPAESI

LA BALLERINA MARTINA PIRANI E LA PROF. ALFA SAGRIPANTI • FOTO©MILLEPAESI

David Crescenzi si sono esibiti Rasha Talaat (soprano), Davide Bartolucci (baritono), Andrea Pistolesi (baritono), Annalisa Sprovieri (soprano, originaria di Cosenza, ma stabilitasi in Ancona). Quasi quattrocento le persone che hanno preso parte alla serata nel giardino Bruscabtini, mentre in Viale Vittorio Veneto, di fronte al cancello della villa, si è formato un bel gruppo di passanti-ascoltatori, meravigliati per la singolarità dell’iniziativa, davvero suggestiva per la location, in pieno centro all’ombra di pini e di palme. Persone in vacanza e turisti sono rimasti piacevolmente sorpresi, non sapendo che tale villa fosse appartenuta al grande artista italiano. Ha fatto gli onori di casa Umberto Testa, titolare dell’Hotel Chiara Luna, al quale appartiene oggi la Villa di Bruscantini. In prima fila il sindaco di Civitanova Dr. Claudio Tommaso Corvatta, il Presidente del consiglio comunale Ivo Costamagna, la Presidente dei Teatri di Civitanova Rosetta Martellini, nel parterre tantissimi estimatori di Bruscantini (citiamo fra gli altri il Dr. Giulio Fofi, Claudio Ripa, Luciano Baiocco, Prof. Alfa Sagripanti), esponenti dell’Associazione Bizzari, il M° Lorenzo Di Bella (pianista), la ballerina Martina Pirani. Due immagini di Sesto Bruscantini sono state proiettate costantemente nel corso della serata  davanti al proprio villino liberty e sulla parete dell’Hotel Chiaraluna, incorniciato dalle chiome dei pini mediterranei. In chiusura immagini di repertorio di Sesto premiato nei maggiori teatri ed infine il sigillo conclusivo con un “Grazie Sesto!” apparso sul video allestito proprio esternamente al suo soggiorno e salottino, dove sono rimasti intatti il caminetto, il lampadario, la parete sud con la carta da parati. “E’ la stessa  – ci ha detto Costamagna – di quando nel 1986 venni qui nella sua abitazione per dirgli che era intenzione dell’amministrazione di allora conferirgli la cittadinanza onoraria, assieme a quella assegnata ad altri civitanovesi illustri (Modigliani, etc)”.                                                                                                                  (e.e.)

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