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FONDI EUROPEI 2014/2020 – CONFERENZA STAMPA IN REGIONE –L’ASSESSORE GIORGI: LE MARCHE TERZE IN ITALIA PER BRAVURA NELL’UTILIZZO DEI FONDI EUROPEI FESR –  L’ASSESSORE  PRESENTA L’EVENTO DI GIOVEDÌ 18 LUGLIO SULL’AVVIO DELLA COSTRUZIONE CONDIVISA DELLA PROGRAMMAZIONE DEI NUOVI FONDI UE DOPO IL SUCCESSO ROMANO DEL PRESIDENTE SPACCA CON LE MARCHE CHE PRESIEDONO LA SUBCOMMISSIONE DEL COMITATO DELLE REGIONI PER IL FINANZIAMENTO DELLA MACROREGIONE ADRIATICO-IONICA

ANCONA–Paola Giorgi, assessore alle Politiche comunitarie della Regione Marche, ha tenuto questa mattina una conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa dal titolo “Marche. Una Regione Intelligente, Sostenibile e Inclusiva”. L’incontro, che si svolgerà il prossimo 18 luglio presso l’Università Politecnica delle Marche – Polo Monte Dago di Ancona,  intende aprire un confronto con gli attori del territorio per la costruzione del nuovo Programma del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2014/2020. Alla conferenza stampa erano presenti Mauro Terzoni e Fabio Travagliati, rispettivamente responsabile e funzionario Autorità di Gestione FESR e FSE Regione Marche. “L’evento di giovedì prossimo è molto importante – ha detto Giorgi – avviamo infatti la fase di ascolto, concertazione e partenariato con tutti gli attori del territorio, per realizzare insieme la nuova programmazione dei fondi Ue dopo che la programmazione 2007-2013 si chiude con le Marche al terzo posto per capacità di gestione del FESR. L’evento avrà carattere operativo, sarà introdotto dal presidente Spacca e si articolerà su quattro workshop tematici: uno dedicato alle piccole e medie imprese, uno alla green economy, uno alla cultura e al turismo ed infine uno trasversale su aree interne e strumenti innovativi. Vogliamo un coinvolgimento ampio, dalle associazioni di categoria agli enti locali, ai semplici cittadini, per questo abbiamo creato anche un blog e una newsletter. Avremo un collegamento in video-conferenza con la Commissione Ue e cinque sindaci che faciliteranno il lavoro dei singoli tavoli, affinché la giornata possa concludersi con un documento con le proposte operative su cui basare la nuova programmazione. Siamo la terza Regione italiana come performance nella gestione dei fondi Ue ed è una buona notizia che le Regioni più virtuose avranno più fondi in  futuro, anche se va discusso con il Governo il livello di programmazione di questi maggiori fondi, che deve essere regionale.  Altro aspetto molto positivo è la creazione in seno alla Commissione affari europei della Conferenza delle Regioni, di una sottocommissione per i finanziamenti della Macro Regione adriatico ionica, che sarà presieduta dalle Marche. A riconoscimento del grande lavoro svolto dal presidente Spacca”.  L’Assessore ha anche ricordato il bando di prossima approvazione, che riguarda le professionalità per la progettazione Ue. Uno strumento utile per agevolare l’intercettazione delle 27 linee d’intervento finanziario diretto che la Commissione Ue prevede accanto ai fondi strutturali. Mauro Terzoni ha previsto che entro fine anno i programmi operativi delle Marche saranno pronti e ricordato l’avvio del partenariato anche per il Fondo sociale europeo, per garantire la massima integrazione tra strumenti di sostegno al territorio. Costruire una regione intelligente, sostenibile ed inclusiva. È questo l’obiettivo che la Regione Marche intende mettere in campo nel disegno delle politiche di sviluppo e coesione per il periodo 2014/2020.

L’incontro del 18 luglio

A partire dalle ore 9.00, presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università Politecnica delle Marche – Polo Monte Dago di Ancona, la Regione Marche aprirà uno spazio di confronto con gli stakeholders territoriali in vista della programmazione del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale per il periodo 2014/2020. Dopo i saluti istituzionali del Presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca, del Rettore dell’Università Politecnica delle Marche,  e dei rappresentanti del Ministero dello Sviluppo Economico e della Commissione europea, la giornata, coordinata dall’assessore regionale alle Politiche comunitarie Paola Giorgi, sarà aperta dalla relazione tecnica del responsabile dell’Autorità di Gestione FESR della Regione Marche, Mauro Terzoni. A partire dalle ore 11.30 i lavori si articoleranno in quattro workshop paralleli dedicati rispettivamente alle seguenti tematiche portanti per lo sviluppo regionale: “ricerca, innovazione, competitività delle piccole e medie imprese”; “energia, efficienza energetica, ambiente e clima, mobilità sostenibile”; “agenda digitale, cultura, turismo”; più un quarto workshop che tratterà temi trasversali quali “città, aree interne, strumenti finanziari innovativi”. Si tratta di veri e propri laboratori di progettazione, introdotti da una relazione di orientamento da parte di funzionari e dirigenti regionali e condotti da facilitatori con esperienza e competenza in materia di programmazione comunitaria, tra cui cinque sindaci marchigiani a testimoniare la vicinanza fra le istituzioni locali e la Regione. La sessione pomeridiana sarà invece dedicata al confronto aperto e alla condivisione in seduta plenaria dei risultati e delle questioni emerse nelle sessioni parallele. Le conclusioni della giornata saranno affidate all’assessore Giorgi.

