Giovedì 11 luglio  2013 alle ore 21,30 in piazza Matteotti a Sant’Elpidio a Mare torna in scena lo spettacolo finale di un progetto dell’Unitalsi Fermo e altre associazioni,  promosso con il sostegno del CSV Marche. Ingresso gratuito.

 

SANT’ELPIDIO A MARE (FM)–Dopo Monte Urano, Porto Sant’Elpidio e Torre San Patrizio arriva anche a Sant’Elpidio a Mare lo spettacolo “Ciak si gira…Pin’Occhio”, messo in scena dai ragazzi e i volontari dell’Unitalsi Fermo, giovedì 11 luglio alle ore 21,30 in piazza Matteotti (ingresso libero): un divertente spettacolo teatrale e un cortometraggio, ispirati alla storia del famoso burattino, che vedono protagonisti un gruppo di ragazzi disabili.  La regia dello spettacolo e del corto è di Fabiola Cannella, le musiche sono dell’Associazione musicale Vivaldi, le riprese e il montaggio sono state curate dalla 2 Gm Film di Germano Marsili. 

La rappresentazione è stata ideata e sviluppata nell’ambito del progetto “Ciak si gira… lo sguardo verso l’altro”, finanziato dal CSV Marche, e promosso dall’Unitalsi Fermo in collaborazione con le associazioni La Crisalide, Croce Verde Porto Sant’Elpidio, Croce Azzurra S. Elpidio a Mare e Farsi Prossimo e l’Ambito territoriale sociale XX, con l’obiettivo principale di promuovere l’aggregazione sociale e valorizzare la creatività di persone con disabilità, attraverso il percorso espressivo dell’attività teatrale e del cortometraggio.

Lo spettacolo e il corto infatti, sono il risultato finale di attività di laboratori e animazione teatrale, iniziate circa un anno e mezzo fa, con 25 ragazzi disabili, provenienti da diversi comuni del territorio, i loro familiari e una decina di volontari. Passo dopo passo, attraverso incontri settimanali, si è lavorato dapprima sulla postura, sullo spazio, sul rapporto musica-movimento e l’interazione con gli altri attori, poi sulla sceneggiatura, il copione e l’interpretazione dei ruoli, fino alle riprese e il montaggio dei video girati, con il coinvolgimento dei ragazzi in ogni fase, stimolandoli sempre ad esprimere al meglio le loro potenzialità. Il laboratorio di tecniche espressive e le prove si sono svolte presso la casa del volontariato a Porto Sant’Elpidio, ma diverse scene del cortometraggio sono state girate anche in esterni, nella fattoria solidale di Prospero e nei territori di Monte Urano, Sant’Elpidio a Mare e Porto Sant’Elpidio. 

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