di Mauro Marchetti

POTENZA PICENA–E’ un periodo magico quello che dura dal 1998, anno nel quale si è costituito il Ferrari Club Potenza Picena e quale miglior deterrente se non la passione dei circa centocinquanta soci per intraprendere sempre piacevoli ed interessanti iniziative. A conferma di ciò molteplici in questi anni sono state le occasioni per condividere la stessa passione, a partire dal tradizionale pranzo sociale di inizio anno, grande giorno di aggregazione e divertimento per associati e familiari.

Un Club Ferrari naturalmente non può mancare in occasione dei Gran premi di F1, ed in questi anni tante sono state le trasferte, per il GP d’Italia a Monza, per quello di San Marino ad Imola, ma anche per diversi GP europei quali Montecarlo, Francia, Spagna, Austria, Ungheria.

Piacevoli poi sono state e continuano periodicamente le visite aziendali, ad iniziare logicamente dalla Ferrari e poi Lamborghini, Dallara, Pagani, Ducati, così come la visita di diversi musei, quello delle Mille Miglia a Brescia, di Tazio Nuvolari a Mantova, della Stanguellini a Modena.

Grande partecipazione inoltre dei soci in occasione del Ferrari Day, la festa annuale della Ferrari, che si svolge già da diversi anni nei vari autodromi italiani e dove il Ferrari Club Potenza Picena è stato sempre presente.

 Altri eventi poi hanno caratterizzato in questi anni l’attività del Club potentino, per citarne alcuni dei più significativi, entusiasmante è stato quello del 2004, quando grazie alla Bridgestone Italia si è riusciti ad avere nientemeno che la Ferrari F1 2003 GA di Michael Schumacher, esposta a Porto Recanati, per la gioia di migliaia di appassionati, una sensazione unica vedere la favolosa rossa a due passi dal mare!

Eccellente è stato poi l’apporto nel maggio del 2005 nell’organizzazione della “Giornata sulla sicurezza stradale”, su esplicita richiesta del Comune di Castelfidardo (AN) ed in collaborazione con la Isolani Racing Team. Un’occasione veramente indimenticabile dove in moltissimi hanno seguito le lezioni teorico-pratiche degli istruttori di guida sicura e del pilota Leo Isolani.

Due occasioni importanti sono state quelle, nel 2003 e nel 2008, per ricordare il grande pilota Lodovico Scarfiotti, scomparso nel 1968 in un incidente in occasione delle prove in una corsa in salita in Germania. Per anni alfiere della Ferrari, detiene ancora il primato di essere l’ultimo pilota italiano ad aver vinto il Gran Premio d’Italia di F1 nel 1966.

Scarfiotti originario del Piemonte, ha vissuto sin da bambino a Potenza Picena ed il Ferrari Club gli ha dedicato due eventi esaltanti, in entrambi corredati da un raduno di Ferrari ed auto d’epoca e soprattutto con la partecipazione di personaggi importanti del mondo delle corse di automobili, quali del pilota siciliano Nino Vaccarella, dell’Ing. Mauro Forghieri, dei meccanici storici della Ferrari Ener Vecchi e Giulio Borsari, della signora Margherita Bandini, moglie dell’indimenticabile pilota Lorenzo Bandini, del fondatore del settimanale Autosprint Marcello Sabbatini.

 Un Ferrari Club di tutto rispetto non disdegna di certo le collaborazioni con altre associazioni. Interessante è stato l’evento “Le Rosse d’Italia” in collaborazione del Ducati Club Marche e quale più bella coreografia veder sfilare insieme Ferrari e Ducati. Interessante è stata in una occasione la collaborazione con i Lions Club di Civitanova Marche e Recanati per l’incontro con lo staff di Overland, che con i famosi “camion arancioni” hanno attraversato in lungo ed in largo l’intero globo. Naturalmente molte sono state le iniziative con gli altri Ferrari Club delle Marche, ovvero Pesaro, Ostra, Montemarciano ed anche con Club di altre regioni e dell’estero.

Scuderia Ferrari Club Potenza Picena non si ferma mai, infatti una grande manifestazione è stata promossa il 29-30 giugno 2013 a Pedaso. La manifestazione denominata “Pedaso Motori” è stata soprattutto un’iniziativa dedicata alla Ferrari, dove oltre alla esposizione di diverse vetture stradali vi è stata a disposizione dei tanti appassionati presenti una Ferrari F1 con l’eccezionale opportunità di essere allestita per fare il pit stop. Dopo un breve corso teorico-pratico da parte di alcuni meccanici ufficiali della Ferrari, si sono formate delle squadre che si sono sfidate nel cambio gomme e naturalmente premio per i più veloci…ma certamente lontani dai circa tre secondi che mediamente i meccanici ci impiegano nelle gare di F1. Il divertimento tuttavia è stato assicurato.           Mauro Marchetti 

                                               (Presidente Ferrari Club  Potenza Picena)

 

 

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