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MONTE URANO(15  luglio 2013)-Nelle prossime 2 settimane … 6 appuntamenti dal 19  al   29 luglio.

Venerdì 19 luglio:

MERCATINO CALZATURA E DELL’ARTIGIANATO

sabato 20 luglio:

SERATA URBAN PLAY

domenica 21 luglio:

CONCERTO summer tam con TUCK & PATTI

venerdì 26 luglio:

MERCATINO CALZATURA E DELL’ARTIGIANATO

domenica 28 luglio:

UN PAESE E LE BANDE, raduno di musica bandistica

lunedì 29 luglio:

CONCERTO summer tam con gli INTI ILLIMANI

 

19 LUGLIO

MERCATINO DELLA CALZATURA E DELL’ARTIGIANATO,

 Centro Storico del Paese dalle ore 19,00 alle ore 24,00

INIZIATIVE COLLATERALI NELLA  QUARTA SERATA:

              Mostra di fotografia

              I giochi del Ludobus (via Gioberti)

                     Street Cag Jam la festa dei Centri di aggregazione giovanile dell’Ambito 20

  –   Concerto d’Organo (strumento di Vincenzo Paci del 1865, restaurato da Michel Formentelli nel 2013) alla Chiesa di San Michele Arcangelo • Organista M° Diego Cannizzaro • ore 21,30

 

20 LUGLIO

URBAN PLAY Arte dinamica

Secondo appuntamento:

dedicato ai linguaggi della Creatività contemporanea

ore 18,00-22,00: Spettacoli di artisti di strada, esposizioni d’arte, musica dal vivo, angoli ristoro

ore 22,00-23,00: Spettacolo di artisti celebri, esposizioni d’arte, angoli ristoro

ore 23,00-1,00: Marco Cocci in concerto

ore 1,00-3,00: DJ set + Video

Esposizione “contemporanea nel castello, stanze d’artista”

Nei locali della Scuola Media dal 19 al 21 luglio.

Inaugurazione Venerdì 19 luglio

seconda edizione dalle ore 19,00 alle ore 3,00

a cura dell’Ass.ne Culturale URBAN PLAY

Centro storico del Paese: Piazza Marconi, Leopardi e Cortile

Info: 349-1065156

In caso di maltempo la manifestazione viene rinviata a sabato 27 luglio

 

21 LUGLIO  

CONCERTO      SUMMER TAM

TUCK & PATTI

Tuck Andress (chitarra)

Patti Cathcart (voce)

XVII edizione 2013 SUMMER TAM tutta un’altra musica

Piazza Marconi – ore 21,45 – ingresso: intero 10,00 euro, ridotto 8,00 euro

PER INFORMAZIONI: 338-4321643 oppure www.tam.it

Tuck & Patti è un duo musicale statunitense, composto da Tuck Andress, chitarrista, e Patti Cathcart, cantante.

I due si incontrano a San Francisco nel 1978 e cominciano a lavorare nel circuito dei club della costa californiana, formando una coppia stabile sia nella professione che nella vita. Lei proviene da esperienze di folk e di gospel, lui da una solida formazione jazz specializzandosi in una tecnica chitarristica che prevede l’esecuzione contemporanea degli accordi, delle linee di basso e della melodia.

Dopo circa dieci anni di gavetta, nel 1988 riescono a firmare un contratto discografico con la Windham Hill Records, casa discografica “di tendenza”, per la quale incidono il loro primo disco dal titolo Tears of Joy. L’album, registrato in diretta con sola voce e chitarra, racchiude il meglio del loro repertorio dal vivo, con brani originali e personalissime cover di pezzi di successo. Tra queste ultime, particolare interesse presso le stazioni radiofoniche desta la rilettura in chiave jazz di Time after Time di Cyndi Lauper, oltre alla stupenda reinterpretazione di Europa (Earths Cry Heavens Smile) (Carlos Santana) in walking bass da parte di Tuck. Il brano contribuisce a farli conoscere anche in Italia, soprattutto dopo la loro esibizione al Festival di Sanremo 1989. Il successivo Love Warriors (1989) conferma lo stile e il successo del primo, e il rilevante volume di vendite in Italia fa sì che Tuck & Patti prestino particolare attenzione a quello che essi considereranno il secondo mercato in ordine di fatturato.

