CIVITANOVA–Prosegue  a Civitanova Marche il Censimento degli anziani soli, l’importante progetto promosso dall’Assessorato Ai Servizi Sociali, guidato da Antonella Sglavo, al fine di fotografare e monitorare la qualità della vita e le esigenze degli over 65 nella città adriatica. E’ vero che si raggiunge la vecchiaia in migliori condizioni di salute, grazie in generale al superiore stato socio-economico rispetto al passato e grazie alle nuove conoscenze in campo scientifico farmacologico, ma importante non è soltanto la durata della vita, ma anche la sua qualità. L’obiettivo di questo progetto è infatti quello di contrastare individualismi e soprattutto solitudini per favorire una migliore qualità dell’esistenza. Dar vita agli anni e non solo anni alla vita.

Civitanova con 9.447 abitanti con età superiore ai 65 anni non può ignorare il problema dell’invecchiamento della popolazione che costituisce un fenomeno importante, sia per quanto riguarda i costi sociali, sia dal punto di vista numerico. Spesso sono i legami instabili e deboli con figli e nipoti – a cui spesso si accompagna anche la perdita del coniuge – a gettare la persona anziana in una situazione di estrema solitudine e di sconforto. Entro settembre il censimento darà i suoi risultati e dopo di essi si provvederà ad attivare con la Croce Verde un servizio di taxi sociale con consegna domiciliare dei farmaci e la possibilità per queste persone sole, di essere aiutate non solo nel trasporto, ma anche per la spesa. L’amministrazione di Civitanova vuole porre una particolare attenzione alle fasce deboli, guardando con cura e protezione gli anziani, che hanno diritto alla loro dignità, inoltre   costituiscono una preziosa risorsa culturale, un deposito di saggezza e di tradizioni dell’intera città di Civitanova. La modulistica debitamente compilata, con la disponibilità ad essere contattati per l’evoluzione del progetto e con il consenso al trattamento dei dati personali potrà essere consegnata presso l’ufficio Home care Premium al piano terra di Palazzo Sforza (orario di apertura lun. dalle 9 alle 11, ven. dalle 8 alle 14, mar, giov, ven dalle 15 alle 19) o inviata al fax 0733 822247. E’ importante venire a conoscenza anche di quei casi che non necessitano di alcun tipo di intervento o sostegno – precisa l’assessore Antonella Sglavo –  per capire se alla solitudine anagrafica corrispondono anche solitudini parentali e/o amicali, in modo da rilevare l’esatta ed effettiva entità del bisogno presente sul territorio comunale.

 

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