PORTO RECANATI–Coppia “focosa” sulla spiaggia: intervengono i Carabinieri • Il 112 della Compagnia Carabinieri di Civitanova Marche utilizzato da alcuni bagnanti che frequentano uno chalet a Porto Recanati • Avevano notato una  coppia avvinghiata in atteggiamenti ritenuti osceni. Ma la stessa segnalazione pervenuta al 112 (numero unico europeo per le emergenze) era stata notata in diretta anche dai due Carabinieri della Stazione di Porto Recanati, impegnati proprio in quel momento nei servizi di prossimità, di chi va  al mare, del litorale maceratese.

Una scena che, probabilmente, i protagonisti non si erano resi conto venisse osservata dagli occhi dei presenti. All’arrivo, tempestivo, dei due carabinieri di pattuglia la coppia non era più in atteggiamenti poco consoni. I due protagonisti della vicenda, un uomo ed una donna del luogo, sono stati comunque identificati dai militari della Stazione di Porto Recanati. Gli stessi carabinieri hanno avviato ulteriori accertamenti mirati a perfezionare le testimonianze sull’episodio. Certamente la coppia ha capito, sulla base dell’intervento dell’Arma, che quanto accaduto era stato segnalato da chi era in spiaggia ed ha accennato segnali di comprensione.

Dal 1° luglio 2013 presso tutti i balneari della costa maceratese, i Carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche stanno svolgendo un servizio di prossimità studiato ad hoc per “chi va al mare”. Sei carabinieri, delle Stazioni costiere di Civitanova Marche, Porto Potenza Picena e Porto Recanati, effettuano pattuglie a piedi sui lungomare, proprio nelle ore di massimo afflusso dei bagnanti. Accedono ai 116 Stabilimenti balneari e lungo i tratti di spiaggia libera dei 20 chilometri di costa maceratese, per garantire prossimità e maggiore sicurezza a chi è in vacanza. 

Anche quest’anno, come nelle due passate stagioni, la presenza delle divise dell’Arma nei luoghi balneari sono viste favorevolmente, come lo confermano i questionari di customer satisfaction diffusi anche durante le prime settimane di luglio. Quest’anno, poi, anche quattro militari in abiti civili del Nucleo Operativo della Compagnia civitanovese che, a bordo di moto da enduro e scooter con targhe di copertura, stanno garantendo servizi preventivi da furti e borseggi. Un servizio modulato secondo i resoconti, assolutamente positivi.

Nel solo mese di luglio, la presenza dell’Arma sulle spiagge ha già consentito di determinare alcune attività repressive in materia di furti in danno di esercenti e bagnanti. Come nel caso del magrebino arrestato, sempre a Porto Recanati, la scorsa settimana per furto in uno chalet e su di un auto, riconosciuto come autore di una rapina compiuta in Campania, per cui è stato arrestato; gestori di chalet  attivissimi anche per segnalare tre giovanissimi, ritenuti autori di furti sotto gli ombrelloni e di bici. Sono stati fermati anche loro la scorsa settimana con tre bici e materiale da scasso. Nella “rete” dei Carabinieri di quartiere a Civitanova è finito un nomade, colpito da ordine di carcerazione per violenza sessuale in danno di minore di anni 14, colto in un camper a ridosso della zona sud. Quindi lotta al commercio abusivo e contraffazione, con un bengalese fermato a Porto Recanati e un sequestro di orologi e occhiali con marchi falsificati a Civitanova eseguiti nelle ultime ore.

“La rinnovata collaborazione con gli Assessorati al Turismo dei Comuni di Civitanova Marche, Potenza Picena e Porto Recanati, nonché dei gestori degli chalet con la loro associazione ABAT, ha consentito un afflato maggiore con gli esercenti e turisti – commenta il Capitano Domenico Candelli – che dialogano volentieri con i Carabinieri e forniscono spesso indicazioni che favoriscono le attività operative”.

 

 

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