Nel 1990 Tuck Andress dà alle stampe il suo primo album strumentale Reckless Precision, composto da cover reinterpretate con la sola chitarra (una Gibson semiacustica mod. L-5 CES del 1949).

Anche i lavori successivi saranno generalmente caratterizzati da sonorità essenziali e pulite, dallo spirito new age dei testi e dalla registrazione in presa diretta, senza sovraincisioni.

 

26 LUGLIO

MERCATINO DELLA CALZATURA E DELL’ARTIGIANATO,

Centro Storico del Paese dalle ore 19,00 alle ore 24,00

INIZIATIVE COLLATERALI NELLA QUARTA SERATA:

          Mostra di fotografia

          Monte Urano CI STO BENE “Babele Cantautori” presenta: Miraggi Acustici … una serata di divertimento senza alcool –  a cura del Centro ICARO (piazza Marconi)

          I giochi del Ludobus (piazza della Libertà)

28 LUGLIO

UN PAESE E LE BANDE

Raduno di musica bandistica – nona edizione

a cura: del “Premiato Corpo Bandistico citta’ di Monte Urano”

n. 3 Bande partecipanti:

MONTE URANO,  SARNANO e RIPATRANSONE

Inizio Manifestazione ore 21,

Il concerto sarà eseguito in  Piazza della Liberta’  dalle ore 21,30

La manifestazione viene organizzata con il contributo dell’Amministrazione Comunale di Monte Urano

 

29 LUGLIO

CONCERTO    SUMMER TAM

INTI ILLIMANI

XVII edizione 2013 SUMMER TAM tutta un’altra musica

Piazza della Libertà – ore 21,45 – ingresso LIBERO

PER INFORMAZIONI: 338-4321643 oppure www.tam.it

Il gruppo: Gli Inti-Illimani sono un gruppo vocale e strumentale cileno nato nell’ambito del movimento della Nueva Canción Chilena e tuttora attivo.

Il nome è composto da due parole: Inti (parola Quechua che significa sole) ed Illimani (nome Aymara di una cima della catena delle Ande). Costretti all’esilio in conseguenza del golpe cileno del 1973, sono rientrati in patria nel 1988, dove hanno proseguito l’attività musicale anche attraverso un rinnovamento nel repertorio e nella composizione del gruppo stesso.

 

Il gruppo si forma nel 1967, all’interno dell’Università Tecnica di Santiago del Cile, con un continuo avvicendarsi di elementi al suo interno nei primi anni. Dopo le tournée in Sud America, arriva nel 1973 la prima in Europa, durante la quale gli Inti Illimani divengono esuli forzati, a causa del colpo di stato di Augusto Pinochet. L’esilio in Italia, dove ai membri del gruppo venne riconosciuto il diritto di asilo politico, durerà dal 1973 al 1988. In questo lungo arco di tempo, i musicisti vivono inizialmente a Genzano di Roma, per poi stabilirsi nella capitale, da dove appoggeranno le campagne per la restaurazione della democrazia nel paese d’origine.

Dal 1973 ad oggi, la formazione musicale ha ovviamente subito diverse variazioni con fuoriuscite, reingressi degli originari autori e nuove adesioni.

La musica: Nel corso degli anni gli Inti hanno catalizzato insieme esperienze di vita, musicali, politiche e culturali, per produrre un ampio repertorio. Si caratterizzano per stile musicale e strumentazione, hanno preparazione tecnica e vocale notevole, sebbene abbiano spesso dichiarato di possedere una formazione autodidatta. Il tremolo eseguito con disinvoltura in Mis llamitas è una tecnica che non viene sottovalutata neanche dai grandi maestri della chitarra classica.

Nella loro opera musicale i brani spaziano dalla caratterizzazione tipica della musica andina alla canzone rivoluzionaria, con un’ampia gamma di colorazioni intermedie, insolite ed originali. Non si riesce tuttavia a circoscrivere la loro produzione a una determinata corrente artistica (come è avvenuto, ad esempio, nel rock o nella musica dei cantautori): musica e stile restano unici ed irripetibili, dando al gruppo una fama e una longevità di gran lunga superiori a quella del resto del movimento. L’attività musicale parte dall’arrangiamento di temi popolari e folkloristici, per prodursi poi in piccole opere autonome che sono, in alcuni casi, anche ben elaborate. Si può dire che la loro sia una continua ricerca di nuovi sviluppi, con un repertorio pieno di combinazioni armoniche ritmiche e stilistiche che pone ogni brano al centro di sé stesso; la varietà risulta perciò talmente ampia da non far notare il fatto che la struttura introduzione-strofe-ritornello è pressoché onnipresente con pochissime eccezioni, ma nelle pochissime eccezioni compaiono strutture sinfoniche ben orchestrate (volutamente non è stato usato il termine arrangiate).

