CIVITANOVA–L’Amministrazione comunale di Civitanova Marche, in occasione dell’incontro con l’on. Laura Boldrini, Presidente della Camera dei deputati, aveva sollecitato un intervento legislativo che rivedesse in maniera sostanziale l’utilizzazione del Durc, documento unico regolarità contributiva. “Quell’atto, con la drammatica crisi economica che stiamo vivendo, ha visto di fatto capovolti – ha dichiarato oggi il Presidente del Consiglio comunale di Civitanova Ivo Costamagna – gli obiettivi per i quali era nato. Da strumento di regolarità e controllo era divenuto una terribile tenaglia che spingeva fuori dal circuito occupazionale o peggio nel lavoro nero e quindi nell’assoluta mancanza di tutela i lavoratori, in questo caso soprattutto gli artigiani e le piccole imprese familiari”.

“Ora, all’interno del Decreto del Fare, in sede di conversione in legge, il Senato, su iniziativa del segretario nazionale del Psi, Riccardo Nencini, eletto nelle Marche, ha accolto la proposta – prosegue Costamagna – di limitazione dell’obbligo di presentare il Durc in caso di lavori privati in edilizia. E’ un atto importantissimo, per sollecitare il quale si è espresso anche il Consiglio regionale delle Marche. Si ricorderà come i meccanismi del Durc siano stati tra i motivi della disperazione che ha spinto al triplice suicidio avvenuto nella nostra città. Credo che sollecitare un provvedimento correttivo del Durc e seguire costantemente l’iter del provvedimento – conclude Costamagna – sia stato un modo per evitare che la morte dei nostri tre concittadini Romeo Dionisi, Annamaria e Giuseppe Sopranzi, venga dimenticata e per evitare che in tutta Italia possano ripetersi tragedie analoghe”.

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