MONTEFIORE-MAIALATA-2363Dal 15 al 19 agosto la Maialata in Piazza con tanti intrattenimenti. Il 18 Veregrantour • Nel 2012 si sono registrate ben 15.000 presenze

MONTEFIORE DELL’ASO–Da domani giovedì 15 agosto 2013 Montefiore dell’Aso (AP) diventerà la patria dell’animale da macello più diffuso e utilizzato dall’uomo, il maiale.

Dal 15 al 19 agosto infatti il borgo piceno ospiterà la 17° edizione della Maialata in Piazza, organizzata da quest’anno dall’Associazione omonima, i cui proventi saranno devoluti in beneficenza alla Croce Verde di Montefiore-Massignano-Campofilone. Negli anni la sagra ha visto una crescita esponenziale in interesse, numeri, visitatori, attestati di stima. I motivi? Ottimo cibo, giusto prezzo, fantastica accoglienza, clima festoso ed organizzazione impeccabile.

 Il menù si ripete identico ogni anno, dalla prima edizione. Il piatto di punta, preparato con maestria dallo chef Giancarlo, è la polenta, bianca o rossa, oppure metà bianca e metà rossa, servita sulla tradizionale tavoletta di legno. A seguire braciole, costine, salsicce alla brace, spezzatino, patatine, pizzette fritte, frutta ed altre specialità locali innaffiate dall’ottimo vino delle nostre colline.

Non mancherà neanche quest’anno il Maialata Store dove si potranno acquistare dei simpatici gadget ed il divertimento con imperdibili spettacoli musicali Il 15 ed il 19 agosto Piazza della Repubblica ospiterà l’esibizione della Planet Dance 2000, il 16 dalle 19,30 “Tanto pé cantà…” canti popolari e sonate folk itineranti e dalle 21,30 musica dal vivo con “I Pupazzi” ed ancora musica dal vivo il 17 con I Billy Balla Reggae ed il 18 arriva il Verengrandtour con spettacoli dalle 19,30.

Numerose anche le iniziative collaterali alla sagra. Dal mercatino di tipicità ed artigianato locale allestito lungo Borgo Giordano Bruno, alla pesca organizzata dal Consiglio Comunale dei Ragazzi e collocata accanto alle casse della sagra.

 Durante le cinque giornate il Polo Museale di San Francesco resterà aperto dalle 17.00 alle 23.00 con orario continuato, mentre per gli amanti dell’arte oltre alla visita al Centro di Documentazione Scenografica, la personale di Sandro Bettin “Lacerazioni” allestita all’interno della Sala Partino. (17-20).

 Buona cucina, intrattenimenti, arte e cultura in un contenitore affascinante. Il centro storico di Montefiore dell’Aso, uno dei Borghi più Belli d’Italia, scrigno di tesori da scoprire passeggiando lungo il perimetro delle intatte mura medievali, palazzi settecenteschi, chiese e l’indimenticabile paesaggio che, sia da Viale Trento lungo la Valdaso che dal Belvedere verso la Valmenocchia, regala attimi di incantevole stupore!

Dopo l’edizione record del 2012 con le 15.000 presenze quest’anno l’organizzazione ha ben pensato di potenziare la cucina ed aumentare i coperti per ridurre al minimo le code dei numerosi turisti.

 

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