Il repertorio dunque non si stabilizza intorno ad un modello tipo, non vi è la ricerca della combinazione che funziona o ottimale; al contrario mostra molte possibili combinazioni, spesso geniali, sviluppate dalla confluenza di ingredienti semplici ma saggiamente dosati. Anche nelle elaborazioni più ingenue o scontate la valorizzazione massima porta a piccoli grandi capolavori. Tutto ciò riguarda sia il discorso musicale di per sé sia le argomentazioni e la strumentazione. Infatti, nei primi anni, il parco strumenti del gruppo è pressoché statico e prossimi allo ‘schema fisso’ sono i ruoli vocali e strumentali. Nonostante questa staticità (comunque relativa) riescono a non ripetersi neanche nelle sonorità strumentali e vocali sfruttando al meglio le possibilità tecniche degli strumenti e della voce.

La loro padronanza della tecnica esecutiva ed arrangiativa, che ispirò una serie di artisti come i Grup Yorum, si esprime anche nel fatto che le sofisticazioni armoniche non sono sempre necessarie, stesso dicasi per i virtuosismi vocali. Se América novia mía ha una struttura ritmica ed armonica abbastanza semplice e le parti vocali non mostrano un’eccessiva elaborazione, non la si può di certo ritenere una canzone di facile esecuzione; anche alla luce del fatto che costituisce un pezzo di repertorio appartenente ad una fase non giovanile del gruppo si può ritenere qualcosa di più che una semplice messa in musica di un testo poetico. Soprattutto considerando la coda finale, tutt’altro che semplice o canonica. Non mancano poi esibizioni di coralità orchestrale (Patria prisionera, Canto a los caídos, La exiliada del Sur), di colorazione efficace e curata (La segunda independencia, Simón Bolívar, Carnavalito de la quebrada de Humahuaca), di ricerca di tradizioni profonde nei brani (Señora chichera, Flor de Sancayo).

Numerosi i brani allegri nella musica ma struggenti nei testi (Lamento del indio, Taita Salasaca); altrettanto frequenti i brani strumentali, dedicati alle località (Alturas, Chiloe, Ramis).

Vengono prodotte anche strutture musicali complesse (Huajira, Canto a los caídos, Chiloe), brani che si evolvono in maniera sinfonica con strutture armoniche sapientemente dosate, con ritmi che non sono semplice accompagnamento di base, ma che vanno a costituire parte orchestrale.

 

 

 

Una serata speciale dedicata da Marche Cinema Multimedia al famoso scenografo di Montefiore dell’Aso. Giovedì 18 luglio alla Mole Vanvitelliana

 

ANCONA–Una serata speciale, interamente dedicata ad un marchigiano tra i più prestigiosi nomi del Cinema: Giancarlo Basili, maestro della scenografia. Giovedì 18 luglio, Marche Cinema Multimedia invita ad un appuntamento serale (dalle ore 21.00 al Lazzabaretto – Mole Vanvitelliana  di Ancona) con lo scenografo di Montefiore dell’Aso che interverrà per presentare  un cortometraggio – sostenuto  da MCM-Marche Film Commission – che lo vede protagonista di una video intervista condotta da Marco Cruciani dal titolo Spazio e Architettura nel Cinema Italiano. Intervista a Giancarlo Basili. A seguire Basili introdurrà il film L’uomo che verrà di Giorgio Diritti – Nastro d’argento alla migliore scenografia – che sarà proiettato al Cinema Lazzaretto.

Il cortometraggio-documentario nasce dalla collaborazione fra Fondazione Marche Cinema Multimedia, Progetto Zenone, Polo museale di San Francesco a Montefiore dell’Aso (AP), Comune di Montefiore dell’Aso, lo scenografo Giancarlo Basili e il regista Marco Cruciani attorno all’idea di raccontare il Centro di Documentazione Scenografica Giancarlo Basili.

Nell’antico chiostro di San Francesco infatti si snoda un curioso percorso scenografico che conduce lo spettatore fra i suggestivi luoghi immaginari creati dallo scenografo e i retroscena della loro realizzazione, fra ambienti, reperti, bozzetti, progetti, foto di scena, materiale sul cinema e documenti audiovisivi, con l’intento di fornire il Polo museale di una struttura permanente che sia non solo archivio sul cinema, ma anche centro di studi e ricerche, attraverso l’organizzazione di convegni, seminari, mostre sul cinema, rassegne come il Festival “SINFONIEDICINEMA” – XIII edizione- che, anche quest’anno, si svolgerà dal 9 al 13 agosto 2013. 

