ANCONA–12 luglio 2013 – “La manifestazione ha riscosso un’ampia partecipazione di lavoratori del Fabrianese ma anche di altre zone della regione, coinvolte dalla crisi del gruppo Indesit. Presenti  anche numerosi lavoratori della Campania, a conferma dell’importanza della vertenza in atto”.

E’ quanto ha dichiarato Roberto Ghiselli, segretario generale Cgil Marche, che ha aggiunto: “E’ stata anche una giornata di mobilitazione territoriale perché, oltre alla Indesit, c’erano  lavoratori di altre importanti fabbriche come la Tecnowind, Fincantieri e la Elica. Non solo. Da segnalare, è l’adesione di altre categorie come le associazioni degli artigiani e dei commercianti locali”.

L’auspicio, continua Ghiselli, “è che la Indesit ritiri il piano industriale che prevede oltre 1400 esuberi e ne presenti uno alternativo che sia compatibile con la salvaguardia dei posti di lavoro”. Al Governo, il segretario generale Cgil Marche, ricorda che “deve fare la sua parte e nel momento in cui decide gli incentivi al settore garantisca anche che le imprese, che utilizzano i benefici di questi incentivi,  si assumano la responsabilità di tutelare il lavoro e l’occupazione nel nostro Paese”. 

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