Giancarlo Basili, vincitore della Palma d’oro a Cannes nel 2000 per “La stanza del figlio” di Nanni Moretti, ha legato il suo nome a pellicole e registi importanti, iniziando la sua carriera cinematografica con “Chiedo asilo” di Marco Ferreri, proseguendo poi la collaborazione con Marco Bellocchio, Pupi Avati, Carlo Mazzacurati, Daniele Luchetti, Gabriele Salvatores, Paolo Virzì, Nanni Moretti, Gianni Amelio, Giuseppe Piccioni, Renato De Maria, Sandro Baldoni e Marco Tullio Giordana. 

Una lunga carriera a partire dal 1972, ventenne, quando  inizia a lavorare come aiuto scenografo presso il Teatro Comunale di Bologna, partecipando alla realizzazione di numerose opere liriche e teatrali. Prima di approdare al cinema Basili svolge una lunga ed intensa attività in campo teatrale ed ha realizzato anche le scenografie per numerosi videoclip musicali (Lucio Dalla, Vasco Rossi, Luca Carboni, Jovanotti, Ron, Francesco Baccini ed altri.).

Giancarlo Basili sarà anche docente di scenografia nella Master Class di Cineresidenze, ai primi di Agosto a Villa Nappi d Polverigi, nel progetto di alta formazione che la Fondazione MCM ha elaborato e realizzato per i giovani che si avvicinano al mestiere del Cinema.  

Alla Mole Vanvitelliana torna dopo 13 anni dalla mostra a lui dedicata dalla Città di Ancona dal titolo “Giancarlo Basili. Spazio e architettura nel cinema italiano” e replicata poi a San Benedetto del Tronto e a Montefiore dell’Aso.

«Ritrovo tanti amici. Abbiamo le carte in regola per fare bene»

 

PORTO POTENZA-Colpo di coda della B-Chem Potenza Picena. Il countdown per la chiusura del volley mercato è agli sgoccioli e la società marchigiana annuncia un ingaggio da capogiro al culmine di un corteggiamento che non ha lasciato nulla al caso. Definito dagli addetti ai lavori un vero e proprio fuoriclasse, richiesto anche da società della massima serie, il libero Roberto Romiti ha scelto di riabbracciare i dirigenti che lo avevano lanciato verso il grande volley e vestirà di nuovo a distanza di anni la casacca biancazzurra, ma questa volta in A2. Nato a Fermo nel 1983, lo “Spider-Man” marchigiano è alto 183 cm e pesa 70 kg. Dopo una stagione da protagonista nelle file della corazzata Sora, chiusa con l’eliminazione a sorpresa nella semifinale playoff contro Padova, Roberto tornerà in “famiglia” per vivere un’altra avventura intensa ed entusiasmante. Agli albori della carriera, dopo i quattro anni passati nella Pallavolo Appignano, il vero trampolino di lancio fu proprio l’approdo a Potenza Picena. Nelle sei stagioni tra il 2002 e il 2008 il talentuoso fermano è letteralmente sbocciato partita dopo partita, prima portando il Volley Potentino in B1 (2003/2004), poi dimostrando sul campo di meritarsi il salto tra i big. Occasione che arrivò con La Nef Castelfidardo in A2 (2008-2009), squadra molto grintosa, ma ancora acerba, con Gianluca Graziosi in panchina e Federico Moretti opposto. Proprio la possibilità di una reunion a Potenza Picena con coach Graziosi e Moretti ha spinto Romiti ad accettare l’offerta. Un ritorno alle origini, ma con stimoli rinnovati, dopo due stagioni trascorse a Città di Castello intervallate da una parentesi a Loreto (2010-2011) e la promozione in A1 sfuggita di mano al fotofinish nel sestetto di Sora. Appassionato di freccette e ottimo giocatore di poker, Romiti sta già calibrando la mira per fare centro con il sestetto biancazzurro in serie A2 grazie anche alla giusta dose di spregiudicatezza necessaria per rilanciare le ambizioni potentine con un all-in di impegno e perseveranza. 

Dichiarazioni di Roberto Romiti

«Con il dg Carlo Muzi ho sempre mantenuto un rapporto speciale. Con il ds Paolo Salvucci amavo scherzare spesso sul mio ritorno a Potenza Picena. Eccomi qui per davvero. Mi sono sentito corteggiato dalla B-Chem, che si è fatta avanti con una proposta concreta. L’ambiente sereno, la società affidabile e l’opportunità di ritrovare coach Graziosi insieme all’opposto Moretti hanno inciso in maniera determinante sulla mia scelta. Ho voglia di riscattarmi perché l’anno scorso a Sora speravo in un risultato ancora migliore. Non amo i pronostici, ma sono sicuro che quest’anno ce la giocheremo alla pari con quasi tutte le rivali, fatta eccezione per due o tre team di altissimo livello».

 

 


MACERATA–Netta contrarietà all’eventuale decisione di “declassare” l’Inail di Macerata, che rischierebbe di perdere la posizione dirigenziale per ricadere sotto la sede di Ascoli. L’ha espressa, nero su bianco, la Giunta provinciale in un documento in cui chiede ai vertici dell’Istituto di rivalutare l’ipotesi di riorganizzazione.
Nessun “campanilismo”: sono reali e oggettive le motivazioni alla base del dissenso dell’Amministrazione guidata dal presidente Antonio Pettinari, che invita la Regione Marche e anche i parlamentari a mobilitarsi.
Sarebbe un paradosso, per cominciare, avere una sede “dipendente”, quella di Macerata, con un maggior carico di lavoro rispetto alla sede “principale”, dal momento che Ascoli ha un “portafoglio” al di sotto dei 2/3 di quello maceratese. Macerata, inoltre, intesa come singola unità territoriale, prescindendo cioè dalle sedi dipendenti, è addirittura la più rilevante di tutta la regione come numero di lavorazioni, e anche sotto il profilo della consistenza immobiliare rappresenta un’assoluta eccellenza, tanto da essere stata individuata dalla direzione regionale Inail per l’apertura di un Centro per prestazioni di fisiokinesiterapia: ciò nonostante, sarebbe l’unica, tra quelle che insistono sulle province “storiche” delle Marche, ad essere declassata. Un declassamento che, come si fa rilevare nel documento, “comporterebbe la mancata presenza fissa in sede anche del dirigente medico di II livello e, almeno in prospettiva, un inevitabile indebolimento dell’intero organico, e che risulterebbe penalizzante nei confronti di un contesto produttivo che, nell’attuale momento di crisi, mantiene intatte le proprie assolute eccellenze e dimostra una capacità di tenuta superiore a quella di altri territori”.

L’assessore Canzian: “Somma significativa, a fronte della mancanza di risorse da parte dello Stato”

ANCONA–La Regione Marche assegna 4,42 milioni di euro per l’adeguamento delle Scuole. Le risorse fanno parte del Programma operativo 2013 e verranno ripartite tra i territori provinciali: 2,88 milioni finanzieranno gli interventi strutturali di messa in sicurezza, mentre 1,54 milioni quelli di incremento dell’efficienza energetica. Le Province dovranno individuare gli edifici scolastici ammessi al contributo regionale. “A partire dal 2010, gli unici programmi operativi sono quelli promossi dalla Regione, vista la difficoltà, da parte dello Stato, di avviare il Piano straordinario dell’edilizia scolastica – afferma il vicepresidente e assessore all’Edilizia Pubblica, Antonio Canzian – La Giunta regionale ha stanziato 3,3 milioni nel 2010, destinati a 13 scuole. Nel 2011, a fronte di 7,7 milioni, sono stati sostenuti 21 progetti (16 già avviati) per la messa in sicurezza e altri 16 per la realizzazione degli impianti fotovoltaici (tutti allacciati). Con questi programmi regionali si è solo parzialmente coperto il fabbisogno di innalzare il livello di sicurezza delle scuole e di migliorare la gestione energetica dei consumi. È tuttavia necessario che lo Stato intervenga con risorse significative, perché la scuola rappresenta una priorità nazionale assoluta. Di conseguenza, quelle stanziate dalla Regione sono somme ragguardevoli, se rapportate alla cancellazione di ogni stanziamento statale per il settore e ai pesanti tagli che la legge di stabilità ha imposto anche ai bilanci delle autonomie regionali”.

Gli oltre 4 milioni del 2013 destinati all’edilizia scolastica garantiranno la messa in sicurezza, anche sismica, degli edifici; l’adeguamento alle norme; il recupero, il rinnovamento e l’ammodernamento del patrimonio immobiliare scolastico pubblico; l’efficienza energetica (tramite l’utilizzo delle fonti rinnovabili) e la riduzione delle emissioni inquinanti. La ripartizione del contributo regionale rispecchia quello degli anni scorsi, ormai consolidato.

Questi gli importi su base provinciale: Ancona 1,156 milioni – Ascoli Piceno 0,681 milioni – Fermo 0,564 milioni – Macerata 0,920 milioni – Pesaro e Urbino 1,097 milioni.

CIVITANOVA–Nella cornice di Futura Festival per gli incontri con gli autori nelRANIERO RANIERI-LIBRERIA RANIERI CIVITANOVA-FOTO©MILLEPAESI-9350LG Palazzo della Galleria (negli anni Settanta c’era persino la redazione de Il Messaggero) sempre attiva la Libreria Ranieri, in Piazza XX Settembre. La presentazione del volume di Paterlini si terrà giovedì 25 luglio 2013, alle ore 22,30. Il titolo esatto del libro è: “Fisica quantistica della vita quotidiana”, edito da Einaudi. Sempre nel quadro del programma degli incontri di Futura Festival giovedì 11 luglio si è tenuto quello per la presentazione del libro di Francesco Fioretti “La profezia perduta di Dante”, edito da Newton Compton di Roma. La Libreria Ranieri, punto di riferimento per saggistica, narrativa, arte, libri illustrati e volumi sulle Marche è gestita attualmente da Raniero Ranieri (nella foto Millepaesi). Il nonno, di cui porta il nome, aveva aperto la cartolibreria sotto i portici di Palazzo Sforza, poi quando negli Anni Sessanta venne costruito il Palazzo della Galleria il padre Enzo Ranieri trasferì l’attività dove si trova tuttora, tre vetrine di quotidiano colloquio con la gente, per quanto concerne le novità di ogni genere. 

LA BELLA E BRAVA SILVIA MEZZANOTTE, APPREZZATISSIMA  VOCALIST BOLOGNESE DEI MATIA BAZAR

LA BELLA E BRAVA SILVIA MEZZANOTTE, APPREZZATISSIMA VOCALIST BOLOGNESE DEI MATIA BAZAR • A CIVITANOVA SI E’ GIA’ ESIBITA CON SUCCESSO IN ALTRE OCCASIONI, L’ULTIMA SEMPRE IN PIAZZA DELLA LIBERTA’ A CIVITANOVA  ALTA

CIVITANOVA MARCHE ALTA–La Festa di San Marone – primo martire del Piceno, Patrono di Civitanova – si concluderà Domenica 18 agosto 2013 in Piazza della Libertà a Civitanova Marche Alta, nel cuore del centro storico medievale, con la bravissima cantante bolognese Silvia Mezzanotte ed i Matia Bazar. Proprio a Civitanova Alta Silvia Mezzanotte ha estasiato il pubblico due estati orsono, presente in una dolcissima serata estiva, con la sua voce melodica italiana capace davvero di toccare le corde dell’animo. Al termine la cantante si era cordialmente e piacevolmente intrattenuta per gli autografi con la gente dietro le transenne, proprio di fronte al Bar delle Acli. Anche quest’anno sarà una bella degna conclusione delle feste patronali. La notizia del concerto dei Matia Bazar con Silvia Mezzanotte è stata ufficializzata oggi da Giulio Silenzi, nel corso della conferenza stampa in Comune, ma già ieri sera, quando è salito sul palco per il concerto degli Stadio, non ha resistito a dare l’anteprima, oltre che ricordare che per la conclusione della XX edizione di Civitanova Danza (15 agosto) al Teatro Rossini avremo a Civitanova la grande étoile russa Svetlana Zakharova. Un’estate pirotecnica insomma sotto il profilo degli spettacoli.

CIVITANOVA– Il rinvio del concerto degli Stadio da sabato a domenica sera, a

DA SINISTRA: MARTELLINI, TROLI, CORVATTA, SILENZI,  DI LUPIDIO NELLA CONFERENZA STAMPA DI OGGI NELLA SALA GIUNTA DI PALAZZO SFORZA

DA SINISTRA: MARTELLINI, TROLI, CORVATTA, SILENZI, DI LUPIDIO NELLA CONFERENZA STAMPA  DI OGGI NELLA SALA GIUNTA DI PALAZZO SFORZA • FOTO ©MILLEPAESI

causa del temporalone, ha portato fortuna. Pur senza troppi mezzi a disposizione per divulgare lo spostamento di data, grazie alla disponibilità degli artisti ad attendere un giorno per salire sul palco, ed alle migliorate condizioni meteo ne è scaturita una serata da annali della storia dello spettacolo e delle animazioni turistiche estive in città. La soddisfazione per il concerto è stata palpabile da parte del pubblico e dagli stessi Stadio che questa mattina sulla loro pagina Fb hanno inserito un giudizio lusinghiero sulla tappa civitanovese, con tanto di foto. Lo stesso manager degli Stadio avendo la folla davanti a sè dal palco – sistemato con le spalle contro la facciata di Palazzo Sforza– ha stimato la presenza in almeno 13 mila persone. Questo riscontro di gente ha inorgoglito il Sindaco Claudio Tommaso Corvatta, l’assessore alla cultura Giulio Silenzi, il direttore di Futura Festival Gino Troli, Rosetta Martellini Presidente dei Teatri di Civitanova ed il direttore dei medesimi Alfredo Di Lupidio, che hanno espresso le loro positive valutazioni nel corso della conferenza stampa che si è tenuta oggi a Palazzo Sforza, a partire dalle 12 per terminare alle 13,30. Silenzi ha detto a Millepaesi che il concerto è costato circa 20 mila euro, ma che la ricaduta economica sulla città è stata enorme, perchè di gente ne è arrivata davvero tanta ed i commercianti del centro hanno toccato con mano in maniera tangibile gli effetti positivi di tanto afflusso, per cui gli incassi sono stati tot volte quelli usuali delle domeniche estive. Tante gente in Piazza, però, non ha sottratto nulla alle manifestazioni svoltesi a Civitanova Alta – ha sottolineato il Sindaco Corvatta – il che dimostra che Civitanova è una città che risponde sempre bene alle iniziative, quando si intraprendono nel segno della modernità e della animazione turistica estiva. Gino Troli (già assessore regionale alla cultura) ha sottolineato che Futura Festival è una iniziativa nuova, che sta dimostrando capace di caratterizzarsi nel contesto di Civitanova, una città che è tra le più dinamiche delle Marche. Civitanova Alta – ha aggiunto Troli – è una location perfetta, perchè il centro storico è completo, non manca di nulla. Lo dico da sambenedettese, che al Paese Alto non abbiamo più della Torre. Qui invece  abbiamo un microcosmo ideale ed armonico.  L’anno prossimo – ha aggiunto Silenzi  – per Futura mi immagino una proiezione nazionale. Quest’anno a marzo eravamo ancora in alto mare – ha soggiunto Silenzi – il cartellone ed il catalogo degli eventi definitivo lo abbiamo avuto a disposizione non molte settimane fa, perciò l’andamento di questa prima settimana ci fa essere speranzosi per la buona riuscita delle prossime. Iniziato l’11 luglio Futura Festival terminerà il 28 luglio 2013.

Il giovane regista e interprete Enoch Marrella con lo spettacolo Cuoredebole è ilMARCOLINI.GIORGI.SANTINI-teatro made in marche 3 vincitore del 1° Concorso Teatro Made in Marche intitolato a Tommaso Paolucci, nato su iniziativa di Regione Marche, AMAT, Comune di Matelica e Comune di Sassoferrato con l’obiettivo di accrescere il sostegno alla distribuzione teatrale dei lavori degli artisti marchigiani. Teatro Made in Marche – i cui vincitori sono stati presentati questa mattina dall’Assessore regionale alla Cultura (nella foto primo da sx) Pietro Marcolini, da Paola Giorgi Assessore della Regione Marche alle Politiche Giovanili e membro della giuria e Gilberto Santini direttore AMAT e membro della giuria – si è rivelato una importante occasione per sostenere il teatro professionale “di casa nostra”, ma anche un prezioso omaggio alla memoria diMARCOLINI-DUE-PREMIATI-Teatro made in marche2 un importante operatore marchigiano che ha raggiunto importanti risultati sulla scena nazionale.

L’iniziativa ha ottenuto un grandissimo successo: sono stati infatti trentaquattro i progetti che sono pervenuti da tutta la regione e che hanno visto in azione circa novanta artisti del territorio. I progetti sono stati valutati dalla giuria del concorso composta da Roberta Blasi, Brunilde Di Giovanni, Paola Giorgi, Saverio Marconi, Gilberto Santini, Giampiero Solari e Giovanni Vernassa che ha dapprima selezionato i quattro spettacoli finalisti che hanno avuto l’opportunità di essere presentati all’interno del cartellone della stagione 2013 del Teatro Piermarini di Matelica e ha successivamente decretato tra questi, dopo un’accurata valutazione, lo spettacolo vincitore a cui andrà un premio in denaro di tremila euro da impiegare in distribuzione (regionale, nazionale e internazionale) e aprirà la stagione 2013/2014 del Teatro del Sentino di Sassoferrato.

Cuoredebole, tratto da un breve racconto di Fëdor Dostoevskij è la storia di due amici e colleghi interpretati da Enoch Marrella ed Edoardo Ripani. Non solo il dolore, ma anche la stessa felicità, in determinate condizioni di debolezza, può risultare ingestibile o addirittura insopportabile. Enoch Marrella si è diplomato presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico. Tra i maestri con i quali si è formato si ricordano Anna Marchesini, Michele Placido, Claudio Longhi e Carlo Cecchi. Edoardo Ripani si forma con importanti protagonisti della scena come Marco Sgrosso, Elena Bucci, Eugenio Ravo, Philippe Gaulier e Norman Taylor. 

Il premio del pubblico è andato invece a Luca Mezzabotta con lo spettacolo Prova d’attore all’italiana. A decretarlo direttamente gli spettatori del Teatro Piermarini, chiamati ad esprimere in ognuna delle quattro serate, il proprio gradimento.

 

Prova d’attore all’italiana narra le vicende di una giovane compagnia teatrale in prova; brani recitati e vicende personali degli attori – Mariateresa Ferroni, Francesco Facciolli, Oscar Genovese, Luca Mezzabotta – si alternano in un continuo mutamento di ritmo e situazioni. Luca Mezzabotta è un attore di Porto Sant’Elpidio formatosi prima alla scuola “Enrico Cecchetti” di Civitanova Marche poi al Centro Teatrale “San Gallo” di Tolentino. Amplia la sua preparazione alla scuola di Commedia dell’Arte del Maestro Antonio Fava di Reggio Emilia specializzandosi nella maschera di Arlecchino.

 

 

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